30/09/2026
In occasione del Festival del Pensare Contemporaneo e per la prima volta a Piacenza, il cortometraggio ๐ณโ๐๐๐๐๐๐๐, diretto da ๐ฎ๐๐๐๐๐๐ ๐ซ๐๐๐๐๐๐, รจ stato proiettato nella sala di XNL alla presenza del regista, dei piccoli giovani interpreti e dello scenografo ๐ฎ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ฉ๐๐๐๐๐, che hanno condiviso con la sala lโemozione della proiezione.
ร stato un momento molto atteso che ha riportato a casa unโopera nata allโinterno di Bottega XNL โ Fare Cinema.
Il film ci accompagna nello studio di Emma, psicoterapeuta dellโinfanzia e dellโadolescenza interpretata da Orietta Notari, ricostruito a Bobbio riproducendo fedelmente gli ambienti del vero studio milanese della psicoanalista ๐ณ๐๐๐๐ ๐น๐๐๐๐๐ ๐ฉ๐๐๐๐๐๐๐๐๐, presente in sala. Gli oggetti, lโarmadio delle figure e la sabbiera diventano parte integrante del racconto e compongono uno spazio protetto nel quale bambini e adolescenti possono dare forma a emozioni, paure e pensieri che non riescono ancora a esprimere a parole.
ร un ยซsognare con le maniยป, come lo ha definito Ravasi Bellocchio, che Giorgio Diritti ha trasformato in cinema lavorando in sottrazione, affidandosi ai silenzi, ai gesti e alle atmosfere per avvicinarsi con delicatezza allโuniverso interiore dei piรน giovani.
Al termine della proiezione, lโemozione ha lasciato spazio al dialogo, introdotto dalla direttrice artistica di XNL Teatro e Cinema ๐ท๐๐๐๐ ๐ท๐๐
๐๐๐๐๐๐๐, che ha ripercorso la nascita del film e il lavoro condiviso con gli allievi di Bottega XNL โ Fare Cinema.
A guidare lโincontro รจ stato il critico cinematografico ๐ฌ๐๐๐๐๐ ๐ด๐๐๐๐๐๐๐, accompagnando il confronto tra Diritti e Ravasi Bellocchio sul lavoro con i giovani interpreti, sulle inquietudini che attraversano bambini e adolescenti e sulla responsabilitร degli adulti di imparare ad ascoltare anche ciรฒ che rimane inespresso.
Dal dialogo รจ emersa lโimmagine di una generazione che guarda al futuro con domande, timori e insicurezze spesso difficili da nominare, ma anche il bisogno universale di sapere che, da qualche parte, esiste qualcuno disposto ad accogliere e ad abbracciare.
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