23/06/2026
Il 19, 20, 21 e 22 giugno, a Veleia, Medea di Euripide è tornata a bruciare nel presente.
Con la regia di Leonardo Lidi, lo spettacolo esito di Bottega XNL – Fare Teatro 2026 ha portato la tragedia di Euripide dentro una forma potente, essenziale, profondamente contemporanea.
In scena dodici giovani attori e attrici, selezionati tra oltre quattrocento candidature, attraversano la tragedia guidati da Leonardo Lidi.
Un lavoro che porta lo spettatore ad assistere all’orrore attraverso un percorso lento e a tratti “insopportabile”.
I bambini giocano, corrono, ridono, cantano. Sono il coro, il movimento, la vita che ancora resiste. Indossano grembiulini neri e calze bianche: un’immagine austera che trasforma il gioco in presagio, la leggerezza in tensione, l’infanzia in un destino senza scampo.
Accanto a loro, Medea resta immobile: sola, severa, attraversata da un dolore che si deposita nel corpo, nello sguardo, nel silenzio.
È madre, straniera, donna respinta, ferita da un amore che si fa maledizione.
La regia di Lidi costruisce una Medea asciutta e feroce, dove il mito antico non viene aggiornato, ma lasciato risuonare fino a diventare nostro.
Il tradimento, l’esilio, la paura dell’altro, il desiderio di appartenenza, la violenza che attraversa i corpi e le generazioni: tutto resta davanti a noi, senza possibilità di distanza.
A Veleia abbiamo visto l’innocenza incupirsi, il gioco sfiorare l’abisso, una madre diventare prigioniera della propria vendetta. Una Medea contemporanea, dolorosa, necessaria.
M𝘦𝘥𝘦𝘢 𝘥𝘪 𝘌𝘶𝘳𝘪𝘱𝘪𝘥𝘦
𝘵𝘳𝘢𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘜𝘮𝘣𝘦𝘳𝘵𝘰 𝘈𝘭𝘣𝘪𝘯𝘪
𝘚𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘮𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰
𝘉𝘖𝘛𝘛𝘌𝘎𝘈 𝘟𝘕𝘓 – 𝘍𝘢𝘳𝘦 𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰
𝘪𝘥𝘦𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘗𝘢𝘰𝘭𝘢 𝘗𝘦𝘥𝘳𝘢𝘻𝘻𝘪𝘯𝘪
𝘱𝘦𝘳 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘗𝘪𝘢𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘝𝘪𝘨𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰.
𝘙𝘦𝘨𝘪𝘢: 𝘓𝘦𝘰𝘯𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘓𝘪𝘥𝘪
𝘔𝘰𝘷𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪: 𝘙𝘪𝘤𝘤𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘔𝘪𝘤𝘩𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘪
𝘊𝘰𝘴𝘵𝘶𝘮𝘪: 𝘈𝘶𝘳𝘰𝘳𝘢 𝘋𝘢𝘮𝘢𝘯𝘵𝘪
𝘗𝘳𝘰𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦: 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘗𝘪𝘢𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘝𝘪𝘨𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘍𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘭 𝘥𝘪 𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘈𝘯𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘝𝘦𝘭𝘦𝘪𝘢.