24/06/2026
📆Oggi, 24 giugno, si festeggia San Giovanni Battista.
✨Dietro questa ricorrenza cristiana si nasconde una delle notti più magiche e misteriose dell’intero anno.
🌞La festa di San Giovanni cade a ridosso del solstizio d’estate, il momento in cui il sole raggiunge il punto più alto per poi iniziare, lentamente, a decrescere. Per i nostri antenati, questo passaggio non era solo un fatto astronomico, ma un momento di profondo significato nel ciclo di rinascita agraria.
🌙La notte tra il 23 e il 24 giugno è una notte densa di significato, in cui il velo tra il mondo visibile e quello invisibile si fa sottilissimo.
🪄Tanti sono i riti tradizionali legati a questa festa che rispondono a precisi bisogni antropologici🙏🏼
💧L’Acqua di San Giovanni: una bacinella d’acqua con fiori ed erbe spontanee (iperico, lavanda, menta, rosmarino) viene lasciata all’aperto a raccogliere la rugiada nella notte tra 23 e 24 giugno. Infatti la rugiada di questa notte è considerata carica di poteri fecondativi e curativi
🌾Li ramajètte: si raccolgono erbe e piante aromatiche e si consolidano legami tra coppie di amici (come San Giovanni che battezzò il cugino Gesù) attraverso il rito del comparatico. Uno dei due dona all’altro un mazzolino di fiori di campo e con i mignoli destri intrecciati, recitano la formula di promessa di amicizia
“Cumbàr’ e cummaròzze,
facemece le nozze,
le nozze de Natale facemece a cumbàre,
se male ce vuleme a lu’ mbérne ce ne je me,
se bene ce purteme ‘mbaradise ci artruveme”
Vi aspettiamo stasera alle 19:00 nella Sala Favetta del per il rito del comparatico organizzato dall’Associazione Astra Amici del Museo