Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria - Pagina Istituzionale

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Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria - Pagina Istituzionale 🔎🏛️Un viaggio archeologico alla scoperta dei popoli che vivevano nei territori dell'Italia centrale

Ingresso al MANU:
Biglietto intero: € 5,00; ridotto: € 2,00; gratuito sotto i 18 anni
Per tutte le eventuali agevolazioni previste dal MiBACT consultare la pagina web:
https://www.beniculturali.it/agevolazioni
Ultimo ingresso ore 19:00

19/05/2026

Dopo l’anteprima alla Galleria Nazionale dell’Umbria, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia e Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria hanno portato al Salone di Torino il volume "Archeodesign – dialogo tra archeologia e product design" -> edito in italiano e inglese dalla prestigiosa casa editrice L'Erma di Bretschneider, è stato realizzato dalle designer e docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, responsabili scientifiche del progetto.

Per l'occasione, durante il convegno nello stand della Regione Umbria, è stato proiettato un video esclusivo che racconta il "dietro le quinte" del progetto, tra reperti, aule e laboratori fino alla costruzione dei prototipi: un viaggio fatto di ricerca, sperimentazione e collaborazione tra studenti, istituzioni e artigiani, capace di trasformare oggetti antichi in puro design contemporaneo.

Sfogliare il libro significa scoprire una nuova prospettiva di racconto e conoscenza del nostro patrimonio storico.

Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci Perugia
Salone Internazionale del Libro

🏛️ I Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria partecipano al progetto strategico PNRR Cul...
15/05/2026

🏛️ I Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria partecipano al progetto strategico PNRR Cultura denominato “Digitalizzazione del patrimonio culturale. Categoria 3D e High Quality”, a cura dell’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library, che opera nell’ambito della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura.

Il progetto è dedicato alla digitalizzazione del patrimonio culturale italiano, attraverso attività di acquisizione digitale e documentazione ad alta definizione di reperti archeologici e opere delle collezioni.

💻 Al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria si è appena concluso il cantiere di digitalizzazione, un’attività che ha unito ricerca, innovazione tecnologica e tutela del patrimonio, con l’obiettivo di creare modelli tridimensionali e riproduzioni digitali ad alta qualità.

🏺 Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate di scansione e acquisizione, i reperti potranno essere studiati, conservati e valorizzati anche in ambiente digitale, ampliando le possibilità di ricerca, accessibilità e fruizione del patrimonio culturale.

📂 Il progetto rientra nelle azioni promosse dal Ministero della Cultura nell’ambito della transizione digitale e contribuirà a favorire una conoscenza sempre più aperta e condivisa delle collezioni museali.

📸 Foto n. 3: testina barbata in terracotta policroma proveniente dal tempio di via S. Leonardo di Orvieto. Il volto, maschile e dall’incarnato di color rossiccio, si contraddistingue per un modellato finemente dettagliato, che rimanda a modelli greci. Elemento della decorazione frontonale, si data agli inizi del IV sec. a.C.

museitaliani Ministero della Cultura

📗📙📕Appuntamento al Salone Internazionale del Libro!
12/05/2026

📗📙📕Appuntamento al Salone Internazionale del Libro!

📚 𝐀𝐁𝐀𝐏𝐆 𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 "𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐝𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧" 🏛️

Dopo l’esclusiva preview alla Galleria Nazionale dell'Umbria, l'ambizioso progetto di ricerca dell'Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia è pronto a sbarcare sul palcoscenico editoriale più importante d'Italia.
𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, il volume "Archeodesign" 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 ufficialmente 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐦𝐛𝐫𝐢𝐚 al Salone Internazionale del Libro di Torino. 📖

𝐈 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐭 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧:
• 👥 100 studenti coinvolti
• 🛠️ 50 tra artigiani e aziende del territorio nazionale e internazionale
• 🖼️ 3 grandi mostre nate dall'incontro tra storia e contemporaneità

𝐃𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚?
Edito in italiano e inglese dalla prestigiosa casa editrice L'Erma di Bretschneider, il libro – realizzato dalle designer e docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, responsabili scientifiche del progetto – documenta un viaggio creativo unico: la nascita di prodotti di design contemporaneo ispirati direttamente ai reperti antichi del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria (MANU).
👉Una rilettura totalmente inedita del nostro patrimonio culturale, resa possibile grazie alla sinergia con i Musei Nazionali di Perugia - Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria presso il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria. Questa collaborazione tra istituzioni, basata sulla condivisione di saperi e sull’uso di linguaggi contemporanei, attiva un arricchimento reciproco: il mondo dell’alta formazione sperimenta un patrimonio vivo di memoria e identità, mentre l’istituzione museale si apre a modalità di fruizione e approcci progettuali capaci di rinnovare la propria narrazione.

📍 Save the Date:
📅 Lunedì 18 Maggio
📍 Stand Regione Umbria – Salone Internazionale del Libro di Torino

Intervenire su un edificio storico complesso come San Domenico, sede del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, signi...
11/05/2026

Intervenire su un edificio storico complesso come San Domenico, sede del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, significa prima di tutto comprenderne le fragilità e rispettarne la lunga storia costruttiva. In questo progetto, oltre al consolidamento delle volte del chiostro, l’attenzione si è concentrata sul lato ovest del complesso, risultato il più vulnerabile dal punto di vista sismico per la scarsa connessione con le strutture adiacenti.

L’obiettivo è stato migliorare la sicurezza dell’edificio senza alterarne l’identità storica, rafforzando il collegamento tra le diverse parti della struttura per renderla più coesa e capace di reagire meglio a eventi sismici.
Tra gli interventi principali ci sono i cosiddetti tiranti verticali, elementi inseriti all’interno delle murature che collegano il tetto alle fondazioni. Il loro ruolo è quello di “tenere insieme” la struttura, aumentando la resistenza dei muri e riducendo il rischio di ribaltamenti. Allo stesso tempo, sono state rinforzate le fondazioni per garantire una corretta trasmissione delle forze al terreno.

Questo sistema lavora in sinergia con il rafforzamento delle paraste esterne, che sono state ispessite con nuova muratura: un intervento mirato che migliora la resistenza locale e prepara l’edificio a funzionare meglio nel suo insieme.

Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dal consolidamento delle volte del chiostro. Dopo la rimozione degli strati sovrastanti, si è intervenuti con operazioni di pulizia e rinforzo, realizzando una nuova struttura collaborante. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria sono stati scelti materiali compatibili con il valore storico del complesso, come calci idrauliche e argilla espansa.

Questi interventi non rappresentano solo opere tecniche di messa in sicurezza, ma costituiscono anche la base per la futura rifunzionalizzazione museale del complesso, restituendo spazi più sicuri e funzionali alla collettività nel rispetto della loro identità storica.

PERUGIA - Museo archeologico nazionale dell’Umbria - Programma di interventi Legge n. 232 - Riduzione della vulnerabilità e restauro - Prevenzione rischio sismico

A ottocento anni dalla morte di san Francesco, Fondazione Perugia dedica al patrono d’Italia la mostra san Francesco nos...
21/04/2026

A ottocento anni dalla morte di san Francesco, Fondazione Perugia dedica al patrono d’Italia la mostra san Francesco nostro contemporaneo. Tra arte e spiritualità, ospitata a Palazzo Baldeschi dal 18 aprile al 1° novembre.

Curata da Costantino D’Orazio e realizzata in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, la mostra indaga l’eredità di Francesco nell’arte contemporanea, attraverso le opere di alcuni tra i più importanti artisti italiani e internazionali.

Il percorso si arricchisce anche del contributo del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, che ha concesso in prestito alcuni materiali delle proprie collezioni, in particolare della collezione Bellucci. Raccolta nella seconda metà dell’Ottocento dallo studioso Giuseppe Bellucci, la collezione comprende, accanto a reperti archeologici, anche numerosi oggetti di carattere sacro, riflesso di interessi ampi e trasversali.

Tra questi, meritano attenzione alcune testimonianze di devozione francescana, e in particolare una medaglia raffigurante san Francesco e san Felice da Cantalice, caratterizzato da bisaccia e bastone da questuante, canonizzato nel 1712 da papa Clemente XI e particolarmente caro all’ordine dei Cappuccini, databile tra il XVIII e il XIX secolo.

Un percorso espositivo che mette in relazione linguaggi diversi, offrendo nuove chiavi di lettura sulla figura di san Francesco e sulla sua capacità di interrogare il mondo contemporaneo da vari punti di vista.

📍 Palazzo Baldeschi, Perugia
📅 18 aprile – 1° novembre 2026
🕒 Orari:
Dal martedì al venerdì: 15:00–19:30
Sabato e domenica: 10:30–19:30

📞 Info e prenotazioni: 075 5734760
🌐 www.fondazioneperugia.it

📸 Foto gentilmente concesse dalla Fondazione Perugia a cura di Giancarlo Belfiore

Fondazione Perugia Galleria Nazionale dell'Umbria

Si è svolta presso la Galleria Nazionale dell’Umbria la presentazione in anteprima del volume “Archeodesign – dialogo tr...
16/04/2026

Si è svolta presso la Galleria Nazionale dell’Umbria la presentazione in anteprima del volume “Archeodesign – dialogo tra archeologia e product design”, esito di un articolato percorso di ricerca sviluppato tra i Musei Nazionali di Perugia - Direzione regionale musei Nazionali Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”.

L’incontro, inserito nelle iniziative della Giornata del Made in Italy, ha rappresentato un importante momento di confronto sul dialogo tra patrimonio archeologico e progettazione contemporanea, evidenziando il valore di un progetto che ha coinvolto negli anni studenti, istituzioni e realtà produttive.

Ad aprire l’incontro è stato Costantino D’Orazio, Direttore dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria.

Sono intervenuti Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, Mario Rampini, Presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, Tiziana Caponi, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, e le docenti e responsabili scientifiche del progetto Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, che hanno illustrato i contenuti e il percorso di ricerca alla base della pubblicazione.

Attraverso il lavoro di ricerca e sperimentazione, i reperti archeologici sono diventati punto di partenza per nuove interpretazioni progettuali, aprendo il museo a linguaggi contemporanei e a modalità innovative di valorizzazione delle collezioni.

Il progetto Archeodesign si conferma oggi una pratica di eccellenza, capace di coniugare tutela, ricerca e formazione, e di proporsi come modello replicabile anche in altri contesti nazionali e internazionali.

Il percorso proseguirà con la presentazione ufficiale del volume al Salone Internazionale del Libro di Torino, prevista il prossimo 18 maggio.

Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci Perugia
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Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato alla conferenza“𝐋’𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢, 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥...
15/04/2026

Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato alla conferenza
“𝐋’𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐭𝐫𝐮𝐬𝐜𝐡𝐢, 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐦𝐛𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐚”, svoltasi sabato scorso presso il Cenacolo di San Crispolto, in piazza Cavour a Bettona.

La numerosa partecipazione ha confermato l’interesse per la storia e il patrimonio etrusco del territorio, offrendo un importante momento di approfondimento e confronto.
𝑻𝒊𝒛𝒊𝒂𝒏𝒂 𝑪𝒂𝒑𝒐𝒏𝒊, direttrice del Manu, ha inquadrato gli ori della Tomba di Bettona e 𝑼𝒍𝒅𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐 𝑷𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊, esperto orafo, ha approfondito le tecniche di lavorazione dell'oro nell'antichità.

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Bettona, si inserisce in un più ampio ciclo di attività e iniziative volte a contestualizzare e valorizzare i materiali della Tomba di Colle di Bettona, oggi al centro del progetto “Etruschi a Bettona” illustrato nella giornata di sabato scorso dal sindaco 𝑽𝒂𝒍𝒆𝒓𝒊𝒐 𝑩𝒂𝒛𝒛𝒐𝒇𝒇𝒊𝒂.

Un invito a visitare la mostra allestita presso il 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐚, dove sono esposti gli ori delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, concessi in prestito per l’occasione.

In occasione della Giornata del Made in Italy, dedicata quest’anno ai temi della formazione, mercoledì 15 aprile 2026 al...
09/04/2026

In occasione della Giornata del Made in Italy, dedicata quest’anno ai temi della formazione, mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, si terrà l’incontro
“Archeodesign – Dialogo tra archeologia e product design”.

Nato dalla collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e i Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, il progetto ha dato vita negli anni a un articolato lavoro di ricerca e sperimentazione, trasformando i reperti archeologici in punto di partenza per nuove letture progettuali e creative del patrimonio antico.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto sul rapporto tra archeologia e progettazione contemporanea, con una preview della pubblicazione dedicata al progetto Archeodesign, esito di un percorso di ricerca che ha messo in dialogo patrimonio archeologico e design contemporaneo, coinvolgendo istituzioni, studenti e realtà produttive.

Saluti istituzionali e introduzione al progetto a cura di Costantino D’Orazio e Tiziana Caponi, Direttore dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria e Direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.

Interverranno:
•⁠ ⁠Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”
•⁠ ⁠Maddalena Vantaggi, docente ABA PG e responsabile scientifica Archeodesign
•⁠ ⁠Elisabetta Furin, docente ABA PG e responsabile scientifica Archeodesign

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Sabato 11 aprile 2026, alle ore 17.30, presso il Cenacolo di San Crispolto a Bettona, si terrà la conferenza“L’oro degli...
07/04/2026

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 17.30, presso il Cenacolo di San Crispolto a Bettona, si terrà la conferenza
“L’oro degli Etruschi, il corredo della Tomba di Bettona”.

L’incontro sarà dedicato alla Tomba di Colle di Bettona, scoperta nel 1913, uno dei ritrovamenti più significativi per la conoscenza della presenza etrusca nel territorio di Bettona.

Attraverso la presentazione dei materiali del corredo e delle tecniche di lavorazione dell’oro, sarà possibile approfondire il valore simbolico, sociale e culturale dei manufatti, testimonianza della complessità e del livello tecnico raggiunto dalla civiltà etrusca.

Interverranno:

Valerio Bazzoffia, Sindaco di Bettona
Tiziana Caponi, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria
Ulderico Giuseppe Pettorossi, orafo ed esperto delle tecniche del gioiello antico

📍 Cenacolo di San Crispolto, Piazza Cavour – Bettona
📞 Info e prenotazioni: 366 673 5767

𝐃𝐢𝐬𝐚𝐥𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐚𝐥𝐞Oggi vi proponiamo una sequenza di immagini che riguardano i diversi interventi di d...
18/03/2026

𝐃𝐢𝐬𝐚𝐥𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐚𝐥𝐞

Oggi vi proponiamo una sequenza di immagini che riguardano i diversi interventi di disallestimento delle vetrine e degli spazi espositivi delle collezioni museali.

Le operazioni hanno riguardato nello specifico la sala dei bronzi etruschi di San Mariano, la sezione di Preistoria e Protostoria (Paleontologia e arco cronologico che va dal Paleolitico all’Età del Ferro), il Salone Mario Torelli con corredi e testimonianze provenienti sia dal territorio umbro che da quello etrusco, le necropoli etrusche perugine, la sezione delle collezioni di età romana e quella su Perugia dalle origini all’epoca tardo antica, la collezione di amuleti Giuseppe Bellucci.

Gli interventi in corso di svolgimento riguardano lo smontaggio dei supporti espositivi, la disposizione dei materiali all’interno di casse numerate e collocate all’interno dei magazzini e dei depositi, in attesa sia di interventi di restauro (che riguarderanno una selezione di oggetti), sia del futuro progetto di allestimento museale.

Il disallestimento è effettuato dal nostro personale interno nell'ambito dei progetti di miglioramento, Massimo Marchini, Paolo Berardi, Paolo Sabatini, Stefano Giansanti, Fabio Terradura, Sauro Favaroni, Simonetta Papalini, Maria Fiorito, Cristina Gagliani, Caterina Tucci, Annarita Speziali, Erzsebet Szilagyi, coordinato da Samuele Ranucci e Silvia Racano (MANU), con il supporto di Liana Baruffi (GNU), e con la supervisione dei nostri restauratori Daniele Costantini e Sara Scioscia. Alle operazioni hanno preso parte anche giovani studiosi, tirocinanti e laureandi che stanno svolgendo la propria tesi nell'ambito delle attività di riallestimento, Susanna Frati, Alessandro Peppucci, Miriam Langella.

Per seguire tutti i nostri aggiornamenti consulta la nostra pagina web e i nostri social https://www.musei.umbria.beniculturali.it/
Per avere maggiori info scrivici a [email protected]

Today we present a sequence of images showing the various dismantling operations of display cases and exhibition spaces within the museum collections.

Specifically, the work involved the following areas: the room dedicated to the Etruscan bronzeMarchini, Paolo Berardi, Paolo Sabatini, Stefano Giansanti, Fabio Terradura, Sauro Favaroni, Simonetta Peppucci, Maria Fiorito, Cristina Gagliani, Caterina Tucci, Annarita Speziali, Erzsebet Szilagyiods and artifacts from both Umbrian and Etruscan contexts; the section on the Perugian Etruscan necropolises; the Roman-period collections; the section dedicated to Perugia, from its origins to Late Antiquity; and the Giuseppe Bellucci Collection.

The work carried out included the disassembly of display mounts and the placement of artifacts into inventoried crates, which were then transferred to storage areas and warehouses. There, they will remain pending restoration work (for a selection of items) and the implementation of the museum’s future exhibition layout.

The dismantling is carried out by our internal staff as part of improvement projects: Massimo Marchini, Paolo Berardi, Paolo Sabatini, Stefano Giansanti, Fabio Terradura, Sauro Favaroni, Simonetta Papalini, Maria Fiorito, Cristina Gagliani, Caterina Tucci, Annarita Speziali, Erzsebet Szilagyi, coordinated by Samuele Ranucci and Silvia Racano (MANU), with the support of Liana Baruffi (GNU), under the supervision of our restorers Daniele Costantini e Sara Scioscia.

The operations have also involved young trainee scholars and undergraduate students currently working on their theses within the context of the reinstallation activities: Susanna Frati, Alessandro Peppucci, Miriam Langella.

To stay updated, visit our website and social media pages:
https://www.musei.umbria.beniculturali.it/
For more information, please contact us at:
[email protected]

Indirizzo

Piazza Giordano Bruno, 10
Perugia
06121

Orario di apertura

Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30
Sabato 08:30 - 19:30
Domenica 08:30 - 19:30

Telefono

075/5727141

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