25/12/2025
Per Natale, cari amici , vi presento la mia ultima opera, un’immagine di amore assoluto e silenzioso.
Una madre accoglie tra le braccia due neonati: non appartenenza, ma dono; non possesso, ma ca**tà che si fa carne.
Il suo gesto è preghiera muta, rifugio, origine.
Dal braccio della donna scende un velo che diventa cascata: un rilievo pittorico che rompe la superficie e lascia fluire la grazia, come l’amore che non trattiene, ma si riversa sul mondo.
In quest’opera la maternità è simbolo universale di misericordia, e la ca**tà prende forma visibile, scorrendo dolcemente, incessante, come la vita stessa.