Museo Archeologico di Vereto

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Museo Archeologico di Vereto Il MAV è allestito nelle sale di Palazzo Liborio Romano a Patù. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità.
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LUN chiuso
MAR 9.00-13.00
MER 17.00-21.00
GIO 17.00-21.00
VEN 9.00-13.00
SAB 9.00-13.00 | 17.00-21.00
DOM 17.00-21.00 «Il museo è un'istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. Operano e comunicano eticamente e professionalmente e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l'educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze». , Praga 2022.

𝗜𝗟 𝗦𝗔𝗟𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗕𝗜𝗭𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢𝘜𝘯𝘢 𝘨𝘶𝘪𝘥𝘢 𝘢𝘳𝘤𝘩𝘦𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘢Sabato 𝟮𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬, il Museo Archeologico di Vereto, pres...
15/10/2026

𝗜𝗟 𝗦𝗔𝗟𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗕𝗜𝗭𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢
𝘜𝘯𝘢 𝘨𝘶𝘪𝘥𝘢 𝘢𝘳𝘤𝘩𝘦𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘢

Sabato 𝟮𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬, il Museo Archeologico di Vereto, presso Palazzo L. Romano a Patù, ospita la presentazione del volume 𝗜𝗹 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗕𝗶𝘇𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 – 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮.

Un’occasione di approfondimento e confronto dedicata alla conoscenza del patrimonio archeologico salentino e alla riscoperta delle testimonianze della presenza bizantina nel territorio, attraverso il contributo della ricerca e della divulgazione scientifica.

Saluti istituzionali
𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗔𝗯𝗮𝘁𝗲𝗿𝘂𝘀𝘀𝗼,
𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘁ù

Introduce
𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝗰𝗼,
𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗲𝘁𝗼

Dialoga con gli autori
𝗟𝘂𝗮𝗻𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮,
𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗤𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮

Intervengono
𝗣𝗮𝘂𝗹 𝗔𝗿𝘁𝗵𝘂𝗿,
𝗣𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼, 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗼

𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗟𝗲𝗼 𝗜𝗺𝗽𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲,
𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗼

𝗠𝗮𝗿𝗶𝘀𝗮 𝗧𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶,
𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼

Un incontro per esplorare le tracce di una stagione significativa della storia meridionale e riscoprire, attraverso l’archeologia, la ricchezza delle relazioni culturali che hanno contribuito a definire l’identità del Salento.

📅 𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟮𝟰 𝙤𝙩𝙩𝙤𝙗𝙧𝙚 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕕 𝙊𝙧𝙚 𝟭𝟴.𝟬𝟬
📍 𝙈𝙪𝙨𝙚𝙤 𝘼𝙧𝙘𝙝𝙚𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙤 𝙙𝙞 𝙑𝙚𝙧𝙚𝙩𝙤, 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙋𝙖𝙡𝙖𝙯𝙯𝙤 𝙇. 𝙍𝙤𝙢𝙖𝙣𝙤 – 𝙋𝙖𝙩ù
samma

Il sito archeologico di località Mariane, indagato a Patù nel 2005, ha restituito importanti evidenze relative all'econo...
12/10/2026

Il sito archeologico di località Mariane, indagato a Patù nel 2005, ha restituito importanti evidenze relative all'economia di Età Romana. Questi frammenti in ceramica acroma non sono semplici scarti, ma parti cruciali per comprendere il funzionamento delle antiche rotte mediterranee:

Partiamo dall'orlo: un elemento dal forte valore cronologico, indispensabile per risalire alla forma originaria del vaso e al suo centro di produzione.
I Tappi sono elementi circolari in terracotta modellati per sigillare l'imboccatura, prevenendo l'ossidazione dei liquidi durante i lunghi tragitti.
e infine i puntali; le estremità inferiori delle anfore, molto robuste, che permettevano lo stivaggio verticale e a incastro nelle stive delle navi onerarie.

Un piccolo patrimonio locale che ci racconta la vivacità degli scambi commerciali nel Capo di Leuca.

𝗥𝗘𝗣𝗢𝗥𝗧| 𝗥𝘂𝗯𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗾𝘂𝗮. 𝗦𝗰𝗮𝘃𝗶, 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶. 𝗙𝗮𝗺𝗮 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗥𝘂𝘃𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲𝘀𝗰𝗮Si è conc...
06/10/2026

𝗥𝗘𝗣𝗢𝗥𝗧| 𝗥𝘂𝗯𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗾𝘂𝗮. 𝗦𝗰𝗮𝘃𝗶, 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶. 𝗙𝗮𝗺𝗮 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗥𝘂𝘃𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲𝘀𝗰𝗮

Si è concluso a Patù il ciclo di eventi a corollario delle attività di scavo a Vereto e San Gregorio, con un incontro dedicato alla presentazione del volume “Rubi antiqua. Scavi, Collezioni, Musei. Fama e fortuna delle antichità di Ruvo nell’Europa ottocentesca”, a cura di Daniela Ventrelli.

Ad arricchire l’incontro, gli interventi di Serena Strafella, funzionario archeologo della Soprintendenza ABAP per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, e Giovanna Bino, Ispettrice della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia – Ministero della Cultura, con l’introduzione di Mariangela Sammarco e Valentino Nizzo.

Un momento di confronto e restituzione pubblica che ha sottolineato ancora una volta quanto la ricerca archeologica sia anche cura della memoria e costruzione di comunità.

✨ Alcuni momenti della serata nelle immagini.

𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 | "𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑔𝑒𝑛𝑖: 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝐴𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑉𝑒𝑟𝑒𝑡𝑜” - 𝐶𝑈𝑃 𝐺𝟼𝟻𝐼𝟸𝟹𝟶𝟶𝟶𝟸𝟺𝟶𝟶𝟶𝟸

𝗥𝗘𝗣𝗢𝗥𝗧 | 𝗗𝗔 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗧Ù: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧ÀUna serata all’insegna della storia, dell’archeologia e della va...
01/10/2026

𝗥𝗘𝗣𝗢𝗥𝗧 | 𝗗𝗔 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗧Ù: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À

Una serata all’insegna della storia, dell’archeologia e della valorizzazione del patrimonio culturale ha unito Ruvo di Puglia e Patù nella suggestiva cornice di Palazzo Romano.

Protagonista dell’incontro, svoltosi il 29 settembre, l’archeologa Daniela Ventrelli, direttrice scientifica del programma internazionale Rubi antiqua e co-ideatrice del progetto Leucantica, con la conferenza “Nella Pompei di Puglia: collezionismo e collezioni di Ruvo dall’Ottocento a oggi”.

Un viaggio attraverso le straordinarie scoperte archeologiche di Ruvo di Puglia, la storia della celebre Collezione Jatta e le vicende del collezionismo archeologico nel Mezzogiorno, con uno sguardo rivolto anche al Capo di Leuca e alla figura di Michele Arditi, marchese di Presicce e direttore del Real Museo Borbonico.

𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 | "𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑔𝑒𝑛𝑖: 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝐴𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑉𝑒𝑟𝑒𝑡𝑜” - 𝐶𝑈𝑃 𝐺𝟼𝟻𝐼𝟸𝟹𝟶𝟶𝟶𝟸𝟺𝟶𝟶𝟶𝟸

𝗗𝗔 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗧Ù: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧ÀA conclusione del ciclo di eventi  a corollario delle attività di scavo a...
28/09/2026

𝗗𝗔 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗧Ù: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À

A conclusione del ciclo di eventi a corollario delle attività di scavo a Vereto e San Gregorio, la presentazione del volume “𝗥𝘂𝗯𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗾𝘂𝗮. 𝗦𝗰𝗮𝘃𝗶, 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶. 𝗙𝗮𝗺𝗮 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗥𝘂𝘃𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲𝘀𝗰𝗮” ( a cura di Daniela Ventrelli).

📍𝟭 𝙤𝙩𝙩𝙤𝙗𝙧𝙚 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝙤𝙧𝙚 𝟭𝟴.𝟬𝟬
𝙈𝙪𝙣𝙞𝙘𝙞𝙥𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙋𝙖𝙩ù

Il volume curato da Daniela Ventrelli, archeologa, direttrice scientifica del programma internazionale Rubi antiqua e co-ideatrice del progetto Leucantica, aprirà un dialogo su temi di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico e archivistico dall’Ottocento a oggi, da Ruvo di Puglia al Capo di Leuca, attraverso l’intervento delle autorità competenti sul territorio: Ministero della Cultura e Regione Puglia.

Intervengono 𝗦𝗲𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗳𝗲𝗹𝗹𝗮, funzionario archeologo responsabile per il territorio di Patù. Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto; 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗕𝗶𝗻𝗼, Ispettrice IAO-Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia, Ministero della Cultura; 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗗𝗲 𝗟𝘂𝗰𝗮, Direttore del Museo “Sigismondo Castromediano” di Lecce.

Con l’Introduzione di 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗲 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗡𝗶𝘇𝘇𝗼.

𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 | "𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑔𝑒𝑛𝑖: 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝐴𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑉𝑒𝑟𝑒𝑡𝑜” - 𝐶𝑈𝑃 𝐺𝟼𝟻𝐼𝟸𝟹𝟶𝟶𝟶𝟸𝟺𝟶𝟶𝟶𝟸TAG



Daniela Ventrelli Valentino Nizzo Mariangela Sammarco .samma

𝗗𝗔 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗧Ù: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧ÀPerché Ruvo di Puglia può audacemente essere definita la “Pompei di Pugli...
26/09/2026

𝗗𝗔 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗧Ù: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À

Perché Ruvo di Puglia può audacemente essere definita la “Pompei di Puglia”? Qual è il legame tra le sue celebri collezioni archeologiche, Patù e il Capo di Leuca, recentemente unitesi anche nel segno dell’Infiorata e della collaborazione alle attività delle rispettive Pro Loco?

𝟮𝟵 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬
📍𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 – 𝗣𝗮𝘁ù

Daniela Ventrelli, archeologa, direttrice scientifica del programma internazionale Rubi antiqua e co-ideatrice del progetto Leucantica, terrà la conferenza:

𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 “𝗣𝗢𝗠𝗣𝗘𝗜” 𝗗𝗜 𝗣𝗨𝗚𝗟𝗜𝗔:
𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗗𝗔𝗟𝗟’𝗢𝗧𝗧𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗔 𝗢𝗚𝗚𝗜

Dalle straordinarie scoperte archeologiche di Ruvo nella prima metà del XIX secolo alla storia della Collezione Jatta fino al Capo di Leuca e alla figura di Michele Arditi, marchese di Presicce, direttore del Real Museo Borbonico: un viaggio alle origini della tutela del patrimonio e del collezionismo archeologico nel Mezzogiorno.

Con la partecipazione straordinaria di un’importante delegazione ruvese composta da 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗝𝗮𝘁𝘁𝗮, 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗝𝗮𝘁𝘁𝗮, 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗟𝗮𝘂𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼, 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗴𝗮𝗽𝗲𝗱𝗲, 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗭𝗶𝘇𝘇𝗼.

Dai petali dell’Infiorata alle antichità custodite nei musei, Ruvo e Patù tornano a incontrarsi nel segno della memoria e della cura del patrimonio e diventano protagoniste di una parte delle linee progettuali di Leucantica, proposte dall’archeologa barese e svelate per la prima volta nella serata.

𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 | "𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑔𝑒𝑛𝑖: 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝐴𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑉𝑒𝑟𝑒𝑡𝑜” - 𝐶𝑈𝑃 𝐺𝟼𝟻𝐼𝟸𝟹𝟶𝟶𝟶𝟸𝟺𝟶𝟶𝟶𝟸


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𝗥𝗘𝗣𝗢𝗥𝗧 | 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗟𝗜𝗕𝗥𝗢 𝗟𝗘 𝗥𝗔𝗗𝗜𝗖𝗜 𝗖𝗔 𝗧𝗜𝗘𝗡𝗜Domenica 20 settembre, nella splendida cornice di Palazzo Liborio Rom...
24/09/2026

𝗥𝗘𝗣𝗢𝗥𝗧 | 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗟𝗜𝗕𝗥𝗢 𝗟𝗘 𝗥𝗔𝗗𝗜𝗖𝗜 𝗖𝗔 𝗧𝗜𝗘𝗡𝗜

Domenica 20 settembre, nella splendida cornice di Palazzo Liborio Romano, si è svolto il primo dei tre appuntamenti dedicati alla promozione del 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗟𝗲𝘂𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮, ideato da 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗮 𝗩𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗡𝗶𝘇𝘇𝗼, a sostegno del lavoro e della ricerca sul campo a Vereto e San Gregorio.

Al centro dell’incontro il volume 𝗟𝗲 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗖𝗮 𝗧𝗶𝗲𝗻𝗶 di 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗗’𝗔𝗻𝗱𝗿𝗶𝗮, Accademico dei Lincei e professore emerito dell’Università del Salento.

Il libro è stato il punto di partenza per una conversazione con il professore, che ha ripercorso alcuni dei temi, delle esperienze e delle riflessioni raccolti nel volume.

Attraverso l’intervista, il pubblico ha avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il percorso umano e professionale di Francesco D’Andria, il suo rapporto con l’archeologia, con il territorio e con la divulgazione della ricerca, in un dialogo che ha toccato anche la cultura e le tradizioni del Salento.

Un primo appuntamento che inaugura un percorso fatto di ricerca, conoscenza e partecipazione, con l’obiettivo di riportare al centro le radici e il patrimonio di questi luoghi. 🏺

Grazie al professor Francesco D’Andria, a tutti coloro che hanno partecipato e a chi ha contribuito alla realizzazione di questo importante momento di incontro.

Per chi se lo fosse perso, abbiamo pensato anche a voi!
È disponibile la registrazione integrale dell’incontro: potete rivederla e ascoltare l’intervista al professor D’Andria al link qui sotto.

👉 https://www.youtube.com/playlist?list=PLHpPRkGkYAMU

𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 | "𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑔𝑒𝑛𝑖: 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝐴𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑉𝑒𝑟𝑒𝑡𝑜” - 𝐶𝑈𝑃 𝐺𝟼𝟻𝐼𝟸𝟹𝟶𝟶𝟶𝟸𝟺𝟶𝟶𝟶𝟸

𝗖𝗔𝗟𝗘𝗡𝗗𝗔𝗥𝗜𝗢 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘Settembre si apre con due occasioni per riscoprire il valore del nostro patrimonio culturale. 𝟮𝟬 𝗦𝗘𝗧...
18/09/2026

𝗖𝗔𝗟𝗘𝗡𝗗𝗔𝗥𝗜𝗢 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘
Settembre si apre con due occasioni per riscoprire il valore del nostro patrimonio culturale.

𝟮𝟬 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 | 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘰 𝘓𝘦 𝘳𝘢𝘥𝘪𝘤𝘪 𝘤𝘢 𝘵𝘪𝘦𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘍𝘳𝘢𝘯𝘤𝘦𝘴𝘤𝘰 𝘋’𝘈𝘯𝘥𝘳𝘪𝘢

𝟮𝟵 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 | 𝘊𝘰𝘯𝘧𝘦𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘋𝘢𝘯𝘪𝘦𝘭𝘢 𝘝𝘦𝘯𝘵𝘳𝘦𝘭𝘭𝘪 | 𝘈𝘳𝘤𝘩𝘦𝘰𝘭𝘰𝘨𝘢, 𝘤𝘰-𝘪𝘥𝘦𝘢𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘓𝘦𝘶𝘤𝘢𝘯𝘵𝘪𝘤𝘢

📅 Segnate le date in agenda. Vi aspettiamo a settembre!

Il MAV è lieto di presentare il primo degli appuntamenti che Daniela Ventrelli, ideatrice del 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗟𝗲𝘂𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 insiem...
16/09/2026

Il MAV è lieto di presentare il primo degli appuntamenti che Daniela Ventrelli, ideatrice del 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗟𝗲𝘂𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 insieme a Valentino Nizzo, ha organizzato per affiancare il lavoro e la ricerca sul campo a Vereto e San Gregorio.

Si parte domenica 𝟮𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬, a Palazzo Liborio Romano, con la presentazione del volume 𝙇𝙚 𝙍𝙖𝙙𝙞𝙘𝙞 𝘾𝙖 𝙏𝙞𝙚𝙣𝙞 di Francesco D’Andria, Accademico dei Lincei e professore emerito dell’Università del Salento.

A partire dal volume, che raccoglie la produzione “giornalistica” del noto archeologo, l’incontro sarà l’occasione per riflettere sul tema della comunicazione dell’archeologia e, più in generale, sulle modalità attraverso cui oggi il sapere scientifico viene raccontato e condiviso.

Un tempo patrimonio di una piccola élite, temi e conoscenze scientifiche trovano oggi nuovi canali e nuovi pubblici: dai social ai quotidiani, dalle riviste specializzate alla televisione. Un percorso che attraversa l’archeologia, ma anche la musica e la cultura salentina, per interrogarsi su una questione centrale: come rendere accessibile a tutti un sapere che per lungo tempo è stato appannaggio di pochi?

Questo primo appuntamento sarà inoltre un’importante occasione per svelare alcune delle linee strategiche del Progetto Leucantica, finora mantenute volutamente riservate.

Vi aspettiamo numerosi. Non mancate!

📍 INFO
🕕 Ore 18.00
📌 Palazzo Liborio Romano
Piazza Indipendenza 32 – Patù
🎟️ Ingresso libero
𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 | "𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑔𝑒𝑛𝑖: 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝐴𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑉𝑒𝑟𝑒𝑡𝑜” - 𝐶𝑈𝑃 𝐺𝟼𝟻𝐼𝟸𝟹𝟶𝟶𝟶𝟸𝟺𝟶𝟶𝟶𝟸

Daniela Ventrelli Valentino Nizzo Mariangela Sammarco Merico
Archeorete Del Mediterraneo Associazione Narrazioni
Edipuglia

Frammenti di lastre fittiliPatù, località Usca Pajare · scavo archeologico 2005II–III secolo d.C. · ceramica acromaDue f...
06/09/2026

Frammenti di lastre fittili
Patù, località Usca Pajare · scavo archeologico 2005
II–III secolo d.C. · ceramica acroma

Due frammenti di terracotta decorata a rilievo, testimonianza della presenza di elementi fittili nell’antico insediamento di Vereto, presso l’odierna Patù. La superficie conserva una decorazione plastica, modellata direttamente nell’argilla.

Indirizzo

Piazza Indipendenza, 32
Patù

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 17:00 - 21:00
Giovedì 17:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 13:00
Sabato 09:00 - 13:00
17:00 - 21:00
Domenica 17:00 - 21:00

Sito Web

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