Musei del Cibo di Parma

Musei del Cibo di Parma Museo del Pomodoro: Di origine americana, il pomodoro ha trovato in provincia di Parma terreno fertile, già a partire dalla seconda metà dell’800.

Museo del Parmigiano Reggiano, Museo del Culatello di Zibello, Museo della Pasta, Museo del Pomodoro, Museo del Vino - Cantina dei Musei del Cibo, Museo del Salame, Museo del Prosciutto, Museo del Fungo Porcino, Museo del Tartufo di Fragno I Musei del Cibo sono un circuito dedicato ai prodotti tipici del territorio parmense, un progetto di qualità per la conservazione e la promozione di quelle tra

dizioni enogastronomiche che sono ormai patrimonio nazionale e vero simbolo del Made in Italy. Museo del Parmigiano Reggiano: ha sede nello storico Casello ottocentesco a forma circolare che sorge all’ombra della Rocca Meli-Lupi di Soragna in un’area ricca di castelli e di ricordi verdiani, lungo la Strada del Culatello. Si trovano esposti oltre 120 oggetti databili tra il 1800 e la prima metà del Novecento e un centinaio di immagini, disegni e foto d’epoca che illustrano l’evoluzione delle tecniche di trasformazione del latte, le fasi della stagionatura e della commercializzazione e il ruolo fondamentale del Consorzio del Parmigiano Reggiano a tutela della qualità. Museo della Pasta: collocato all’interno di una antica corte agricola medioevale (Corte di Giarola) a pochi chilometri da Parma, il museo racconta l’evoluzione della coltivazione e trasformazione dei cereali e lo sviluppo della lavorazione della pasta in un percorso che parte dalle mura domestiche fino alla lavorazione artigianale fino ad arrivare all’industria. Sono qui conservati oggetti e macchinari dal fascino unico come il più antico campione di pasta industriale conosciuto o un antico pastificio della metà dell’800. Il percorso museale, sito anch'esso all'interno dell'antica Corte di Giarola, ne racconta la storia, dal suo arrivo in Europa nel ’500 alla sua diffusione nel territorio fino allo sviluppo industriale con l'esposizione di 14 macchine d’epoca. Si potrà ammirare una collezione unica di latte d’epoca, il ricco materiale di comunicazione e promozione e, per chiudere, la visita al "Mondo Pomodoro" fatto di oggetti, citazioni, dipinti, sculture e ricette. Museo del Vino – Cantina dei Musei del Cibo : la visita alle suggestive cantine della Rocca di Sala Baganza, ci porta a scoprire un percorso espositivo e sensoriale dedicato al vino di Parma, alla sua storia e alla sua cultura. Il Museo ci racconta di testimonianze millenarie, perché proprio in questi territori è “nato” il vino come oggi lo conosciamo, di oggetti legati alla produzione dell’uva e alla sua trasformazione. Ad arricchire la visita, la discesa nell’affascinante ghiacciaia rinascimentale che si trasforma in un’esperienza avvolgente con la multivisione a 360°. Museo del Salame a Felino: suggestiva collocazione anche per questo Museo ospitato nei sotterranei del Castello di Felino, un antico maniero che domina la vallata fra i torrenti Parma e Baganza e oggi accoglie anche un ristorante di charme. Il percorso di visita spazia dalle testimonianze storiche del rapporto tra Felino ed il suo prodotto-simbolo, alla gastronomia, collocata negli affascinanti ambienti delle antiche cucine, dalla norcineria e produzione casalinga dell’insaccato, con un’ampia rassegna di oggetti appartenuti a norcini e a famiglie contadine, alla tecnologia di produzione. Museo del Prosciutto e dei salumi a Langhirano: sorge a Langhirano, che del prosciutto è la capitale riconosciuta, nel complesso integralmente restaurato dell’ex Foro Boario, suggestiva architettura rurale del 1928. Il percorso museale, costituito da materiali fotografici, documenti storici, macchinari e proiezioni audiovisive, ci guida alla scoperta del territorio e dei segreti di uno dei più famosi prodotti del Made in Italy nel mondo.

È possibile trovare gli approfondimenti sui singoli Musei all’interno del sito www.museidelcibo.it

La storia del Prosciutto di Parma comincia molto prima del prodotto che conosciamo oggi. Per ritrovarne le radici bisogn...
02/09/2026

La storia del Prosciutto di Parma comincia molto prima del prodotto che conosciamo oggi. Per ritrovarne le radici bisogna guardare al territorio, ai suoi insediamenti, alle vie commerciali e alle pratiche alimentari che hanno attraversato la Val Parma nei secoli.

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟱 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟳.𝟬𝟬, in occasione del Festival, l’incontro “𝙈𝙖𝙧𝙘𝙤 𝘼𝙪𝙧𝙚𝙡𝙞𝙤 𝙚 𝙞𝙡 𝙥𝙧𝙤𝙨𝙘𝙞𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝙑𝙖𝙡 𝙋𝙖𝙧𝙢𝙖: 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖… 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙖𝙩𝙖” ci porterà fino all’età romana, sulle tracce di un antico centro che doveva sorgere tra Langhirano e Badia Cavana e rappresentare un importante riferimento per i commerci e le attività economiche dell’alta valle.

A fare da filo conduttore sarà anche un ritrovamento particolare: i resti del basamento di una statua dedicata all’imperatore Marco Aurelio, rinvenuti nell’Ottocento a Cavo di Cavana. Una testimonianza che permette di intrecciare archeologia, storia del territorio e cultura alimentare, ricostruendo un passato di cui rimangono ancora oggi tracce nel paesaggio e nelle tradizioni.

Interverranno Filippo Fontana, Gianluca Bottazzi e Alessandra Mordacci.
Conduce l’incontro Giancarlo Gonizzi, coordinatore dei Musei del Cibo della provincia di Parma.


ArcheoVEA Impresa Culturale Festival del Prosciutto

Il Festival del Prosciutto  di Parma passa anche dalle sale del Museo, con un fine settimana di aperture straordinarie, ...
01/09/2026

Il Festival del Prosciutto di Parma passa anche dalle sale del Museo, con un fine settimana di aperture straordinarie, visite, storia e attività per tutta la famiglia.

In occasione del Festival a Langhirano, il Museo sarà aperto dalle 10 alle 20, con biglietto speciale a 3 € per tutti e visite guidate alle 11 e alle 16: un’occasione per scoprire da vicino la storia, le curiosità e i racconti legati a uno dei prodotti simbolo del nostro territorio.

📍 Sabato 5 settembre, ore 17
“Marco Aurelio e il prosciutto in Val Parma: una storia… stagionata”.
Un viaggio nella storia più antica della valle, tra insediamenti romani, commerci e tradizioni legate alla lavorazione delle carni suine. Un racconto che arriverà fino alle testimonianze archeologiche rinvenute a Cavo di Cavana, destinate a entrare nel futuro allestimento del Museo grazie alla collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta.

📍 Domenica 6 settembre, dalle 16.30 alle 18
Il Museo accoglierà gli amici del laboratorio “Arti & Mestieri” di ASP Distretto Sud Est, che presenteranno i gadget realizzati con materiali di recupero e coinvolgeranno bambini e famiglie in un laboratorio creativo ispirato al Museo.
Le creazioni saranno disponibili a offerta libera a sostegno delle attività del Centro; il laboratorio è gratuito, senza prenotazione e ogni partecipante potrà portare a casa il proprio lavoro insieme a un piccolo segnalibro in regalo.

Un Festival da vivere anche al Museo, per conoscere il Prosciutto di Parma attraverso le storie, le persone e il territorio che ne hanno accompagnato il lungo percorso.



Comune di Langhirano ArcheoVEA Impresa Culturale

In occasione del Festival il Museo del Prosciutto di Parma a Langhirano si arricchisce di un nuovo allestimento (dalle o...
01/09/2026

In occasione del Festival il Museo del Prosciutto di Parma a Langhirano si arricchisce di un nuovo allestimento (dalle origini molto antiche).
Appuntamento sabato 5 settembre alle ore 17.

Cos'è, davvero, il 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗗𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗼?È il decimo dei Musei del Cibo di Parma, ma è diverso da tutti gli altri: non...
29/08/2026

Cos'è, davvero, il 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗗𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝘂𝘀𝘁𝗼?
È il decimo dei Musei del Cibo di Parma, ma è diverso da tutti gli altri: non si trova dentro un palazzo, è diffuso nelle strade del centro di Parma.
𝟮𝟰 𝘁𝗮𝗽𝗽𝗲 che attraversano strade, piazze e monumenti per svelare le radici gastronomiche della città. Sono segni spesso invisibili a uno sguardo distratto. Ti guida il Parmigianino, tramite QR code, lungo un percorso libero e aperto a tutti. Ogni tappa aggiunge una storia e qualche piccola sorpresa: sconti sulle
degustazioni e ingressi gratuiti negli altri Musei del Cibo.
Trovi il percorso completo e tutte le info su www.parma.museidelcibo.it

In occasione della Festa Patronale di San Bernardo Abate, dal 19 al 23 agosto il nuovo Museo del Parmigiano Reggiano, re...
19/08/2026

In occasione della Festa Patronale di San Bernardo Abate, dal 19 al 23 agosto il nuovo Museo del Parmigiano Reggiano, recentemente inaugurato a Fontevivo, vi aspetta con aperture straordinarie e alcune occasioni speciali per scoprire uno dei prodotti simbolo del nostro territorio.

🧀 Grazie alla collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, durante alcune giornate sarà inoltre possibile partecipare a degustazioni gratuite, per conoscere ancora più da vicino sapori e caratteristiche di un prodotto che racconta secoli di storia, cultura e saper fare.

Le aperture straordinarie del Museo
📅 19, 20 e 21 agosto | 12.00–20.00
📅 22 e 23 agosto | 10.00–20.00

Le degustazioni gratuite
🥄 19, 20, 22 e 23 agosto | 16.30 e 19.00

📍 Museo del Parmigiano Reggiano – Fontevivo (PR)

Un’occasione in più per venirci a trovare e vivere la Festa di San Bernardo scoprendo, attraverso il Museo e l’assaggio, una delle eccellenze che hanno reso celebre Parma nel mondo.

13/08/2026
I Musei del Cibo vi aspettano anche a Ferragosto. Tutti i percorsi museali del circuito, dalla Bassa all'Appennino, sono...
13/08/2026

I Musei del Cibo vi aspettano anche a Ferragosto.
Tutti i percorsi museali del circuito, dalla Bassa all'Appennino, sono aperti sia sabato, sia domenica per un fine settimana speciale all'insegna delle eccellenze enogastronomiche di Parma.

Un'occasione per visitare il nuovo allestimento del Museo del Parmigiano Reggiano a Fontevivo oppure raggiungere la sede di Albareto del Museo del Fungo Porcino dove un micologo esperto sarà a disposizione per visite guidate e approfondimenti sui funghi.

Ma vi aspettano anche il Museo della Pasta e del Pomodoro a Giarola, il Museo del Vino a Sala Baganza, così come il Museo del Salame, anch'esso recentemente rinnovato, o il Museo del Culatello. E per chi sceglie la frescura dei rilievi appenninici può visitare il Museo del Tartufo a Calestano e anche la sede di Borgo Val di Taro del Museo del Fungo Porcino.

Se invece siete a Parma e non vi spaventa il caldo di questi giorni, potrete scoprire anche un percorso nuovo, fatto di tappe che vi faranno conoscere i luoghi della città sotto un'altra prospettiva: si tratta del Museo Diffuso del Gusto. Cercate la palina in Piazza Garibaldi, inquadrate il QR Code e iniziate il viaggio alla scoperta del "cibo" nel cuore di Parma... e c'è anche una sopresa!

Tante scelte un solo sapore... quello della festa di mezza estate!

Dal nuovo ricettario dei Musei del Cibo oggi prepariamo un piatto che ha come protagonista il Re dei Formaggi. Un 𝙍𝙖𝙫𝙞𝙤𝙡...
01/08/2026

Dal nuovo ricettario dei Musei del Cibo oggi prepariamo un piatto che ha come protagonista il Re dei Formaggi. Un 𝙍𝙖𝙫𝙞𝙤𝙡𝙤 𝙙𝙞 𝙧𝙖𝙫𝙞𝙤𝙡𝙞 𝙞𝙣 𝙨𝙚𝙞 𝙨𝙩𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙖𝙩𝙪𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙋𝙖𝙧𝙢𝙞𝙜𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙍𝙚𝙜𝙜𝙞𝙖𝙣𝙤 che è un omaggio al nuovo allestimento del museo a lui dedicato, aperto da giugno a Fontevivo.
Vi invitiamo a visitare il nuovo Museo e a degustare l'eccellenza del Parmigiano Reggiano, anche attraverso questa ricercata rielaborazione.
https://parmigianoreggiano.museidelcibo.it/una-ricetta-al-mese-raviolo-di-ravioli-in-sei-stagionature-di-parmigiano-reggiano/

In questa estate così calda maturano rossi i pomodori nei nostri territori. A loro e a un grande della musica dedichiamo...
28/07/2026

In questa estate così calda maturano rossi i pomodori nei nostri territori.
A loro e a un grande della musica dedichiamo la lettura che speriamo vi accompagnerà in un momento di relax.
Tornano le "𝙄𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙞𝙨𝙩𝙚 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚" del professor 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗕𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗶𝗻𝗶 che oggi incontra 𝗡𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼̀ 𝗣𝗮𝗴𝗮𝗻𝗶𝗻𝗶.

https://pomodoro.museidelcibo.it/le-interviste-impossibili-a-cura-di-giovanni-ballarini-niccolo-paganini-e-la-conserva-di-pomodoro/

Da quest’anno, una firma può sostenere i Musei del Cibo e contribuire a portare nel futuro un patrimonio che appartiene ...
23/07/2026

Da quest’anno, una firma può sostenere i Musei del Cibo e contribuire a portare nel futuro un patrimonio che appartiene a tutti.

Destinare il 5x1000 ai Musei del Cibo significa sostenere percorsi educativi, progetti di accessibilità e inclusione, iniziative dedicate alla sostenibilità e attività capaci di avvicinare bambine e bambini, ragazze e ragazzi, adulti alla cultura del territorio.

Un patrimonio in cui le storie delle comunità si intrecciano con la Storia, le colture della terra dialogano con la cultura e le eccellenze enogastronomiche parmensi diventano il punto di partenza per conoscere luoghi, persone e saperi.

Destinare il 5x1000 non comporta alcun costo aggiuntivo, ma rappresenta un sostegno concreto al lavoro necessario per custodire, valorizzare e condividere questa ricchezza con le generazioni future.

La missione dei Musei del Cibo può diventare anche la tua. Con una firma.

Indica il codice fiscale 02281580346

Indirizzo

Piazzale Della Pace, 1
Parma
43121

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