Casa della Cultura Leonida Repaci

Casa della Cultura Leonida Repaci Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Casa della Cultura Leonida Repaci, Museo, Via Felice Battaglia, Palmi.

Il complesso polifunzionale inaugurato nel 1982 a Palmi, è scrigno d'arte, conoscenza e cultura, è custode della sua memoria, fruitore del suo passato e ancora oggi rilevante sede di incontri per la comunità.

SEZIONE CALABRIA 📚Il calcio, in una comunità, non è mai soltanto una questione di gol, punti in classifica o schemi tatt...
28/08/2026

SEZIONE CALABRIA 📚

Il calcio, in una comunità, non è mai soltanto una questione di gol, punti in classifica o schemi tattici. È identità, appartenenza, passione domenicale che si tramanda di generazione in generazione attorno agli spalti dello “Giuseppe Lopresti”.

Oggi, tra gli scaffali della nostra Sezione Calabria, celebriamo la storia neroverde attraverso il rigoroso e appassionato lavoro di documentazione di Bruno Zappone, autore di volumi fondamentali dedicati alla memoria e alla cronistoria di Palmi.

Dalle prime sfide nei decenni iniziali del Novecento alla nascita ufficiale della U.S. Palmese (1912), il lavoro di Zappone ricostruisce le radici del calcio palmese, intrecciandole con la crescita e la rinascita della città.

Pagina dopo pagina, riemergono le figure storiche dei calciatori, dei presidenti, degli allenatori e dei tifosi simbolo che hanno segnato le epoche d’oro, le promozioni memorabili e le sfide epiche contro le grandi del panorama calabrese e meridionale e nazionale.

Attraverso immagini d’epoca e testimonianze di prima mano, l’autore dimostra come le vicende della Palmese siano state lo specchio dei cambiamenti sociali, economici e culturali del nostro territorio.

Vi aspettiamo in Biblioteca per consultare i volumi di storia locale, sfogliare gli album dei ricordi e riscoprire l’epopea neroverde!

25/08/2026

✨AD OGNI BAMBINO IL SUO LIBRO ✨

Rabbia, paura, gioia, timidezza... sentire una tempesta dentro è del tutto normale!
In questo libro, Umberto Galimberti racconta 50 emozioni spiegate in modo semplice per i più giovani.
Un modo perfetto per capire meglio se stessi e ciò che proviamo ogni giorno.
Vi aspettiamo in biblioteca “Domenico Topa” per prenderlo in prestito!

SEZIONE CALABRIA 📚Ci sono uomini che non nascono in una terra, ma la scelgono con un atto d’amore così profondo da diven...
21/08/2026

SEZIONE CALABRIA 📚

Ci sono uomini che non nascono in una terra, ma la scelgono con un atto d’amore così profondo da diventarne figli prediletti. Umberto Zanotti Bianco (1889–1963) è stato uno di questi: archeologo, meridionalista e figura civile di statura morale gigante, che ha speso l’intera vita per il riscatto culturale e sociale del Mezzogiorno.

Tra gli scaffali della nostra Sezione Calabria, la sua eredità è viva più che mai. Sfogliare le sue inchieste e le sue memorie alla Biblioteca “Domenico Topa” ci permette di ripercorrere le tappe di un impegno straordinario.

Arrivato al Sud all’indomani del devastante terremoto del 1908, Zanotti Bianco comprese che la vera ricostruzione doveva passare dall’istruzione. Fondò l’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia (ANIMI), promuovendo la nascita di centinaia di scuole per l’infanzia, asili e biblioteche popolari nei borghi più isolati della nostra regione.

La sua passione per il passato lo portò a condurre scavi fondamentali che hanno restituito al mondo capolavori dell’antichità, come le ricerche nell’area dell’antica Sbaridii/Sybaris o il recupero del Santuario di Hera Lacinia. Per lui, l’archeologia non era mai sterile erudizione, ma strumento per restituire orgoglio e identità alle popolazioni locali.

Antifascista rigoroso e coerente, subì il confino e la sorveglianza del regime senza mai piegare la schiena, continuando a lavorare in silenzio per la cultura e per i ceti più deboli.

I testi custoditi alla Casa della Cultura ci ricordano che la lezione di Zanotti Bianco è quanto mai attuale: la cultura e la conoscenza sono le uniche vere armi di riscatto e di libertà per la nostra terra.

Vi aspettiamo in Biblioteca per consultare le opere e i saggi dedicati alla vita e alle battaglie di Umberto Zanotti Bianco.

18/08/2026

✨️PAGINE SCELTE✨

Avete mai pensato a quanto possa essere difficile essere liberi?

La collana di giada di Ann Shin ci porta in Corea del Nord, dove conosciamo Suja e Jin, due giovani innamorati ma appartenenti a mondi molto diversi.

Lei proviene da una famiglia privilegiata, lui da una famiglia di contadini. A separarli non c’è soltanto la differenza sociale, ma anche un Paese segnato dalla povertà, dalla fame e dalla repressione.

Quando Jin è costretto a fuggire in Cina, Suja decide di seguirlo, mettendo a rischio tutto.

E quella collana di giada, che Jin le aveva regalato come simbolo del loro amore, diventa qualcosa di molto più grande: un oggetto che rappresenta speranza, sacrificio e libertà.

È una storia d’amore, ma soprattutto una storia di coraggio.

E forse è questo quello che vuole insegnare: capire quanto valore abbia la libertà quando rischi di perderla.

SEZIONE CALABRIA📚Ci sono storie che non si scrivono con l’inchiostro, ma con la ginestra, la seta, la lana e il lino. St...
14/08/2026

SEZIONE CALABRIA📚

Ci sono storie che non si scrivono con l’inchiostro, ma con la ginestra, la seta, la lana e il lino. Storie tramandate tra i ritmi cadenzati dei telai in legno, dove le mani sapienti delle donne calabresi hanno saputo intrecciare simboli, devozione e bellezza.

Oggi, tra gli scaffali della nostra Sezione Calabria, vi proponiamo un viaggio affascinante attraverso il volume “Il tessuto d’arte calabrese: una storia scritta con un filo” di Giorgio Napolitano (Esperide Edizioni), custodito nella nostra Biblioteca “Domenico Topa”.

Sfogliare questo splendido testo ci svela la ricchezza di un patrimonio artigianale unico.Un’arte del fare che ha trasformato coperte, corredi e paramenti sacri in vere e proprie opere d’arte visiva.

Il saggio di Giorgio Napolitano ci ricorda che riscoprire l’artigianato artistico non è un atto di semplice nostalgia, ma la riscoperta di un codice culturale che definisce chi siamo.

SEZIONE CALABRIA 📚Ci sono poeti che appartengono al futuro, capaci di scavare nella parola fino a farne tremare la mater...
07/08/2026

SEZIONE CALABRIA 📚

Ci sono poeti che appartengono al futuro, capaci di scavare nella parola fino a farne tremare la materia. Uno di questi è senz’altro il melicucchese Lorenzo Calogero, medico condotto per professione e poeta per viscerale necessità, la cui storia umana e letteraria rappresenta uno dei capitoli più intensi della cultura calabrese del Novecento.

In occasione del Festival della Poesia a lui dedicato, in corso in questi giorni a Melicuccà, oggi vi portiamo nella nostra Sezione Calabria per riscoprire la sua opera attraverso il volume “Poesie”, curato da Luigi Tassoni ed edito da Rubbettino Editore, custodito nella nostra Biblioteca “Domenico Topa”, insieme ad altre sue opere.

Nato a Melicuccà (RC) nel 1910, medico per dovere familiare ma poeta nell’anima, Calogero visse un’esistenza segnata dall’isolamento, dall’incomprensione e da una profonda inquietudine interiore. La sua casa diventò uno studio fitto di taccuini, fogli volanti e versi scritti nei margini dei ricettari medici.

La sua è una poesia pura, ermetica, dove la natura calabrese si fonde con una ricerca linguistica visionaria. Un verso moderno, frantumato, che anticipava le avanguardie, ma che l’ambiente culturale del suo tempo faticò a comprendere.

Solo negli ultimi anni della sua vita, grazie all’interessamento di grandi intellettuali come Giuseppe Ungaretti, Leonardo Sinisgalli e Eugenio Montale, il suo valore iniziò a essere riconosciuto. Purtroppo il riconoscimento arrivò troppo tardi per salvarlo dalla solitudine che lo accompagnò fino alla scomparsa, avvenuta nel 1961.

05/08/2026

✨️PAGINE SCELTE✨

Se ami i libri che ti portano in luoghi magici ma incredibilmente reali, devi assolutamente conoscere questo titolo.
Parliamo di 'Le stagioni di Hora' di Carmine Abate, già vincitore del Premio Campiello. In realtà non è un solo romanzo, ma una trilogia. Siamo ad Hora, un paese della Calabria dove vive un'antica comunità. Un luogo che ricorda quasi la Macondo di Márquez: tra infanzia, amori, il dolore del distacco e il mito che si intreccia con la vita di tutti i giorni.
Una lettura poetica, avvincente e piena di memoria.

Com’era la vita quotidiana a Palmi più di due secoli fa? Quali erano i commerci che animavano la nostra Marina, come si ...
31/07/2026

Com’era la vita quotidiana a Palmi più di due secoli fa? Quali erano i commerci che animavano la nostra Marina, come si divideva la società dell’epoca e come reagì la comunità davanti ai grandi sconvolgimenti del passato?
Oggi vi portiamo tra gli scaffali della nostra Sezione Calabria per consigliarvi un saggio d’indagine storica rigoroso e affascinante: “Palmi nel secondo Settecento. Storia economico-sociale” della compianta ricercatrice palmese, Vincenza Pipino (Falzea Editore).
Sfogliare questo volume tra i banchi della Biblioteca “Domenico Topa” significa fare un vero e proprio viaggio nel tempo fra economia, storia e società.

I saggi come quello di Vincenza Pipino ci ricordano che la storia locale non è mai “minore”: è il microscopio attraverso cui possiamo comprendere le grandi dinamiche dell’intera storia d’Italia e del Mediterraneo.

📍 Vi aspettiamo alla Casa della Cultura per sfogliare questo volume e riscoprire la memoria viva della Palmi del Settecento!

28/07/2026

Oggi salutiamo i nostri fantastici ragazzi del Servizio Civile! 💛
È stato un anno intenso, pieno di sfide, crescita e tantissimi momenti condivisi. Vedervi guidare progetti, mettervi in gioco e fare la differenza ogni giorno è stata per noi una soddisfazione enorme.
Grazie per l’energia, il sorriso e l’impegno che avete portato. Buona strada per tutto ciò che vi aspetta: lasciate sempre il segno, proprio come avete fatto qui con noi!✨

SEZIONE CALABRIA📚All’alba del 28 dicembre 1908, in soli 37 secondi, la terra tremò tra le due sponde dello Stretto, canc...
24/07/2026

SEZIONE CALABRIA📚

All’alba del 28 dicembre 1908, in soli 37 secondi, la terra tremò tra le due sponde dello Stretto, cancellando città, storia e vite. Per comprendere la vera portata scientifica e geografica di quell’evento che ridefinì la Calabria e la Sicilia, c’è un testo fondamentale custodito nella nostra Sezione Calabria: “La catastrofe sismica calabro-messinese” di Mario Baratta, pubblicato nel 1910 per la Società Geografica Italiana.

Sfogliare questo volume tra i tavoli della Biblioteca “Domenico Topa” significa accedere a un’indagine sul campo d’inestimabile valore di uno dei padri della sismologia moderna in Italia, fu tra i primi a percorrere capillarmente le rovine di Messina, Reggio e dei comuni della Piana, raccogliendo dati sul terreno, rilievi fotografici e carte con un rigore metodologico straordinario.

Conservare volumi d’epoca come la relazione del Baratta alla Casa della Cultura ci ricorda quanto sia fondamentale la conoscenza scientifica della memoria storica: studiare il passato è l’unico modo autentico per proteggere il nostro futuro.

# mariobaratta

Indirizzo

Via Felice Battaglia
Palmi
89015

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
Martedì 08:30 - 12:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
Giovedì 08:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Venerdì 08:30 - 12:30

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