Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini"

  • Casa
  • Italia
  • Palermo
  • Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini"

Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini" Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini" (ISSBI)

Via Noto, 34 90141 Pa

https://www.issbi.org/2025/11/27/28-novembre-2025-presentazione-volume-lo-scrigno-di-re-ruggero-la-ca****la-palatina-di-...
27/11/2025

https://www.issbi.org/2025/11/27/28-novembre-2025-presentazione-volume-lo-scrigno-di-re-ruggero-la-ca****la-palatina-di-palermo-e-le-sue-funzioni/
A Palermo, venerdì 28 novembre p.v. alle ore 17, si terrà la presentazione del volume 'Lo scrigno di re Ruggero. La Ca****la Palatina di Palermo e le sue funzioni', Efesto, Roma 2023 (ristampa riveduta e aggiornata 2025), di Ruggero Longo (Università di Siena, DSSBC). L'evento è organizzato dall'Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini" ed è patrocinato da: Associazione Italiana di Studi Bizantini, Italia Nostra, Assemblea Regionale Siciliana. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Antonio Iacobini (Sapienza Università di Roma), Giuseppe Mandalà (Università di Milano La Statale), Mattia Guidetti (Università di Bologna); concluderà Maria Andaloro (Università della Tuscia). Sarà presente l'autore. A moderare l'incontro sarà Cristina Rognoni (Università degli Studi di Palermo e ISSBI). L'evento si svolgerà nella Sala Mattarella del Palazzo Reale di Palermo, l'edificio storico che ospita la ca****la fondata nel 1130 da Ruggero II d'Altavilla, primo re del Regno di Sicilia. Per info www.issbi.org

NUOVA PUBBLICAZIONEF. Scalora, "La fortuna di Solomòs nell'Ottocento italiano", ISSBI, Palermo 2025 (Quaderni, 28)Qual è...
15/09/2025

NUOVA PUBBLICAZIONE

F. Scalora, "La fortuna di Solomòs nell'Ottocento italiano", ISSBI, Palermo 2025 (Quaderni, 28)

Qual è stata la fortuna di Dionisios Solomòs nella cultura italiana dell’Ottocento? Quali testi del poeta nazionale greco circolarono in Italia? In che forma e con quale interesse fu accolta la sua opera? Muovendo dalla prima traduzione italiana dell’"Inno alla Libertà", pubblicata da Gaetano Grassetti nel 1825 e di cui quest’anno ricorre quindi il bicentenario, il presente volume ricostruisce in modo ampio e documentato la ricezione dell’opera di Solomòs in Italia lungo tutto il XIX secolo. Attraverso l’analisi delle successive versioni italiane dell’"Inno", delle traduzioni delle altre liriche, civilmente impegnate e non, e di un ricco corpus di commenti critici, testimonianze e giudizi letterari emergono i tratti di una voce poetica che, intrecciandosi con lo spirito del Risorgimento italiano e l’immaginario filellenico dell’epoca, contribuì a rendere ancora più vivace il dialogo culturale tra Italia e Grecia, in un periodo storico in cui la letteratura della Grecia moderna agiva come veicolo di valori patriottici e stimolo alla vita civile.

https://www.issbi.org/2025/09/15/nuova-pubblicazione-francesco-scalora-la-fortuna-di-solomos-nellottocento-italiano-issbi-palermo-2025-quaderni-28/

Bruno Lavagnini, "Lettere da Atene (1952-1956)", Quaderni 27, ISSBI 2025 Nella collana Quaderni dell'ISSBI viene oggi pu...
10/09/2025

Bruno Lavagnini, "Lettere da Atene (1952-1956)", Quaderni 27, ISSBI 2025

Nella collana Quaderni dell'ISSBI viene oggi pubblicato il volume "Lettere da Atene (1952-1956)" di Bruno Lavagnini, che raccoglie le lettere scritte nei primi anni del settennio trascorso dall’autore nella capitale greca come direttore dell’Istituto Italiano di Cultura (1952-1959). Destinate alla lettura sul Terzo programma della RAI, allora da poco avviato, e rivolte ad un ampio pubblico, queste Lettere offrono come in filigrana un ritratto della Grecia del tempo, e anzitutto di Atene, città moderna in piena trasformazione urbanistica e insieme con il fascino dei suoi paesaggi e degli antichi monumenti, in un’epoca di mutamenti politici e sociali e nel complesso quadro delle vicende che dalla fine del primo conflitto mondiale in poi avevano attraversato il Novecento greco. Restano sullo sfondo gli accenni al compito della riattivazione dell’Istituto e della ripresa dei rapporti culturali tra Italia e Grecia, interrotti dalla ancora recente guerra. Gli anni di Atene sono anche quelli in cui si concretizza l’idea della fondazione a Palermo di un Istituto di studi bizantini e neoellenici, che proprio nel 1954 inizia di fatto con le prime pubblicazioni la sua attività, prima ancora della costituzione ufficiale (1960).

https://www.issbi.org/2025/09/10/nuova-pubblicazione-bruno-lavagnini-lettere-da-atene-1952-1956/

20/06/2024

Dal 19 al 22 giugno si terrà a Palermo, nelle sedi dello Steri e del Complesso Monumentale dell’Ex-Convento di Sant’Antonino, il IX Congresso dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini, localmente organizzato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo e dall’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini”.

La nostra città, che conserva evidenti le tracce dei suoi rapporti con la cultura e l’arte bizantina nei monumenti noti a tutti della Ca****la Palatina e della chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio (la Martorana) con i loro splendidi mosaici, e nei numerosi manoscritti greci custoditi nelle biblioteche cittadine, ospiterà in quei giorni un centinaio di studiosi provenienti da tutti gli Atenei e i Centri di studio italiani.

I temi del Congresso, il cui titolo è Territori e culture: letture contemporanee del mondo bizantino, verteranno su tematiche afferenti alla letteratura, la filologia, la storia, la storia dell’arte, l’archeologia, la musica.

Alla manifestazione hanno offerto la loro collaborazione il Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas”, che ospiterà i congressisti il 19 giugno (dalle 18.30), e la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace”, che in occasione del Congresso metterà in esposizione una selezione dei suoi manoscritti greci più significativi. La mostra, allestita presso la Sala Fondi Antichi della Biblioteca (via Vittorio Emanuele, 429), si potrà visitare nei giorni 19-20 giugno (9.30 -17.30) e 21 giugno (9.30-13.00).

15/12/2023

L’Istituto di Studi Bizantini e Neollenici ha pubblicato il IX volume della serie Byzantino – Sicula dal titolo “S. MARIA DELL’AMMIRAGLIO - LA MARTORANA: da fondazione normanna a parrocchia di rito greco”, a cura di Francesco Scalora (collana Quaderni, 23).

La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio a Palermo, fondata da Giorgio di Antiochia primo ministro del re Ruggero II, fu fin dagli inizi dedicata al rito greco, e tale è rimasta nel corso della sua lunga storia. Nel volume, che raccoglie gli atti dell’incontro di studio dal medesimo titolo, si espongono le circostanze della fondazione e il ruolo nel tempo assunto dalla chiesa nei secoli successivi quale punto di incontro dei fedeli provenienti in momenti diversi dall’Oriente cristiano.

SOMMARIO
Programma dell’incontro di studio [p. VII] – Lavagnini R., Premessa [p. 3] – Rognoni C., Giorgio di Antiochia e la sua chiesa [p. 5] – Re M., Chiese e monasteri di rito greco nella Palermo normanna [p. 17] – Scalora F., Una Comunità, due Comunità, nessuna Comunità? La presenza greca a Palermo tra Cinque e Seicento [p. 41] – Mandalà M., Gli arbëreshë di Sicilia e la chiesa della Martorana: alcune considerazioni [p. 65] – Indice dei nomi di persona [p. 81] – Tavole [p. 83]

Indirizzo

Via Noto 34
Palermo
90141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

091 6259541

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini" pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini":

Condividi