31/07/2026
La Roma Due Arte vi augura una buona giornata vi aspettiamo presso la nostra galleria sita in Palermo - Via Marchese Ugo 64/70.
Carlo Perna Piraino
(Palermo, XIX secolo)
Pittore siciliano attivo nella seconda metà del XIX secolo, Carlo Perna Piraino si dedicò prevalentemente alla pittura di veduta e di genere, rivolgendo particolare attenzione ai monumenti e alla vita quotidiana della Palermo ottocentesca. Le sue opere si distinguono per la cura del dettaglio architettonico, la resa luministica di matrice verista e l’interesse per la figura umana, inserita con naturalezza all’interno del contesto urbano. Attraverso una pittura accurata e di raffinata sensibilità cromatica, l’artista documenta l’atmosfera della Sicilia di fine Ottocento, offrendo una preziosa testimonianza della vita cittadina e del patrimonio monumentale dell’isola.
🎨Entrata della Cattedrale di Palermo con personaggi🎨
Opera Firmata e datata (Carlo Perna Palermo 1888).
Olio su tela
Misure: 78,5 × 61,5 cm
Questa raffinata veduta raffigura l’ingresso principale della Cattedrale di Palermo, uno dei più importanti monumenti della città, colto in una luminosa giornata che esalta la ricchezza cromatica della pietra dorata e l’imponenza dell’architettura normanna. La scena è animata da eleganti figure in abiti della società palermitana di fine Ottocento, raccolte sul sagrato in un momento di quotidiana vita cittadina. La composizione rivela una notevole padronanza prospettica e una particolare attenzione alla resa della luce mediterranea, che modella le superfici architettoniche e conferisce profondità allo spazio. Le figure, pur rappresentando episodi di ordinaria socialità, sono descritte con vivacità e naturalezza, contribuendo a restituire il carattere autentico della Palermo dell’epoca. Datata 1888, l’opera costituisce un significativo esempio della pittura di veduta siciliana di fine XIX secolo, nella quale l’accurata rappresentazione del patrimonio monumentale si fonde con l’interesse documentario per il costume e la società contemporanea. Per qualità esecutiva e valore storico-iconografico, il dipinto rappresenta una testimonianza di particolare interesse del panorama artistico palermitano dell’Ottocento.