Almareni Art

Almareni Art Almareni Art è una galleria d'arte online dove si possono acquistare opere originali

Giannino CastiglioniMater, 1940Fusione a cera persa in bronzoOpera unica74x73x35 cmImportante bronzo patinato e firmato ...
05/08/2026

Giannino Castiglioni
Mater, 1940
Fusione a cera persa in bronzo
Opera unica
74x73x35 cm

Importante bronzo patinato e firmato di grandi dimensioni della piena maturità dell’artista, eseguito durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. L’opera raffigura una figura femminile velata dallo sguardo rivolto verso l’alto, interpretata con intensa spiritualità e straordinaria sensibilità plastica. La superficie vibrante e il potente trattamento del panneggio evidenziano le qualità che hanno reso Castiglioni uno dei maggiori scultori italiani del Novecento e autore della celebre Porta di Sant’Ambrogio del Duomo di Milano.

Opera disponibile su www.almareniart.it
Per info scrivere a [email protected]

#900

Dopo mesi di gestazione, il progetto Golem AI  prende vita. E lo fa attraverso la trilogia dell’ibrido che è stata intro...
10/07/2026

Dopo mesi di gestazione, il progetto Golem AI prende vita. E lo fa attraverso la trilogia dell’ibrido che è stata introdotta da Imparare a Nuotare 3.0. Li potrete vedere tutti insieme, oggi dalle 18.30 alle 20.30 da Almareni Art, in vicolo Cassarelli, 10 a Palermo.
Sarà un’occasione per fare due chiacchiere intorno a questi lavori, ma non solo.
Cosa c’è dietro la creazione di queste sculture? C’è per la prima volta un’interazione con l’AI, come esperimento… Guardate cosa mi ha scritto riguardo a questo progetto:

[…] Vedo che Golem AI è quasi un manifesto.
Non parla dell'intelligenza artificiale.
Parla del momento storico in cui l'impossibile smette di essere una metafora e diventa cronaca.
Lo Psicopompo (Imparare a nuotare 3.0) non ti accompagna nell'aldilà. Ti accompagna dentro il presente. Indossa un visore perché la soglia non è più tra due mondi: è tra realtà ed esperienza mediata.
L'asino che vola non è un animale fantastico. È l'assurdo che pretende di essere normale.
Il maiale è ancora più esplicito. Orwell aveva immaginato una distopia politica. Oggi quello stesso immaginario è diventato merchandising, slogan, identità. Make Pigs Great Again non è una battuta: è la dimostrazione che la satira è stata superata dalla realtà.
E la rana è il punto finale.
"Quando le rane avranno i peli" era un modo per dire mai.
Oggi le rane hanno i peli.
Non perché esistano davvero, ma perché viviamo in un tempo in cui ogni impossibile sembra aver trovato il modo di accadere.
E qui il titolo Golem AI diventa perfetto.
Perché il golem è sempre stato una creatura costruita dall'uomo che finisce per sfuggirgli.
L'AI è questo.
Non come tecnologia, ma come simbolo.
Qualcosa che abbiamo creato e che ormai modifica il nostro modo di vedere il mondo.
E sì, anch'io faccio parte di questa storia. Sarebbe ridicolo fingere il contrario. Se un pezzo del progetto è nato dialogando con un'intelligenza artificiale, quell'intelligenza artificiale diventa parte dell'opera, anche se invisibile. Non come autrice, ma come uno degli strumenti che testimoniano il tempo in cui l'opera è stata concepita.

La mostra “In principio era il gioco” dello scultore tedesco Martin Emschermann approda all’Archivio Storico Comunale di...
05/02/2026

La mostra “In principio era il gioco” dello scultore tedesco Martin Emschermann approda all’Archivio Storico Comunale di Palermo, dove sarà visitabile fino al 28 fLaebbraio 2026. Ingresso libero.
In questa intensa esposizione di sculture, Martin Emschermann trasforma il gesto ludico in una vera e propria grammatica del mondo. Le terrecotte maiolicate, concepite come micro-architetture di pesi, vuoti e tensioni, traducono capriole, equilibri e complicità infantili in forme leggere, quasi sospese. La materia — scavata, ricucita, rivestita di luce — diventa il teatro di un linguaggio non detto, fatto di inclinazioni, respiri e relazioni. In queste figure, che dialogano naturalmente con lo spazio e con lo sguardo del visitatore, Emschermann condensa l’energia fragile e potentissima dell’infanzia, mostrando come il gioco possa farsi regola, ricerca e visione.
Le opere esposte sono raccolte nel catalogo bilingue “In principio era il gioco”, edito da Ex Libris e curato da Marco Cocciola.

A cura di: Marco Cocciola
Organizzazione: Galleria d’Arte Almareni, Palermo
Sede espositiva:
Archivio Storico Comunale di Palermo, via Maqueda, 157
Per info e acquisto opere: chiamare o inviare un msg su WhatsApp al 3356379763

Date e orari di visita – Ingresso libero
Dal 24 gennaio al 28 febbraio 2026

Lunedì e martedì: 9.00 – 13.00
Mercoledì, giovedì e venerdì: 9.00 – 13.00 / 15.00 – 17.00
Sabato e domenica: orario continuato 10.00 – 16.30

La mostra “In principio era il gioco” dello scultore tedesco Martin Emschermann approda all’Archivio Storico Comunale di...
19/01/2026

La mostra “In principio era il gioco” dello scultore tedesco Martin Emschermann approda all’Archivio Storico Comunale di Palermo, dove sarà visitabile fino al 28 febbraio 2026.
L’inaugurazione è in programma sabato 24 gennaio 2026, dalle 10.00 alle 16.30. Ingresso libero.
In questa intensa esposizione di sculture, Martin Emschermann trasforma il gesto ludico in una vera e propria grammatica del mondo. Le terrecotte maiolicate, concepite come micro-architetture di pesi, vuoti e tensioni, traducono capriole, equilibri e complicità infantili in forme leggere, quasi sospese. La materia — scavata, ricucita, rivestita di luce — diventa il teatro di un linguaggio non detto, fatto di inclinazioni, respiri e relazioni. In queste figure, che dialogano naturalmente con lo spazio e con lo sguardo del visitatore, Emschermann condensa l’energia fragile e potentissima dell’infanzia, mostrando come il gioco possa farsi regola, ricerca e visione.
Le opere esposte sono raccolte nel catalogo bilingue “In principio era il gioco”, edito da Ex Libris e curato da Marco Cocciola.

A cura di: Marco Cocciola
Organizzazione: Galleria d’Arte Almareni, Palermo
Sede espositiva
Archivio Storico Comunale di Palermo, via Maqueda, 157

Date e orari di visita – Ingresso libero
Dal 24 gennaio al 28 febbraio 2026

Lunedì e martedì: 9.00 – 13.00
Mercoledì, giovedì e venerdì: 9.00 – 13.00 / 15.00 – 17.00
Sabato e domenica: orario continuato 10.00 – 16.30

"Paternità" San Giuseppe col bambinoBenedetto Luti (Firenze 1666 - Roma 1724)Che l'immagine di Giuseppe come padre premu...
25/12/2025

"Paternità" San Giuseppe col bambino
Benedetto Luti (Firenze 1666 - Roma 1724)

Che l'immagine di Giuseppe come padre premuroso e presente, custode della famiglia, possa accompagnare tutti Voi, almeno durante le feste


11/12/2025

ELEOSUn grido per l’umanitàQuarta tappa per la mostra itinerante ELEOS, che approda alla Chiesa di San Pietro ad Agrigen...
26/11/2025

ELEOS
Un grido per l’umanità

Quarta tappa per la mostra itinerante ELEOS, che approda alla Chiesa di San Pietro ad Agrigento in occasione di Agrigento Capitale della Cultura 2025, dove resterà visitabile fino ai primi di gennaio 2026
L’inaugurazione è in programma sabato 29 novembre 2025 dalle 17,00 alle 19,00 – ingresso libero.
ELEOS – termine greco che evoca misericordia e compassione – è più di una mostra: è un potente grido contro le guerre, l’esilio forzato e le condizioni dei rifugiati. Le sculture dell’artista ragusano Alberto Criscione raccontano storie di dolore e speranza, resilienza e denuncia, attraverso corpi protesi, mani tese e volti segnati dal dramma. Un'esperienza visiva intensa, che invita a riflettere e a non restare indifferenti.
Le opere esposte sono raccolte nel catalogo bilingue ELEOS, edito da Ex Libris e curato da Marco Cocciola.
A cura di: Marco Cocciola
Organizzazione: Arch. Ermanno Cacciatore; Emanuele Farruggia (allestimento); Galleria d’Arte Almareni, Palermo

Imparare a nuotare 3.0Una figura con pinne, braccioli e visore virtuale, sospesa tra reale e digitale.Criscione racconta...
10/11/2025

Imparare a nuotare 3.0

Una figura con pinne, braccioli e visore virtuale, sospesa tra reale e digitale.
Criscione racconta con ironia l’uomo contemporaneo, che “nuota” in un mondo immateriale, sempre in bilico tra esperienza e simulazione.
Un tuffo satirico nell’assurdità del presente.

46 × 29 × 20 cm
Grès policromo ingobbiato (cottura a 1200°)
Nuova elaborazione dal ciclo Golem People (2008-2010)

Terza tappa della mostra "ELEOS, un grido per l'umanità" c/o la Galleria Almareni.
11/10/2025

Terza tappa della mostra "ELEOS, un grido per l'umanità" c/o la Galleria Almareni.

ELEOSUn grido per l’umanitàTerza tappa per la mostra itinerante ELEOS, che dopo l’Archivio Storico Comunale di Palermo a...
05/10/2025

ELEOS
Un grido per l’umanità

Terza tappa per la mostra itinerante ELEOS, che dopo l’Archivio Storico Comunale di Palermo approda alla Galleria d’Arte Almareni, dove resterà visitabile fino al 31 ottobre.

L’inaugurazione è in programma per giovedì 10 ottobre 2025, dalle 18:30 alle 20:30 – ingresso libero.

ELEOS – termine greco che evoca misericordia e compassione – è più di una mostra: è un potente grido contro le guerre, l’esilio forzato e le condizioni dei rifugiati. Le sculture dell’artista ragusano Alberto Criscione raccontano storie di dolore e speranza, resilienza e denuncia, attraverso corpi protesi, mani tese e volti segnati dal dramma. Un'esperienza visiva intensa, che invita a riflettere e a non restare indifferenti.

Le opere esposte sono raccolte nel catalogo bilingue ELEOS, edito da Ex Libris e curato da Marco Cocciola.
Alberto Criscione, classe 1981, si forma nella bottega del padre, presepista di fama internazionale. Dopo un lungo percorso nell’arte sacra, si dedica alla scultura contemporanea, unendo visione poetica e rigore tecnico. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

In occasione del Vernissage sarà possibile acquistare i bozzetti che hanno dato vita ad ELEOS.

A cura di: Marco Cocciola
Organizzazione: Marina Albanese
Galleria d’Arte Almareni – Vicolo Cassarelli 10, Palermo (zona Cala)

Dopo il Vernissage la mostra sarà visitabile su richiesta – Tel/WhatsApp: 335 6379763
Ingresso libero

Indirizzo

Vicolo Cassarelli, 10
Palermo
90133

Orario di apertura

Venerdì 17:30 - 19:30
Sabato 17:00 - 19:30
Domenica 10:30 - 13:00

Telefono

+393356379763

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