Museo del Territorio - Palagianello

Indicazioni Contatta il museo

Museo del Territorio - Palagianello Domenico Caragnano, a titolo gratuito.

Il Museo del Territorio, voluto dall'associazionismo locale e dal comune di Palagianello, nasce con la delibera n. 96 di giunta comunale del 27/10/2006 in cui si da incarico della direzione dell’istituendo Museo del Territorio al prof. La sede in via Giuseppe Tateo n° 2 viene inaugurata ad aprile del 2010; al suo interno trovano spazio la biblioteca del territorio; suddivisa in arte archeologia natura ,storia e tradizioni popolari; l’Archivio Storico del Comune di Palagianello e tre postazioni multimediali; con un archivio fotografico degli insediamenti e delle chiese rupestri di Puglia e Basilicata. Il Museo conserva inoltre il fondo Roberto Palmisano, composto da quaderni di appunti dello studioso.Dal 18 giugno 2014 la nuova sede presso il Castello di Palagianello. Il Museo del Territorio di Palagianello nasce come “Museo Diffuso”, quindi conservare, fruire e valorizzare dalla sede di museo civico, si spostano su siti e monumenti a cielo aperto nel rispetto delle esigenze della tutela. Il Museo opera in un territorio, quello della provincia di Taranto, caratterizzato da Gravine; in quella di Palagianello l’uomo ha dimorato fin dal Paleolitico, per poi continuare ad abitarla in epoche successive , fino al 1970.Le finalità del Museo sono oltre a tutelare e valorizzare i Beni Culturali presenti sul territorio. Sede di aggregazione e punto di riferimento per tutto il territorio il Museo collabora con diversi enti e associazioni tra cui, l’associazione culturale “Bocche del Vento”, il Gruppo Folk città di Palagianello, l'Archeogruppo E.Jacovelli di Massafra. Molte le collaborazioni, ricerche e partenariati con le maggiori Università italiane (Firenze, Messina, Bari) e straniere (Giappone) ed enti di ricerca (Turchia-Cappadocia).

Il Museo del Territorio non è solo Palagianello. Domenica 4 ottobre portiamo la nostra esperienza sul vivere in grotta a...
04/10/2026

Il Museo del Territorio non è solo Palagianello. Domenica 4 ottobre portiamo la nostra esperienza sul vivere in grotta a Laterza.

03/10/2026
In occasione della settimana del Pianeta terra e dell’International Geodiversity Day dell’UNESCO, sabato 3 ottobre alle ...
02/10/2026

In occasione della settimana del Pianeta terra e dell’International Geodiversity Day dell’UNESCO, sabato 3 ottobre alle ore 18.00, presso il Castello di Palagianello (Ta) si terrà la presentazione della mostra fotografica:
Il Paesaggio tra Arte e Scienza. Dalla fotografia alla Geologia.
Interverranno per i saluti istituzionali:
Giuseppe Gasparre – Sindaco di Palagianello.
Annalisa Gasparre – Assessore alla cultura del Comune di Palagianello.
Gianfranco Palmisano – Presidente del Parco Regionale delle Gravine
Nicola Fedele Loizzo – Commissario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia- Geoparco UNESCO (Mur Geparck)
Roberto Sulpizio – Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Domenico Caragnano – Direttore del Museo del Territorio di Palagianello.
Introdurranno e illustreranno la mostra:
Pietro Amendolara – Fotografo e guida turistica
Marcello Tropeano - Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, referente scientifico MurGEopark.
La mostra si compone di 30 fotografie di Pietro Amendolara, che raccontano i paesaggi della Puglia e della Basilicata, che compongono geologicamente un quadro unitario. Le immagini rappresentano un percorso immersivo tra colori, forme ed, inconsapevolmente, elementi geologici dell’area delle Murge, delle Premurge e del limitrofo Appennino.

Il Museo del Territorio di Palagianello per le GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026, apertura straordinaria della mostra...
26/09/2026

Il Museo del Territorio di Palagianello per le GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026, apertura straordinaria della mostra: 1943. Dalla difesa italo-tedesca all’operazione Slapstick
- Sabato 26 settembre dalle ore 17, 70 alle 21.00;
- domenica 27 settembre dalle ore 10.00 alle ore 13,00.
Vi aspettiamo al castello di Palagianello (Ta).
Per informazioni:
tel: 339/8600222
e-mail: [email protected]

LE SOLDATESSE POLACCHE A PALAGIANELLO.Il Museo del Territorio di Palagianello continua le ricerche   sugli avvenimenti d...
20/09/2026

LE SOLDATESSE POLACCHE A PALAGIANELLO.
Il Museo del Territorio di Palagianello continua le ricerche sugli avvenimenti della seconda guerra mondiale. Vogliamo condividere con voi alcune foto di soldatesse polacche, impiegate come autiste nella 317 PWSK Trasport Company, che trovarono alloggio nella scuola elementare “Luigi Settembrini” di Palagianello.
Le soldatesse polacche furono addestrate, alla pari degli uomini, sia come militari che come autisti e riparatori di mezzi. Sicuramente il loro modo di comportarsi, simile agli uomini, suscitarono ammirazione e stupore da parte delle donne e degli uomini locali.
I loro compiti non erano facili, trasportavano, armi e munizioni, casermaggio, medicinali, documenti riservati, etcc., lungo le linee del fronte. Dalla documentazione di archivio sappiamo che le soldatesse partivano da Palagianello sui loro camion per missioni che duravano parecchi giorni.
Nella scuola elementare avevano costituito momenti di svago con una piccola biblioteca e tanti dischi, la cui musica arrivava nelle case dei palagianellesi.
A breve i racconti di vita quotidiana di come vivevano a Palagianello le soldatesse polacche.
Vi ricordiamo che nel castello di Palagianello su prenotazione è possibile visitare la mostra: 1943. Dalla difesa italo-tedesca all’operazione Slapstick.
Per informazioni:
tel: 339/8600222
e-mail: [email protected]

9 SETTEMBRE 1943 OPERAZIONE SLAPSTICK: LA PRESA DI TARANTOPIANIFICAZIONE DELL'OPERAZIONEObiettivi strategiciL'Operazione...
09/09/2026

9 SETTEMBRE 1943 OPERAZIONE SLAPSTICK: LA PRESA DI TARANTO

PIANIFICAZIONE DELL'OPERAZIONE
Obiettivi strategici
L'Operazione Slapstick fu pianificata rapidamente dopo l'annuncio dell'armistizio italiano l'8 settembre 1943. Gli obiettivi primari erano la cattura del porto di Taranto per garantire agli Alleati una base navale strategica nel Mediterraneo orientale e l’aeroporto “Antonio Ramirez” di Gioia del Colle per dare pista primo aeroporto di supporto alle truppe a terra nell’Italia continentale.
Forze coinvolte
La 1ª Divisione Aviotrasportata britannica, comandata dal Maggior Generale George Hopkinson, fu incaricata dell'operazione. Circa 6.000 uomini furono trasportati via mare su navi della Royal Navy, inclusa la HMS Abdiel. Lo sbarco era previsto per il 9 settembre 1943, appena 24 ore dopo l'armistizio.
APPROVAZIONE MISSIONE: NOME IN CODICE “SLAPSTICK”
• Obiettivo: Occupazione rapida del porto e della base navale di Taranto, della città e dell’aeroporto "Antonio Ramirez" di Gioia del Colle.
• Data di Pianificazione: 6 settembre 1943.
• Data di Esecuzione: 9 settembre 1943.
• Luogo di Partenza: Area di briefing della 1st Airborne Division, Biserta (Tunisia).
• Forze Alleate Coinvolte: 1ª Divisione Aviotrasportata britannica (1st Airborne Division), Royal Navy (Regno Unito), US Navy (Stati Uniti).
• Forze Contrapposte: Presidio italiano (consegna pacifica a seguito dell'Armistizio di Cassibile); forze tedesche in contrapposizione (1. Fallschirmjäger-Division).

Forze Umane (Ondate e Unità)
• Totale Effettivi: Circa 6.000 uomini della 1ª Divisione Aviotrasportata britannica.
• Prima Ondata (9 settembre): 3.600 soldati sbarcati direttamente sulle banchine del porto di Taranto.
• Unità Chiave:
⚬ QG della Divisione (Comandante: Maggior Generale George F. Hopkinson).
⚬ 1st Air Landing Reconnaissance Squadron (Recce Squadron).
⚬ SAS Squadron e parte del 1st Demolition Squadron, altrimenti noto come Esercito Privato di Popski.
⚬ 1ª e 4ª Brigata paracadutisti.
⚬ 9ª Compagnia da campo dei Royal Engineers (Genio militare).
⚬ 2ª Brigata paracadutisti (nelle ondate successive).
Mezzi Navali e Supporto Logistico
A causa della scarsità di aerei da trasporto (interamente assegnati all'82ª Divisione USA per l'Operazione Avalanche a Salerno), l'assalto fu in teramente navale, sfruttando navi da guerra veloci:
Flotta di Trasporto e Assalto (12° Squadrone Incrociatori)
• Incrociatori Britannici: HMS Aurora (Nave Comando), HMS Penelope, HMS Dido, HMS Sirius.
• Incrociatori Americani: USS Boise.
• Incrociatore Posamine Veloce: HMS Abdiel (impiegato per il trasporto rapido di truppe).
Flotta di Scorta e Protezione a Distanza
• Corazzate britanniche: HMS Howe, HMS King George V.
• Scorta: Squadriglie di cacciatorpediniere della Royal Navy.
Equipaggiamento e Carico Militare
Le limitazioni strutturali degli incrociatori da guerra (privi di stive per veicoli pesanti) costrinsero a stipare i materiali direttamente sui ponti:
• Veicoli leggeri: Numero ridotto di Jeep (incluse ambulanze della Croce Rossa) e motociclette per le staffette.
• Artiglieria d'appoggio: Cannoni controcarro da 6 libbre (6-pounder) e obici leggeri da 75 mm (smontabili), movimentati tramite le gru delle navi.
• Rifornimenti: Casse di munizioni e razioni d'emergenza impilate sul ponte di batteria e attorno ai tubi lanciasiluri.

Per informazioni e contatti per la visita alla mostra: 1943. Dalla difesa italo-tedesca all’operazione Slapstick nel castello di Palagianello (Ta):
tel: 339/8600222
e-mail: [email protected]

Immagine:
Il ponte si è aperto". Le navi da sbarco alleate della Forza “Z” si avvicinano al Ponte Girevole, Taranto, 9 settembre 1943.

Martedì 25 Agosto 2026, ore 20.00Premiazione vincitori 10 Concorso di poesia “Rocco Paradiso”Palagianello – Castello Ste...
23/08/2026

Martedì 25 Agosto 2026, ore 20.00
Premiazione vincitori 10 Concorso di poesia “Rocco Paradiso”
Palagianello – Castello Stella Caracciolo.

Un altro paracadutista tedesco morto nella battaglia di CastellanetaCare amiche e cari amici del Museo del Territorio di...
17/08/2026

Un altro paracadutista tedesco morto nella battaglia di Castellaneta
Care amiche e cari amici del Museo del Territorio di Palagianello, ci avete chiesto altre informazioni sulla battaglia di Castellaneta dell’11 settembre del 1943.
Le nostre ricerche hanno permesso di riconoscere un altro paracadutista tedesco.

Si chiamava Reinhold Houy. Aveva la stessa età di Josef Sailer, 21 anni, apparteneva alla stessa Compagnia e il suo numero di piastrina differisce solo di poche cifre.
Dal rapporto risulta caduto in combattimento a causa del fuoco d'artiglieria.
Non vogliamo azzardare ipotesi affrettate, ma potrebbe trattarsi del secondo occupante della postazione di mitragliatrice (quella delle due scarpe diverse presenti in una delle vetrinette della mostra).
L'unica differenza è che Sailer fu evacuato perché gravemente ferito, mentre Houy morì sul posto.
Il corpo di Houy è stato poi recuperato tra gli anni '50 e '60 e oggi riposa nel Cimitero Militare Germanico di Cassino.
Tra l'altro, la postazione, poi martellata dai mortai inglesi, era proprio quella da cui venne colpito il generale inglese Hopkinson.
Per informazioni e contatti tel: 339/8600222
e-mail: [email protected]

DALLE LINEE DI GUERRA AL MUSEO DEL TERRITORIO DI PALAGIANELLO: L’INCREDIBILE STORIA DI UN EROE TRA I PARACADUTISTI BRITA...
16/08/2026

DALLE LINEE DI GUERRA AL MUSEO DEL TERRITORIO DI PALAGIANELLO: L’INCREDIBILE STORIA DI UN EROE TRA I PARACADUTISTI BRITANNICI
A prima vista potrebbe sembrare una semplice custodia in tela cerata, ma gli oggetti custoditi al Museo del Territorio hanno una voce potente.
Oggi vogliamo raccontarvi la storia racchiusa dietro questo straordinario porta mappe originale del 1943, appartenuto a un soldato d'élite della Seconda Guerra Mondiale.
Girati i lembi di questo pezzo di storia, la grafia del tempo ci restituisce un nome, un numero e una decorazione leggendaria: Sgt. W. J. Thomas, M.M. (Matricola 490154).
Chi era quest'uomo? Cosa lo lega alla nostra storia?
Un paracadutista d'élite: William J. Thomas era un sergente del 6th (Royal Welch) Parachute Battalion, un reparto dei temibili paracadutisti gallesi contraddistinti dal famoso basco rosso.

🔹 Il legame con la Puglia (1943): Questo porta mappe, fresco di fabbrica nel 1943, ha seguito il Sergente Thomas in una delle pagine più drammatiche vissute nei nostri mari. Nel settembre del '43, il battaglione si imbarcò sull'incrociatore HMS Abdiel diretto a occupare il porto di Taranto. La nave urtò delle mine e affondò in pochi minuti, portando con sé 58 paracadutisti. Il Sergente Thomas sopravvisse a quella tragica notte e continuò a combattere per tutta l’operazione Slapstick nell’ovest tarantino, risalendo poi la pen*sola lungo la Linea Gustav.

🔹 La sigla dell'eroismo: Sul retro del porta mappe campeggia orgogliosa la sigla M.M. (Military Medal). Si tratta della Medaglia Militare al Valore, conferita a Thomas direttamente dal Re d'Inghilterra per il suo eccezionale coraggio di fronte al nemico. Assegnato alla sezione Intelligence del battaglione, il suo compito era quello di infiltrarsi oltre le linee nemiche, aggiornare le mappe tattiche e catturare prigionieri sotto il fuoco alleato, come fece gloriosamente anche durante il lancio nel sud della Francia nel 1944.

Un oggetto compatto, leggero, progettato per essere agganciato all'imbragatura durante il lancio nel vuoto. Un testimone silenzioso di coraggio, sopravvivenza e strategia militare che oggi arricchisce la nostra collezione.
UNA PREZIOSA DONAZIONE INTERNAZIONALE

Un profondo ringraziamento va a Sir Robert Hilton, eminente storico, collezionista e custode della memoria delle forze aviotrasportate britanniche, per aver generosamente donato questo straordinario reperto.

La donazione suggella la collaborazione con il PARADATA Museum di Duxford, l'archivio e centro di documentazione ufficiale del Parachute Regiment britannico (gestito in sinergia con l'Imperial War Museum), nostro partner internazionale nella ricerca e conservazione storica con il Museo del Territorio di Palagianello.

Questo importante pezzo di storia va ad impreziosire il nascente Museo dell’Operazione Slapstick, allestito nelle suggestive sale del Castello Stella Caracciolo di Palagianello, creando un solido ed elegante ponte di memoria tra il Regno Unito e la nostra terra.

📍 Venite a scoprire questa e molte altre storie di uomini, territorio e memoria storica.
Per informazioni e contatti tel: 339/8600222
e-mail: [email protected]

Indirizzo

Via Tateo 2
Palagianello
74018

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Museo del Territorio - Palagianello pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo del Territorio - Palagianello:

Scelte rapide

Condividi