Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte - Università di Padova

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Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte
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Arrivederci sabato 3 ottobre!
01/10/2026

Arrivederci sabato 3 ottobre!

𝗕𝗨𝗢𝗡 𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔!Non vediamo l'ora di ritrovarci per nuove appassionanti esperienze al nostro Museo!
11/09/2026

𝗕𝗨𝗢𝗡 𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔!
Non vediamo l'ora di ritrovarci per nuove appassionanti esperienze al nostro Museo!

𝗕𝗨𝗢𝗡 𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔!

🎒A tutte le bambine e i bambini, alle ragazze e ai ragazzi, a chi oggi affronta il suo primissimo giorno e a chi invece è già all'ultimo anno; a insegnanti e famiglie: BUON INIZIO!

🧪Anche per quest'anno scolastico i musei di Ateneo hanno progettato tante nuove attività per accompagnare le più giovani generazioni a guardare con entusiasmo alla cultura e alla scienza e per affrontare con sempre rinnovata meraviglia le appassionanti esperienze, che le attendono nel loro percorso di vita.

🫰Vi aspettiamo nei nostri musei! Scopri l'offerta educativa per l'anno scolastico 2026/2027 suddivisa per grado scolastico: https://www.musei.unipd.it/it/scuole

𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘 𝗔𝗟𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗗𝗥𝗔!🙌 Il 1° giugno 2026 la storica conservatrice del Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte ha raggiunto ...
03/09/2026

𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘 𝗔𝗟𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗗𝗥𝗔!

🙌 Il 1° giugno 2026 la storica conservatrice del Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte ha raggiunto il meritato traguardo della pensione.

🪏 Archeologa militante, Alessandra si laurea nel 1983 in Lettere classiche con una tesi in Topografia dell’Italia antica. Nel 1988 entra all’Università come tecnico epigrafista e poi funzionaria di area tecnico scientifica presso l’Istituto di Storia Antica dell’Università di Padova, assumendo nel 1991 il ruolo di conservatrice del Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte.

🏦A partire dal 1998 è protagonista del decennale lavoro di ristrutturazione del Museo, che ha portato alla riscoperta e al ripristino del progetto originario Ponti della fine degli anni ’30 del secolo scorso, progetto che era stato profondamente trasformato nel secondo dopoguerra.

🏺Nella sua lunga carriera ha preso parte a progetti di ricerca che hanno gettato luce sempre nuova sulle collezioni museali, ha organizzato mostre, partecipato a commissioni scientifiche e comitati sia all’interno dell’Ateneo che in rete con altri musei a livello nazionale e internazionale. Sotto la sua guida si sono formati nelle sale del Museo studentesse e studenti, impegnati in tirocini o tesi, e si sono formati stagisti e volontari del servizio civile. Ha collaborato attivamente a ICOM, anche nel ruolo di consigliera del Coordinamento Regionale Friuli-Venezia Giulia, Trentino – Alto Adige e Veneto.

🙏Generosa e propositiva, ha sempre condiviso le proprie conoscenze con noi colleghe e colleghi, accogliendo i nuovi progetti con curiosità e senso di partecipazione. Grazie Alessandra per quanto hai dato ai Musei UniPd e a noi tutte e tutti!

Per un bel racconto del Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte negli anni di Alessandra Menegazzi si vedano:
1⃣ l'articolo oggi pubblicato su Il Bo live: "Quando il museo parla al presente", https://ilbolive.unipd.it/it/news/cultura/quando-museo-parla-presente
2⃣ il video: "Museo, femminile singolare. Ritratti di conservatrici all’Università di Padova", https://bit.ly/videoMenegazzi

🤩 𝗥𝗜𝗔𝗣𝗥𝗢𝗡𝗢 𝗜 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗜 𝗨𝗡𝗜𝗣𝗗: il 5 settembre tornano i “Sabato al Liviano”, da domenica 6 aperture festive del Museo di Geog...
03/09/2026

🤩 𝗥𝗜𝗔𝗣𝗥𝗢𝗡𝗢 𝗜 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗜 𝗨𝗡𝗜𝗣𝗗: il 5 settembre tornano i “Sabato al Liviano”, da domenica 6 aperture festive del Museo di Geografia e dal 13 anche al Poleni.

🏦I musei di Ateneo tornano ad aprire le porte a visitatrici e visitatori per accompagnarli in appassionanti viaggi nella storia della scienza: dal 5 settembre riprendono a cadenza mensile i “Sabato al Liviano”, tour integrati alla scoperta dell’atrio di Palazzo Liviano, della Sala dei Giganti e del Museo di Scienze archeologiche e d'arte. È possibile fruire del tour integrato con visita guidata a partenza fissa (ore 10 e ore 11:30)o visitare il complesso in autonomia tra le ore 9:30 e le 13, servendosi degli audio Qrcode disposti lungo il percorso.
Informazioni e biglietti: https://www.unipd.it/sabatoliviano

🏝 Da domenica 6 e fino al 27 settembre compresa nel biglietto del Museo di Geografia la mostra “Regioni di Carta: Storie di Sardegna tra libri e oggetti dell’Università di Padova”: un metaforico viaggio lungo le tracce dell’isola disseminate negli scaffali delle biblioteche e nelle sale dei musei dell’Università di Padova, con l’obiettivo di restituire la complessità e la profondità di un territorio straordinario. L'esposizione è visitabile ogni domenica dalle 14:30 alle 18:30, il martedì pomeriggio dalle 15 alle 18.
Per informazioni e biglietti: https://geografia.musei.unipd.it

🤩 Dal 13 settembre il Museo Giovanni Poleni di Storia della Fisica propone ogni domenica nuove visite guidate tematiche per scoprire affascinanti storie di scienza a partire dal suo straordinario patrimonio. Il primo appuntamento è con “Scienziate: appunti sparsi di genio femminile” e presenta studiose note e meno note di vari periodi storici, con l’intento di stimolare riflessioni e discussioni sulla situazione delle donne nella scienza tra passato e presente. Le visite guidate, proposte ogni domenica in due turni alle ore 15 e alle ore 17, sono gratuite e comprese nel biglietto d’ingresso al Museo
Per informazioni e biglietti: https://fisica.musei.unipd.it/

🫰Scopri anche gli appuntamenti infrasettimanali: tra presentazioni di nuovi volumi e conferenze a tema, corsi e convegni, talk e open day per gli insegnanti.
Info: https://www.musei.unipd.it/

Questa settimana parliamo di 𝐀𝐬𝐜𝐥𝐞𝐩𝐢𝐨!👉Asclepio è una divinità minore, dio della medicina.👉 Questa divinità nasce come u...
27/08/2026

Questa settimana parliamo di 𝐀𝐬𝐜𝐥𝐞𝐩𝐢𝐨!
👉Asclepio è una divinità minore, dio della medicina.
👉 Questa divinità nasce come un semidio, dall'unione tra il dio Apollo e la mortale Coronide. Quest'ultima, incinta del bambino, tradisce il dio sposandosi con un mortale, e viene per questo uccisa dalla dea Artemide per vendicare l’onore del fratello. Prima della cremazione del corpo della donna, Apollo estrae il neonato dal grembo materno, salvandolo. Il piccolo Asclepio viene poi affidato ad Hermes, e riceve l’educazione dal saggio centauro Chirone, che gli insegna l'arte medica e i segreti delle erbe. La sua capacità di curare tutti i mali e di far risorgere i morti causa però l’ira di Zeus, il quale lo punisce con la morte. Vista l’ira di Apollo, tuttavia, Zeus ritornò sui suoi passi, rendendolo immortale e trasformandolo nella costellazione dell’Ofiuco.
👉Il dio viene rappresentato frequentemente come un uomo maturo e barbuto, che regge un bastone su cui è attorcigliato un serpente, oggi simbolo della medicina.
👉Nell’immagine, testa di Asclepio, copia romana di originale greco di V secolo a.C., proveniente dalla collezione di Marco Mantova Benavides.

Oggi vi parliamo del dio Eros/Cupido!👉Figlio di Afrodite/Venere e Ares/Marte, si tratta di una divinità minore, legata a...
20/08/2026

Oggi vi parliamo del dio Eros/Cupido!
👉Figlio di Afrodite/Venere e Ares/Marte, si tratta di una divinità minore, legata all'amore passionale, carnale e spesso irrazionale.
👉Dei numerosi miti che lo riguardano, il più noto è quello di Amore e Psiche, reso famoso da Le Metamorfosi dello scrittore romano Lucio Apuleio. Nella storia, Eros si innamorò della bellissima mortale Psiche. Non volendole rivelare la propria identità, le impose di non guardarlo in volto. Tradita però dalla curiosità, la donna violò l’ordine, azione che spinse il dio a lasciarla. Per riconquistarlo, Psiche dovette superare una serie di prove inflitte da Venere, madre della divinità, al termine delle quali riuscì ad ottenere l’immortalità da Giove, ricongiungendosi con lo sposo divino.
👉Dal punto di vista iconografico, Eros era di solito raffigurato nel mondo antico come un adolescente, fanciullo o neonato alato, armato di arco e frecce.
👉In foto, dettaglio di pelike apula del IV secolo a.C., raffigurante Eros, proveniente dalla collezione dei coniugi Merlin-Hieke.

Oggi vi presentiamo la dea Afrodite!👉Afrodite/Venere è la dea dell'amore, della bellezza, del desiderio, della fertilità...
13/08/2026

Oggi vi presentiamo la dea Afrodite!
👉Afrodite/Venere è la dea dell'amore, della bellezza, del desiderio, della fertilità.
👉Proprio la sua afferenza all’amore e al desiderio la rendono protagonista di moltissimi miti, tessendo numerose trame amorose. Particolarmente famosa è la sua relazione col dio Efesto/Vulcano, suo sposo; la dea lo tradisce continuamente con il dio della guerra, Ares/Marte. Proprio da questa relazione avrà origine Eros/Cupido, il dio dell’amore. Inoltre, secondo la leggenda, tramandata anche dall’Eneide di Virgilio, la dea Venere è, tramite Enea, la progenitrice della dinastia imperiale Giulio-Claudia.
👉Afrodite è raffigurata nel mondo antico come l'ideale della perfezione femminile, a volte raffigurata con specchi o animali come la colomba ed il delfino. Una celebre iconografia è anche quella di Afrodite ‘pudica’, in cui la dea viene colta nuda o seminuda, a volte nell'atto di accovacciarsi timidamente, mentre tenta di celare la propria nudità dallo sguardo dell’osservatore.
👉 In immagine, statuetta acefala di Afrodite, risalente all’età romana, proveniente dalla collezione di Marco Mantova Benavides.

Questa settimana ritorniamo a parlare di un essere umano: Augusto! 👉Primo vero imperatore della storia romana, figlio ad...
06/08/2026

Questa settimana ritorniamo a parlare di un essere umano: Augusto!
👉Primo vero imperatore della storia romana, figlio adottivo di Giulio Cesare e colui che portò a compimento la transizione definitiva dalla Repubblica all'Impero, inaugurò il periodo di pace e prosperità spesso definito Pax Romana. Come il padre adottivo, gli fu a sua volta tributato il nome di un mese, precedentemente chiamato Sextilis, trasformandolo in Augustus – da cui, Agosto. Legato ad Augusto è anche il nome della festività di Ferragosto – da Feriae Augusti, le festività istituite da Augusto per celebrare la fine dei lavori agricoli – che però originariamente si tenevano il primo giorno di agosto.
👉 Anche Augusto ha una sua particolare tradizione iconografica, opposta a quella di Cesare: rifiutò il realismo crudo per farsi rappresentare secondo un'ideale giovinezza eterna. Nei suoi ritratti, l'imperatore mostra sempre un volto giovanile e immutabile, una precisa scelta di propaganda politica per trasmettere alla cittadinanza, reduce da un lungo periodo di guerre civili, un'idea di immutabile stabilità dello stato, incarnato dall’imperatore.
👉In illustrazione, dritto di asse romano raffigurante l’imperatore Augusto, databile 7 a.C.

Nel post di oggi torniamo agli dei olimpici, in particolare il dio 𝐀𝐩𝐨𝐥𝐥𝐨!👉Apollo è dio del sole, della musica, della po...
29/07/2026

Nel post di oggi torniamo agli dei olimpici, in particolare il dio 𝐀𝐩𝐨𝐥𝐥𝐨!
👉Apollo è dio del sole, della musica, della poesia, della profezia e della medicina; per queste importanti sfere di competenza, si tratta di una delle divinità maggiori più venerate nel mondo antico, sia in epoca greca che romana.
👉Nel mito, nasce sull'isola di Delo da Zeus e dalla dea Latona. Quest’ultima è costretta a partorire in segreto per sfuggire alla spietata gelosia di Era, che aveva inviato il mostro Pitone a perseguitarla. Una volta cresciuto, Apollo affronta Pitone presso la sua tana, nelle vicinanza di Delfi; dopo questa vittoria, il dio si impadronisce del luogo, segnando la fondazione mitica dell’importante Santuario di Delfi.
👉Il dio viene rappresentato frequentemente come un adolescente o giovane adulto n**o, imberbe, dai lunghi capelli acconciati con cura o raccolti in un nodo. Spesso viene raffigurato con strumenti musicali come la lira, l'arco e la faretra per le frecce, o il ramo di alloro.
👉 Nella foto, statua in gesso di Apollo, XVI secolo, proveniente dalla collezione di Marco Mantova Benavides.

Nel post di oggi, ritorniamo a parlare di divinità egizie che hanno avuto un importante ruolo in età ellenistica: parlia...
23/07/2026

Nel post di oggi, ritorniamo a parlare di divinità egizie che hanno avuto un importante ruolo in età ellenistica: parliamo di 𝐈𝐬𝐢𝐝𝐞!
👉Dea egizia della maternità, della magia, della guarigione e rinascita, divenne in epoca ellenistica e romana la divinità centrale di uno dei culti misterici più popolari del Mediterraneo, spesso identificata, attraverso forme di sincretismo, con altre dee madri o della fertilità come Demetra, Cibele, Cerere.
👉Nel mito egizio Iside è sposa del dio Osiride, il cui corpo smembrato dal fratello Seth viene da lei faticosamente ricomposto e resuscitato. Durante questa prova faticosa, la dea nasconde e protegge il figlio infante Arpocrate, che poi crescerà per diventare il dio Horus.
👉 La dea viene rappresentata in età ellenistica con un mantello frangiato annodato sul petto (il nodo isiaco). A volte stringe tra le mani il sistro, uno strumento musicale metallico; altre volte viene raffigurata seduta mentre allatta il piccolo Arpocrate.
👉 Nell’immagine, presa di lucerna del I sec. d.C., con decorazione egittizzante raffigurante la dea Iside con in braccio il dio Arpocrate.

Indirizzo

Piazza Capitaniato, 7
Padua
35139

Orario di apertura

15:00 - 18:00

Telefono

+390498274611

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