18/08/2026
Il , la ceramica più iconica e riconoscibile del mondo etrusco!
🕵🏼Guardandolo da vicino, la prima cosa che colpisce è il suo colore nero lucente, con il chiaro intento di imitare i più costosi vasi metallici.
Ma come facevano gli Etruschi a ottenerlo senza usare vernici? 🏺🔍
Tutto merito della cottura in atmosfera riducente:
i vasi venivano cotti nella fornace in assenza quasi totale di ossigeno, provocando reazioni chimiche di trasformazione degli ossidi del ferro. In questo modo sia la superficie del vaso che l'impasto di argilla assumevano il tipico colore nero.
A partire dal VII sec. a.C. la produzione del bucchero cominciò a diffondersi rapidamente dall'Etruria meridionale a tutto il territorio etrusco. Le principali produzioni sono il bucchero sottile (dalle pareti più fini e spesso all'esterno incise) e il bucchero pesante (pareti più spesse, decorazioni a rilievo).
📸 In foto: 𝐤𝐚𝐧𝐭𝐡𝐚𝐫𝐨𝐬 in bucchero dalla tomba K301 (VI sec. a.C.).
Ti aspettiamo per ammirare i vasi in bucchero nelle sale dell' Antiquarium della Necropoli!