15/05/2026
La Scuola Secondaria di Oppido Mamertina in visita alle opere abruzzesi dell’artista Domenico Mazzullo
Si è concluso venerdì 30 maggio il viaggio di istruzione in Abruzzo delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado, dell’Istituto Comprensivo Oppido-Varapodio-Molochio. Tra le mete del viaggio la città di Sulmona, l’Aquila, le Grotte di Stiffe, i borghi suggestivi del Gran Sasso e soprattutto la cittadina di Raiano degli Abruzzi, dove gli alunni e le alunne hanno potuto apprezzare le opere dell’artista conterraneo di Oppido Mamertina, Domenico Mazzullo (1897-1981). Accolta dalla Consigliera comunale Francesca Tronca e dal parroco don Daniele Formisani, guidati dal prof. Mariano Mazzullo, nipote dell’artista, la scolaresca di Oppido ha ammirato i pregevoli oli su tela custoditi nella chiesa di Santa Maria Maggiore, la Sacra Famiglia e la Sant’Agata. Successivamente, grazie alla cortese disponibilità di Beatrice Sagaria-Rossi, si sono recati presso la residenza della famiglia Sagaria, meta prescelta dal filosofo e parente dei Sagaria, Benedetto Croce. Qui gli alunni e le alunne hanno apprezzato numerose sculture, oli e pastelli che ritraggono i rampolli dell’illustre famiglia raianese: don Camillo, Raffaele, Filomena, Valentino. Nella Collezione privata, spiccano il Bronzetto di Dionira, Camillo e Francesco, il Ritratto di don Tobia Silvestri e il Ritratto di Venanzio Liberatore. L’artista mamertino, socialista e antifascista, giunse a Raiano nel 1942/43 e vi rimase fino alla liberazione, assieme ad altri celebri rifugiati come Antonino Anile e Alberto Sonnino. Nel borgo abruzzese, l’artista disseminò decine di opere, censite, fotografate e raccolte nel volume L’Eterno sognatore, vita e opere di Domenico Mazzullo, 2023, KERIT-LC, di Mariano Mazzullo. Con il placet del Dirigente Scolastico, prof. Domenico Mammola, è stato con ciò segnato un importante tassello per la formazione degli alunni e la valorizzazione della cultura di Oppido Mamertina, attraverso un viaggio di scoperta, autoconoscenza e salvaguardia delle proprie radici.