18/06/2026
🇮🇹*Argilla e Memoria. Vivi l’Archeologia 🖐️🏺*
Con la cara Amica Archeologa Gloria Carraro è partito il primo laboratorio alla RSA De Pagave. Cos’è l’argilla e da dove arriva?
Gloria ha parlato di come si raccoglie, e di come si lavora
Poi mani in pasta: i nonnini hanno creato ciotole preistoriche usando la *tecnica a pressione*.
Il bello di questo metodo è che se non ti piace la forma, non butti niente: si ricompatta l’argilla e si ricomincia. Per dare forma hanno usato delle tavolette di legno, e per decorare… delle conchiglie. È la cosiddetta *decorazione cardinale*, una novità assoluta per la RSA De Pagave.
Un momento di perplessità e curiosità iniziale, poi i nonnini si sono lasciati trasportare dalla gioia di creare.
*Come si fa?* Si parte da una pallina d’argilla, si preme col pollice al centro, si allarga ruotando tra le mani ed ecco la ciotola. Poi si decora con le conchiglie, lasciando il segno come facevano migliaia di anni fa.
E i ricordi sono arrivati da soli.
Manipolare un materiale nuovo ha sbloccato memorie di gioventù: chi faceva le statuine del presepe con la terra, chi ricordava il tornio del vasaio nei paesi. L’archeologia aiuta a leggere le tracce del passato, ma ieri abbiamo visto che la storia vive soprattutto nelle persone.
Il nostro direttore, il dott. Claudio Viviani, geologo, ci ha ricordato anche un collegamento storico: durante la campagna di Russia, quando il terreno argilloso si scioglieva con il disgelo, diventava fango e bloccava carri e mezzi. Anche la terra più fertile può diventare ostacolo.
Non abbiamo solo dato forma all’argilla.
Abbiamo dato forma ai ricordi.
In rappresentanza del Museo Storico Aldo Rossini i consiglieri Siviero Renato e Zonca Emanuela.
Grazie a Simona Piperno che si occupa delle attività ricreative alla RSA DePagave per questo primo appuntamento. Ne seguiranno altri ogni mese🇮🇹