19/06/2026
Si è inaugurato sabato 6 giugno, alle ore 17, nella splendida cornice di Villa Vertua a Nova Milanese, il 67° Premio Bice Bugatti – Segantini, storico appuntamento dedicato all’arte contemporanea, organizzato dalla Libera Accademia di Pittura “Vittorio Viviani”.
Il Premio, che da sempre rappresenta un momento di grande valore culturale per la città e per il territorio, è realizzato con il supporto della Fondazione Rossi e con il contributo del Comune di Nova Milanese. L’iniziativa gode inoltre del prestigioso patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, di Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza.
L’edizione 2026 conferma ancora una volta la vocazione del Premio come luogo di incontro, ricerca e valorizzazione della pittura, capace di mettere in dialogo artisti, istituzioni, appassionati e cittadini. Dal 6 giugno al 5 luglio 2026, Nova Milanese ospita un ricco programma di esposizioni e appuntamenti, offrendo al pubblico un percorso culturale diffuso tra Villa Vertua e Villa Brivio.
Riccardo Guarneri, transiti di luce
Tra i momenti centrali di questa edizione spicca la mostra dedicata al Premio alla Carriera, assegnato a Riccardo Guarneri, protagonista dell’esposizione “transiti di luce”, allestita presso Villa Vertua, in via Garibaldi 1.
La mostra rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi all’opera di un artista che ha saputo costruire nel tempo un linguaggio pittorico raffinato, essenziale e profondamente legato alla luce, alla percezione e alla sensibilità cromatica.
L’esposizione è visitabile il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Incombenza della pittura: la mostra collaterale tra Villa Vertua e Villa Brivio
Accanto alla mostra dedicata a Riccardo Guarneri, il programma del 67° Premio Bice Bugatti – Segantini propone anche la mostra collaterale “Incombenza della pittura”, ospitata tra Villa Vertua e Villa Brivio.
Il titolo stesso suggerisce una riflessione intensa sul ruolo della pittura oggi: una presenza viva, necessaria, capace di interrogare il presente e di aprire nuovi spazi di visione. Le opere in mostra accompagnano il visitatore in un percorso articolato, confermando la forza espressiva della pittura come linguaggio ancora profondamente attuale.
In Villa Vertua, la mostra è visitabile il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
In Villa Brivio, in piazzetta Vertua Prinetti 4, l’esposizione è aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Grande partecipazione anche per la Cena con l’Arte
Il percorso del Premio è stato accompagnato anche dal grande successo della Cena con l’Arte, che si è svolta sabato 13 giugno. Una serata speciale, capace di unire convivialità, cultura e partecipazione, confermando ancora una volta il forte legame tra la Libera Accademia di Pittura “Vittorio Viviani”, gli artisti, i sostenitori e la comunità.
La Cena con l’Arte si è rivelata un momento di incontro particolarmente sentito, durante il quale il pubblico ha potuto vivere l’arte non solo come esperienza espositiva, ma anche come occasione di relazione, condivisione e sostegno alle attività culturali dell’Accademia.
Il successo della serata testimonia l’interesse e l’affetto che da anni accompagnano il Premio Bice Bugatti – Segantini e le iniziative promosse dalla Libera Accademia, punto di riferimento culturale per Nova Milanese e per tutto il territorio.
Un invito a visitare le mostre
Il 67° Premio Bice Bugatti – Segantini prosegue fino al 5 luglio 2026, offrendo al pubblico la possibilità di visitare le esposizioni ospitate a Villa Vertua e Villa Brivio.
Un’occasione importante per scoprire artisti, opere e percorsi di ricerca, ma anche per partecipare a una tradizione culturale che continua a rinnovarsi nel tempo, mantenendo vivo il dialogo tra arte, città e comunità.
La Libera Accademia di Pittura “Vittorio Viviani” invita cittadini, appassionati e visitatori a prendere parte a questo importante appuntamento, confermando il valore dell’arte come esperienza condivisa, capace di illuminare il presente e costruire nuove prospettive per il futuro.
ph. Stefano Masciovecchio photo