Collocato nella Torre dei Bolognesi, il Museo ripercorre la storia del territorio dall'etร del Bronzo ai giorni nostri. Il museo dedicato alla storia di Nonantola รจ collocato allโinterno della torre dei Bolognesi, eretta nel 1307 in occasione del passaggio della cittร sotto il dominio bolognese. Edificio in mattoni a pianta quadrata, alto 38,13 metri, faceva parte del sistema difensivo nonantolano insieme alla torre dei Modenesi e rappresenta un raro esempio, conservato quasi integralmente, di struttura difensiva medievale. Il museo ripercorre la storia del territorio dallโetร contemporanea alla Preistoria in un percorso a ritroso nel tempo scandito su quattro piani utilizzando fonti archeologiche,
documentarie e fotografi che. Il racconto che si articola allโinterno del museo presenta tre fi li conduttori fortemente intrecciati tra loro: la trasformazione del paesaggio agrario che caratterizza il territorio, lโevoluzione del borgo e lo sviluppo della comunitร . Al piano terra รจ esposta la mostra โI RAGAZZI EBREI DI VILLA EMMA A NONANTOLA: 1942-1943โ. La mostra racconta un importante episodio di restenza civile che vide protagonista Nonantola durnate la Seconda Guerra Mondiale. Tra il 1942 e il 1943, arrivarono a Villa Emma 73 ragazzi ebrei profughi che riuscirono prima a nascondersi e poi a fuggire in Svizzera grazie allโaiuto di Don Arrigo Beccari, del dott. Giuseppe Moreali e dei cittadini di Nonantola. Al I Piano il visitatore incontra il volto di Nonantola oggi, con attenzione alle trasformazioni del Comune sulla base degli sviluppi socio-economici e dei grandi eventi storici del '900. Al II Piano si racconto l'evoluzione della campagna e del territorio nell'Ottocento con un focus sulla Partecipanza Agraria di Nonantola, una proprietร collettiva di origine medeivale esisitente ancora oggi. Il III piano si concentra sulla storia medievale di Nonantola alla luce degli scavi archeologici eseguti nel giardino dell'ABBAZIA DI SAN SILVESTRO. Grazie a queste nuove scoperte archeologiche รจ stato possibile acquisire nuovi e preziosi dati su uno dei piรน importanti cenobi dell'Europa medievale e sul borgo che si รจ sviluppato intorno al monastero. Il IV piano tratta la fase piรน antica della storia di Nonantola e del suo territorio, dallโEtร del Bronzo a quella romana. Tra gli oggetti esposti riveste particolare rilevanza un reperto provenienti dalla terramara di Redรน: la โLamina Aureaโ, un disco dโoro decorato con tecnica a sbalzo e punzone con motivi circolari, probabilmente da collegare a forme di culto che, nellโEuropa dellโEtร del Bronzo, vedono la diffusione del simbolo solare. Dal IV piano, salendo un'ulteriore scala, si giunge alla balconata del Belvedere, dalla quale รจ possibile cogliere la visione dโinsieme dellโabitato di Nonantola e del suo territorio. In giornate particolarmente terse si possono scorgere a occhio n**o anche i paesi e le cittร confinanti con i loro monumenti: la chiesa di San Giovanni in Persiceto, San Luca sui colli bolognesi e la Ghirlandina di Modena.