03/09/2026
🤔Come è stato possibile datare la vasca votiva di Noceto?
🧐Nello scorso post abbiamo parlato della dendrocronologia (se ve lo siete persi, andate a recuperarlo!), una delle tecniche di datazione utilizzate insieme al radiocarbonio.
🔬Informazioni cronologiche, infatti, si ricavano anche valutando la quantità di carbonio 14 (C14) conservata nei resti organici. Gli organismi vegetali e animali durante la loro vita scambiano il carbonio (che comprende anche l'isotopo instabile C14) con l'atmosfera. Alla morte, lo scambio cessa e l'isotopo C14 inizia a decadere con un ritmo regolare e costante. Pur con un margine di errore, l'analisi rivela il tempo trascorso dalla morte di un organismo, grazie alla percentuale di C14 ancora presente in esso.
Attraverso un procedimento chiamato "calibrazione", che si basa sulle informazioni ricavate dalla dendrocronologia, si può risalire a una cronologia corrispondente al nostro calendario.
🔎Alcuni campioni vegetali recuperati nei livelli intermedi e superiori della vasca si datano tra il 1362 e il 1292 a.C. Tra la fine del XIV e gli inizi del XIII sec. a.C. la vasca si può dunque considerare ormai prosciugata.
📸 Foto: noccioli interi e frammentari di corniolo dagli strati archeologici.
❕💡Visitare il Museo della Vasca Votiva dà la possibilità di approfondire tantissime tematiche. Restate aggiornati per conoscere le proposte didattiche del Museo per il nuovo anno scolastico!
Comune di Noceto ArcheoVEA Impresa Culturale