12/05/2026
Le artiste Veronica Sponilli e Martina Taddeucci raccontano parte della loro ricerca per ‘Anatomia di una tensione’. La mostra andrà avanti fino al 24 maggio.
Le opere di Veronica Sponilli instaurano un dialogo diretto con i lavori su tessuto di Martina Taddeucci, disposti come grandi superfici sensibili, come pelli. Si crea così una relazione tra interno ed esterno, tra struttura e superficie, tra ciò che è contenuto e ciò che appare, trasformando lo spazio della chiesa in un corpo simbolico fatto di ossatura, pelle e memoria.
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Artists Veronica Sponilli and Martina Taddeucci share part of their research for ‘Anatomia di una tensione’. The exhibition will continue until May 24th.
Veronica Sponilli’s works establish a direct dialogue with Martina Taddeucci’s works on fabric, arranged like large sensitive surfaces, similar to hides. This creates a relationship between interior and exterior, between structure and surface, between what is contained and what appears, transforming the space of the church into a symbolic structure made of bone, skin and memory.
‘Anatomia di una tensione’
Veronica Sponilli, Martina Taddeucci
A cura di Nicoletta Biglietti and Lorenzo Rubini
Video by Lorenzo Raffanelli
Con il supporto di Ass. Corsa all’Anello, ARPA Umbria, ASP Beata Lucia