Voiceat Space Art Gallery

Voiceat Space Art Gallery Art Fashion Gallery. Nardò (Le) via Ettore Fieramosca, 4

Qui Arte, Cultura e Moda sono in costante dialogo con uno sguardo attento alle tematiche sociali: il rispetto per la vita e l'ambiente, il contrasto alla violenza, l'inclusione, la sostenibilità.

Antonia Acri: la forza del simbolo, la profondità del segnoLa ricerca artistica di Antonia Acri si distingue per una pit...
01/06/2026

Antonia Acri: la forza del simbolo, la profondità del segno
La ricerca artistica di Antonia Acri si distingue per una pittura intensa e stratificata, in cui ogni elemento visivo diventa portatore di significati molteplici. Le sue opere invitano a un'osservazione lenta e consapevole, aprendo un dialogo tra dimensione interiore, memoria, natura e spiritualità.
Attraverso una ricca tessitura simbolica, Acri costruisce immagini che superano la semplice rappresentazione per trasformarsi in luoghi di riflessione e scoperta. Figure, segni e richiami iconografici si intrecciano in composizioni capaci di evocare emozioni profonde e di suggerire letture sempre nuove, a seconda dello sguardo di chi osserva.
Voiceat Space Art Gallery - fino al 19 Giugno

Brindisi - Festival letterario "Porto di Carta"Nell'ambito della presentazione del noir "Processo a Caino"dell' avv. Ann...
31/05/2026

Brindisi - Festival letterario "Porto di Carta"
Nell'ambito della presentazione del noir "Processo a Caino"dell' avv. Annalaura Giannelli - Adda Editore - l'autrice omaggia la Presidente Inner Wheel Brindisi Club Porta d'Oriente, dott.ssa Roberta Cavino con un'opera dell'artista pugliese Alessandro De Simone.

In occasione dell'evento Corti Aperte, il Voiceat Space Art Gallery resterà aperto domenica 31 maggio dalle 17.30 alle 2...
30/05/2026

In occasione dell'evento Corti Aperte, il Voiceat Space Art Gallery resterà aperto domenica 31 maggio dalle 17.30 alle 21.00.

29/05/2026
Con il progetto “Sassi – Futuro Fossile”, Alessandro De Simone sviluppa una riflessione potente e attualissima sul rappo...
29/05/2026

Con il progetto “Sassi – Futuro Fossile”, Alessandro De Simone sviluppa una riflessione potente e attualissima sul rapporto tra consumismo, memoria e archeologia contemporanea. Lattine, plastica, oggetti comuni e frammenti della quotidianità diventano nelle sue opere reperti simbolici, tracce di una civiltà osservata come se appartenesse già al passato.
La sua ricerca artistica ci pone una domanda essenziale:
quali saranno i fossili lasciati dalla nostra epoca?
Attraverso una pittura materica e visionaria, De Simone costruisce un linguaggio che unisce gesto contemporaneo e immaginario archeologico, trasformando il rifiuto e l’oggetto industriale in memoria collettiva. Le opere della serie Futuro Fossile raccontano la fragilità del presente e la permanenza delle tracce che lasciamo nel mondo.
La sua formazione all’Accademia di Brera e l’influenza dell’espressionismo astratto americano emergono nella forza segnica delle composizioni, dove materia e concetto convivono in equilibrio.
L’arte di Alessandro De Simone non osserva semplicemente il presente: lo scava, lo conserva e lo restituisce come testimonianza futura.
Come un archeologo del contemporaneo.

Ci sono artiste che dipingono volti.E poi ci sono artiste come Grazia Barbieri, che attraverso i volti raccontano identi...
29/05/2026

Ci sono artiste che dipingono volti.
E poi ci sono artiste come Grazia Barbieri, che attraverso i volti raccontano identità, forza e consapevolezza femminile.
Nelle sue opere, la donna non è mai semplice soggetto estetico: è presenza viva, intensa, capace di attraversare lo sguardo di chi osserva.
“Geometrie n. 6” rappresenta perfettamente la sua ricerca artistica più recente: un equilibrio tra eleganza compositiva, introspezione e mistero. La serie “Geometrie” è stata apprezzata dalla critica proprio per la capacità di trasformare la figura femminile in simbolo universale, sospeso tra rigore formale ed emozione.
L’artista bolognese ha ottenuto negli anni importanti premi e riconoscimenti in mostre e rassegne nazionali, distinguendosi per una poetica autentica e profondamente contemporanea.
Con la sua arte, Grazia Barbieri ci invita a guardare oltre la superficie, oltre gli stereotipi, oltre l’immagine stessa.
Perché ogni donna ritratta sulle sue tele custodisce una storia, una resistenza, una verità.

27/05/2026

“Kill Oloferne” di Grazia Barbieri.

Barbieri riscrive la storia con uno sguardo lucidissimo e sensuale, dove il femminile non chiede spazio: lo conquista.
Ogni dettaglio vibra tra eleganza e provocazione, tra memoria e ribellione.
Un’opera che affascina mentre destabilizza.

Nel cuore del Salento esiste un luogo dove il tempo rallenta e la bellezza prende forma.Voiceat Space è molto più di un ...
27/05/2026

Nel cuore del Salento esiste un luogo dove il tempo rallenta e la bellezza prende forma.
Voiceat Space è molto più di un hub culturale: è un’esperienza immersiva in cui arte, moda e cultura si intrecciano dando vita a connessioni autentiche, ispirazione e creatività.
Uno spazio vivo e dinamico, pensato per chi desidera staccare dalla frenesia quotidiana e ritrovare il piacere della contemplazione, dell’incontro e dell’espressione artistica.
Tra atmosfere ricercate, visioni contemporanee e dettagli che raccontano emozioni, Voiceat Space diventa un rifugio elegante dove lasciarsi attraversare dalla bellezza.
Un invito a fermarsi. Respirare. Vivere l’arte. ✨
Nardò - via Ettore Fieramosca, 4

Tra memoria e visione,  "Donne di Sarajevo" di Enzo Martano si impone nello spazio espositivo del Voiceat Space come una...
20/05/2026

Tra memoria e visione, "Donne di Sarajevo" di Enzo Martano si impone nello spazio espositivo del Voiceat Space come una presenza intensa, capace di attraversare il dolore della storia trasformandolo in linguaggio pittorico ed emotivo.
Inserita nel percorso della mostra Arte Senza Confini, l’opera rivela tutta la forza di una pittura che trova nell’impressionismo contemporaneo e nell’arte del colore il proprio respiro più autentico. Le figure femminili emergono dalla materia cromatica come ricordi vivi, sospesi tra fragilità e resistenza, in una composizione dove luce e ombra dialogano continuamente con la memoria collettiva.
Il colore non descrive soltanto: evoca, ferisce, accarezza. Le tonalità vibranti e le pennellate dinamiche costruiscono un’atmosfera di profonda sensibilità umana, restituendo allo spettatore non un semplice racconto visivo, ma un’esperienza emotiva. In Donne di Sarajevo la potenza espressiva nasce proprio da questa tensione tra intensità cromatica e silenzio interiore.
L’arte di Martanio supera i confini geografici e culturali per parlare un linguaggio universale: quello della dignità, della memoria e della resilienza femminile. Un’opera che invita a fermarsi, osservare e sentire, lasciando che sia il colore a raccontare ciò che le parole spesso non riescono a dire.

Indirizzo

Via Ettore Fieramosca 4
Nardò
73048

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Mercoledì 10:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Giovedì 10:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Venerdì 10:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Sabato 10:00 - 13:00
17:00 - 20:30

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