JUS Museum

JUS Museum Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
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Proseguono gli appuntamenti collegati alla mostra “Dal frammento alla visione” a cura di Alberto Mattia Martini, presso ...
05/05/2026

Proseguono gli appuntamenti collegati alla mostra “Dal frammento alla visione” a cura di Alberto Mattia Martini, presso lo JUS Museum | Palazzo Calabritto a Napoli.

L’esposizione (ideata e organizzata da 3xTe in collaborazione con la Galleria Melesi di Lecco e Colossi Arte Contemporanea di Brescia), visitabile fino al 30 maggio 2026, riunisce le ricerche di Annalaura di Luggo, Giorgio Tentolini e Nicolò Tomaini, offrendo uno sguardo contemporaneo sul rapporto tra passato e presente. Attraverso linguaggi differenti – dalla scultura al video, fino alla sperimentazione digitale – le opere in mostra trasformano il frammento storico in una nuova possibilità narrativa, attivando un dialogo vivo tra memoria e visione.

Inserita nel programma di “Visioni Contemporanee”, la rassegna promossa dal Comune di Napoli, la mostra si configura come un invito a rileggere la storia non come qualcosa di statico, ma come un archivio dinamico, aperto a continue reinterpretazioni.

28/04/2026

Per il programma 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, Jus Museum ospita, fino al 30 maggio, la mostra collettiva 𝗗𝗮𝗹 𝗳𝗿𝗮𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗟𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, che riunisce le ricerche di 𝗔𝗻𝗻𝗮𝗹𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝘂𝗴𝗴𝗼, 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐓𝐞𝐧𝐭𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 e 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼̀ 𝗧𝗼𝗺𝗮𝗶𝗻𝗶, a cura di Alberto Mattia Martini.

Il progetto, organizzato da 𝟑𝐗𝐓𝐄, intreccia fotografia, arte e video-installazione per offrire una rilettura del patrimonio culturale di Napoli. Il frammento storico, iconografico o mitologico diventa punto di partenza per nuove forme di visione.

📅 Fino al 30 maggio 2026
📍 Jus Museum, via Calabritto 20
🎟 𝐼𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜

🕒 Dal lunedì al sabato, 10.00/13.00 - 15.00/18.30
👥 Domenica e festivi su prenotazione

📩 Info: 351.1137721 | [email protected]

Un sentito ringraziamento a Enzo Battarra de Il Mattino per l’articolo dedicato alla mostra “Enrico Sirello. Programmati...
28/01/2026

Un sentito ringraziamento a Enzo Battarra de Il Mattino per l’articolo dedicato alla mostra “Enrico Sirello. Programmatica”, attualmente in corso in galleria. Uno sguardo critico attento che arricchisce il dialogo intorno al progetto espositivo.

ENRICO SIRELLO(Livorno, 1930 – Roma, 2012)La ricerca di Enrico Sirello si colloca in modo significativo all’interno dell...
19/01/2026

ENRICO SIRELLO
(Livorno, 1930 – Roma, 2012)

La ricerca di Enrico Sirello si colloca in modo significativo all’interno delle esperienze dell’arte programmata e delle avanguardie livornesi degli anni Sessanta, distinguendosi per l’attenzione costante ai processi percettivi e alla strutturazione visiva dell’opera. Formatosi in un contesto culturale sensibile al dialogo tra arte, scienza e teatro, Sirello alternò fin dagli esordi l’attività pittorica a quella di scenografo, dirigendo dal 1960 al 1965 la compagnia sperimentale del Teatro della città di Livorno. A partire dalla fine del 1963 avviò una fase di sperimentazione fondata sui principi della psicologia della forma e del colore, elaborando strutture di matrice gestaltica orientate allo studio degli effetti anisotropici e delle dinamiche percettive. Questa ricerca trovò una prima definizione pubblica nel 1965 con la mostra-dibattito Strutture Significanti, organizzata presso la Casa della Cultura di Livorno insieme a Franco Cannilla, Luciana Drei, Bice Lazzari, Carlo Lorenzetti, Achille Pace e altri artisti. L’iniziativa, successivamente presentata a Genova e Torino, fu accompagnata da testi critici di Giulio Carlo Argan, Germano Beringheli, Emilio Garrone e Claudio Popovich, segnando un momento di confronto teorico di rilievo nel panorama nazionale. Il lavoro di Sirello attirò l’attenzione di Giulio Carlo Argan, che si interessò in particolare alla sua riflessione sugli effetti anisotropici e alla scheda programmatica redatta nel 1964 e pubblicata nel 1965 dalla galleria Giraldi di Livorno. Nel 1972 Argan lo invitò a partecipare alla mostra Proposte d’intervento attivo a Saint-Vincent (Aosta), riconoscendo la coerenza e l’originalità del suo percorso di ricerca. Trasferitosi a Roma nel 1966, Sirello prese parte al dibattito artistico nazionale, esponendo in numerose gallerie e rassegne di rilievo. Nel 1973 fu invitato alla IV Biennale di Madrid, ma le opere presentate furono censurate dal regime franchista e non vennero esposte. Nel 1978 partecipò alla mostra Arte Ricerca 78 presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, consolidando il proprio ruolo all’interno delle pratiche di ricerca visiva degli anni Settanta. Nel corso degli anni Ottanta Sirello intensificò le occasioni di confronto collettivo. Nel 1981 fece parte del gruppo di lavoro romano Spazio Documento, insieme a Tomás Maldonado, Lucia Di Luciano, Attilio Pierelli, Maria Lai, Giovanni Pizzo, Rosanna Lancia e Guido Montana, e nello stesso anno fu invitato alla Quadriennale di scenografia di Praga. Nel 1984 partecipò alla mostra Pittori dell’occhio, della mente e dell’immaginazione, a cura di Giorgio Di Genova, Gillo Dorfles e Luigi Lambertini, presso La Salerniana di Erice (Trapani), sede nella quale tornò a esporre nel 1997 in occasione del venticinquesimo anniversario dell’istituzione, a cura di Luciano Caramel. Negli anni successivi partecipò a rassegne dedicate alle ricerche costruttive e concrete, tra cui C.C.C.2 Costruttivismo, Concretismo e Cinevisualismo Internazionale, a cura di Carlo Belloli, presso la galleria Arte Struktura di Milano. Alla fine degli anni Novanta avviò una nuova fase sperimentale attraverso l’impiego di intonaci a pomice di Lipari, ampliando ulteriormente il proprio linguaggio materico. Nel 1999 la Galleria Girardi di Livorno gli dedicò una mostra personale, accompagnata da un catalogo con testo di Carlo Belloli. Nel 2001 partecipò alla mostra Geometria e colore: arte e ricerca operativa: 30 anni di esperienza, a cura di Germano Beringheli, presso il Museo Civico di Villa Groppallo a Vado Ligure (Savona). Morì a Roma nel 2012, lasciando un corpus di opere e di riflessioni teoriche che continuano a testimoniare il suo contributo alla ricerca visiva italiana del secondo Novecento.

In foto alcune opere realizzate tra il 1970 e il 2005.

Martedì 20 gennaio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 20.30, presso lo JUS Museum | Galleria d’Arte di Napoli (Palazzo Calab...
19/01/2026

Martedì 20 gennaio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 20.30, presso lo JUS Museum | Galleria d’Arte di Napoli (Palazzo Calabritto, via Calabritto 20, piano nobile, scala B), si inaugura la mostra “Enrico Sirello. Programmatica”, a cura di Marcello Palminteri.

La mostra presenta una selezione di opere di Enrico Sirello realizzate tra il 1970 e il 2010 circa, periodo centrale e maturo della sua ricerca. In questi decenni l’artista approfondisce lo studio dei processi percettivi e delle strutture visive, sviluppando un linguaggio rigoroso fondato sulla relazione tra forma, colore e spazio. Dalle sperimentazioni legate all’arte programmata alle successive indagini materiche, fino all’impiego degli intonaci a pomice di Lipari negli anni più recenti, il percorso espositivo restituisce la continuità e la coerenza di una ricerca orientata alla partecipazione attiva dello sguardo e alla costruzione dell’esperienza visiva.

Domenica 30 novembre 2025, dalle 11.00 alle 14.00, presso lo Studio Oculistico Gelso (Viale Antonio Gramsci 19, II piano...
28/11/2025

Domenica 30 novembre 2025, dalle 11.00 alle 14.00, presso lo Studio Oculistico Gelso (Viale Antonio Gramsci 19, II piano), sarà inaugurata la mostra “Scritture. Opere 1990-2020” di Agostino Ferrari. L’evento fa parte del ciclo “Benvedere”, dedicato alle arti contemporanee.

La rassegna nasce dalla collaborazione tra lo Studio Oculistico Gelso e JUS Museum | Galleria d’arte, con l’obiettivo di creare un ponte tra arte e medicina, mostrando come queste due realtà possano dialogare.

Protagonista dell’esposizione è Agostino Ferrari, tra gli artisti italiani più significativi della sua generazione. Da anni la sua ricerca ruota attorno al tema della scrittura, intesa come segno che racconta. Il suo lavoro trasforma traccia, struttura e colore in un linguaggio personale, rigoroso e libero allo stesso tempo. In questa “scrittura visiva”, Ferrari rende il segno una forma di narrazione dell’uomo, del tempo che scorre e delle emozioni che la memoria porta con sé.

La mostra rispecchia la visione del dottor Aldo Gelso, che da due generazioni unisce cura medica e apertura culturale. Convinto che vedere significhi anche ampliare lo sguardo, propone con Benvedere un percorso che invita, come ricordava Galileo, a “guardare con occhi che vogliono vedere”.

La mostra “Scritture” sarà visitabile fino al 30 dicembre 2025, dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 18.00, su appuntamento al numero 081.7618150.

JUS Museum | Galleria d'Arte ospita, anche quest'anno, il Pluribus Multimedia Fest, ideato e diretto da Annalaura di Lug...
27/11/2025

JUS Museum | Galleria d'Arte ospita, anche quest'anno, il Pluribus Multimedia Fest, ideato e diretto da Annalaura di Luggo, con la partecipazione di artisti e videomaker da tutto il mondo.

Vi aspettiamo alla premiazione oggi, 27 novembre 2025 alle ore 18!

JUS Museum | Galleria d'Arte tra le 10 proposte più interessanti ad Arte in Nuvola/Roma secondo ArtsLife!https://artslif...
27/11/2025

JUS Museum | Galleria d'Arte tra le 10 proposte più interessanti ad Arte in Nuvola/Roma secondo ArtsLife!

https://artslife.com/.../arte-in-nuvola-10-stand-da-non.../

PICTURA
Carla Accardi
Enrico Sirello
Il Gruppo del Cenobio (Milano 1962)
Agostino Ferrari, Ugo La Pieta, Ettore Sordini
Angelo V***a, Arturo Vermi

IMAGO/MULTIMEDIA
Davide Bramante
Annalaura di Luggo
Francesco Impellizzeri

Grazie a Massimo Mattioli per la segnalazione!

Qualche nostro suggerimento circa i booth più meritevoli di attenzione nella rassegna visibile alla Nuvola di Fuksas fino al 23 novembre

Alcune immagini del nostro standRoma Arte in NuvolaJUS Museum Stand C 31
27/11/2025

Alcune immagini del nostro stand
Roma Arte in Nuvola
JUS Museum Stand C 31

Vi aspettiamo aARTE IN NUVOLA21,22,23 novembre 2025LA NUVOLAViale Asia, 40-44JUS Museum | Galleria d'arte Level - 1 (Mai...
18/11/2025

Vi aspettiamo a
ARTE IN NUVOLA

21,22,23 novembre 2025
LA NUVOLA
Viale Asia, 40-44

JUS Museum | Galleria d'arte
Level - 1 (Main section)
Stand C 31

Presentiamo:
IMAGO/MULTIMEDIA
Davide Bramante
Annalaura di Luggo
Francesco Impellizzeri

PICTURA
Carla Accardi
Enrico Sirello
Il Gruppo del Cenobio (Milano 1962)
Agostino Ferrari, Ugo La Pieta, Ettore Sordini
Angelo V***a, Arturo Vermi

***

Apertura al pubblico
giovedì 20 novembre dalle 11.30 alle 20.30*
venerdì 21 novembre dalle 10.30 alle 20.30
sabato 22 novembre dalle dalle 10.30 alle 20.30
domenica 23 novembre dalle dalle 10.30 alle 20.30
*su invito

Indirizzo

Via Calabritto 20
Naples
80121

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00
Sabato 16:00 - 20:00

Telefono

+393511137721

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