23/01/2019
Poche ore fa la Municipalità 4 ha fatto un post spiegando i presunti fatti avvenuti ieri pomeriggio nella piazza retrostante la nostra scuola.
Ci schieriamo totalmente contro la narrazione della pagina, accusandola anzi di diffamare l'immagine dei ragazzini e delle ragazzine che frequentano la zona di Carlo Terzo.
In realtà, stando alle testimonianze di alcuni studenti che si trovavano al bar di fronte, della custode, dei passanti, l'impalcatura è crollata per le condizioni meteorologiche avverse.
Infatti l'edificio ha subito prima una forte scossa, come se ci fosse un terremoto, seguita dal crollo.
Inoltre, nel post si legge che le impalcature ci sono da solo 2 mesi, ma nemmeno questo è vero: le impalcature per la nostra entrata, di via carlo pecchia, ci sono ormai da due anni e mezzo, mentre per l'entrata della Dante Alighieri ci sono ormai da settembre.
Quali sono le prove che siano stati dei vandali? Com'è possibile che dei vandali, in pieno giorno, decidano di dedicarsi a un'operazione che sicuramente avrebbe portato via almeno un'oretta? Con la tempesta di ieri pomeriggio, chi mai si sarebbe messo a smontare parte dell'impalcatura?
Riteniamo gravissime queste accuse, poiché ci riteniamo vicini alla zona di Carlo Terzo e della quarta municipalità, dove andiamo a scuola, dove ci incontriamo, dove trascorriamo tempo libero a volte. Una zona abbandonata a sé stessa, come tutta la periferia, dove non ci sono spazi dedicati alla socializzazione, alla condivisione, spazi che possano far trascorrere ai giovani il proprio tempo insieme.
Si è sfiorata la tragedia, non si possono incolpare altri carnefici per deresponsabilizzare chi di competenza.
Piuttosto ci auguriamo che la municipalità, che si è prodigata tanto velocemente a dare la colpa a fantomatici vandali, risponda alle sue responsabilità, investa il suo tempo per fare post e il suo potere mediatico denunciando le condizioni esterne dell'edificio, che hanno visto varie volte crollare parte di intonaco o calcinacci, che risolva anche il problema dei riscaldamenti, della caldaia, delle infiltrazioni, del fatto che parte dell'edificio non sia agibile.