Galleria Mediterranea Archivio

Galleria Mediterranea Archivio Archivio Galleria Mediterranea L’Archivio e consultabile, previo appuntamento, in maniera totalmente gratuita.

.La scelta di costituire l’archivio della Galleria Mediterranea è data dalla necessità di preservare quanto possibile dati, tracce, testimonianze, documenti, foto di opere, e quanto possibile per una rielaborazione di vicende più o meno ampie, riguardanti soprattutto determinati anni sull’arte del meridione. Sono presenti il Fondo Giovanni Brancaccio con il suo archivio, Archivio storico Raffaele

Lippi, Archivio generale dell’opera di Carlo Striccoli. In maniera gratuita diamo consulenza sulle opere di: Luigi Crisconio, Eugenio Viti, Mario Vittorio, Rubens Capaldo. Per appuntamento scrivere ad [email protected]

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10/09/2025

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Dopo anni ritovato il catalogo della mostra di Gennaro Villani alla Galleria d'Arte Politeama del 1949, spazio aperto e voluto da mio padre Nello Ammendola, allora impresario teatrale. Le mostre si tenevano nel foumer del teatro Politeama rimasto inutilizzato perchè dopo la ristrutturazione avvenuta dopo la guerra fu dato il permesso di fumare in sala. Ringrazio Fatima Villani nipote del pittore per il suo gradito dono.

23/06/2025
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15/04/2025

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PH. Franco Esse - Coolfiorito 2010

A Napoli il gioco delle mani nella personale del fotografo Franco Esse

C’era attesa a Napoli per la nuova mostra di Franco Esse. Ospitata attraverso il magistero di Saverio Ammendola negli spazi di Perlearti e Archivio Mediterranea, in via Consalvo a Fuorigrotta. Un evento ancora una volta legato alle mani, al senso più profondo dei loro gesti, delle loro emozioni, del loro lavoro. Una ricerca portata avanti dal fotografo partenopeo da oltre 25 anni. Mani che giocano, che riposano, che indugiano, che amano. Mani che delineano una personalità, l’ intimo arcano di chi le possiede. Mani che dialogano nel vuoto delle forme, che accompagnano, soprattutto nel Meridione, mille discorsi, che costruiscono il ritmare delle parole disegnandole in forma autonoma. Franco Esse ci riporta, ancora una volta, alle sue sfumature in bianco e nero, alle sue inquadrature ravvicinate, a campo corto, viaggiando tra immagini che, talvolta, scarnificano quelle ossa, dandole il sapore del tempo che le ha attraversate rendendole fatalmente diverse. Una mostra ispirata dallo scrittore e poeta David Miliozzi che ha voluto scandire gli accenti di un lungo percorso che ha indagato a lungo sul tema delle mani. Un’ ode, una cronologia dei sentimenti che vede come capolinea le mani della madre, fotografate nel 2024, l’anno della sua scomparsa. E dentro, la forza di mille emozioni, la necessità di dare equilibrio a quelle forme, di farle convivere sapientemente mentre danzano nel vuoto. Mentre, attorno, la negatività dell’uomo si è moltiplicata in parallelo con la sua forza creatrice. Lungo un periplo che non sembra conoscere attese.

Indirizzo

Naples
80132

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 19:00
Martedì 11:00 - 19:00
Mercoledì 11:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 19:00
Venerdì 11:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 13:30

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