15/04/2025
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PH. Franco Esse - Coolfiorito 2010
A Napoli il gioco delle mani nella personale del fotografo Franco Esse
C’era attesa a Napoli per la nuova mostra di Franco Esse. Ospitata attraverso il magistero di Saverio Ammendola negli spazi di Perlearti e Archivio Mediterranea, in via Consalvo a Fuorigrotta. Un evento ancora una volta legato alle mani, al senso più profondo dei loro gesti, delle loro emozioni, del loro lavoro. Una ricerca portata avanti dal fotografo partenopeo da oltre 25 anni. Mani che giocano, che riposano, che indugiano, che amano. Mani che delineano una personalità, l’ intimo arcano di chi le possiede. Mani che dialogano nel vuoto delle forme, che accompagnano, soprattutto nel Meridione, mille discorsi, che costruiscono il ritmare delle parole disegnandole in forma autonoma. Franco Esse ci riporta, ancora una volta, alle sue sfumature in bianco e nero, alle sue inquadrature ravvicinate, a campo corto, viaggiando tra immagini che, talvolta, scarnificano quelle ossa, dandole il sapore del tempo che le ha attraversate rendendole fatalmente diverse. Una mostra ispirata dallo scrittore e poeta David Miliozzi che ha voluto scandire gli accenti di un lungo percorso che ha indagato a lungo sul tema delle mani. Un’ ode, una cronologia dei sentimenti che vede come capolinea le mani della madre, fotografate nel 2024, l’anno della sua scomparsa. E dentro, la forza di mille emozioni, la necessità di dare equilibrio a quelle forme, di farle convivere sapientemente mentre danzano nel vuoto. Mentre, attorno, la negatività dell’uomo si è moltiplicata in parallelo con la sua forza creatrice. Lungo un periplo che non sembra conoscere attese.