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[email protected] Galleria Princip 1 ottobre 2013. Spazi pubblici da restituire al pubblico.

Un drappello di artisti, operatori culturali, artigiani, attivisti sociali della città entrano negli spazi n.28-31 della Galleria Principe di Napoli. Spazi abbandonati ad un decadimento inaccettabile. Incuria della Pubblica Amministrazione, assenza di qualsiasi progetto effettivo per la tutela ed il ripristino funzionale, oltre le sole facciate, di un bene monumentale, rischi di speculazione ad us

o privato di qualche facoltoso compratore di un patrimonio pubblico in odore di vendita e svendita per far fronte al dissesto finanziario delle casse comunali. I cittadini iniziano l’autorecupero dei locali. Pulizia degli spazi ed apertura ad uso pubblico. Spazi da restituire all’uso sociale, questo il principio, questa la pratica. Tutto in pieno autofinanziamento. Spese zero per il Comune. È GAlleЯi@rt! Una fucina sperimentale di arti figurative, di nuovi linguaggi espressivi, di libera produzione e partecipazione. La Galleria è un bene comune, non un bene "del comune"! Partecipa, Sostieni, Lotta, Organizzati, Ama!

SOLIDARIETÀ A CUBAIeri mattina, 30 maggio 2026, davanti alla sede RAI di Napoli, abbiamo portato la nostra voce a sosteg...
31/05/2026

SOLIDARIETÀ A CUBA

Ieri mattina, 30 maggio 2026, davanti alla sede RAI di Napoli, abbiamo portato la nostra voce a sostegno del popolo cubano.
GalleriArt esprime piena solidarietà al popolo di Cuba e al suo governo contro gli attacchi e le pressioni che da decenni cercano di piegare un Paese che ha scelto di percorrere una strada diversa da quella imposta dall’imperialismo USA.
Non restiamo in silenzio di fronte a quella complicità politica, grave e vile, con cui il nostro Paese e gran parte dell’Occidente accettano misure che colpiscono intere popolazioni, limitandone le possibilità di sviluppo, di autodeterminazione e di crescita, e mettendo a rischio la vita di milioni di donne, uomini e bambini.
Cuba rappresenta da sempre molto più di un’isola. È un simbolo di resistenza, dignità e sovranità. È stata ed è un punto di riferimento per chi crede che la cooperazione tra i popoli, l’internazionalismo, la giustizia sociale e la solidarietà possano rappresentare un’alternativa concreta alla logica predatoria del dominio economico, militare e culturale.
Di fronte a un mondo segnato da guerre, disuguaglianze e sfruttamento, continuiamo a credere che esista un’altra strada: quella della cooperazione tra i popoli invece della competizione, della solidarietà invece dell’individualismo, della pace invece della sopraffazione.
Per questo oggi siamo al fianco di Cuba.
Collettivo politico culturale Galleriart

https://www.facebook.com/photo/?fbid=122186438360785676&set=a.122102890022785676 Tutti uniti in difesa del popolo cubano...
27/05/2026

https://www.facebook.com/photo/?fbid=122186438360785676&set=a.122102890022785676 Tutti uniti in difesa del popolo cubano e contro il blocco economico. Uniti sotto l'unica bandiera di Solidarietà e Fratellanza con il popolo cubano, che non conosce aggressioni, attacchi o armi di distruzione. ... , è Amore e Pace da un popolo che soffre e resiste a un blocco economico che dura da oltre sei decenni.
Apprezziamo le espressioni di sostegno e solidarietà al nostro popolo che soffre per la carenza di carburante e per periodi fino a 22 ore consecutive senza elettricità.

Se conoscete la nostra storia, se conoscete l'umanità del nostro popolo, la solidarietà con Cuba deve essere . Ogni minuto conta.

Tutti uniti per diffondere la verità su Cuba.

- Sabato 30 maggio - ore 11:00 - Sede Rai Campania, Viale Marcone-Fuorigrotta.

... , è Amore e Pace da un popolo che soffre e resiste a un blocco economico che dura da oltre sei decenni.

26/05/2026

COMUNICATO DI SOLIDARIETÀ
Il Collettivo Politico-Culturale GalleRi Art esprime piena solidarietà alle compagne e ai compagni di Banchi Nuovi colpiti dal provvedimento di sgombero notificato dal Comune di Napoli.

Riteniamo inaccettabile l’attacco a uno spazio sociale e culturale che da anni rappresenta un punto di aggregazione, partecipazione e produzione culturale indipendente nel cuore della città.

Difendere Banchi Nuovi significa difendere tutti gli spazi autogestiti che ogni giorno contrastano esclusione sociale, desertificazione culturale e privatizzazione degli spazi collettivi.

Per questo aderiamo al presidio convocato per giovedì 28 maggio alle ore 17:00 in Piazza Municipio, invitando tutte e tutti alla partecipazione.

Collettivo Politico-Culturale GalleRi Art

Continua la FESTA della RISCOSSA POPOLARE Oggi sabato 23.05.26 ore 17.30Galleria Principe di Napoli
23/05/2026

Continua la FESTA della RISCOSSA POPOLARE

Oggi sabato 23.05.26 ore 17.30
Galleria Principe di Napoli

IO PARTEGGIO!

Il governo Meloni, nella messa in atto dell’Agenda Draghi, si è particolarmente distinto nel suo ruolo eversivo del dettato costituzionale, non solo con il coinvolgimento sempre più aperto nella 3° Guerra Mondiale, ma anche con inasprimenti di pene delle lotte sindacali a difesa di lavoro e sicurezza, derubricando a reati finanche azioni di lotta “non violenta”, la libertà di associarsi e organizzarsi e la libera espressione di un pensiero.
È da mesi, in particolare, che il partito di FdI incita costantemente le autorità giudiziarie e l’apparato repressivo a colpire chi ha partecipato al movimento popolare in solidarietà con il popolo palestinese, contro la Terza guerra mondiale e contro la Nato.
Multe, denunce, fogli di via e misure cautelari sono piovute e stanno piovendo senza soluzione di continuità. È una rappresaglia contro il movimento che sta facendo vacillare il governo Meloni.
Lo scorso autunno, con la parola d’ordine “blocchiamo tutto”, i promotori di questo movimento sono stati per milioni di persone un punto di riferimento più autorevole e responsabile delle istituzioni e del governo.
Dopo aver riempito le piazze, a marzo quel movimento ha riempito le urne del referendum sulla giustizia e ha dato un altro schiaffo al governo che viola sistematicamente la Costituzione.
In questo clima, il 21 aprile la Digos ha perquisito le abitazioni di sei compagni e compagne del P. CARC a Napoli e a Firenze, con accuse dei reati previsti dall’articolo 270/bis (associazione sovversiva con finalità di terrorismo), rispolverando leggi ereditate direttamente dal fascismo con cui, ad esempio, Mussolini incarcerò Gramsci fino alla morte.
Il “teorema terrorismo” della Procura di Napoli è una montatura!
Tratta come reati le normali attività della militanza politica organizzata: la formazione dei membri, l’organizzazione e la propaganda. Considera, inoltre, un’aggravante il fatto che un partito comunista curi la formazione ideologica, politica, organizzativa e culturale dei giovani, in particolare se minorenni. Evidentemente i giovani non devono essere attivi protagonisti della trasformazione della società, ma terminali passivi della propaganda di guerra imposta nelle scuole, con la presenza dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, con “le gite scolastiche” nelle basi militari e alle fiere delle armi. Devono essere disposti a farsi sfruttare nel tritacarne dell’alternanza scuola-lavoro dove a volte ci lasciano la vita.
L’attacco al P.Carc non è un caso isolato.
Oggi è stato colpito il P.Carc, ma il “teorema terrorismo” può essere usato contro qualunque organizzazione e organismo che indica apertamente l’obiettivo di sostituire il governo dei nostalgici del ventennio fascista con un governo che attua la Costituzione. Che mette al centro della sua agenda il diritto al lavoro, alla sanità pubblica e all’istruzione, il ripudio della guerra, la libertà di pensiero e d’organizzazione, la difesa della sovranità popolare.

Di tutto questo dibatteremo in Galleria Principe di Napoli sabato 23 maggio ore 17:30 nell’ambito della Festa di Riscossa Popolare Campania 2026 con
Luigi de Magistris
Luca Saltalamacchia
Sandro Fucito Presidente VI Municipalità
Gianpiero Laurenzano di Potere al Popolo
Eduardo Sorge di Iskra
Davide Dioguardi di Mezzocannone Occupato
Davide Secone dei Verdi
Elena Coccia Partito della Rifondazione Comunista
Ciro Crescentini direttore de Il Desk
Rosario Marra di Riprendiamoci la città
Michele Salomone Rivista Kairos
Enrico Maria De Notaris Consulta Popolare Sanità e Salute di Napoli
e altri

COME FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE ?Domani 22 maggio 2026 ore 17.30Galleria Principe di Napoli
21/05/2026

COME FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE ?

Domani 22 maggio 2026 ore 17.30
Galleria Principe di Napoli

COME FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE?

L’allargamento della Terza guerra mondiale promossa dagli imperialisti Usa e sionisti fa i conti con la resistenza opposta dalla Repubblica Islamica dell’Iran e dalle altre forze della Resistenza in Asia orientale. Una resistenza che si combina con lo slancio dei principali paesi che si oppongono alla Comunità Internazionale dei gruppi imperialisti Usa, sionisti ed europei, in particolare i Brics guidati dalla Repubblica Popolare Cinese, che si sono schierati e mobilitati per fare fronte all’aggressione militare.
Gli imperialisti Usa e i sionisti non sono riusciti a piegare la Repubblica Islamica dell’Iran che, invece, ha inferto colpi pesanti agli aggressori. Sono ancora impelagati nella guerra in Ucraina contro la Federazione Russa. Proseguono le politiche di aggressione contro Venezuela e il tentativo di un nuovo genocidio a Cuba.
Gli effetti si stanno propagando sull’economia e sulla logistica mondiale, a partire dalle speculazioni sui carburanti, e questo aggrava il corso della crisi generale. Fra le ripercussioni dell’aggressione alla Repubblica Islamica dell’Iran c’è l’acuirsi delle contraddizioni fra gruppi imperialisti Usa e gruppi imperialisti Ue, corredate dai ripetuti ricatti e minacce dell’amministrazione Trump contro i paesi Ue, in particolare quelli membri della Nato, accusati di non averne adeguatamente sostenuto le operazioni militari contro la Repubblica Islamica dell’Iran.
Aspetti più evidenti dello scontro emergono dalla corsa al riarmo, l’incremento e la segretazione delle basi nucleari, militari e logistiche strategiche, le nuove leve obbligatorie, lo scontro sul terreno politico per impiantare governi fantoccio dell’una o dell’altra fazione nell’Europa orientale. Dinamiche che mettono sempre più in crisi sacre alleanze come la Nato e delegittimano definitivamente istituzioni ormai ininfluenti come l’Onu e i tribunali internazionali. L’allargamento della Terza guerra mondiale è una necessità per la borghesia imperialista, è la sua “soluzione” alla crisi generale del capitalismo.
In questa guerra dobbiamo avere chiaro che l’unica forza che è stata capace di sostenere realmente ogni popolo in lotta contro l’imperialismo è quella delle masse popolari. È la resistenza delle masse popolari. Quella resistenza che ci ha portato a bloccare tutto e a scendere in milioni in piazza per fermare il genocidio a Gaza. Che ha fatto tremare governi e costretto gli Usa e sionisti a improvvisare una tregua.
Quella resistenza con cui già una volta abbiamo liberato il nostro paese. È questo il compito che dobbiamo darci oggi. La Terza guerra mondiale è in corso. Per fermarla dobbiamo guardarci in faccia e unire le forze. Dobbiamo far tesoro dell’esempio venezuelano, cubano, palestinese, iraniano e degli altri popoli in lotta. Dobbiamo far sì che in ogni luogo di lavoro, ogni scuola e quartiere sorga il seme dell’organizzazione popolare. Dobbiamo unirci in un fronte che spazzi via il governo Meloni e ogni altro governo di guerrafondai. Dobbiamo dare uno sbocco politico e puntare a un governo espressione di tutto il movimento popolare. Un governo partigiano della pace e della solidarietà internazionale.

Di tutto questo parleremo venerdì 22 maggio alle ore 17:30 a Napoli nella Galleria Principe di Napoli nell’ambito della Festa della Riscossa Popolare Campana 2026 con Geraldina Colotti, Francesco Dall'Aglio, Centro culturale Handala Ali, Seyed Majid Emami del Centro culturale Iran, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, Docenti per Gaza, Associazione di amicizia Italia-Cuba, Generazioni Future, Brigata solidarietà Simon Bolivar, Coordinamento Torre del Greco per la Palestina, Tavolo Uniti contro la Guerra e tanti altri.

a seguire pub, bar e dibattiti

19/05/2026

FESTA DELLA RISCOSSA POPOLARE CAMPANIA 2026
Dal 22 al 24 maggio torna in Galleria Principe di Napoli la Festa della Riscossa Popolare con tre giorni di dibattiti, aggregazione, lotta e solidarietà.
La festa di quest’anno si tiene in un momento particolare. Il mondo è sempre più avvolto nella Terza guerra mondiale. Una guerra che la borghesia imperialista assume come soluzione all'inevitabile crisi del suo sistema.
Questa guerra assume l'aspetto delle vili e barbare aggressioni a Palestina, Iran, Cuba, Venezuela e Donbass e del più ampio conflitto contro Russia e Cina.
Nel nostro paese affrontiamo crisi energetiche, aumenti dei prezzi, militarizzazione della società, degrado e precarietà. Politiche promosse dal governo Meloni e dai suoi finti oppositori del campo largo a guida PD.
Ma mentre si allarga la guerra e si approfondisce la crisi, cresce la resistenza popolare. Lo vediamo nelle grandi e storiche mobilitazioni in solidarietà per la Palestina degli ultimi due anni. Lo vediamo nelle crescenti azioni di sabotaggio, boicottaggio e di lotta. Lo vediamo nell’importanza assunta da parole d’ordine come “blocchiamo tutto” e “sciopero generale” per la mobilitazione della classe operaia e del resto del movimento popolare.
La risposta di questo governo alle mobilitazioni che da mesi lo fanno traballare è quella della propaganda reazionaria e della repressione contro compagni, militanti e attivisti del movimento di solidarietà. Attacchi che vanno ribaltati con la solidarietà, con la lotta e dando gambe alla linea di cacciare il governo Meloni per imporre un governo che attui la Costituzione del ‘48.
Il 21 aprile la repressione ha preso di mira anche membri del nostro partito con perquisizioni e indagini per "associazione sovversiva". Accuse infamanti e ridicole che stanno avendo una prima risposta nell’enorme solidarietà che stiamo ricevendo con l'adesione alla campagna “io parteggio”. In questa campagna di solidarietà rientra la Festa della Riscossa Popolare.
La Festa di quest’anno, infatti, è dedicata alla solidarietà, all’organizzazione della nuova liberazione della nostra città e del nostro paese.

ECCO IL PROGRAMMA DELLA FESTA!

22 MAGGIO
ore 17:30 - Dibattito
COME FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE?
Con Geraldina Colotti, Francesco Dall’Aglio, Centro culturale Handala Ali, Seyed Majid Emami Ist. culturale Iran, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, Docenti per Gaza, Generazioni Future, Associazione di Amicizia Italia-Cuba Napoli, Tavolo Uniti contro la guerra, Brigata internazionale Simon Bolivar, PCUP e tanti altri.

ore 20:00 - Spettacoli, pub e bar
Diatriba
Pierpaolo Petraroli (Scialacore) e
Giampiero Caruso
Neapolis Balfolk balli popolari
dj-set DISCOTATA
CAPONE BUNGT BANGT
POPOLO VASCIO
e CARLO FALENA

***

23 MAGGIO
ore 17:30 - Dibattito
IO PARTEGGIO!
Campagna di solidarietà contro la repressione e per un governo che attua la Costituzione
Con Luigi De Magistris, Luca Saltalamacchia, Sandro Fucito pres. VI Municipalità, Gianpiero Laurenzano Potere al Popolo, Eduardo Sorge Iskra, Davide Dioguardi Mezzocannone, Davide Secone Verdi, Elena Coccia Rifondazione Comunista, Ciro Crescentini direttore de Il Desk, Rosario Marra Riprendiamoci la città, Michele Salomone rivista Kairos e tanti altri

ore 20:00 - Spettacoli, pub e bar
Trio latino
Officina della tammorra
Oldboy
BASSOTTO SOUND SYSTEM

***

24 MAGGIO
ore 11:00 - Attivo di chiusura della festa
ore 14:00 - Pranzo Popolare
ore 17:00 - Corteo Life for Gaza a Piazza Dante

PARTEGGIA!Dal 22 al 24 maggio torna in Galleria Principe di Napoli la Festa della Riscossa Popolare con tre giorni di di...
09/05/2026

PARTEGGIA!

Dal 22 al 24 maggio torna in Galleria Principe di Napoli la Festa della Riscossa Popolare
con tre giorni di dibattiti, aggregazione, lotta e solidarietà.
La festa di quest’anno si tiene in un momento particolare. Il mondo è sempre più avvolto
nella Terza guerra mondiale. Una guerra che la borghesia imperialista assume come
soluzione all'inevitabile crisi del suo sistema.
Questa guerra assume l'aspetto delle vili e barbare aggressioni a Palestina, Iran, Cuba,
Venezuela e Donbass e del più ampio conflitto contro Russia e Cina.
Nel nostro paese affrontiamo crisi energetiche, aumenti dei prezzi, militarizzazione della
società, degrado e precarietà. Politiche promosse dal governo Meloni e dai suoi finti
oppositori del campo largo a guida PD.
Ma mentre si allarga la guerra e si approfondisce la crisi, cresce la resistenza popolare. Lo
vediamo nelle grandi e storiche mobilitazioni in solidarietà per la Palestina degli ultimi
due anni. Lo vediamo nelle crescenti azioni di sabotaggio, boicottaggio e di lotta. Lo
vediamo nell’importanza assunta da parole d’ordine come “blocchiamo tutto” e
“sciopero generale” per la mobilitazione della classe operaia e del resto del movimento
popolare.
La risposta di questo governo alle mobilitazioni che da mesi lo fanno traballare è quella
della propaganda reazionaria e della repressione contro compagni, militanti e attivisti
del movimento di solidarietà. Attacchi che vanno ribaltati con la solidarietà, con la lotta e
dando gambe alla linea di cacciare il governo Meloni per imporre un governo che attui la
Costituzione del ‘48.
Il 21 aprile la repressione ha preso di mira anche membri del nostro partito con
perquisizioni e indagini per "associazione sovversiva". Accuse infamanti e ridicole che
stanno avendo una prima risposta nell’enorme solidarietà che stiamo ricevendo con
l'adesione alla campagna “io parteggio”. In questa campagna di solidarietà rientra la
Festa della Riscossa Popolare.
La Festa di quest’anno, infatti, è dedicata alla solidarietà, all’organizzazione della nuova
liberazione della nostra città e del nostro paese. La riscossa di chi parteggia!
A breve pubblicheremo il programma delle attività. Restate connessi!

*PARTEGGIO!*Appello alla solidarietà contro la repressione e alla mobilitazione per un governo che attua la Costituzione...
05/05/2026

*PARTEGGIO!*
Appello alla solidarietà contro la repressione e alla mobilitazione per un governo che attua la Costituzione!

Firmate , condividete e fate firmare.
Solidarietà è un arma! Usiamola 💪✊

Parteggio Appello alla solidarietà contro la repressione e alla mobilitazione per un governo che attua la Costituzione Da mesi gli esponenti di FdI incitavano il Ministro Piantedosi e la polizia a “smantellare il P.Carc” perché aveva osato scrivere sui volantini che bisogna “cacciare il gove...

Indirizzo

Galleria Principe Di Napoli, 28-31
Naples
80135

Orario di apertura

Martedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 17:30 - 20:00
Giovedì 18:30 - 20:00
Sabato 16:00 - 20:00

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