16/01/2017
comunicato un po' Litico numero 1
Aiuto!
Se si vuole riuscire in questa conquista, l'organizzazione fin da ora è fondamentale:
molti mi chiedono: ma dov'è il posto?
e capisco che è una informazione importante per decidere, ma vi assicuro che in un posto del genere, qualcuno farebbe firme false per starci!
La struttura essendo abbandonata ovviamente è in uno stato pietoso al momento, ma le mura ci sono e sono spesse, il tetto è integro, ed è a più piani, con una sala al piano terra enorme!
considerando la grandezza si possono fare un bel po' di cose diverse in contemporanea!
Da quel che ho scoperto dal primo sopralluogo che ho fatto 'e che la struttura ha ricevuto anche dei lavori di ristrutturazione non troppi anni fa, ma quei lavori sono stati mollati a metà...però di sicuro non è pericolante, di questo, per varie ragioni, ne sono certo!
C'è un po' di roba da rimuovere e molte altre cose da restaurare, ma nel complesso è una base ottima...e poi che vista, dalle terrazze! Una fermata di metro non è troppo distante, così come una piazza con vari pullman. è a Napoli, in uno dei cuori più importanti della città!
altri mi chiedono: ma cosa ci vuoi fare?
Sia chiaro, io non voglio fare il capo di niente! e spero non ci saranno mai dei soggetti-alfa che vogliono comandare perché per me il primo suggerimento è di immaginare immediatamente che sistema decisionale applicare. a mio avviso con assemblee fisiche, stile "cerchio", dove gli abitanti discutono, programmano e decidono. i supporter esterni possono suggerire, allertare, informare ma non votano. Quelli che 'fanno', praticamente, applicando le scelte dell'assemblea hanno però sempre l'ultima voce in capitolo perché tra il dire e il fare c'è il mare! (previa comunicazione della ultima scelta fatta).
{se avete suggerimenti migliori aggiungeteli ai commenti}
1) Dobbiamo attivarci per trovare un buon numero di abitanti, che prendano il progetto con passione.
quindi in questa fase chiedo in ginocchio, un aiuto fortissimo nel divulgare e cercare il modo di riunire il più possibile le persone che andranno lì a gettare le basi di tutto il progetto! Si tratta della primavera-estate prossima, non è così lontana! Non ci credo che in tutta Napoli non ci sono 30-60 persone (inizialmente) disposte a tentare una cosa del genere!
2)tenete presente che nella mia capa ci vedo un tentativo pratico per riprodurre in miniatura una società parallela funzionante in tutto.
Anche sul piano economico! in quel luogo andremo anche per produrre cose che vanno dalla cultura come un museo, galleria, cinema, musica (un fatto positivo è che non abbiamo dei vicini così vicini), passando per la ristorazione, l'agricoltura e il giardinaggio eccetera...
3)sempre nella mia capa, essendo un nuovo stato, o comunque un'isola tendente all'autonomia saremo padroni di far viaggiare più monete in parallelo, per dirla in breve...tutto ciò che è autoprodotto o recuperato e riciclato potrà essere scambiato al 100% con una "nota" "auto-emessa" {sol-do, si! là mi fa Re} (quindi senza enti centrali emettitori o associazioni), tutto l'import o il non prodotto localmente sarà in euro (ma questo è un capitolo a parte che affronteremo dopo se decideremo di seguire questo metodo)
perché nella capa mia tutti devono essere ripagati per quello che faranno e se facciamo bene le cose, essendo uno stato piccolo, ci riusciamo!
4) dobbiamo allestire 2 laboratori (falegnameria {sto già tentando di trovare i mezzi} e ferro) che in una prima fase saranno usati per il restauro della sede
e in un secondo momento, come laboratori permanenti per progetti di design e quant'altro sfruttando il più possibile i materiali gettati nella munnezza! ( ogni volta che si gira quanta roba interessante che si vede) da mettere in vendita o da usare sul posto!
5)Per la raccolta ci vorrà almeno un furgone {anche questo è un problema da risolvere e fa parte delle cose importanti a cui sto cercando di trovare una soluzione ma chiedo aiuto a voi} perché lo spazio magazzino c'è sicuramente.
6)Un amico architetto, geometra, ingegnere potrebbe essere d'aiuto...se ne conosciamo (io qualcuno si) coinvolgiamoli!
7) stiamo risolvendo in questa fase il problema elettricità e sembra ci sia la possibilità di auto-produrla e stoccarla recuperando pannelli solari di secondo sole (che ci sono), e batterie rigenerate ad alta potenza (che ci sono).
Mi fermo per ora qui se no diventa troppo lunga.