Galleria Tiziana Di Caro

Galleria Tiziana Di Caro Galleria Tiziana Di Caro opened in 2008 with the aim to promote national and international artists,

Galleria Tiziana Di Caro opened in 2008 to promote national and international artists, focusing on the latest generation's production. The gallery does not work with secondary market, but in direct and exclusive relation with artists which it represents. The gallery supports artistic research through exhibitions, artfairs in Italy and abroad, and the strenghtening of relationships with collectors,

curators and art critics. Our attention is mainly focused on experimentation and research in terms of form and content. Our idea is to protect and promote a continuous and rigorous artistic practice. In the contest of our promotional policy we maintains a publishing program, partnering with both italian and foreign editors. Galleria Tiziana Di Caro's work is also addressed to the territory, because it is dedicated to a steady cultural activity, free from any institutional and political conditioning, becoming a point of reference in a cultural environment which is far from the normal circuit.

Siamo molto felici di annunciare la partecipazione diRosa Panaroalla mostra Gli anni. Capitolo 3a cura di Eva Fabbris in...
06/07/2026

Siamo molto felici di annunciare la partecipazione di

Rosa Panaro
alla mostra
Gli anni. Capitolo 3

a cura di Eva Fabbris in collaborazione con Marta Federici, Laura Mariano e Alberta Romano

Museo Madre Napoli
Inaugurazione: giovedì, 9 luglio 2026, ore 11:00
We are very pleased to announce the participation of

Rosa Panaro
in the exhibition
Gli anni. Capitolo 3

curated by Eva Fabbris in collaboration with Marta Federici, Laura Mariano e Alberta Romano

Museo Madre Napoli

Opening reception: Thursday, 9 July 2026, at 11:00 AM

Siamo molto felici di annunciare la nostra partecipazione alla prossima edizione di Artissima Fair con uno stand monogra...
02/07/2026

Siamo molto felici di annunciare la nostra partecipazione alla prossima edizione di Artissima Fair con uno stand monografico dedicato a

ROSA PANARO

nella sezione Back to the Future, curata da Jacopo Crivelli Visconti e Heike Munder.

Rosa Panaro è stata una grande sperimentatrice e si è dedicata a una ricerca che è rimasta coerente per tutta la vita. Ha rappresentato il quotidiano, il mito e l’ansia del fantastico attraverso un plasticismo dagli effetti sorprendenti.

We are delighted to announce our participation in the upcoming edition of Artissima Fair with a solo booth dedicated to

ROSA PANARO

in the Back to the Future section, curated by Jacopo Crivelli Visconti and Heike Munder.

Rosa Panaro was a pioneering experimentalist whose artistic research remained deeply consistent throughout her life. She depicted the everyday, myth, and the anxiety of the fantastical through a distinct plasticism that yields striking and surprising effects.

Jacopo Crivelli Visconti .munder Antonella Stefanucci

­Siamo molto felici di annunciare la doppia mostra personale di Tomaso Binga con Katalin Ladik.Radical Subjectivity of T...
01/07/2026

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Siamo molto felici di annunciare la doppia mostra personale di Tomaso Binga con Katalin Ladik.

Radical Subjectivity of Tomaso Binga and Katalin Ladik, a cura di Branka Benčić.

MMSU
Museum of Modern and Contemporary Art Rijeka

Inaugurazione: venerdì 3 luglio 2026, ore 20:00

Radical Subjectivity riunisce una selezione di opere seminali di Katalin Ladik e Tomaso Binga, tra le artiste europee più influenti nel campo della poesia visiva sperimentale all’intersezione tra linguaggio e immagine.
We are pleased to announce the double solo exhibition of Tomaso Binga with Katalin Ladik.

Radical Subjectivity of Tomaso Binga and Katalin Ladik, curated by Branka Benčić.

MMSU
Museum of Modern and Contemporary Art Rijeka

Opening reception: Friday, 3 July 2026, at 8:00 PM.

Radical Subjectivity brings together a selection of seminal works by Katalin Ladik and Tomaso Binga, among the most influential European artists working in experimental visual poetry at the intersection of language and image.

MMSU Rijeka
­ Branka Bencic

26/06/2026
DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE É, con Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel e Renato ...
24/06/2026

DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE É, con Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel e Renato Grieco, presso Tiziana Di Caro, fino al 25 settembre 2026.

La grande tela di Luca Gioacchino Di Bernardo, già esposta alla scorsa Quadriennale di Roma, si intitola “Dio è con noi”. Le figure si affastellano in una dimensione priva di coordinate spaziali. Due busti di angeli si ergono su un cumulo di ossa e corpi di scimmie, sovrastando una mucca che non sembra patire la situazione, ma che comunque si piega.

Siamo di fronte a una sequenza di figure aggregate che rappresentano l’umanità, figlia della società industriale che domina la natura distruggendola.

Galleria Tiziana Di Caro
Lun–Ven 14:00–19:00
ph. Danilo Donzelli
On view in the group exhibition DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE È [WHERE THE FUTURE WAS, THE PAST WILL BE, THE MAYBE IS], with Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel and Renato Grieco, at Tiziana Di Caro, until 25 September 2026.

The large-scale canvas by Luca Gioacchino Di Bernardo, previously exhibited at the last Quadriennale di Roma, is titled “Dio è con noi” [God is with us]. The figures crowd together within a dimension devoid of spatial coordinates. Two busts of angels rise above a pile of bones and monkey bodies, looming over a cow that does not seem to suffer from the situation, yet nonetheless yields.

We are confronted with a sequence of aggregated figures that represent humanity—the byproduct of an industrial society that dominates nature by destroying it.

Galleria Tiziana Di Caro
Mon–Fri 2-7 PM
ph. Danilo Donzelli

DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE È Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel, Renato Grieco...
16/06/2026

DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE È
Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel, Renato Grieco, fino al 25 settembre 2026

Lorenzo Coletta
Senza titolo (Πάθεμάθος), 2026

La Venere incastonata in un piccolo proscenio, è la parabola dell’impossibilità di movimento di un uomo divenuto giocattolo, intrappolato in un momento di deperimento che può culminare sia in una metamorfosi che nell’immutabilità.

Galleria Tiziana Di Caro
Lun - Ven 14:00-19:00
ph. Danilo Donzelli

DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE È [Where the future was, the past will be, the maybe is]
Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel, Renato Grieco, until 25 September 2026

Lorenzo Coletta
Untitled (Πάθεμάθος), 2026

The Venus embedded within a small proscenium, serves as a parable for the impossibility of movement of a man turned toy, trapped in a moment of decay that may culminate either in a metamorphosis or in immutability.

Galleria Tiziana Di Caro
Mon - Fri 2-7 PM
ph. Danilo Donzelli

C L

Le partiture di Renato Grieco rendono visibile ciò che è invisibile. Il suono è codificato attraverso un linguaggio di s...
11/06/2026

Le partiture di Renato Grieco rendono visibile ciò che è invisibile. Il suono è codificato attraverso un linguaggio di segni che non ritroviamo nella scrittura musicale convenzionale contemporanea, ma che rassomiglia piuttosto a quello delle intavolature rinascimentali.

La musica di Grieco nasce dalla semantica della “musique concrète” e culmina in orchestrazioni in cui convivono strumenti antichi, liuteria immaginaria e stanze scultoree..
The scores of Renato Grieco render the invisible visible. The sound is codified through a system of signs not found in conventional contemporary musical notation, but which instead resembles that of Renaissance tablature.

Grieco’s music stems from the semantics of “musique concrète” and culminates in orchestrations that bring together ancient instruments, imaginary lutherie, and sculptural rooms.

Renato Grieco
ph. Danilo Donzelli

Renato Grieco, Allemanna e Giga, 2026
Galleria Tiziana Di Caro
Lun - Ven. 14:00 - 19:00
Mon - Fri. 2:00 - 7:00 PM

DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE É, con Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel e Renato ...
09/06/2026

DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE É, con Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel e Renato Grieco, presso Tiziana Di Caro, fino al 25 settembre 2026.

Attraverso minimi segni e corrispondenze, il lavoro di Theo Drebbel (Napoli, 1990) attiva una relazione instabile tra memoria, materia e linguaggio, entrando nel tempo passato non come in uno spazio chiuso, ma come in un campo ancora aperto da possibilità.

In mostra un’opera del progetto “Non coerceri maximo contineri minimo divinum est” [Non essere contenuto dal massimo, essere contenuto dal minimo, questo è divino], (2013): 53 micropaesaggi di piante essiccate in piccole scatole di acetato, un alfabeto fragile costruito come gesto rituale e tensione verso l’altro.


Lun–Ven 14:00–19:00
ph.
On view in the group exhibition DOVE IL FUTURO FU, IL PASSATO SARÀ, IL FORSE È [WHERE THE FUTURE WAS, THE PAST WILL BE, THE MAYBE IS], with Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel and Renato Grieco, at Tiziana Di Caro, until 25 September 2026.

Through minimal signs and correspondences, the work of Theo Drebbel (Napoli, 1990) activates an unstable relationship among memory, matter and language, entering past time not as closed space, but as a field still open to possibilities.

On view is a work from the project by Theo Drebbel, “Non coerceri maximo contineri minimo divinum est” [Not to be contained by the greatest, yet to be contained within the smallest, is divine], (2013): 53 micro-landscapes of dried plants in small acetate boxes, a fragile alphabet built as ritual gesture and tension toward the other.


Mon–Fri 2-7 PM
ph.

Il 3 giugno si è conclusa “Speaking After the Body” presso Sala Veruda, Trieste. Tra le opere presentate nella mostra, “...
08/06/2026

Il 3 giugno si è conclusa “Speaking After the Body” presso Sala Veruda, Trieste. Tra le opere presentate nella mostra, “Sunken Garden: Beheshte Zahra Cemetery, Section 33” (2018) di Shadi Harouni, un’opera che riflette sulle tracce lasciate dalla violenza politica e sulla persistenza della memoria come forma di resistenza.

Ringraziamo calorosamente gli artisti e in particolare l’artista Shadi Harouni, il curatore Lorenzo Lazzari, Adriatico Book Club ETS e tutto il pubblico che ha visitato e vissuto questa mostra, rendendo il debutto di “Dissent Series” un momento di profonda riflessione collettiva sul legame tra arte e dissenso.
On June 3rd, Speaking After the Body came to an end at Sala Veruda, Trieste. Among the works featured in the exhibition was Shadi Harouni’s Sunken Garden: Beheshte Zahra Cemetery, Section 33 (2018), a reflection on themes of memory, loss, and resistance.

We would like to express our deepest gratitude to the artist Shadi Harouni, the curator Lorenzo Lazzari, Adriatico Book Club ETS, and everyone who visited the exhibition, making the debut of “Dissent Series” a profound collective reflection on the relationship between art and dissent.

.lazzari .club

INAUGURAZIONE DOMANI - 04.06.2026 - ore 19:00“Dove il futuro fu, il passato sarà, il forse è” Lorenzo Coletta, Luca Gioa...
03/06/2026

INAUGURAZIONE DOMANI - 04.06.2026 - ore 19:00

“Dove il futuro fu, il passato sarà, il forse è”

Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel, Renato Grieco

Il titolo della mostra è preso in prestito da una poesia di Betty Danon inclusa nel libro d’artista “Poesie nel quadrato, pubblicato nel 1973.

I lavori degli artisti si posizionano perfettamente nel tempo presente, trascendendo però la realtà oggettuale.
OPENING TOMORROW - 04.06.2026 - 7:00 PM

“Dove il futuro fu, il passato sarà, il forse è”
[Where the future was, the past will be, the maybe is]

Lorenzo Coletta, Luca Gioacchino Di Bernardo, Theo Drebbel, Renato Grieco

The exhibition title is borrowed from a poem by Betty Danon, featured in her 1973 artist’s book “Poesie nel quadrato” [Poems in the Square].

The artists’ works are firmly anchored in the present, yet they transcend objecthood.

renatogrieco

Indirizzo

Piazzetta Nilo, 7
Naples
80134

Orario di apertura

Martedì 14:00 - 19:00
Mercoledì 14:00 - 19:00
Giovedì 14:00 - 19:00
Venerdì 14:00 - 19:00
Sabato 14:00 - 19:00

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