Museo Madre

Museo Madre Benvenuti sulla pagina ufficiale del Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli.

Nel cuore antico di Napoli, lungo la "Via dei Musei", i tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina ospitano il Madre — museo d’arte contemporanea Donnaregina: 7200 mq di spazi espositivi, con installazioni site-specific, collezioni ed esposizioni temporanee. Acquistato nel 2005 dalla Regione Campania per destinarlo a museo per l’arte contemporanea e restaurato su progetto dell'architetto port

oghese Álvaro Siza Vieira, il Palazzo è affidato alla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Il 10 giugno 2005 il Madre inaugura i suoi spazi con l’apertura degli allestimenti site-specific nelle sale del primo piano; tra il 2005 ed il 2006 l’intero edificio è completato, con l’apertura al pubblico delle sale del secondo piano, che oggi accolgono le oltre 300 opere e documenti di "Per_formare una collezione", e quelle del terzo piano, destinate alle esposizioni temporanee.

Talk con Thomas Hirschhorn𝘎𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘯𝘪. 𝘊𝘢𝘱𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰 𝟥02.09.2026ore 18:00Nella cornice del terzo capitolo de 𝘎𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘯𝘪, il Madre ...
24/08/2026

Talk con Thomas Hirschhorn
𝘎𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘯𝘪. 𝘊𝘢𝘱𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰 𝟥

02.09.2026
ore 18:00

Nella cornice del terzo capitolo de 𝘎𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘯𝘪, il Madre prosegue il public program parallelo alla mostra con un dialogo tra la curatrice della mostra e direttrice uscente del museo Madre, Eva Fabbris, la curatrice Yasmil Raymond e l’artista Thomas Hirschhorn.

La conversazione ripercorrerà la genesi e il percorso dell’opera Green Coffin (2006), una scultura-ambiente esposta per la prima volta presso la galleria Alfonso Artiaco nel 2006, che interroga il rapporto tra arte, ritualità commemorativa e spazio pubblico, raffigurando il feretro del leader politico palestinese Yasser Arafat sollevato da una moltitudine di mani.

Saluti istituzionali
Angela Tecce Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee
Eugenio Viola Direttore museo Madre

Intervengono
Eva Fabbris curatrice
Yasmil Raymond curatrice
Thomas Hirschhorn artista

Vi aspettiamo!
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Foto
Thomas Hirschhorn, Green Coffin, 2006. Courtesy Alfonso Artiaco


Thomas Hirschhorn
fabbris
Eugenio Viola
Angela Tecce
Alfonso Artiaco

29/07/2026

La mostra 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘓𝘢𝘪. 𝘌𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 è 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦

a cura di Mónica Amor e Carlos Basualdo

in collaborazione con Archivio e Fondazione Maria Lai

vi aspetta al museo Madre, dal 25 giugno fino al 21 settembre.



Dedicata a una delle traiettorie artistiche più singolari dell’Italia del dopoguerra, la mostra ripercorre oltre sei decenni di ricerca di Maria Lai, attraversando le trasformazioni materiali, formali e concettuali attraverso cui l’artista ha ridefinito il rapporto tra arte, linguaggio, memoria ed esperienza collettiva.

orari di apertura:

Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.30
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Martedì giorno di chiusura settimanale

Ultimo accesso un’ora prima della chiusura.

Gratuito ogni prima domenica del mese.







Intervista alla Presidente della Fondazione Donnaregina Angela Tecce

Video credits .it

Il nostro sentito saluto ad Angela Jodice, che con la sua presenza carismatica è stata protagonista delle storie della s...
21/07/2026

Il nostro sentito saluto ad Angela Jodice, che con la sua presenza carismatica è stata protagonista delle storie della storia dell’arte, sostenendo con passione, volontà e dedizione il lavoro dell’artista e compagno di vita Mimmo Jodice.

Angela è stata parte attiva in ogni occasione in cui Mimmo è stato protagonista al Madre: dalla retrospettiva “Attese”, a cura di Andrea Viliani, fino alla scelta preziosa di raccontare l’opera “Identificazione” (1978) nel capitolo 2 della mostra “Gli Anni”, a cura di Eva Fabbris.

A Barbara, a Francesco, a tutta la famiglia, da tutte le persone del museo Madre va il nostro abbraccio più caro.

Foto credits
Mimmo Jodice
Attesa, Opera n.2, 2012

Eugenio Viola designato nuovo direttore della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre.L'annuncio ...
17/07/2026

Eugenio Viola designato nuovo direttore della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre.
L'annuncio del vincitore della selezione con il Presidente della Regione Campania Roberto Fico e l'Assessore alla Cultura Onofrio Giustino Angelo Cutaia.

Annunciato il vincitore della selezione per il nuovo direttore della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - museo Madre: il candidato scelto è Eugenio Viola, curatore, critico d’arte e direttore museale napoletano, con oltre vent’anni di esperienza internazionale.

Nel corso della sua carriera ha curato oltre cento mostre internazionali, collaborando con musei, fondazioni, biennali e centri d’arte in Europa, America Latina, Asia e Australia.

"Auguri di buon lavoro a Eugenio Viola. Metterà al servizio del Madre le sue competenze e la sua visione per rendere il Museo sempre più al centro delle dinamiche artistiche contemporanee, un motore di creatività capace di captare tendenze, esplorare linguaggi nuovi e diversi e intensificare gli scambi e le contaminazioni tra Napoli e la scena internazionale. Come Regione siamo convinti dell'importanza che il settore artistico e culturale riveste per la crescita della comunità, per il sostegno ai nuovi talenti e per lo sviluppo stesso del territorio. Vogliamo che siano i progetti di grande visione e qualità e le persone con professionalità e competenze a essere valorizzati, per questo continueremo a dare ampia risonanza a bandi e avvisi per selezioni aperte, accessibili e partecipate, che facciano l'interesse pubblico", così il Presidente Roberto Fico.

«Oggi celebriamo il ritorno a casa di un figlio eccelso di questa terra: Eugenio Viola, dopo le esperienze internazionali in Australia e Colombia, è il nuovo Direttore Artistico del Museo Madre. Il suo è un approccio aperto, plurale e cosmopolita, che gli permette di intrepretare a pieno il senso pubblico del suo ruolo. Nella sua visione il Madre dialoga con i grandi network globali senza mai cedere al localismo, ma rimanendo visceralmente ancorato alla comunità e abbattendo ogni disuguaglianza nell'accesso alla cultura. Eugenio Viola parla al mondo rendendo la città di Napoli, attraverso il suo museo del contemporaneo, un hub transnazionale capace di interrogare le tensioni del presente, in connessione con il Mediterraneo allargato, l'Africa e l'America Latina. Questa straordinaria programmazione, che si estenderà capillarmente fino alle periferie urbane e alle aree interne con programmi educativi d’eccellenza e progetti di inclusione per le comunità vulnerabili, trasforma il museo in un'infrastruttura pubblica diffusa, democratica e militante. Il mio pensiero va anche ad Eva Fabbris che ringrazio per il lavoro svolto. Ad Eugenio il mio sostegno e l'augurio di buon lavoro», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia.

«Saluto con soddisfazione la nomina di Eugenio Viola a nuovo Direttore del Madre. Eugenio torna nella sua città e nel museo dove è iniziata la sua attività di curatore, che si è in seguito arricchita grazie alla direzione di prestigiosi musei internazionali oltre che di mostre importanti, tra le quali voglio ricordare il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 2022. In questi anni ho seguito da lontano ma con partecipazione la sua attività. A Eva Fabbris, direttrice uscente, va il mio ringraziamento per questi anni di impegno comune e per aver portato la Fondazione Donnaregina e il museo Madre, nel triennio della sua direzione, a un inedito rilievo e posizionamento tra le istituzioni europee dedicate all’arte contemporanea», così la Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Angela Tecce.

Così Eugenio Viola: “desidero esprimere la mia gratitudine alla Regione Campania, alla Fondazione Donnaregina, al Consiglio di Amministrazione, alla Commissione e a tutte le persone che hanno seguito questo processo di selezione con attenzione e serietà. Accolgo questa nomina con emozione e con un profondo senso di responsabilità. Tornare al Museo Madre ha per me un valore speciale: è il museo in cui la mia carriera istituzionale ha mosso i primi passi e un luogo che ha contribuito a definire il mio modo di intendere l’istituzione museale: non solo come spazio di esposizione, ma come organismo vivo di pensiero, relazione, produzione culturale e trasformazione. Torno dove molto è cominciato, con il desiderio di restituire qualcosa a un museo, a una città e a un territorio che hanno segnato profondamente il mio percorso. Non torno al Madre per guardare indietro, ma per mettere ciò che ho imparato altrove al servizio del suo futuro”.

La nomina è il risultato del lavoro della Commissione esaminatrice, presieduta da Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, e composta da Maria Vittoria Marini Clarelli, storica dell’arte ed ex Soprintendente della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, e da Francesco Spano, Direttore Federculture ed ex Segretario Generale della Fondazione MAXXI di Roma.

La selezione del nuovo direttore è avvenuta tramite un apposito avviso pubblico che ha previsto, dopo una prima valutazione dei titoli, un colloquio per la verifica delle competenze e dei progetti museali sulla programmazione e sul posizionamento nazionale e internazionale della Fondazione. Al colloquio sono stati ammessi 5 dei 21 candidati ammessi alla procedura di valutazione dei titoli, su 33 istanze complessive presentate.

Nel progetto del vincitore il Museo Madre viene immaginato come un museo aperto, internazionale, plurale, comunicativo e sostenibile. Uno degli assi centrali della proposta riguarda il posizionamento del museo a partire da tre cerchi concentrici: Napoli e la Campania; il Mediterraneo e i Sud globali; una rilettura della scena italiana in dialogo con il contesto internazionale. Napoli diventa così non solo un contesto, ma un metodo: una lente attraverso cui leggere le complessità del presente, le fratture e le energie del Mediterraneo, le contraddizioni dei Sud globali e le trasformazioni del mondo contemporaneo.

Si ringraziano i partecipanti alla selezione pubblica per la qualità dei loro profili e per l’interesse dei progetti presentati.

17/07/2026
16/07/2026

La mostra 𝘎𝘓𝘐 𝘈𝘕𝘕𝘐. 𝘊𝘈𝘗.𝟥

a cura di Eva Fabbris

con Marta Federici, Laura Mariano e Alberta Romano

e gli artisti

Valerio Adami, Carlo Alfano, Nanni Balestrini, Stefania Carlotti, Francesco Clemente, Cheryl Donegan, Peter Fischli, Sylvie Fleury, Elisa Giardina Papa, Thomas Hirschhorn, Ilya ed Emilia Kabakov, Sean Landers, Rosa Panaro, Giulia Piscitelli, Pipilotti Rist, Grazia Toderi, Lorenzo Scotto di Luzio, Jordan Wolfson e Lorenzo Coletta con Amin Dolcezza (ex De Cupis & MIIN), Contropotere, Radford Electronics, Renato Grieco.

vi aspetta fino al 5 ottobre con i seguenti orari di apertura:

Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.30
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Martedì giorno di chiusura settimanale

Ultimo accesso un’ora prima della chiusura.

Gratuito ogni prima domenica del mese.

16/07/2026

La mostra 𝘓𝘪𝘷𝘪𝘯𝘨 𝘊𝘰𝘭𝘭𝘢𝘱𝘴𝘦
A cura di Samuele Piazza

vi aspetta fino al 28 settembre.

Il Madre ospita la seconda mostra del Premio Meridiana, Living Collapse, a cura di Samuele Piazza, con gli artisti Andrea Bolognino, Effe Minelli e Raffaela Naldi Rossano.

Promosso dal Museo Madre e dagli Amici del Madre, con il sostegno di Antony Morato e Fondazione Tridama, il Premio Meridiana, curato da Mario Francesco Simeone, intende valorizzare la ricerca curatoriale e la scena artistica emergente con un focus specifico sulla Campania e sull’Italia Meridionale, favorendo il dialogo tra generazioni, contesti e linguaggi diversi.






simeone

16/07/2026

La mostra 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘓𝘢𝘪. 𝘌𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 è 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦

a cura di Mónica Amor e Carlos Basualdo

in collaborazione con Archivio e Fondazione Maria Lai

vi aspetta al museo Madre, Napoli dal 25 giugno fino al 21 settembre.

Dedicata a una delle traiettorie artistiche più singolari dell’Italia del dopoguerra, la mostra ripercorre oltre sei decenni di ricerca di Maria Lai, attraversando le trasformazioni materiali, formali e concettuali attraverso cui l’artista ha ridefinito il rapporto tra arte, linguaggio, memoria ed esperienza collettiva.

vi aspetta con i seguenti orari di apertura:

Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 19.30
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Martedì giorno di chiusura settimanale

Ultimo accesso un’ora prima della chiusura.

Gratuito ogni prima domenica del mese.

Alcuni scatti dell’inaugurazione di Gli Anni. Cap.3.a cura di Eva Fabbris, con Marta Federici, Laura Mariano e Alberta R...
11/07/2026

Alcuni scatti dell’inaugurazione di

Gli Anni. Cap.3.
a cura di Eva Fabbris, con Marta Federici, Laura Mariano e Alberta Romano
visitabile fino al 5 ottobre 2026.

La mostra riunisce opere di Valerio Adami, Carlo Alfano, Nanni Balestrini, Stefania Carlotti, Francesco Clemente, Cheryl Donegan, Peter Fischli, Sylvie Fleury, Elisa Giardina Papa, Thomas Hirschhorn, Ilya ed Emilia Kabakov, Sean Landers, Rosa Panaro, Giulia Piscitelli, Pipilotti Rist, Grazia Toderi, Lorenzo Scotto di Luzio, Jordan Wolfson e Lorenzo Coletta con Amin Dolcezza (ex De Cupis & MIIN), Contropotere, Radford Electronics e Renato Grieco.

Il percorso espositivo include inoltre un’opera sonora di Hira Nabi, commissionata da Soundshapes, progetto curatoriale di Carolin Köchling e Julia Grosse.

Il Museo Madre è aperto:
• Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato: 10.00–19.30
• Domenica: 10.00–20.00
• Martedì chiuso.

Vi aspettiamo!

Foto Ludovica Bertucci

Giovedì 9 luglio, a partire dalle ore 11.00, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre presentaG...
02/07/2026



Giovedì 9 luglio, a partire dalle ore 11.00, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre presenta

GLI ANNI. CAP.3

a cura di Eva Fabbris
con Marta Federici, Laura Mariano e Alberta Romano

con gli artisti

Valerio Adami, Carlo Alfano, Nanni Balestrini, Stefania Carlotti, Francesco Clemente, Cheryl Donegan, Peter Fischli, Sylvie Fleury, Elisa Giardina Papa, Thomas Hirschhorn, Ilya ed Emilia Kabakov, Sean Landers, Rosa Panaro, Giulia Piscitelli, Pipilotti Rist, Grazia Toderi, Lorenzo Scotto di Luzio, Jordan Wolfson e Lorenzo Coletta con Amin Dolcezza (ex De Cupis & MIIN), Contropotere, Radford Electronics, Renato Grieco.

La mostra include inoltre un’opera sonora di Hira Nabi, commissionata da Soundshapes, progetto curatoriale di Carolin Köchling e Julia Grosse.

Programma della giornata

Ore 11.00
Visita guidata alla mostra con Eva Fabbris

Ore 12.00 – Biblioteca
Talk con Hira Nabi e Carolin Köchling, moderato da Marta Federici

Ore 17.00
Visita guidata alla mostra con Alberta Romano

Ore 18.00 – Biblioteca
Talk con Peter Fischli ed Eva Fabbris

Ore 19.00 – Sala Clemente
Saluti istituzionali

Angela Tecce
Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee

Eva Fabbris
Direttrice museo Madre

I talk si terranno in lingua inglese.

Maggiori info al link in bio.

Ingresso libero.

Vi aspettiamo!

Indirizzo

Via Luigi Settembrini 79
Naples
80139

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