Nata dagli schiavi africani deportati, celebra la forza della libertà davanti a ogni imposizione. La murga è una potentissima arma non violenta, variopinta, gioiosa e rumorosa connotata dai colori e dallo spirito della nostra città, e che unisce con l'arte due culture, quella argentina e quella napoletana, profondamente e geneticamente legate. Nella cultura tradizionale murguera del carnevale di B
uenos Aires, alcuni elementi caratteristici hanno una forte valenza simbolica. Tra questi c'è la levita, ossia la divisa del murguero: un frac, tipico indumento del padrone, indossato alla rovescia, che esprime la burla nei confronti di chi detiene (o almeno così crede) il potere. Altro elemento simbolico, nella danza, è il passo del "tres saltos" che rappresenta il momento in cui lo schiavo spezza le catene e diventa libero. Come Los Espositos condividiamo i principi degli spazi che ci ospitano e che hanno contribuito a farci nascere e crescere, ovvero l'ex-Asl Abitare Senza Limiti, il Giardino Liberato, la GalleRiArt e lo Scugnizzo Liberato. Siamo una comunità aperta a ragazze e ragazzi, bambini e adulti, che ha una sola regola: sentirci liberi di esprimerci senza paura. Los Espositos provano il ballo ogni Mercoledì dalle 20:00 alle 22:00 allo Scugnizzo Liberato, e la musica in banda ogni Martedì dalle 20:00 alle 22:00 presso la Galleria Principe di Napoli (Museo). (Le prove banda in Galleria Principe sono momentaneamente spostate alla chiesa delle Scalze su salita Pontecorvo, stessa ora, stesso giorno, causa ristrutturazione locali. Scriveteci anticipatamente all'orario di prove per partecipare)