18/07/2026
18 Luglio
Il 18 luglio 1747 tempo era sempre brutto; se non altro la pioggia aveva per il momento smesso di cadere e in quota non nevicava più. Secondo l'Ordine di Operazioni francese questo doveva essere il giorno dell'avanzata in quota verso il Colle dell'Assietta; e i francesi si misero in movimento.
I primi a muoversi, ma non in avanti, furono i soldati della colonna D'Escars. Dopo aver lottato per due giorni contro le nevi della Valfredda, iniziarono il ripiegamento verso il fondovalle. Nonostante i tentativi fatti non era stato possibile avanzare e tenere i previsti tempi di progressione. Alla sera del 18 D'Escars e le sue provate truppe erano ridiscese al fondovalle ed entravano a Oulx per cercare almeno un riparo dove passare la notte.
Il Cavaliere di Belle-Isle non aveva tempo, al momento, per preoccuparsi della sorte della colonna di D'Escars. De Villemur gli aveva comunicato l'impossibilità di avanzare e raggiungere le proprie posizioni in quota per un attacco al campo trincerato.
Occorreva posticipare questo attacco. Il comandante francese voleva comunque una rapida avanzata lungo il crinale, e si recò di persona a sovrintendere i movimenti. Secondo i rapporti provenienti dal fronte il nemico aveva da 8 [secondo D'Arnaud] a 7 [secondo De Villemur] battaglioni schierati nei trinceramenti.
Se voleva conquistare il campo contro un nemico ancora poco numeroso, allora doveva muoversi il più velocemente possibile e sorprendere le forze nemiche con la velocità della sua manovra. Belle-isle intendeva ora portare la sua massa di manovra a ridosso del colle dell'Assietta in modo tale che il 19 luglio le sue truppe fossero in posizione per dare l'assalto al campo trincerato.
Iniziò allora a diramare gli ordini necessari526;
Avanguardia: si trattava una unità mistacomposta da forze distaccate della Colonna De Villemur - per un totale di 10 compagnie granatieri e 10 compagnie di fanteria - alle quali si sarebbe dovuta unire l'avanguardia della Colonna d'Arnaud. Partite dalle loro basi di partenza verso le 00:00, avrebbero effettuato alle ore 02:00 il link-up al Colle Bourget. Successivamentela forza riunta sarebbe avanzata verso il Colle di Costapiana per aprire il passaggio alla Colonna Centrale proveniente da Sauze d'Oulx;
Colonna Centrale [D'Arnaud]. Composta dalla Brigata D'Artois, più altre forze ad essa aggregate, sarebbe partita da Sauze d'Oulx alle ore 02:00 con destinazione al Colle di Costapiana, dove avrebbe effettuato il link-up con l'Avanguardia. Le forze riunite sarebbero avanzate lungo il crinale con il compito di occupare il Monte Gran Costa avanzare verso l'Assietta. In coda a questa sarebbero stati collocati i sei pezzi d'artiglieria campale da 4 libbre;
Colonna di Sinistra [De Mailly]. Composta dalle Brigate Bourbonnais e La Reine, avrebbe preso il cammino di Sauze d'Oulx verso le 02:00 e, sfruttando le mulattiere che attraversavano il Gran Bosco, avrebbe raggiunto e attaccatoil versante settentrionale del colle dell'Assietta;
Colonna di destra [De Villemur]. La colonna, partita dall'accampamento steso tra Traverses, Plan e Duc verso le 04:00 del mattino, era composta dalle Brigate Mailly, Royal Roussillon e Condé. I suo ordini erano quelli di raggiungere il Colle di Lauson dal versante della Val Chisone, percorrendo il cammino che doveva risalire dal villaggio di Grand Puy verso il Monte Gran Costa. Una volta raggiunta la linea di cresta avrebbe attaccato il fianco meridionale del Colle dell'Assietta.
Consiglio regionale del Piemonte Centro Studi Piemontesi
Cerino Badone & Garoglio La Battaglai dell'Assietta Edizioni del Capricorno
Eugenio Garoglio L'Arsenale Edizioni