Percorso tattile, Percorsi e attività per bambini, Didattica museale, Eventi e laboratori, Caffetteria, Biblioteca e Archivio. Il Museo della Ceramica di Montelupo raccoglie le testimonianze della produzione ceramica del luogo, che fu uno dei più importanti centri di fabbrica non solo d'Italia, ma dell'intero bacino del Mediterraneo. Nel 1973 venne casualmente scoperto, nella zona antica della cit
tà, un grande pozzo idrico, realizzato intono all’anno Mille, abbandonato da secoli, colmo di un’enorme quantità di scarti di fornace e pezzi di maiolica, oggi esposti nel Museo dopo una minuziosa opera di restauro. Il museo ospita 1200 maioliche databili tra la fine del Duecento al Settecento (selezionate tra le 5.550 che costituiscono la collezione). Molte delle opere esposte sono il frutto di una costante attività di ricerca e di scavo che restituisce sempre nuovi materiali. Fanno parte della collezione anche alcune maioliche frutto di donazioni o acquisizioni come il celebre Rosso di Montelupo: un bacile datato 1509, decorato a grottesche su fondo giallo e rosso, appartenuto alla collezione Rothschild di Parigi, che prende il nome dal particolare pigmento rosso usato nella decorazione, la cui composizione è ancora oggi un mistero. Il museo della ceramica è parte di un sistema integrato che comprende anche il Museo Archeologico e la Villa Romana del Vergigno. I due Musei ed il sito archeologico sono punto di partenza ideale per la scoperta della ceramica e del territorio.