25/10/2024
È morto un caro amico, una grande persona. Francesco Matteucci è stato tante cose. Come giovanissimo “assistente” del dott. Ciatti ha seguito la nascita della DOC Brunello e del Consorzio, poi è stato ricercatore del CNR e tante cose nel Comune, nello storico Spedale Ilcinese e nella vita della comunità. È stato tante cose, e sempre in prima linea. Era a Roma a trovare i fondi per il Centenario del Brunello del 1988, il primo grande evento del vino italiano. Era a Bruxelles con Franco Biondi Santi per fermare la discarica di Montelandi, che avrebbe sommerso Montalcino con i rifiuti di tutta la Toscana. C’era quando ottenemmo la DOC, e poi la DOCG. Si è battuto, perdendo, per tenere vivo l’ospedale. Così come ha perso tante altre battaglie per Montalcino, sempre dalla parte giusta. Ma spesso la ragione non vale. Grande in tutto, anche nel fisico e nel sorriso sempre presente, un’umanità prorompente e gioiosa che solo una lunga malattia ha potuto fiaccare. Per me aveva un’importanza tutta particolare, era una “banca della memoria” dei tanti passaggi che hanno portato Montalcino dall’antica prosperità alla fame, e poi alla rinascita e infine ai sempre più grandi successi. Li ha vissuti tutti a ridosso della prima linea, una presenza discreta ma sempre utile che conservava i ricordi del perché (spesso incomprensibile se non visto dall’interno) le cose sono andate in un modo e non nell’altro. Per chi come me ha passione per la storia, era una fonte inestimabile. Il tutto era condito da infinite storie di vita reale, di cui conservo tanti suoi manoscritti. Piccole perle intrise di affetto per la Montalcino del dopoguerra, ricca di gente e di umanità ma di poco altro. Un intero mondo, che ormai sbiadisce anche nei ricordi. Addio Francescone, rimpiango di aver sempre rinviato quei mesi (c’era tanto da scrivere) che avrei voluto dedicarti per trascrivere i tuoi ricordi. Ma per me tu eri eterno, non potevi non esserci. Si poteva fare domani. E di domani in domani, alla fine te ne sei andato. Addio, ti lascio con una foto del Montalcino che hai tanto amato.