Museo Diocesano Molfetta

Indicazioni Sito Web Contatta il museo

Museo Diocesano Molfetta Luigi Martella, che l’ha riconsegnato alla pubblica fruibilità il 18 giugno del 2009. ed i giorni nostri.
(1)

Il Museo della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi documenta visibilmente il percorso fatto lungo i secoli dalla Chiesa locale nella liturgia, nella catechesi e nella cultura. La storia
Il Museo è allestito all’interno degli eleganti ambienti dell’attuale Seminario Vescovile già collegio molfettese della Compagnia di Gesù, a partire dal 1610. Già negli anni ‘30 del 1800 sull'impulso dell'arciprete Giuseppe Maria Giovene (1753-1837), eclettica figura di ecclesiastico e scienziato locale, e il vescovo Mons. Filippo Giudice Caracciolo nasce il primo allestimento di alcune sale museali con una prima raccolta di materiale archeologico proveniente dal Pulo di Molfetta. Dopo una fase di stasi e successive riaperture risalenti alla seconda metà del Novecento, in seguito all'accrescimento del patrimonio custodito, il Museo Diocesano ha avuto diverse ristrutturazioni fino all’attuale riordino voluto dal Vescovo Mons. L’esposizione
Il percorso museale si sviluppa a partire dalla sezione archeologica, che raccoglie materiale di età neolitica e preromana in buona parte proveniente dall'insediamento preistorico del Pulo di Molfetta, dolina carsica di grande interesse. Segue la galleria dei paramenti liturgici che rivelano l'evolversi della manifattura tessile dal XVII alla fine del XIX secolo; il lapidarium, che custodisce frammenti provenienti dall'antico Duomo romanico; due sale della statuaria che ospitano gli antichi simulacri della Settimana Santa molfettese ed una raccolta di busti reliquiari del Seicento. Al primo piano s'impone la monumentale Biblioteca del Seminario Vescovile che custodisce nelle sue eleganti scaffalature oltre 60 mila volumi, tra manoscritti, incunaboli, cinquecentine ed alcuni testi a stampa risalenti al Seicento e Settecento. La sala risulta impreziosita dalle decorazioni a tempera della volta, realizzate sul finire del XIX secolo che illustrano le epoche storiche della civiltà occidentale ed i loro principali protagonisti, tra le raffigurazioni della Fede e della Scienza. A completare il percorso è la Pinacoteca nella quale sono esposte opere comprese tra il XVI sec. Partendo dalle antiche opere del XVI secolo, come la pala d'altare della "Dormitio Virginis" attribuita al Cardisco e la raffinata "Immacolata" di Juan de Roelas, si prosegue tra le influenze napoletane sino alla produzione artistica locale, con particolare riferimento alla lezione caravaggesca, rappresentata da artisti raffinatissimi quali Bernardo Cavallino e Antonio de Bellis, per giungere alle opere dell'autorevole e grandioso esponente del barocco internazionale, Corrado Giaquinto. Sempre al secondo piano è situata la Sala del Tesoro che raccoglie arredi sacri e l'ultima sezione, dedicata all'arte contemporanea, che raccoglie opere di artisti locali e nazionali.

Si è da poco conclusa la due giorni del convegno nazionale   dal titolo "L'arte del noi: Musei Ecclesiastici e comunità"...
10/10/2026

Si è da poco conclusa la due giorni del convegno nazionale dal titolo "L'arte del noi: Musei Ecclesiastici e comunità".

Direttori ed operatori museali da tutta Italia si sono ritrovati a Prato per allargare lo sguardo sulle comunità di riferimento, da quella territoriale a quella dei fedeli, da quella che si riconosce in radici antiche a quella che identifica il tessuto sociale contemporaneo.

La necessaria "partecipazione della comunità", inserita nella nuova definizione di museo dall'ICOM, è un paradigma con cui ripensare le strategie culturali dei musei ecclesiastici. Il coinvolgimento della comunità, non solo quale destinataria delle politiche culturali ma quale attrice compartecipe delle programmazioni, eliminando barriere e accogliendo esigenze diverse.

Il noi diventa presupposto fondamentale per custodire, tramandare e promuovere il messaggio dell'arte.



ph Prato Cultura

🍂Siamo al Convegno AMEI 2026 a Prato. Qui abbiamo portato il progetto "Un tesoro di città 2. Molfetta raccontata ai raga...
09/10/2026

🍂Siamo al Convegno AMEI 2026 a Prato.
Qui abbiamo portato il progetto "Un tesoro di città 2. Molfetta raccontata ai ragazzi" sulla Settimana Santa e le sue tradizioni, realizzato in collaborazione tra il Teatro Dei Cipis, FEART società cooperativa e sostenuto dalla Cattolica Popolare.
Il tema del convegno, infatti, riguarda la fede, la cultura e la memoria delle comunità e cosa più delle tradizioni pasquali identifica la nostra comunità?

Il Polo Culturale Diocesano partecipa al convegno nazionale AMEI 2026, che si terrà a Prato, presso il Complesso di San ...
09/10/2026

Il Polo Culturale Diocesano partecipa al convegno nazionale AMEI 2026, che si terrà a Prato, presso il Complesso di San Domenico, il 9 e 10 ottobre.
Due giornate dedicate al ruolo dei musei ecclesiastici come luoghi di memoria, fede e cultura, ma anche come spazi di incontro, partecipazione e dialogo con le comunità di oggi.

Per questo motivo in queste due giornate non sarà possibile visitare le collezioni.
Ci rivediamo domenica!

Tornano le attività teatrali rivolte a bambini, ragazzi, giovani e adulti al Polo Culturale Diocesano con il Teatro Dei ...
06/10/2026

Tornano le attività teatrali rivolte a bambini, ragazzi, giovani e adulti al Polo Culturale Diocesano con il Teatro Dei Cipis

Si è aperta con entusiasmo questa nuova stagione che celebra i 20 anni dell’Associazione culturale Teatro dei Cipis. Il 29 e 30 settembre e il 1° ottobre si sono svolti gli Open Day dedicati a bambini, bambine, ragazzi e ragazze, che hanno avuto l’opportunità di conoscere le proposte, incontrare gli educatori e avvicinarsi al mondo del teatro in un’atmosfera giocosa nell’ambito dei laboratori di fruizione del Polo Culturale Diocesano.

Terminata questa prima fase di presentazione, partono i laboratori per quanti vogliano affacciarsi a questa nobile e antica attività culturale.

Oltre alle attività per i più piccoli, da ottobre prenderanno il via anche i weekend intensivi dedicati ai Teencipis, mentre per i giovani dai 20 anni in su è previsto un corso di formazione per educatori ed educatrici teatrali. A grande richiesta, inoltre, torna il laboratorio teatrale per adulti, ampliando così l’offerta e le possibilità di fruizione dei nuovi ambienti annessi al polo culturale diocesano.
Una stagione ricca di appuntamenti, pensata per vivere il teatro come spazio di creatività, formazione, relazione e condivisione.

Le attività sono curate da Giulia Petruzzella e Corrado la Grasta, in collaborazione con la FEART società cooperativa.

I corsi partiranno:
MARTEDÌ 6 OTTOBRE ORE 18-19.30 per bambini e bambini dalla 2^ alla 5^ primaria
MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE ORE 17.30-19 per bambini e bambine dal 2^ infanzia alla 1^ primaria
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE ORE 18.30-19.30 per ragazzi e ragazze di 1^ e 2^ media.
VENERDÌ 9 SABATO 10 Weekend intensivo ore 17.30-20.30 per i Teencipis.

DOMENICA 11 ottobre ore 20 SPETTACOLO DEI TEENCIPIS “DELITTO AL GUGLIELMO HOTEL” (ingresso libero – Auditorium Achille Salvucci).

Per informazioni e iscrizioni: è possibile contattare il Teatro dei Cipis attraverso i canali dedicati alle attività teatrali al 3475758439 o recarsi presso il Museo Diocesano nei giorni e negli orari dei corsi.

04/10/2026

L’arte per la Chiesa è «un fondamentale luogo di ascolto, dove lasciarsi istruire sulle aspirazioni e sulle ferite dell’umanità, sulla sua sete di bellezza, di giustizia e di pace, sulla sua ricerca di senso». Non un «accessorio».

Cantico delle Creature Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione....
04/10/2026

Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon
Signore, tue so’ le laude, la gloria
e l’honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimu, se konfane
e nullu homo ène dignu Te
mentovare.

Laudato sie, mi’ Signore, cm
tutte le Tue creature, spetialmente
messor lo frate sole, lo qual è
iorno, et allumini noi per lui. Et ellu
è bellu e radiante cm grande
splendore: de Te, Altissimo, porta
significatione.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora
luna e le stelle: in celu l’ài formate
clarite e pretiose e belle.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate
vento e per aere e nubilo e sereno
et onne tempo, per lo quale a le
Tue creature dài sustentamento.

Laudato si’, mi’ Signore, per
sor’aqua, la quale è multo utile et
humile e pretiosa e casta.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate
focu, per lo quale ennallumini la
notte, et ello è bello e iocundo e
robustoso e forte.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora
nostra matre terra, la quale ne
sustenta e governa, e produce
diversi fructi con coloriti flori et
herba.

Laudato si’, mi’ Signore, per quelli
ke perdonano per lo Tuo amore, e
sostengo infirmitate e tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in
pace, ka da Te, Altissimo, sirano
incoronati.

Laudato si’, mi’ Signore, per
sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente
pò skappare: guai a quelli ke
morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue
santissime voluntati, ka la morte
secunda no ‘l farrà male.

Laudate e benedicete mi’ Signore
e ringratiate e serviateli cm
grande humilitate.

---------
Studio per "Estasi di San Francesco d'Assisi", particolare
Nicola Porta, 1749-50, Donazione Piepoli-Spadavecchia

🗺️Storie da Museo, il nostro percorso di conoscenza del Polo Culturale Diocesano, questa settimana ha guidato 90 alunni ...
02/10/2026

🗺️Storie da Museo, il nostro percorso di conoscenza del Polo Culturale Diocesano, questa settimana ha guidato 90 alunni della scuola primaria San Giovanni Bosco di Molfetta per scoprire insieme le collezioni in una caccia al tesoro che ha appassionato tutti.

💎Il progetto è gratuito grazie all'8xmille, una risorsa preziosa per i musei ecclesiastici che permette di aprire le nostre porte e scoprire i tesori d'arte che custodiamo in maniera libera.

👩‍🏫 Sei un insegnante? Non hai ancora preso visione della nostra proposta didattica? Clicca sul link per essere aggiornato!
https://cooperativafeart.it/una-didattica-fatta-ad-arte-2026-2027/

  Successo pieno per le Giornate Europee del Patrimonio a Giovinazzo, in sinergia con "Tesori d'Arte Sacra"...
30/09/2026


Successo pieno per le Giornate Europee del Patrimonio a Giovinazzo, in sinergia con "Tesori d'Arte Sacra"...

Visitatori anche dalla Toscana per "Tesori d'Arte Sacra" e per l'apertura del Dolmen di San Silvestro

📖 Insieme per camminare… con la forza del VangeloLa Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi celebra 40 anni di comu...
30/09/2026

📖 Insieme per camminare… con la forza del Vangelo

La Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi celebra 40 anni di comunione ed il Museo Diocesano apre straordinariamente le sue porte sino a tarda sera per quanti vorranno visitarlo dopo la celebrazione in Cattedrale.

📅 Mercoledì 30 settembre
📍 via Entica della Chiesa, Molfetta

“La scultura di Giuseppe Volpe nel 150° anniversario dalla morte”🗓Sabato 3 ottobre la Pinacoteca Michele de Napoli inaug...
28/09/2026

“La scultura di Giuseppe Volpe nel 150° anniversario dalla morte”

🗓Sabato 3 ottobre la Pinacoteca Michele de Napoli inaugura l’esposizione temporanea dedicata a Giuseppe Volpe, nel 150° anniversario della sua morte.

A cura di Francesco De Nicolo e realizzata in collaborazione con il progetto diocesano Tesori d’Arte Sacra della Fondazione Museo Diocesano Molfetta, la mostra offre l’occasione di riscoprire la figura e l’opera di uno degli scultori terlizzesi più interessanti e allo stesso tempo dimenticati.

Negli stessi anni in cui Michele de Napoli esercitava come pittore e si dedicava all’attività politica, era attiva a Terlizzi la bottega di Giuseppe Volpe, nato l’11 gennaio 1796 e morto il 4 ottobre 1876, bravo scultore in legno che nei circa cinquant’anni della sua attività riuscì a guadagnare discreta fama realizzando simulacri di grande presa emozionale.

In mostra saranno presentate alcune opere di Giuseppe Volpe e del figlio Pasquale, anch’egli scultore: testimonianze poco note, custodite in collezioni private o sottratte nel tempo alla venerazione, che tornano così a essere visibili al pubblico.

Indirizzo

Via Entica Della Chiesa
Molfetta
70056

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 17:00
Mercoledì 10:00 - 17:00
Giovedì 10:00 - 17:00
Venerdì 19:00 - 00:00
Sabato 18:00 - 21:00
Domenica 18:00 - 21:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Museo Diocesano Molfetta pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo Diocesano Molfetta:

Scelte rapide

Condividi

Categoria