13/07/2026
SOMNIA di Marzena Wilk indica uno stato a metà tra la veglia e il sonno. Vetro, rame e rete metallica creano una tensione tra il movimento fluido-organico e la rigidità dei materiali. La rete funge da filtro dei sogni da parte della memoria, mentre gli accenti rossi rappresentano l’impulso, il dolore o un momento di transizione, risvegliano e commuovono. Si ispira anche al pensiero arcaico, che concepisce l’opera come una superficie rituale. Il vetro evoca i depositi minerali o le pareti della caverne, mentre la rete sommersa richiama alla mente trame antiche. Somnia è metafora di un “sonno collettivo”, una memoria archeologica registrata nella materia.
📌Marzena Wilk (Polonia, 1995), vetrofusione con rame e acciaio, 75x90x2 cm
🔎Vieni a scoprire tutte le opere esposte in Sala della Balla (Cortile della Rocchetta)
💎MilanoVetro-35, V Edizione
📅28 maggio-13 settembre 2026
🎟️Ingresso con biglietto del Museo