Villa Cella - Dimora Storica & Museo dell'Aria

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Villa Cella - Dimora Storica & Museo dell'Aria Villa Cella, dimora storica a Milano, è lo scrigno del Museo dell'Aria. Un tributo al genio di Forlanini e all'epopea del volo.

Un luogo dove la storia incontra l'innovazione e la bellezza spicca il volo. ✨ Location per eventi / Museo Enrico Forlanini
Via Novara 89 20153 Milano.

✈️ 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗱𝗲𝗿𝗮𝗿𝗮, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼𝑂𝑔𝑔𝑖, 10 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1879 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑉𝑒𝑟𝑜𝑛𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑎𝑣𝑖𝑎𝑧𝑖...
10/10/2026

✈️ 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗱𝗲𝗿𝗮𝗿𝗮, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼

𝑂𝑔𝑔𝑖, 10 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1879 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑉𝑒𝑟𝑜𝑛𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑎𝑣𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑎𝑣𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎.

🧭 Chi era — Mario Calderara nasce a Verona nel 1879, ufficiale della Regia Marina con una passione che lo porta dritto verso il cielo: fu allievo dei fratelli Wright a Roma-Centocelle, tra i primissimi italiani ad apprendere il volo dai suoi stessi inventori.

🛠️ Cosa ha fatto — Nel 1909 vola con il biplano Calderara-Goupy a Buc, e ottiene il brevetto di pilota numero 1 dell'Aero Club d'Italia. Tra il 1911 e il 1912 costruisce l'idrovolante Calderara, tra i più grandi del mondo per l'epoca: è il primo passo di una carriera dedicata al volo sull'acqua.

🌍 Perché ci riguarda oggi — È considerato il padre dell'aviazione navale italiana: istituti, vie e premi portano ancora il suo nome, e la strada che aprì è la stessa su cui oggi volano gli idrovolanti e i velivoli da soccorso marittimo.

💡 Lo sapevi che… Durante la Prima guerra mondiale organizzò scuole di pilotaggio per idrovolanti — anche per la US Navy — e per questo ricevette la Navy Cross statunitense: un italiano decorato dagli Stati Uniti per aver insegnato a volare sull'acqua.

🛩️ L'eredità — Calderara sviluppò in Italia proprio il campo che Enrico Forlanini stava esplorando in parallelo sul Lago Maggiore con i suoi studi su idrovolanti e aliscafi: due pionieri, due approcci, lo stesso sogno di far incontrare l'acqua e il cielo.

❓ Sapevate che il primo brevetto di pilota italiano fu rilasciato a un allievo dei Wright?

📌 In breve

• Brevetto di pilota n. 1 dell'Aero Club d'Italia (1909-1910)

• Costruì l'idrovolante Calderara (1911-1912), tra i più grandi al mondo

Per maggiori informazioni visita anche www.villacella.it.



Ritratto: National Photo Company Collection — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Calderara

- https://www.treccani.it/enciclopedia/mario-calderara_(Dizionario-Biografico)/

✈️ 𝗜𝗿𝗻𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗕𝗲𝗿𝘁𝘂𝘇𝘇𝗶, 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶𝗹𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝑂𝑔𝑔𝑖, 9 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1919 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑅𝑖𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑙'𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑖𝑙𝑜...
09/10/2026

✈️ 𝗜𝗿𝗻𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗕𝗲𝗿𝘁𝘂𝘇𝘇𝗶, 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶𝗹𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶

𝑂𝑔𝑔𝑖, 9 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1919 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑅𝑖𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑙'𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑖𝑙𝑜𝑡ò 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑒𝑟𝑜𝑠𝑖𝑙𝑢𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑝𝑜𝑖 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟𝑒.

🧭 Chi era — Irnerio Bertuzzi nasce a Rimini nel 1919 e cresce dentro l'aviazione militare italiana negli anni più duri: dopo l'8 settembre 1943 scelse il Gruppo Aerosiluranti Buscaglia-Faggioni, gli stessi cieli e gli stessi compagni — Carlo Emanuele Buscaglia, Carlo Faggioni — che popolano queste pagine. Un pilota di guerra, poi un pilota di pace: finita la guerra volò i DC-6 di Alitalia fino in Sud America.

🛠️ Cosa ha fatto — La notte del 10 marzo 1944, ad Anzio, guidò a bassa quota un attacco silurante contro la flotta alleata e centrò due navi: gli valse la Medaglia d'Argento al Valor Militare. Ma la sua impresa più importante arriva dopo, nel 1958, quando Enrico Mattei lo scelse come capo-pilota dell'ENI: fu lui ad aprire in cielo le rotte del petrolio italiano tra Europa, Medio Oriente e Africa, mentre Mattei sfidava le 'Sette Sorelle'.

🌍 Perché ci riguarda oggi — Il 27 ottobre 1962 l'MS.760 Paris che pilotava precipitò a Bascapè, in provincia di Pavia: morirono lui, Mattei e il giornalista americano William McHale. La perizia iniziale parlò di incidente, ma le indagini successive non hanno mai chiuso davvero la vicenda. Bascapè resta uno dei grandi enigmi dell'Italia repubblicana, e ci riguarda ancora perché tocca il nodo mai sciolto tra energia, politica e potere.

💡 Lo sapevi che… Volava lo stesso Savoia-Marchetti SM.79 'Sparviero' che era il fiore all'occhiello della SIAI-Marchetti — e proprio quella catena tecnica lo lega, senza che lui lo sapesse, a Enrico Forlanini.

🛩️ L'eredità — La SIAI nacque nel 1915 sul Lago Maggiore, dove Forlanini aveva provato i suoi aliscafi e i suoi dirigibili. Quando Alessandro Marchetti ne divenne direttore tecnico nel 1922 portò quella tradizione di idrovolanti — l'S.55 della crociera atlantica di Balbo — fino allo Sparviero degli aerosiluranti. Bertuzzi è l'ultimo anello operativo di quella catena: Forlanini apre la strada agli aliscafi e ai dirigibili, la SIAI costruisce gli idrovolanti, Marchetti disegna lo Sparviero, Bertuzzi lo porta in battaglia nel 1944.

❓ Cosa pensate sia successo davvero quella notte a Bascapè?

📌 In breve

• Medaglia d'Argento al Valor Militare per l'attacco silurante di Anzio (10 marzo 1944)

• Capo-pilota di Enrico Mattei dal 1958, morto con lui a Bascapè il 27 ottobre 1962

Per maggiori informazioni visita anche www.villacella.it.



Fonti:

- https://en.wikipedia.org/wiki/Irnerio_Bertuzzi

- https://www.corrierenazionale.net/2023/12/23/irnerio-bertuzzi-un-volontario-di-guerra-pluridecorato/

- https://www.secoloditalia.it/2015/10/bertuzzi-lasso-rsi-piloto-laero-mattei-nellultimo-volo/

✈️ 𝗟𝗜𝗩𝗜𝗢 𝗕𝗔𝗦𝗦𝗜 — 𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗢𝗩𝗔𝗡𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗧𝗥𝗔𝗣𝗔𝗡𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗢𝗥𝗡Ò 𝗗𝗔𝗟 𝗖𝗜𝗘𝗟𝗢𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1918 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑇𝑟𝑎𝑝𝑎𝑛𝑖 𝑖𝑙 𝑝𝑖𝑙𝑜𝑡𝑎...
08/10/2026

✈️ 𝗟𝗜𝗩𝗜𝗢 𝗕𝗔𝗦𝗦𝗜 — 𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗢𝗩𝗔𝗡𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗧𝗥𝗔𝗣𝗔𝗡𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗢𝗥𝗡Ò 𝗗𝗔𝗟 𝗖𝗜𝗘𝗟𝗢

𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1918 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑇𝑟𝑎𝑝𝑎𝑛𝑖 𝑖𝑙 𝑝𝑖𝑙𝑜𝑡𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑎 𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑖𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑖 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑎.

🧭 Chi era

Livio Bassi nacque a Trapani l'8 ottobre 1918 e seguì un percorso di formazione tra i più selettivi d'Italia: la prestigiosa Accademia Nunziatella di Napoli tra il 1932 e il 1935, poi l'Accademia Aeronautica dal 1936.

🛠️ Cosa ha fatto

Nel 1937, a soli 18 anni, partì come volontario per la Guerra Civile Sp****la con l'Aviazione Legionaria, guadagnandosi una medaglia d'argento e una di bronzo al valor militare: era già un veterano di guerra prima ancora che cominciasse la Seconda guerra mondiale. Nei cieli della Grecia, tra il 1940 e il 1941, volò 63 missioni di combattimento, fino a essere gravemente ferito il 20 febbraio 1941.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Morì in ospedale il 2 aprile 1941, non in combattimento: era vivo, operato, in attesa di guarire, quando il corpo cedette — una fine che rende ancora più amara la sua giovinezza spezzata a soli 22 anni.

💡 Lo sapevi che…

L'aeroporto militare di Trapani-Birgi porta il suo nome dal 1961 (oggi intitolato a "Vincenzo Florio e Livio Bassi") ed è ancora tra le basi più operative dell'Aeronautica Militare italiana: un'eredità che, ottant'anni dopo, è ancora concreta e in uso ogni giorno.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Bassi appartiene alla tradizione dell'aviazione militare italiana che raccoglie, generazione dopo generazione, il testimone di Baracca, e si colloca nella lunga catena che parte da Forlanini: dal suo elicottero a vapore del 1877, primo volo verticale a motore della storia, passando per i dirigibili semirigidi “Leonardo da Vinci” del 1909, fino alla Regia Aeronautica in cui Bassi combatté e morì. Un'eredità tecnica e ideale che unisce l'ingegnere pioniere milanese al giovane asso trapanese caduto in Grecia.

❓ Sai che l'aeroporto militare di Trapani porta ancora oggi il nome di questo giovanissimo asso? Raccontaci se lo conoscevi.

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Livio Bassi nasce a Trapani l'8 ottobre 1918.

• Nel 1937, a 18 anni, combatte come volontario nella Guerra Civile Sp****la.

• Muore il 2 aprile 1941, a 22 anni, per le ferite subite sui cieli della Grecia.

Per maggiori informazioni visita anche www.villacella.it.



Fonti:

- https://en.wikipedia.org/wiki/Livio_Bassi

- https://www.combattentiliberazione.it/movm-dal-1935-al-7-sett-1943/bassi-livio

✈️ 𝗛𝗘𝗜𝗡𝗥𝗜𝗖𝗛 𝗙𝗢𝗖𝗞𝗘 — 𝗟'𝗜𝗡𝗚𝗘𝗚𝗡𝗘𝗥𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗥𝗘𝗦𝗘 𝗩𝗢𝗟𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗟'𝗘𝗟𝗜𝗖𝗢𝗧𝗧𝗘𝗥𝗢𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1890 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑖𝑛 𝐺𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑖𝑎 𝑙'𝑖𝑛𝑔𝑒𝑔𝑛𝑒𝑟𝑒 ...
08/10/2026

✈️ 𝗛𝗘𝗜𝗡𝗥𝗜𝗖𝗛 𝗙𝗢𝗖𝗞𝗘 — 𝗟'𝗜𝗡𝗚𝗘𝗚𝗡𝗘𝗥𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗥𝗘𝗦𝗘 𝗩𝗢𝗟𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗟'𝗘𝗟𝗜𝗖𝗢𝗧𝗧𝗘𝗥𝗢

𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1890 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑖𝑛 𝐺𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑖𝑎 𝑙'𝑖𝑛𝑔𝑒𝑔𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑣𝑜𝑙𝑜 𝑣𝑒𝑟𝑡𝑖𝑐𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒.

🧭 Chi era

Heinrich Focke fu ingegnere e cofondatore della Focke-Wulf. Prima di progettare i propri elicotteri, si era fatto le ossa costruendo su licenza gli autogiro Cierva — una tappa intermedia tra l'aereo ad ala fissa e il volo verticale vero e proprio.

🛠️ Cosa ha fatto

Il 26 giugno 1936 volò per la prima volta il suo Focke-Wulf Fw 61, a doppio rotore laterale: il primo elicottero davvero pratico e controllabile della storia. Progettò poi anche l'Fa 223 Drache, un elicottero da trasporto pesante.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Il Fw 61 dimostrò per la prima volta che l'elicottero non era solo un esperimento da laboratorio, ma una macchina realmente utilizzabile: da lì partì l'industria elicotteristica moderna che oggi conosciamo.

💡 Lo sapevi che…

Nel 1938 la pilota Hanna Reitsch fece volare il Fw 61 dentro la Deutschlandhalle di Berlino, davanti al pubblico, in uno spazio chiuso — una dimostrazione spettacolare pensata apposta per convincere gli scettici che l'elicottero fosse arrivato a maturazione.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Il riferimento resta sempre Forlanini: il suo modello di elicottero a vapore del 1877, con due eliche coassiali controrotanti, si sollevò a Milano per circa tredici metri e restò in volo una ventina di secondi — la prima dimostrazione pubblica documentata di volo verticale a motore nella storia. Focke raccolse quell'eredità quasi sessant'anni dopo e la portò a compimento: il suo Fw 61 del 1936, con due rotori laterali invece che coassiali, trasformò la dimostrazione di principio milanese in una macchina davvero pratica e controllabile.

❓ Sapevi che il primo elicottero davvero controllabile volò dentro un palazzetto, per dimostrare che funzionava anche al chiuso? Raccontaci cosa ne pensi.

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Heinrich Focke nasce l'8 ottobre 1890.

• Il 26 giugno 1936 vola per la prima volta il Focke-Wulf Fw 61, primo elicottero pratico della storia.

• Muore il 25 febbraio 1979.

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Ritratto: autore sconosciuto — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://en.wikipedia.org/wiki/Henrich_Focke

- https://kids.britannica.com/students/article/Heinrich-Focke/323483

✈️ 𝗘𝗗𝗗𝗜𝗘 𝗥𝗜𝗖𝗞𝗘𝗡𝗕𝗔𝗖𝗞𝗘𝗥 — 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗜𝗡𝗗𝗜𝗔𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗜𝗦 𝗔𝗜 𝗖𝗜𝗘𝗟𝗜 𝗗𝗜 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1890 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝐶𝑜𝑙𝑢𝑚𝑏𝑢𝑠, 𝑖𝑛 𝑂...
08/10/2026

✈️ 𝗘𝗗𝗗𝗜𝗘 𝗥𝗜𝗖𝗞𝗘𝗡𝗕𝗔𝗖𝗞𝗘𝗥 — 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗜𝗡𝗗𝗜𝗔𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗜𝗦 𝗔𝗜 𝗖𝗜𝗘𝗟𝗜 𝗗𝗜 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔

𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1890 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝐶𝑜𝑙𝑢𝑚𝑏𝑢𝑠, 𝑖𝑛 𝑂ℎ𝑖𝑜, 𝑙'𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑖𝑙𝑜𝑡𝑎 𝑝𝑖ù 𝑑𝑒𝑐𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑑'𝐴𝑚𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎.

🧭 Chi era

Prima di diventare un asso dell'aria, Eddie Rickenbacker era già famoso come pilota automobilistico, protagonista della 500 Miglia di Indianapolis: la velocità, per lui, era un mestiere ben prima che arrivasse la guerra.

🛠️ Cosa ha fatto

Durante la Prima guerra mondiale ottenne 26 vittorie aeree confermate, un record statunitense che rimase imbattuto fino alla Seconda guerra mondiale. Finita la guerra, portò la stessa energia nell'aviazione civile, guidando la Eastern Air Lines e contribuendo a costruire il trasporto aereo commerciale americano.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Rickenbacker incarna una figura che si ripete spesso nella storia del volo: l'asso che, spenta la guerra, diventa costruttore di pace, trasformando l'abilità in cabina di pilotaggio in infrastruttura civile.

💡 Lo sapevi che…

Nel 1942, ormai industriale dell'aviazione, sopravvisse a 24 giorni alla deriva su una zattera nel bel mezzo del Pacifico: un aviatore che aveva rischiato la vita in guerra, e la rischiò di nuovo in tempo di pace.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Rickenbacker rappresenta lo sviluppo americano della grande epopea del volo a motore che in Italia ebbe in Forlanini il suo pioniere — dall'elicottero a vapore del 1877 ai dirigibili “Leonardo da Vinci” del 1909 — un'epopea vissuta nel combattimento, accanto a nomi come Baracca, von Richthofen e Scaroni, e poi proseguita nella costruzione del trasporto aereo civile a cui lo stesso Rickenbacker diede un contributo enorme con la Eastern Air Lines.

❓ Sapevi che il più grande asso americano della Grande Guerra era già un campione di corse automobilistiche prima di volare? Raccontaci nei commenti chi altro conosci che ha fatto lo stesso "doppio salto".

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Eddie Rickenbacker nasce l'8 ottobre 1890 a Columbus, in Ohio.

• Ottiene 26 vittorie aeree confermate nella Prima guerra mondiale.

• Muore il 23 luglio 1973, dopo aver guidato la Eastern Air Lines.

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Ritratto: US Army Air Force, now USAF — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://en.wikipedia.org/wiki/Eddie_Rickenbacker

- https://www.britannica.com/biography/Edward-Vernon-Rickenbacker

✈️ 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗡𝗢 𝗣𝗢𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢 — 𝗟'𝗜𝗡𝗚𝗘𝗚𝗡𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗕𝗥𝗨𝗭𝗭𝗘𝗦𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗧Ò 𝗜 𝗦𝗨𝗢𝗜 𝗔𝗘𝗥𝗘𝗜 𝗜𝗡 𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1887 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑡𝑖 ...
08/10/2026

✈️ 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗡𝗢 𝗣𝗢𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢 — 𝗟'𝗜𝗡𝗚𝗘𝗚𝗡𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗕𝗥𝗨𝗭𝗭𝗘𝗦𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗧Ò 𝗜 𝗦𝗨𝗢𝗜 𝗔𝗘𝗥𝗘𝗜 𝗜𝗡 𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔

𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1887 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑡𝑖 𝑙'𝑖𝑛𝑔𝑒𝑔𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑎𝑏𝑏𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑒𝑟𝑜𝑝𝑙𝑎𝑛𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎 𝐼𝑛𝑑𝑖𝑎𝑛𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖𝑠.

🧭 Chi era

Ottorino Pomilio, ingegnere abruzzese, nacque a Chieti l'8 ottobre 1887. Già nel 1913 stabilì un record italiano di altitudine, in coppia con il copilota Pettazzi: un pilota-ingegnere prima ancora di essere un imprenditore.

🛠️ Cosa ha fatto

Acquistò da Corradino D'Ascanio il brevetto del clinometro automatico universale, e nel 1916 fondò a Torino la "Fabbrica Aeroplani Ing. O. Pomilio". Insieme a D'Ascanio progettò gli aerei Pomilio PD e PE. Nel settembre 1917 due esemplari furono portati negli Stati Uniti per un giro dimostrativo: secondo la voce Treccani, il PE stabilì allora il record americano di velocità, 210 km/h su un percorso di 480 km. Nel 1918 aprì persino una fabbrica di aeroplani a Indianapolis.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Quella fabbrica torinese è uno degli anelli della catena che portò l'industria aeronautica italiana, Fiat, SIAI, Caproni, a eccellere negli anni Venti e Trenta; e la sua scelta di aprire una fabbrica in America, nel 1918, anticipò di un secolo la delocalizzazione produttiva che oggi diamo per scontata.

💡 Lo sapevi che…

Dopo l'aviazione, Pomilio si reinventò ancora: sviluppò un metodo, che porta il suo nome, per la produzione di cellulosa con processo al cloro, una seconda carriera industriale lontanissima dagli aeroplani.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Pomilio fondò una delle prime fabbriche aeronautiche italiane nel gennaio 1916, nella stessa stagione in cui Forlanini, dopo l'elicottero del 1877 e i dirigibili “Leonardo da Vinci” del 1909, completava a Milano i suoi studi sull'aliscafo, e lavorò a fianco di Corradino D'Ascanio, a sua volta legato a Forlanini attraverso la storia del volo verticale che sarebbe sfociato, nel 1930, nel primo elicottero moderno di D'Ascanio. Un altro filo che tiene insieme l'industria aeronautica italiana delle origini.

❓ Sapevi che un ingegnere abruzzese aprì una fabbrica di aeroplani anche a Indianapolis, un secolo prima che si parlasse di delocalizzazione? Dimmi cosa ne pensi nei commenti.

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Ottorino Pomilio nasce a Chieti l'8 ottobre 1887.

• Nel 1916 fonda a Torino la Fabbrica Aeroplani Ing. O. Pomilio.

• Muore il 3 gennaio 1957 a Roma.

Per maggiori informazioni visita anche www.villacella.it.



Ritratto: autore sconosciuto — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://www.treccani.it/enciclopedia/ottorino-pomilio_(Dizionario-Biografico)/

- https://it.wikipedia.org/wiki/Ottorino_Pomilio

- http://areivoliaeroporti.blogspot.com/2006/06/aerei-famosi-i-pomilio-pd-e-pe.html

- https://www.aeroclubtorino.it/en/history/chapter-7/622-i-protagonisti-ottorino-pomilio-2.html

✈️ 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗡𝗢 𝗣𝗢𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢 — 𝗟'𝗜𝗡𝗚𝗘𝗚𝗡𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗕𝗥𝗨𝗭𝗭𝗘𝗦𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗧Ò 𝗜 𝗦𝗨𝗢𝗜 𝗔𝗘𝗥𝗘𝗜 𝗜𝗡 𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1887 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑡𝑖 ...
08/10/2026

✈️ 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗡𝗢 𝗣𝗢𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢 — 𝗟'𝗜𝗡𝗚𝗘𝗚𝗡𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗕𝗥𝗨𝗭𝗭𝗘𝗦𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗧Ò 𝗜 𝗦𝗨𝗢𝗜 𝗔𝗘𝗥𝗘𝗜 𝗜𝗡 𝗔𝗠𝗘𝗥𝗜𝗖𝗔

𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1887 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑡𝑖 𝑙'𝑖𝑛𝑔𝑒𝑔𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑎𝑏𝑏𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑒𝑟𝑜𝑝𝑙𝑎𝑛𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎 𝐼𝑛𝑑𝑖𝑎𝑛𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖𝑠.

🧭 Chi era

Ottorino Pomilio, ingegnere abruzzese, nacque a Chieti l'8 ottobre 1887. Già nel 1913 stabilì un record italiano di altitudine, in coppia con il copilota Pettazzi — un pilota-ingegnere prima ancora di essere un imprenditore.

🛠️ Cosa ha fatto

Acquistò da Corradino D'Ascanio il brevetto del clinometro automatico universale, e nel 1916 fondò a Torino la "Fabbrica Aeroplani Ing. O. Pomilio". Insieme a D'Ascanio progettò gli aerei Pomilio PE, che stabilirono un record americano di velocità: 210 km/h su 480 km. Nel 1918 aprì persino una fabbrica di aeroplani a Indianapolis, negli Stati Uniti.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Quella fabbrica torinese è uno degli anelli della catena che portò l'industria aeronautica italiana — Fiat, SIAI, Caproni — a eccellere negli anni Venti e Trenta; e la sua scelta di aprire una fabbrica in America, nel 1918, anticipò di un secolo la delocalizzazione produttiva che oggi diamo per scontata.

💡 Lo sapevi che…

Dopo l'aviazione, Pomilio si reinventò ancora: sviluppò un metodo, che porta il suo nome, per la produzione di cellulosa con processo al cloro — una seconda carriera industriale lontanissima dagli aeroplani.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Pomilio fondò una delle prime fabbriche aeronautiche italiane nel gennaio 1916, nella stessa stagione in cui Forlanini — dopo l'elicottero del 1877 e i dirigibili “Leonardo da Vinci” del 1909 — completava a Milano i suoi studi sull'aliscafo, e lavorò a fianco di Corradino D'Ascanio, a sua volta legato a Forlanini attraverso la storia del volo verticale che sarebbe sfociato, nel 1930, nel primo elicottero moderno di D'Ascanio. Un altro filo che tiene insieme l'industria aeronautica italiana delle origini.

❓ Sapevi che un ingegnere abruzzese aprì una fabbrica di aeroplani anche a Indianapolis, un secolo prima che si parlasse di delocalizzazione? Dimmi cosa ne pensi nei commenti.

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Ottorino Pomilio nasce a Chieti l'8 ottobre 1887.

• Nel 1916 fonda a Torino la Fabbrica Aeroplani Ing. O. Pomilio.

• Muore il 3 gennaio 1957 a Roma.

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Ritratto: autore sconosciuto — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://it.wikipedia.org/wiki/Ottorino_Pomilio

- https://www.treccani.it/enciclopedia/ottorino-pomilio_(Dizionario-Biografico)/

- https://www.aeroclubtorino.it/en/history/chapter-7/622-i-protagonisti-ottorino-pomilio-2.html

✈️ 𝗙𝗘𝗟𝗜𝗖𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗥𝗢 — 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗖𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗔𝗟𝗩Ò 𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗜𝗘𝗟𝗢 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1891 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑃𝑎𝑣𝑖𝑎 𝑖𝑙 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙...
08/10/2026

✈️ 𝗙𝗘𝗟𝗜𝗖𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗥𝗢 — 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗖𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗔𝗟𝗩Ò 𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗜𝗘𝗟𝗢 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢

𝑂𝑔𝑔𝑖, 8 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1891 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝑃𝑎𝑣𝑖𝑎 𝑖𝑙 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑎𝑣𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝐺𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎.

🧭 Chi era

Felice Porro nacque a Pavia l'8 ottobre 1891. Non fu solo un pilota, ma anche un testimone diretto: comandò la 43ª Squadriglia da ricognizione, su Caudron G.3, a supporto della 3ª Armata di Emanuele Filiberto d'Aosta, e ottenne due Medaglie d'Argento al Valor Militare — una nella Grande Guerra, una nel 1940-41 in Nord Africa.

🛠️ Cosa ha fatto

Nel 1940, dopo la morte di Italo Balbo in Nord Africa, Porro ne raccolse l'eredità assumendo il comando della 5ª Squadra Aerea in Libia. Ma il suo contributo più duraturo fu un altro: scrisse "La guerra nell'aria 1915-1918", la prima storia organica dell'aviazione militare italiana nella Grande Guerra, e collaborò con l'Enciclopedia Treccani sulle voci dei pionieri del volo italiano.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Quel libro resta ancora oggi la fonte primaria a cui si affida la storiografia dell'aviazione italiana della Grande Guerra: senza il lavoro di Porro, molta memoria delle squadriglie, dei piloti e delle battaglie aeree del 1915-1918 sarebbe semplicemente andata perduta.

💡 Lo sapevi che…

Porro non scrisse quella storia da storiografo di professione, ma da testimone: aveva volato quelle stesse battaglie, conosceva i piloti di persona, sapeva dove i libri di testo sbagliavano. Morì a 84 anni, il 16 ottobre 1975 — esattamente otto giorni dopo il suo compleanno.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Porro è il custode della memoria di un'aviazione italiana nata nell'era di Forlanini. Il suo racconto ufficiale collega la stagione pionieristica — Caproni, Nieuport, SIAI — alla storia scritta, preservando la catena che dal primo dirigibile di Forlanini, il “Leonardo da Vinci” del 22 luglio 1909, arriva fino alla Regia Aeronautica della sua generazione.

❓ Conosci qualche libro di storia scritto non da uno storico ma da un testimone diretto dei fatti? Diccelo nei commenti.

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Felice Porro nasce a Pavia l'8 ottobre 1891.

• Scrive "La guerra nell'aria 1915-1918", storia ufficiale dell'aviazione militare italiana nella Grande Guerra.

• Nel 1940 assume il comando della 5ª Squadra Aerea in Libia dopo la morte di Italo Balbo; muore il 16 ottobre 1975.

Per maggiori informazioni visita anche www.villacella.it.



Ritratto: autore sconosciuto — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://it.wikipedia.org/wiki/Felice_Porro

- https://www.lagrandeguerra.net/ggaviazione.html

- https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Gen._Felice_Porro.png

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06/10/2026

✈️ 𝗘𝗥𝗡𝗘𝗦𝗧𝗢 𝗕𝗥𝗘𝗗𝗔 — 𝗟'𝗔𝗟𝗧𝗥𝗔 𝗠𝗜𝗟𝗔𝗡𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗥𝗨Ì 𝗔𝗟𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔

𝑂𝑔𝑔𝑖, 6 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1852 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑎 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑆𝑎𝑛 𝑀𝑎𝑟𝑡𝑖𝑛𝑜 (𝑃𝑎𝑑𝑜𝑣𝑎) 𝑙'𝑖𝑛𝑔𝑒𝑔𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚ò 𝑢𝑛'𝑜𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑛𝑎 𝑚𝑖𝑙𝑎𝑛𝑒𝑠𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑖ù 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑝𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑒𝑟𝑜𝑛𝑎𝑢𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑑'𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎.

🧭 Chi era

Ernesto Breda nacque a Campo San Martino, in provincia di Padova, il 6 ottobre 1852 — quattro anni dopo Enrico Forlanini, nato a Milano il 13 dicembre 1848. Due ingegneri cresciuti a pochi anni di distanza, che avrebbero poi conquistato la Milano industriale.

🛠️ Cosa ha fatto

Nel 1886 fondò a Milano la Società Italiana Ernesto Breda, la SIEB: partì da una fonderia, "L'Elvetica", e la trasformò in un complesso da 3 milioni di metri quadrati e 10.000 operai. Nel 1917, a Sesto San Giovanni, creò la prima divisione italiana dedicata ai motori aeronautici. Tra il 1917 e il 1918 la SIEB arrivò a produrre 100 aerei al mese — Caproni 600 su licenza, oltre a motori Fiat —, la più grande produzione aeronautica italiana della Grande Guerra, sostenuta da una rete di stabilimenti che andava da Milano a Brescia, Venezia e Roma.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Quella fonderia acquisita nel 1886 è ancora parte del DNA industriale di Milano; la Breda continuò a costruire aerei anche nel dopoguerra — i Ba.64, i Ba.65 e il Ba.88 Lince della Seconda guerra mondiale — restando un pilastro dell'industria italiana fino agli anni Cinquanta.

💡 Lo sapevi che…

Breda morì il 6 novembre 1918, ascoltando il bollettino della vittoria proprio nella sede del Comitato di Mobilitazione Industriale: la sua vita di imprenditore si chiuse insieme alla guerra che la sua fabbrica aveva sostenuto.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Breda è il vero “gemello industriale” di Forlanini. Mentre Forlanini inventava l'elicottero a vapore del 1877, i dirigibili “Leonardo da Vinci” del 1909 e l'aliscafo del Lago Maggiore nel suo stabilimento di Via Novara, a Milano, Breda costruiva locomotive e poi aerei a Sesto San Giovanni: due pionieri nello stesso ecosistema industriale milanese, senza mai collaborare direttamente ma dentro la stessa rivoluzione manifatturiera. E quei Caproni 600 prodotti dalla SIEB sono gli stessi aerei su cui, anni dopo, Campini avrebbe sperimentato la propulsione a reazione — un filo che riporta, ancora una volta, alla stessa Milano aeronautica che Forlanini aveva contribuito a fondare.

❓ Sapevi che a dieci chilometri dallo stabilimento di Forlanini a Milano si costruivano 100 aerei al mese durante la Grande Guerra? Raccontaci cosa ti stupisce di più di questa vicinanza industriale.

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Ernesto Breda nasce a Campo San Martino (Padova) il 6 ottobre 1852.

• Nel 1886 fonda a Milano la Società Italiana Ernesto Breda (SIEB).

• Muore il 6 novembre 1918, dopo aver guidato la maggiore produzione aeronautica italiana della Grande Guerra.

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Ritratto: autore sconosciuto — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://it.wikipedia.org/wiki/Ernesto_Breda

- https://www.geni.com/people/ing-Ernesto-Breda/6000000156196262852

- https://www.treccani.it/enciclopedia/ernesto-breda_(Dizionario-Biografico)/

✈️ 𝗥𝗢𝗟𝗔𝗡𝗗 𝗚𝗔𝗥𝗥𝗢𝗦 — 𝗜𝗟 𝗣𝗜𝗟𝗢𝗧𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗔𝗧𝗧𝗥𝗔𝗩𝗘𝗥𝗦Ò 𝗜𝗟 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔𝗡𝗘𝗢 𝗜𝗡 𝗩𝗢𝗟𝗢𝑂𝑔𝑔𝑖, 6 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1888 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑠𝑢𝑙𝑙'𝑖𝑠𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑅é𝑢𝑛𝑖...
06/10/2026

✈️ 𝗥𝗢𝗟𝗔𝗡𝗗 𝗚𝗔𝗥𝗥𝗢𝗦 — 𝗜𝗟 𝗣𝗜𝗟𝗢𝗧𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗔𝗧𝗧𝗥𝗔𝗩𝗘𝗥𝗦Ò 𝗜𝗟 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔𝗡𝗘𝗢 𝗜𝗡 𝗩𝗢𝗟𝗢

𝑂𝑔𝑔𝑖, 6 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒, 𝑛𝑒𝑙 1888 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑠𝑢𝑙𝑙'𝑖𝑠𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑅é𝑢𝑛𝑖𝑜𝑛 𝑙'𝑎𝑣𝑖𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑞𝑢𝑖𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑀𝑒𝑑𝑖𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎𝑛𝑒𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑙𝑡𝑜.

🧭 Chi era

Roland Garros nacque a Saint-Denis, sull'isola di Réunion, il 6 ottobre 1888 — un'isola dell'Oceano Indiano, lontanissima dai cieli d'Europa che avrebbe poi attraversato.

🛠️ Cosa ha fatto

Il 23 settembre 1913 compì la prima traversata aerea ininterrotta del Mar Mediterraneo, da Fréjus-Saint-Raphaël a Biserta, a bordo di un Morane-Saulnier G: quasi otto ore di volo sull'acqua, senza punti d'appoggio. Contribuì poi anche a un sistema di tiro attraverso l'elica con deflettori, un progresso decisivo per il combattimento aereo.

🌍 Perché ci riguarda oggi

Il suo nome è oggi noto in tutto il mondo per una ragione quasi curiosa: lo stadio parigino dedicato al tennis, il Roland Garros, porta il suo nome in suo onore — molti conoscono tutto degli Open di Francia e pochissimo del pilota che gli ha dato il nome.

💡 Lo sapevi che…

Garros fu abbattuto il 5 ottobre 1918, un solo giorno prima di compiere trent'anni: la sua storia si chiude a un passo da un compleanno che non avrebbe mai festeggiato.

🛩️ L'eredità e il legame con Forlanini

Garros appartiene alla grande stagione del volo dei primi del Novecento, la stessa di cui Forlanini fu antesignano in Italia: prima con l'elicottero a vapore del 1877 — appena tredici metri di quota e una ventina di secondi in aria, ma la prima dimostrazione pubblica di volo verticale a motore della storia — poi con i dirigibili semirigidi “Leonardo da Vinci” del 1909. La traversata del Mediterraneo di Garros, nel 1913, e i voli sperimentali di Forlanini sul Lago Maggiore negli stessi anni raccontano la stessa ambizione da due lati opposti: vincere una distanza impossibile, sull'acqua o sopra di essa.

❓ Lo sapevi che uno degli stadi più famosi del tennis porta il nome di un pilota, non di un tennista? Dimmi nei commenti se lo sapevi già.

📌 𝗜𝗻 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲

• Roland Garros nasce a Saint-Denis (Réunion) il 6 ottobre 1888.

• Il 23 settembre 1913 compie la prima traversata aerea del Mediterraneo.

• Muore il 5 ottobre 1918, un giorno prima del suo trentesimo compleanno.

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Ritratto: Photographie de presse de l'agence Meurisse — licenza Public domain · fonte Wikimedia Commons

Fonti:

- https://en.wikipedia.org/wiki/Roland_Garros_(aviator)

- https://www.britannica.com/biography/Roland-Garros

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Via Novara 89
Milan
20153

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