24 ORE Cultura

24 ORE Cultura 24 ORE Cultura organizza mostre, gestisce musei, pubblica volumi d'arte, moda e design e per bambini

Società del Gruppo 24 ORE, attiva da oltre vent'anni nell'organizzazione di mostre in partnership con le maggiori istituzioni nazionali e internazionali e nella gestione di musei e di spazi espositivi. Ha prodotto più di duecento grandi mostre, in Italia e all'estero, e progettato e pubblicato volumi e prodotti editoriali destinati al mercato nazionale e internazionale.

04/09/2026

Un clan, un marchio, una rivoluzione visiva che ha cambiato per sempre la storia dell’arte europea.

Nati nella Brabante e affermatisi nel fervore di Anversa, a partire da Pieter Brueghel il Vecchio i Brueghel trasformano profondamente il modo di guardare e rappresentare la realtà.

In questo video Bernard Aikema, ideatore del progetto “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”, ci guida nel cuore di questa trasformazione: mentre le corti del Cinquecento celebrano l’alta pittura classicheggiante, la dinastia sceglie di rivolgere lo sguardo alla realtà.

Sulle tele irrompono scene di tutti i giorni, frammenti di vita quotidiana e squarci di “bassa vita”, portando al centro della pittura un mondo fino ad allora lontano dai suoi soggetti tradizionali.

🎧 Ascolta le sue parole e vieni a scoprire la mostra dal 29 settembre 2026 a Palazzo Reale, Milano.
🎟️ Acquista il tuo biglietto su www.vivaticket.com e visita palazzorealemilano.it

Palazzo Reale Milano Comune di Milano - Cultura

Corpi, immagini e voci: come si costruiscono le identità? E in che modo le immagini possono raccontare appartenenza, pot...
03/09/2026

Corpi, immagini e voci: come si costruiscono le identità? E in che modo le immagini possono raccontare appartenenza, potere e resistenza?

Venerdì 18 settembre alle ore 18:30, in occasione dell'apertura al pubblico della mostra "Make a travel deep of your inside and don't forget me to take", nell’Auditorium del MUDEC l’artista e regista Charmaine Poh sarà protagonista di un incontro dedicato ai temi che attraversano la sua ricerca: femminismo, queerness, migrazione e le molteplici realtà del Sud-est asiatico.

In dialogo con la curatrice Britta Färber, l'artista rifletterà sul potere delle immagini in movimento e sulla loro capacità di custodire storie, vulnerabilità ed esperienze collettive.

🗣️ Artist Talk Charmaine Poh - L'artista in dialogo con la curatrice Britta Färber
🗓️ Venerdì 18 settembre, ore 18:30
📍 Auditorium, MUDEC
🎟️ La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati: prenota il tuo posto su Eventbrite.com (link in bio).

Deutsche Bank 24 ORE Cultura

I Brueghel non hanno inventato i generi pittorici. Li hanno resi un sistema.Alla fine del Cinquecento, paesaggi, scene d...
28/08/2026

I Brueghel non hanno inventato i generi pittorici. Li hanno resi un sistema.

Alla fine del Cinquecento, paesaggi, scene di vita quotidiana, nature morte e allegorie erano già presenti nella pittura, ma è solo con la dinastia dei Brueghel che questi soggetti iniziano a definirsi attraverso formule sempre più riconoscibili.

La pittura di Pieter Bruegel il Vecchio riscuote grande successo. I figli, Pieter Brueghel il Giovane e Jan Brueghel il Vecchio, ne sviluppano e diffondono i modelli, arrivando anche a una vera e propria produzione seriale.

È così che il “brand Brueghel” diventa parte di un processo più ampio: la progressiva definizione di un sistema di generi che avrebbe caratterizzato tutta l’arte moderna.

👉 Scorri il carosello per capire come è successo e preparati a scoprire di più visitando la grande mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”.
📅 Dal 29 settembre 2026 a Palazzo Reale, Milano
🎟️ Biglietti disponibili su Vivaticket.com

Palazzo Reale Milano

Il fiore è uno dei soggetti più longevi nella storia dell’arte, ma la sua storia non si racconta soltanto attraverso le ...
26/08/2026

Il fiore è uno dei soggetti più longevi nella storia dell’arte, ma la sua storia non si racconta soltanto attraverso le immagini.

Nell’Ottocento, infatti, il fiore attraversa anche la letteratura: da Leopardi a Baudelaire, da Pascoli a D’Annunzio, diventa un’immagine capace di esprimere inquietudini, desideri, fragilità e riflessioni sulla vita.

È questo dialogo fra pittura e poesia che “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati” porta al centro del percorso espositivo, accostando alle opere anche i versi di alcuni dei grandi poeti che hanno fatto del fiore una potente metafora.

📍 La Galleria BPER | Palazzo Barbantini-Koch, Ferrara
📅 8 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027

BPER Banca La Galleria BPER Banca

E se tutto ciò che non condividi sui social fosse la parte più vera di te?Un ricordo che non hai mai pubblicato. Un pens...
25/08/2026

E se tutto ciò che non condividi sui social fosse la parte più vera di te?
Un ricordo che non hai mai pubblicato. Un pensiero rimasto solo tuo. Un momento che nessuno ha mai visto.

Da sabato 26 settembre, partecipa a “Public Solitude”, il workshop immersivo dedicato a tutto ciò che esiste fuori dallo sguardo digitale.

Si parte dalla una visita guidata a “Make a travel deep of your inside, and don’t forget me take”, per poi entrare nel vivo dell’esperienza: accompagnati da un DJ set live, scriveremo in forma anonima ciò che non abbiamo mai condiviso online. Parole e frammenti personali verranno poi manipolati, distorti e trasformati in materiali da indossare e attraversare.

Un invito a lasciare per un momento il bisogno di essere visti e scoprire cosa resta quando non c’è nessuno a guardare.

📱 “Public Solitude” | Visita guidata + workshop gratuiti
📆 Sabato 26 settembre, 10 e 24 ottobre, ore 16:00
👨‍👩‍👧‍👦 Adulti (18+)
🎟️ Prenota ora su 🔗 eventbrite.com (link in bio)
‼️ Posti limitati

Deutsche Bank

24/08/2026

In che modo i viaggi di Matisse hanno plasmato la sua arte?

Algeria, Marocco, Russia, Tahiti, Martinica: nel corso della sua vita Matisse entra in dialogo con culture, forme e linguaggi lontani, che diventano parte del suo universo creativo.

Ma ciò che incontra non rimane semplice memoria. Matisse assorbe, rielabora, mette in dialogo linguaggi lontani e trova proprio nell’incontro con altre culture nuove possibilità per la sua arte.

È soprattutto nel confronto con l’Oriente che scopre un’alternativa ai principi dell’arte occidentale: la prospettiva lascia spazio alla bidimensionalità, la mimesi alla sintesi, la forma alla linea e al colore.

🎥 Chiara Gatti, co-curatrice di “Matisse. Il mondo in una stanza”, ci racconta questo rapporto tra viaggio, incontro e ricerca artistica.
👉 Ascolta il suo racconto e non perdere la mostra dall’8 ottobre al MUDEC!
🎟️ Biglietti disponibili su 🔗 Vivaticket.com

Comune di Milano - Cultura

Dall’Africa al mondo islamico, dalla Russia alla Cina, fino ai paesaggi e alle culture del Pacifico: i viaggi e gli inco...
21/08/2026

Dall’Africa al mondo islamico, dalla Russia alla Cina, fino ai paesaggi e alle culture del Pacifico: i viaggi e gli incontri di Henri Matisse hanno lasciato tracce profonde nella sua pittura.

Non semplici suggestioni, ma forme, colori, linee, motivi e volti che l’artista ha incontrato, studiato e rielaborato, trasformandoli nel corso della sua ricerca in un linguaggio nuovo.

In “Aïcha Goblet et Laurette” due donne molto diverse siedono una accanto all’altra in un gioco di contrasti cromatici e riferimenti culturali che mette in dialogo identità differenti all’interno di uno spazio senza coordinate geografiche precise.

È proprio questa trama di incontri a essere al centro di “Matisse. Il mondo in una stanza”, la mostra del MUDEC che, attraverso circa 100 opere insieme a fotografie, tessuti e oggetti, racconta le culture che hanno contribuito a plasmare l’universo creativo dell’artista.

Un viaggio nell’arte di Matisse per scoprire quanto del mondo ci sia dentro il suo sguardo.

📍 MUDEC - Museo delle Culture di Milano
📅 Dall'8 ottobre 2026
🎟️ Biglietti disponibili su 🔗 Vivaticket.com

[Henri Matisse, Aïcha Goblet et Laurette, 1917, Olio su tela, 38 x 46 cm, Collezione privata.Credito foto: Photo Ted Dillard Photography]

Comune di Milano - Cultura

18/08/2026

E se un errore grammaticale potesse raccontare qualcosa che le parole corrette non riescono a dire?

"Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take” è una frase imperfetta, nata da uno scambio epistolare tra Charmaine Poh e un amico. Proprio nella sua imperfezione trova però la sua forza: uno spazio sospeso tra lingue, culture, identità ed esperienze, dove ciò che non può essere tradotto diventa possibilità.

È da qui che prende forma il titolo della mostra e, con esso, un percorso immersivo e stratificato tra memoria personale e dimensione collettiva, tecnologia e corporeità, intimità e costruzione dell’identità.

Nel video, la curatrice Britta Färber, Global Head of Art & Culture di Deutsche Bank, racconta perché quella frase apparentemente “sbagliata” è diventata il titolo perfetto per la mostra.

⏳ Manca solo un mese all'apertura della mostra! Ti aspettiamo al MUDEC dal 18 settembre per entrare nell'universo di Charmaine Poh con "Make a travel deep of your inside, and don't forget me to take".
🎟️ L' ingresso è libero e gratuito.

Video courtesy of PalaisPopulaire

Deutsche Bank

Nella storia dell’arte, i fiori non sono mai soltanto decorazione. La loro bellezza fragile e destinata a sfiorire li ha...
18/08/2026

Nella storia dell’arte, i fiori non sono mai soltanto decorazione.

La loro bellezza fragile e destinata a sfiorire li ha trasformati in simboli del tempo che passa e della precarietà dell’esistenza umana.

È questo il tema centrale di “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati”, la mostra che a partire dall’8 ottobre sarà ospitata presso la nuova sede de La Galleria BPER a Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara.

Attraverso oltre 40 opere, il percorso racconta come, tra Ottocento e Novecento, il fiore abbia attraversato Romanticismo, Naturalismo, Divisionismo e Simbolismo, facendosi interprete delle emozioni e delle inquietudini di un’intera epoca.

VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati
📅 Dall’8 ottobre 2026 a La Galleria BPER. Ferrara | Palazzo Barbantini-Koch

La Galleria BPER Banca BPER Banca

Dalla bellezza alla caducità: il fiore come simbolo nell’arte italiana.È questo il filo conduttore di “VANITAS. Fiori e ...
13/08/2026

Dalla bellezza alla caducità: il fiore come simbolo nell’arte italiana.

È questo il filo conduttore di “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati”, la mostra che invita a guardare i fiori oltre la loro bellezza apparente, per scoprire tutto ciò che possono raccontare di un’epoca e dell’animo umano.

Curata da Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni, la mostra riunisce oltre 40 opere tra dipinti e sculture, seguendo il fiore dalle rappresentazioni della natura alle dimensioni più intime e simboliche, fino alle inquietudini del Simbolismo e alla riflessione sulla caducità dell’esistenza.

Il percorso mette in dialogo arte e poesia, da Manzoni e Leopardi a Baudelaire, D’Annunzio, Pascoli e ai protagonisti della letteratura crepuscolare, e riscopre figure come Amanzia Guérillot, pittrice lombarda di origine francese a lungo rimasta nell’ombra.

Un viaggio tra immagini e parole per scoprire come, nel corso di un secolo, un fiore possa diventare molto più di un soggetto: un simbolo, una memoria, uno specchio della vita.

VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati
📍 La Galleria BPER. Ferrara | Palazzo Barbantini-Koch, Corso della Giovecca, 108
📅 8 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027

La Galleria BPER BPER Banca Gruppo Il Sole 24 ORE

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Milan

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