Fondazione Mudima

Fondazione Mudima La Fondazione Mudima, diretta da Gino Di Maggio, è la prima Fondazione italiana costituita per l’arte contemporanea. Nasce nel 1989.

Nasce nel 1989 con lo scopo di realizzare un programma articolato dedicato alle esperienze internazionali nel settore dell’arte visiva, della musica e della letteratura contemporanea. È un’istituzione senza fine di lucro e non svolge attività mercantile. La Fondazione Mudima ha organizzato nella sua sede milanese varie mostre personali di artisti di grande rilievo come Yoko Ono, Marcel Duchamp, Wo

lf Vostell, Nam June Paik, Joseph Beuys, Allan Kaprow, Imai, Arman, César, Piero Manzoni, Takako Saito, Kazuo Shiraga, Lee U Fan, Daniel Spoerri, Ben Vautier, Ben Patterson, Milan Knizak, Mimmo Paladino, Jaume Plensa, Kim Moon Suep, Michelangelo Pistoletto, Jean-Michel Basquiat, Enrico Baj, e ultimamente Kata Legrady (2011), Claudio Verna (2011), Sergio Dangelo (2011), Piero Pizzi Cannella (2011), Helmut Schober (2012). La lunga collaborazione con musicisti come John Cage, Daniele Lombardi, La Monte Young e Giuseppe Chiari, ha permesso di organizzare numerosi concerti in Italia e all’estero, come il Polyphonix Festival (Milano-Parigi 1984-1990), il Fluxus & Fluxus Festival (Milano, 1996) o l’esposizione su John Cage alla Biennale di Venezia nel 1993. La Fondazione ha inoltre seguito l’organizzazione del padiglione coreano sempre durante la Biennale di Venezia del 1993 e la mostra Civilization, City and Cars – From Leonardo Da Vinci to Pininfarina tenutasi a Seoul nel maggio 1996. Nel 1990 la Fondazione ha realizzato la mostra Ubi Fluxus ibi Motus, in collaborazione con la Biennale di Venezia, evento che ha visto la partecipazione di cinquanta artisti da tutto il mondo. La Fondazione Mudima persegue da diverso tempo un progetto culturale di grande respiro volto ad intensificare il rapporto tra l’Italia e i Paesi dell’Estremo Oriente, come testimonia la mostra di Nam June Paik: Lo sciamano del video, curata ed organizzata all’ Arengario di Palazzo Reale a Milano nel 1994. La grande mostra Italiana promossa e curata dalla Fondazione in Giappone, a Yokohama (Tokyo) nel 1994, ha unito per la prima volta Arte Povera e Transavanguardia in un progetto assolutamente rivoluzionario per la scena artistica contemporanea. Nel 1995, nello spazio del Casinò Municipale di Venezia la Fondazione ha realizzato il progetto Asiana, esposizione che vedeva coinvolti artisti giapponesi, cinesi e coreani. Nello stesso anno, presso Palazzo Vendramin, è stata allestita una mostra di artisti coreani contemporanei denominata Tiger’s tail, con la partecipazione di Lee Ufan e Nam June Paik. Nel 1996 la Fondazione Mudima ha partecipato ad un importante progetto curando una mostra presso il Palazzo Reale di Milano che vedeva esposte le opere di Piero Manzoni, Spagnulo, Ferroni e Sandro Chia. Nello stesso spazio, nel 1998, viene organizzata una personale storica su César. Nel 1999, Jean-Michel Basquiat, opere su carta, nello stesso anno Eric Lessing e Lucio Del Pezzo. Sempre nel 1999 ha organizzato la mostra di Imaï al Palazzo delle Stelline di Milano e ha ospitato nello spazio di via Tadino la mostra di Kuma, con la partecipazione di Takeshi Kitano. Nel 2000, Jean- Jacques Lebel, successivamente, Malkunst, pitture d’oggi a Berlino, curata da Birgit Hofmeister. Nello stesso anno ha organizzato in Giappone la mostra di Alberto Burri, antologica a cura della Fondazione Burri e Fondazione Mudima presso il Toyota Municipal Museum of Art in Giappone. Recentemente la mostra La sottile linea rossa, inaugurata nel giugno 2008, ha indagato le congiunzioni tra arte contemporanea orientale e europea nel lavoro di Guenther Uecker, Roman Opalka e Lee Ufan. Sempre nel 2008 al Toyota Municipal Museum of Art (Giappone) è stata inaugurata la mostra Dissonances, progetto a cura della Fondazione Mudima che presentava le opere di sei artiste contemporanee giapponesi: Yoko Ono, Yayoi Kusama, Atsuko Tanaka, Mieko Shiomi, Takako Saito e Shigeko Kubota. A settembre 2009 è stata inaugurata negli spazi milanesi della Fondazione una retrospettiva su Kazuo Shiraga, uno dei protagonisti del gruppo d’avanguardia giapponese Gutai, precedendo la grande mostra retrospettiva organizzata dal MOCA di Los Angeles e prevista per il 2011. La mostra presentava alcuni dei più importanti lavori del maestro giapponese insieme ad alcuni dipinti degli altri membri del gruppo Gutai. Nel maggio/giugno del 2010 mostra antologica di Wolf Vostell, iniziatore dell’ Happening e del Décollage in Europa all’inizio degli anni Sessanta. La mostra e la monografia dell’artista hanno avuto il supporto del Goethe Institut Mailand. La Fondazione svolge inoltre una f***a attività di promozione ed organizzazione di meeting e conferenze su temi di cultura contemporanea e un’intensa attività editoriale, parallela a quella della Fondazione, riguardante le mostre organizzate e non solo: cataloghi, monografie e libri dedicati agli artisti sono pubblicati sul sito della Mudima Edizioni.

Nell'antro di VulcanoUliano Lucas DENTRO LA FABBRICAIl racconto visivo della modernità nelle fotografie di Uliano Lucas
29/05/2026

Nell'antro di Vulcano
Uliano Lucas DENTRO LA FABBRICA
Il racconto visivo della modernità nelle fotografie di Uliano Lucas

26/05/2026

Visita guidata Fondazione ISEC Ministero della CulturaFondazione AEM

Visita guidata della mostra Dentro la fabbrica con Uliano Lucas
26/05/2026

Visita guidata della mostra Dentro la fabbrica con Uliano Lucas

L’Associazione Lyceum Scuola delle Cose di Oliveri fondata da Gino Di Maggio insieme al presidente Filippa Forest è liet...
25/05/2026

L’Associazione Lyceum Scuola delle Cose di Oliveri fondata da Gino Di Maggio insieme al presidente Filippa Forest è lieta di annunciare l’avvio del progetto Erasmus+ per l’Educazione degli Adulti “Arte e Cultura Sostenibile: Innovazione, Inclusività e Partecipazione per un Futuro Responsabile”.
Il progetto coordinato da Rose Foti, nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cultura come strumento di inclusione sociale, partecipazione attiva e sviluppo sostenibile. Attraverso collaborazioni con istituzioni culturali europee, i soci saranno coinvolto in percorsi di formazione, workshop e mobilità internazionale, acquisendo competenze nella curatela artistica, nella gestione di eventi e nell’utilizzo di tecnologie digitali innovative. Particolare attenzione è rivolta all’accessibilità e al coinvolgimento di pubblici diversi, con un focus sull’inclusione dei giovani e dei gruppi più vulnerabili.
La prima mobilità, realizzata dal 14 al 18 aprile 2026, ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto. I partecipanti hanno visitato la Fondazione Mudima di Milano, anch’esso fondato da Gino Di Maggio, accolti dalla direttrice Irene Di Maggio, approfondendo il movimento Fluxus attraverso una conferenza del critico d’arte Gianluca Ranzi, per poi proseguire il percorso in Francia presso il Museo del Dubbio di Blois, uno spazio espositivo unico nel suo genere, dedicato all’arte partecipativa. A Blois sono intervenuti Dominique Stella e Nino Sottile Zumbo, critici d’arte, e la responsabile della collezione Fluxus del Museo, Marion Louis.

23/05/2026
DENTRO LA FABBRICAIl racconto visivo della modernitànelle fotografie di Uliano Lucas5 maggio - 5 giugno 2026La mostra si...
21/05/2026

DENTRO LA FABBRICA
Il racconto visivo della modernità
nelle fotografie di Uliano Lucas
5 maggio - 5 giugno 2026

La mostra si inserisce nel progetto espositivo
Sguardi sul lavoro – Il racconto di un fotoreporter
d’eccezione, le testimonianze di due archivi fotografici, sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del
Ministero della Cultura.
L’iniziativa è a cura di Fondazione ISEC

Nell foto:
Cantieri navali Finmeccanica, Monfalcone (Gorizia), 1987

https://ilmanifesto.it/monica-di-barbora-fotografare-corpi-invisibili
19/05/2026

https://ilmanifesto.it/monica-di-barbora-fotografare-corpi-invisibili

(Alias) «L’avvenenza di Modotti è stata […] funzionale a insinuare un dubbio sui suoi reali meriti come fotografa. Al tempo stesso, diventa uno dei canali che le consente l’accesso agli spazi della storia». Il corpo delle donne, con o senza consenso, ma il più delle volte, come ben sappiam...

Indirizzo

Via Alessandro Tadino 26
Milan
20124

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 11:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 11:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 11:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Telefono

02.29409633

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Mudima pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi