PAC Padiglione d'Arte Contemporanea

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PAC Padiglione d'Arte Contemporanea Benvenuti nella pagina ufficiale del PAC! Welcome to the official page of PAC!
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Storica sede espositiva per l’arte contemporanea a Milano, una kunstalle europea nel cuore della città a due passi dal parco di Porta Venezia. Dal 1979 il PAC realizza mostre di artisti internazionali come Kounellis, Laurie Anderson, Duane Hanson, Andres Serrano, Richard Long, Zhang Huan, Vanessa Beecroft, Yayoi Kusama e molti altri senza smettere di dialogare con artisti italiani affermati, indagare nuove tendenze e relazionarsi con gli eventi d’arte contemporanea più importanti in città, da MiArt alla Giornata del Contemporaneo. Con i suoi laboratori per bambini e le viste guidate per adulti ha fatto incontrare generazioni diverse con le opere e i protagonisti dell’arte contemporanea in uno spazio espositivo senza eguali, che si affaccia attraverso una grande e luminosa vetrata sullo splendido giardino inglese di via Palestro.

In occasione della 22ª edizione della Giornata del Contemporaneo, centrata quest'anno sulle "Geografie della contemporan...
25/09/2026

In occasione della 22ª edizione della Giornata del Contemporaneo, centrata quest'anno sulle "Geografie della contemporaneità", il PAC presenta "La femme qui marche", un progetto nato dall’incontro tra la pratica artistica di Francesco Clerici e la ricerca antropologica di Khaoula Matri.

Il progetto si configura come un viaggio immobile di antropologia visiva che esplora i percorsi migratori delle donne subsahariane nel Nord Africa, evidenziando l'impatto delle politiche europee e internazionali sulle loro vite. È un'indagine che sottrae i corpi e i volti delle protagoniste per proteggerne l'incolumità, mostrando al loro posto le ferite invisibili dei loro viaggi.

Le donne migranti e rifugiate sono le protagoniste del nuovo progetto di Ri-scatti dal titolo PRIMA CHE SIA NOTTE, in pr...
23/09/2026

Le donne migranti e rifugiate sono le protagoniste del nuovo progetto di Ri-scatti dal titolo PRIMA CHE SIA NOTTE, in programma dal 10 al 25 ottobre, ideata e organizzata dal PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e da RISCATTI - l’associazione di volontariato che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia - in collaborazione con il Milano Welcome Center del Comune di Milano e promossa dal Comune di Milano con il sostegno di Tod’s.

La mostra esplora cosa significhi vivere un'esperienza di migrazione da donna: custodire la propria storia, confrontarsi con nuovi contesti, ridefinire il proprio ruolo, i legami, la maternità, l'accesso ai diritti e alle opportunità. Per le donne migranti e rifugiate, accolte e accompagnate dal Milano Welcome Center, la città di Milano oggi è uno spazio in cui riconoscersi, acquisire consapevolezza e raccontarsi.

Con un’offerta per gli scatti in mostra potrai sostenere i progetti presso il Milano Welcome Center.

FLATFORM, novembre 2027 - febbraio 2028Prima ampia mostra monografica in un’istituzione italiana dedicata a Flatform, co...
11/09/2026

FLATFORM, novembre 2027 - febbraio 2028

Prima ampia mostra monografica in un’istituzione italiana dedicata a Flatform, collettivo artistico con sede a Milano. L’esposizione, a cura di Diego Sileo, offre una selezione di opere filmiche e installative che si posizionano poeticamente sulla soglia tra il possibile e l'impossibile, tra movimento e posa. Punto focale del lavoro di Flatform è l’equilibrio instabile entro controllo e caso, prevedibile e inatteso, invitando lo spettatore a interrogarsi sulla natura mutevole dell’esperienza artistica.

This is the first comprehensive institutional exhibition in Italy devoted to Flatform, a Milan-based artist collective. The exhibition, curated by Diego Sileo, features a curated selection of filmic and installative works that poignantly inhabit the threshold between the possible and the impossible, movement and stillness. At the core of Flatform’s practice lies a precarious balance between control and chance, the predictable and the unexpected, prompting viewers to reconsider the fluid nature of artistic experience.

DORIS SALCEDO, primavera 2027Prima ampia mostra personale in Italia di Doris Salcedo a cura di Diego Sileo. Le sue opere...
11/09/2026

DORIS SALCEDO, primavera 2027

Prima ampia mostra personale in Italia di Doris Salcedo a cura di Diego Sileo. Le sue opere affrontano i temi della memoria, del lutto e delle durature ricadute sociali della violenza politica. Attraverso la precisa manipolazione di materiali quotidiani, l'artista dà voce a vittime dimenticate e anonime, innescando una sorta di contrappeso vitale all'oblio sociale e concentrandosi su sensazioni come l’empatia e il dolore. Sebbene il suo lavoro prenda spesso spunto da eventi specifici, la sua portata è universale.

This is the first major solo exhibition in Italy dedicated to Doris Salcedo curated by Diego Sileo. Her work addresses themes of memory, mourning, and the enduring social reverberations of political violence. Through the rigorous manipulation of everyday materials, Salcedo gives voice to forgotten and anonymous victims, offering a vital counterweight to collective amnesia while centering experiences of empathy and grief. Though frequently anchored in specific historical events, her art resonates on a universal scale.

1: Doris Salcedo, photo Daniel Mordzinski
2: Doris Salcedo, Untitled, 2008. © Doris Salcedo. Photo © David Heald

SHEILA HICKS, 17.11.2026 - 14.2.2027Prima retrospettiva italiana dedicata a Sheila Hicks a cura di Diego Sileo, con oltr...
11/09/2026

SHEILA HICKS, 17.11.2026 - 14.2.2027

Prima retrospettiva italiana dedicata a Sheila Hicks a cura di Diego Sileo, con oltre 200 opere provenienti da collezioni internazionali. Hicks esplora il potenziale trasformativo e sovversivo del tessuto, tra dimensione intima e monumentale, scegliendo il filo come dispositivo narrativo per raccontare storie di emarginazione, di identità, sincretismo e femminismo, soffermandosi sulla tattilità dei materiali, sul colore e sull'esperienza collettiva nello spazio architettonico.

As the first Italian retrospective dedicated to Sheila Hicks curated by Diego Sileo, this exhibition features over 200 works on loan from international collections. Hicks explores the transformative and subversive potential of textiles, spanning both intimate and monumental dimensions. She employs thread as a narrative device to articulate themes of marginalization, identity, syncretism, and feminism, emphasizing the material tactility, color, and collective spatial experience within the architectural environment.

1: Sheila Hicks 3, photo Cara McCarty.
2: Sheila Hicks, Vers des Horizons Inconnus, 2023. Courtesy of the artist, galerie frank elbaz, Meyer-Riegger, e/and Galleria Massimo Minini

03/09/2026

Per Thomas Hirschhorn l’arte è il mezzo per indagare dinamiche politiche e sociali. Il lavoro presentato al PAC, “I-nfluencer-Poster” (2021), è una provocatoria serie di poster verticali. che riproducono schermate di Instagram con i numeri di visualizzazioni. L’opera riflette sulle dinamiche della contemporaneità, un’epoca in cui i social network hanno pervaso le nostre vite fino a diventare un’agorà virtuale capace di influenzare profondamente l’immaginario collettivo e l’estetica del presente.

Il PAC è aperto da martedì a domenica ore 10–19:30 e giovedì ore 10–22:30, chiuso lunedì.

Oggi è giovedì ed è sempre un giorno speciale!Alle 19 puoi partecipare alla visita guidata gratuita senza prenotazione e...
27/08/2026

Oggi è giovedì ed è sempre un giorno speciale!
Alle 19 puoi partecipare alla visita guidata gratuita senza prenotazione e con biglietto mostra ridotto speciale €4 ; è sufficiente arrivare al PAC 10 minuti prima dell'inizio e segnalare al bookshop la volontà di partecipare.

25/08/2026

Con l'installazione video “Cosmic Generator” (2017-2018), Mika Rottenberg indaga le dinamiche capitalistiche della nostra realtà globalmente connessa, dove le merci circolano liberamente mentre la mobilità delle persone resta fortemente limitata.

Continua la mostra "PERFORMING PAC. These fragments I have shored against my ruins” dedicata alla riflessione sull’utilizzo di materiali, linguaggi, stratificazioni di significati diversi nel collage/assemblage/ installazione.
Il PAC è aperto da martedì a domenica ore 10–19:30 e giovedì ore 10–22:30, chiuso lunedì.

Il lavoro “PEPSIS” (2024) di Roberto Cuoghi è concepito come un organismo unitario e senza gerarchie in cui lo spettator...
20/08/2026

Il lavoro “PEPSIS” (2024) di Roberto Cuoghi è concepito come un organismo unitario e senza gerarchie in cui lo spettatore si orienta attraverso i propri automatismi, mette in discussione il linguaggio della pittura attraverso la combinazione di immagini incongruenti.

Continua la mostra "PERFORMING PAC. These fragments I have shored against my ruins” dedicata alla riflessione sull’utilizzo di materiali, linguaggi, stratificazioni di significati diversi nel collage/assemblage/ installazione.
Il PAC è aperto da martedì a domenica ore 10–19:30 e giovedì ore 10–22:30, chiuso lunedì.

Indirizzo

Via Palestro 14
Milan
20121

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 19:30
Giovedì 10:00 - 22:30
Venerdì 10:00 - 19:30
Sabato 10:00 - 19:30
Domenica 10:00 - 19:30

Telefono

+390288446359

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