Raffaella De Chirico Galleria d'Arte

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Raffaella De Chirico Galleria d'Arte Milan, Via Monte di Pietà, 1A
Art Advisor for Modern and Contemporary art.

La galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea è stata fondata nel2011 e da sempre ha focalizzato il suo programma espositivo sullaproduzione e realizzazione di progetti per la quasi totalità inediti sulterritorio nazionale, privilegiando artisti di età inferiore ai 40 anni che sifossero già distinti per la ricerca e la proposta artistica fuori dal territorioitaliano.Lo stesso principio è applicato agli artisti storicizzati trattati dalla galleria,con particolare riguardo a coloro la cui ricerca si distinse negli Anni '60, ʻ70e ʻ80, sviluppando pertanto una parte del lavoro dedicato all'advisoring perinvestimento e alla costruzione di collezioni maggiormente focalizzatesull'arte moderna.Un costante filo conduttore di ricerca then/now caratterizza lʼattenzione allasemantica, al minimalismo concettuale, alla ricerca di nuovi materiali diproduzione ed alla fotografia di impronta sociale e di attualità: puntuale è laricerca di un dialogo con il passato, determinata a sviscerare le peculiaritàdel presente, nel tentativo di stimolare alla discussione ed al dialogo.Lo sviluppo del programma internazionale della galleria è duplice: volto allapartecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali nonché allacollaborazione con Istituti Italiani di Cultura e Fondazioni e,contemporaneamente, collaborando con artisti la cui visibilità internazionaledia un valore aggiunto allʼattività della galleria sul territorio nazionale.Nel 2021 la galleria ha aperto una nuova sede a Milano in via Carlo Farini 2.The gallery Raffaella De Chirico Arte Contemporanea was founded in 2011and has always focused its exhibition program on the production andrealization of nationally unpublished work, favouring artists under 40, whohave already distinguished themselves for their artistic themes and studyand outside of Italy.The same principle applies to historical artists managed by the gallery, inparticular those whose work spans the 1960s, 1970s and 1980s, who havedeveloped advisory skills in art investment and the creation ofcomprehensive collections of modern art.A constant principle of the study, based on the idea of then and nowunderlies the attention to semantics, conceptual minimalism, use of newproduction materials, as well as social and current affairs photography.The truthful search for a dialogue with the past aims at delving into thepeculiarities of the present, in the attempt to stimulate discussion anddiscourse.The galleryʼs development of an international program has a dual aim, onone hand taking part in international trade exhibitions, collaborating withseveral Italian Cultural Institutes and Foundations while on the othercollaborating with artists whose international visibility adds value to thegalleryʼs activities at national level.In 2021 the gallery opened a new space in via Carlo Farini 2, Milan.

Nel 2011 la galleria Raffaella De Chirico dedicava a Carlo Orsi una mostra personale, la prima mostra di fotografia dell...
06/10/2026

Nel 2011 la galleria Raffaella De Chirico dedicava a Carlo Orsi una mostra personale, la prima mostra di fotografia della galleria.

In No Photoshop, Orsi interviene sulle immagini della moda, sottraendole alla loro perfezione originaria. Fotografie concepite per essere impeccabili, destinate a campagne pubblicitarie e riviste di moda, vengono sottoposte a un processo di alterazione che ne mette in discussione la natura stessa.

La superficie patinata si deteriora, l’immagine perde progressivamente la propria integrità e ciò che normalmente dovrebbe essere corretto diventa parte dell’opera. Orsi affida agli agenti atmosferici e al trascorrere del tempo la trasformazione delle fotografie.

Una scelta che racconta bene l’attenzione che la galleria ha riservato alla fotografia fin dai suoi primi anni, attraverso ricerche capaci di mettere in discussione il rapporto tra immagine, realtà e contemporaneità.

26/09/2026


5 mostre a Miano da vedere

OPENING TODAYRetaggi Lunari, la mostra personale di Riccardo Angelini, apre oggi!Dalle 12 alle 20:30 Cocktail dalle 18 A...
24/09/2026

OPENING TODAY
Retaggi Lunari, la mostra personale di Riccardo Angelini, apre oggi!
Dalle 12 alle 20:30
Cocktail dalle 18
Alla presenza dell'artista

Riccardo Angelini

La galleria è aperta al pubblico il mercoledì e il giovedì dalle 15 alle 19
Gli altri giorni su appuntamento
Via Monte di Pietà, 1A Milano

Talk 16 settembre ore 17:00 Claudia Virginia Vitari   Gruppo Emergency Venezia with .repost・・・15 anni per tornare a casa...
15/09/2026

Talk 16 settembre ore 17:00 Claudia Virginia Vitari

Gruppo Emergency Venezia with .repost
・・・
15 anni per tornare a casa. Ma cos’è, davvero, casa❓

Umaru è la storia di un uomo originario della Guinea-Bissau che, dopo quindici anni di attesa, nel 2022 riesce finalmente a tornare nel suo Paese 👣

La sua storia diventa il punto di partenza di “Identità Interstiziali”, il progetto di
Claudia Virginia Vitari dedicato alle identità che vivono tra luoghi, memorie, parole e appartenenze.

Diario, ritratti, vetro e corpo si incontrano in un’opera che non racconta soltanto una storia individuale, ma ci mette davanti a una domanda che riguarda tutti: quanto della nostra identità nasce da ciò che ricordiamo, da ciò che perdiamo e dai luoghi che chiamiamo casa❓

Una mostra intima.
Una storia personale.
Una riflessione profondamente politica e universale.

Nell’ambito di The Venice Glass Week , il 16 settembre alle 17:00, presso la Sede Emergency di Venezia, incontreremo l’artista Claudia Virginia Vitari che racconterà la genesi e le ispirazioni del progetto, insieme alla curatrice Virginia Monteverde

Vi aspettiamo per ascoltare insieme la storia di Umaru.
Forse, dentro alla sua storia, ne riconoscerete una parte della vostra.

veniceglassweek

Very interesting   Roland-Philippe Kretzschmar | The Art Bystander with .repost・・・The greatest wealth transfer in histor...
10/08/2026

Very interesting

Roland-Philippe Kretzschmar | The Art Bystander with .repost
・・・
The greatest wealth transfer in history will also move an extraordinary quantity of art.

Deloitte and ArtTactic estimate that $992 billion in art and collectibles will pass between generations during the next decade. The figure is already circulating as evidence of a coming market flood, but inheritance is not liquidation. Most works will pass first to spouses, remain in trusts, secure loans or stay within families. In a recent Art Basel and UBS survey, only 17 per cent of inheritors no longer held any of the art they had received.

The pressure begins when that transfer meets a global art market worth just $59.6 billion a year. If only 10 per cent of the projected total were sold evenly over a decade, it would add the equivalent of $9.9 billion in annual supply. At 20 per cent, the figure rises to $19.8 billion. The market can catalogue that volume. Finding demand at an acceptable price is another matter.

The effects will not be evenly distributed. Trophy works may benefit from returning after decades out of view, while secondary examples, difficult formats and artists whose scarcity depends on ageing collectors could face sharper discounts.

- Auction houses gain access to estate pipelines but assume more guarantee risk.

- Galleries may inherit the art but lose the relationship.

- Artists can watch public prices reset without receiving any of the proceeds.

- Advisers, insurers, lenders, registrars and collection-management platforms may benefit before a single work reaches auction.

This is not simply a story about supply. It is about who will control the decisions made between inheritance and sale, and which parts of the canon the next generation will preserve, finance, donate or return to the market.

Full analysis from TAB Intelligence Desk available now.

wealth

Da circa tre decenni Paolo Leonardo interviene con la pittura su fotografie scansionate, dedicando la propria ricerca al...
06/08/2026

Da circa tre decenni Paolo Leonardo interviene con la pittura su fotografie scansionate, dedicando la propria ricerca all'elaborazione dell'immagine e alla sua lenta rivelazione.

Nel ciclo Blu, l'artista sceglie l'anonimato di luoghi e persone. L'intenzione è quella di cancellare ulteriormente identità e contesto, ma dalla carta riemerge il ricordo raschiato. L'immagine viene distorta, cancellata e cromaticamente appiattita dal blu: attraverso il livellamento, il ricordo individuale si sgretola e la memoria diventa collettiva.
Attraverso un meccanismo proiettivo, la vicinanza all'immagine diventa familiare e consolatoria.
La memoria ci tiene insieme per non andare in pezzi, per tentare di rimanere integri.

1.Blu #1, 2024, intervento di china su stampa fotografica su tela, cm 140 x 100

2.Blu #4, 2024, intervento di china su stampa fotografica, cm 140 x 100

3.Blu #2, 2024, intervento di china su stampa fotografica su tela, cm 140 x 100

SAVE THE DATERetaggi Lunari | Riccardo Angelini solo showOPENING 24 settembre 2026 dalle 12:00 alle 20:30Retaggi Lunari ...
23/07/2026

SAVE THE DATE
Retaggi Lunari | Riccardo Angelini solo show
OPENING 24 settembre 2026 dalle 12:00 alle 20:30

Retaggi Lunari rappresenta un nuovo capitolo della ricerca di Riccardo Angelini, in continuità con il suo percorso e orientato verso nuove direzioni espressive.
La mostra mette in scena una condizione: quella di un'identità che non si lascia fissare, ma continua a ridefinirsi nel rapporto tra memoria, tempo e trasformazione.

Per molto tempo lo status si è misurato attraverso gli oggetti.Oggi passa sempre più attraverso il controllo dello spazi...
21/07/2026

Per molto tempo lo status si è misurato attraverso gli oggetti.
Oggi passa sempre più attraverso il controllo dello spazio.
Nel 2012 Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha acquistato circa il 98% dell'isola hawaiana di Lānaʻi, dimostrando come il prestigio non deriva più soltanto dall'accumulo di beni, ma dalla possibilità di influenzare profondamente un territorio.
Questa trasformazione trova un'eco nei paesaggi di Irina Gabiani. Nelle opere di Every Object in the Sky Looks Like a Star, la natura appare come uno spazio costruito, modellato e controllato. Titoli come Sweet Landscapes of Control o Private Paradise suggeriscono che il paesaggio non sia più soltanto un luogo da abitare, ma un dispositivo attraverso cui il potere si manifesta.

1.Precious Landscapes of Control, 2025, acrilico, pennarello acrilico, collage su tela, cm 50 x 70
2.Sweet Landscapes of Control, 2025, acrilico, pennarello acrilico, collage su tela, cm 60 x 90
3.Private Paradise, 2025, acrilico, pennarello acrilico, collage su tela, cm 50 x 50

20 luglio 1969 🌑Lo sbarco sulla Luna ha segnato uno dei momenti più straordinari della storia dell'umanità: un'impresa s...
20/07/2026

20 luglio 1969 🌑

Lo sbarco sulla Luna ha segnato uno dei momenti più straordinari della storia dell'umanità: un'impresa scientifica e politica che ha ridefinito i confini del possibile.

Oggi, a oltre mezzo secolo di distanza, lo spazio è entrato in una nuova fase. Accanto alla ricerca scientifica, il turismo spaziale sta trasformando ciò che un tempo apparteneva all'immaginario collettivo in un'esperienza accessibile – almeno per pochi – aprendo nuove riflessioni sul nostro rapporto con l'esplorazione, la tecnologia e il desiderio di spingerci oltre.

In questo dialogo tra passato e presente si inserisce la serie Punto di Contatto di Gisella Chaudry. Attraverso la termoformatura del polistirolo strinato nero con semplici mestoli da cucina, l'artista crea superfici che evocano mappe cosmiche e porzioni di suolo lunare. I crateri, ripetuti come una costellazione di segni, generano un effetto ottico che rende la materia viva, mutevole, quasi pulsante. La ripetizione delle forme circolari e il gioco della luce generano una superficie vibrante, che cambia con il punto di vista e suggerisce un territorio ancora da esplorare.

La ricerca di Matteo Procaccioli Della Valle si sviluppa come un'indagine sulle possibilità dell'immagine di superare la...
16/07/2026

La ricerca di Matteo Procaccioli Della Valle si sviluppa come un'indagine sulle possibilità dell'immagine di superare la dimensione documentaria. Dalle architetture urbane alle vedute aeree, fino alle Polaroid, le sue fotografie costruiscono paesaggi sospesi, privi di coordinate temporali e attraversati dall'assenza della figura umana. Lo spazio diventa il luogo in cui storia, tradizione e contemporaneità entrano in relazione, invitando a una nuova lettura del reale.

Negli sviluppi più recenti, l'artista introduce l'intelligenza artificiale come strumento di ricerca. Le figure femminili ispirate all'immaginario delle geishe sovvertono i modelli estetici convenzionali e trasformano l'imperfezione in una precisa scelta progettuale. Anche in questo ciclo, l'immagine non descrive il mondo, ma ne esplora nuove possibilità di rappresentazione.

1. Urban Hives 8, 2016, tecnica mista su carta fotografica sotto plexiglass, cm 130x195, ed. 1/5
2.Microcities 18, 2014, tecnica mista su carta fotografica sotto plexiglass, cm 90x130, ed. 1/5
3. Urban Mirages New York, 2006, polaroid, cm 8,8x10,7 pezzo unico
4.Vestiges 04, 2019, cm 95x150, ed. 1/5
5.Structure 02, 2014, tecnica mista su carta fotografica sotto plexiglass, cm 130x195, ed. 1/5
6.Oriental Digression #3, 2023, immagine realizzata con AI stampata su carta cotone, cm 45 x 45, edizione di 3 copie
7.Oriental Digression #5, 2023, immagine realizzata con AI stampata su carta cotone, cm 45 x 45, edizione di 3 copie

Indirizzo

Via Monte Di Pietà 1A
Milan
20121

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