Galleria FaroArte

Galleria FaroArte Mostre d'arte organizzate dall'Associazione culturale Capit di Ravenna. "Premio Marina di Ravenna" con residenza d'artista. Sostegno all'arte locale.

L'attività di promozione delle arti visive impegna da anni Capit Ravenna nell'organizzazione di eventi legati al mondo dell'arte. Fanno parte della storia di Capit i concorsi di pittura estemporanea, le mostre di pittori affermati e iniziative che declinano l'arte a favore del sociale, come “La Vela dipinta”. Attraverso l'esperienza accumulata col premio di pittura Marina di Ravenna Capit è in gra

do di gestire esposizioni di artisti significativi nel circuito nazionale e internazionale. Sono così state allestite mostre, tra gli altri, di Mattia Moreni, Mimmo Rotella, Afro, Hermann Nitsch, Mirco Basaldella, Germano Sartelli, Gabriella Benedini, Tommaso Cascella, Alberto Bardi. Nostra peculiarità è il sostegno all’arte locale, con particolare riguardo ai giovani, e per questo vengono promosse personali e collettive di artisti del territorio. Dal 2011, con la collaborazione della locale Pro Loco, Capit gestisce la galleria FaroArte di Marina di Ravenna, nella quale sono ospitati eventi legati a pittura, scultura, mosaico e fotografia. Dal 2012 viene offerto ogni anno uno spazio espositivo agli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

‘Euritmia degli opposti’Opere  di Alessandra Bonoli e Sergio Monaria cura di Sandro Malossinidall’ 11 luglio al 2 agosto...
10/07/2026

‘Euritmia degli opposti’
Opere di Alessandra Bonoli e Sergio Monari
a cura di Sandro Malossini
dall’ 11 luglio al 2 agosto 2026

Galleria FaroArte
Largo W. Magnavacchi, 6 - Marina di Ravenna

Evento espositivo promosso da Capit Ravenna in collaborazione con Pro Loco Marina di Ravenna
Sostegno: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Patrocini: Regione Emilia Romagna e Comune di Ravenna Assessorato al Turismo

Inaugurazione: sabato 11 luglio ore 18.00
Apertura: sabato e domenica ore 15.30 – 19.30

La mostra presenta le sculture di Alessandra Bonoli e Sergio Monari, lungo un percorso parallelo che unisce l'astrazione concettuale e al classicismo mitologico attraverso il filo conduttore della memoria.

La ricerca di Alessandra Bonoli esplora forme geometriche pure e strutture metalliche, evocando la forza degli scavi archeologici e dei monumenti industriali. Una scultura che agisce come agopuntura dello spazio, ridefinendo il vuoto e il pieno attraverso una rigorosa sintesi geometrica, che trova la sua genesi nell'attrazione ancestrale per la topografia antica e l'archeologia strutturale.
Utilizzando materiali come il ferro, l'acciaio e inserti ceramici colorati, Bonoli plasma opere che tracciano linee geometriche nello spazio.
Il lavoro di Sergio Monari dialoga invece con l'eredità ellenica, la letteratura e il mito antico. Le sue figure si ergono come frammenti di un tempo sospeso, plasmate principalmente in terracotta e bronzo, celebrando la maestosità della forma umana come contenitore di archetipi eterni.
La scultura non è semplice modellazione o saldatura, ma l'atto di rendere visibile la memoria invisibile del tempo e dell'uomo. La sua poetica si nutre di un dialogo ininterrotto con la grande tradizione plastica classica e la letteratura: rappresentazioni figurative che fondono anatomia, classicismo e suggestione mitica.

‘Crisalidi’Mostra collettiva degli studenti del Corso di Pittura Accademia Belle Arti di Ravennaa cura di Enrico Minguzz...
12/06/2026

‘Crisalidi’
Mostra collettiva degli studenti del Corso di Pittura Accademia Belle Arti di Ravenna
a cura di Enrico Minguzzi
dal 13 al 28 giugno 2026

Galleria FaroArte
Largo W. Magnavacchi, 6 - Marina di Ravenna

Promossa da Capit Ravenna in collaborazione con Pro Loco Marina di Ravenna
Sostegno: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Patrocini: Regione Emilia Romagna e Comune di Ravenna Assessorato al Turismo

Inaugurazione: sabato 13 giugno ore 18.00
Apertura: sabato e domenica ore 20.30 – 22.30

«Si intravedono già le sagome delle ali, le antenne appena accennate, le zampe raccolte in attesa di prendere forma definitiva…» — così si legge nella descrizione enciclopedica della crisalide, quella forma intermedia in cui la trasformazione è silenziosa ma inesorabile. Un corpo che cambia, che già custodisce in sé l’immagine futura, ancora in potenza ma pronta a rivelarsi.
Crisalidi prende spunto da questa metafora potente per raccontare l’origine di un percorso: quello degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, che con questa mostra collettiva danno forma visibile al loro primo passo consapevole all’interno dell’universo pittorico.
L’esposizione raccoglie i lavori nati durante l’anno Accademico 2025/2026 all’interno del corso ad indirizzo Pittura, oltre che quelli degli studenti dell’indirizzo Arti Visive e Mosaico, corso che da sempre caratterizza in modo distintivo l’identità dell’Accademia di Ravenna.
Ogni quadro esposto è una camera di incubazione: un luogo in cui si sedimentano visioni, tentativi, ossessioni e intuizioni. Una geografia emotiva e mentale in cui fragilità e potenza si intrecciano. Le superfici dipinte raccontano storie intime e diverse, percorse da ricerche formali, tecniche, tematiche che rivelano la complessità e la ricchezza dei singoli sguardi.
Crisalidi è un invito a entrare in questa fase iniziale eppure già gravida di promesse. Una soglia dove tutto è ancora in divenire, ma qualcosa, nelle trame del colore, già sussurra ciò che sta per accadere.

25/05/2026

Due giorni di eventi tra showcooking, talk, arte e divulgazione sul tema dell'alimentazione vegetale

09/04/2026

DOMENICA 12 APRILE
PRIMO APPUNTAMENTO DI SEI CICLI DI CONFERENZE SULLA STORIA
CRONOLOGICA DELLA NOSTRA LOCALITÀ
a cura di Pericle Stoppa.

1690/1815: le origini del porto Corsini e del Mercato del pesce fino al dominio napoleonico.

Gli incontri si svolgeranno presso la Galleria FaroArte (Piazzale W. Magnavacchi, 6) a partire dalle ore 10.30.

Per ragioni organizzative le persone interessate dovranno comunicare la presenza agli incontri inviando una mail di richiesta a [email protected].

I N G R E S S O L I B E R O

I partecipanti di età inferiore ai 18 anni, presenti ad almeno quattro conferenze, riceveranno in omaggio una copia del volume “Porto Corsini-Marina di Ravenna. Una Storia”, opera dello stesso Pericle Stoppa.

Dopo l’ esposizione nella città di Lugo, sarà la Galleria Faro Arte di Marina di Ravenna ad accogliere l’interessante mo...
03/04/2026

Dopo l’ esposizione nella città di Lugo, sarà la Galleria Faro Arte di Marina di Ravenna ad accogliere l’interessante mostra prodotta dal Museo Francesco Baracca di Lugo, intitolata

Le figlie di Icaro
Da Raymonde De la Roche a Samantha Cristoforetti, da Amelia Earhart a Bessie Coleman, da Rosina Ferrario a Aloisa Guarini Matteucci.

Inaugurazione: sabato 4 aprile ore 17,00
Apertura esposizione: nelle giornate di Venerdì dalle ore 21.00 alle ore 24.00, Sabato e Domenica dalle ore 20.00 alle ore 24.00

La mostra, curata da Mauro Antonellini e Giulia Garuffi, è composta da cinquanta pannelli fotografici corredati di testi esplicativi che raccontano l’epopea delle donne aviatrici, figure leggendarie che giocarono un ruolo pionieristico nella storia dell’aviazione sfidando i pregiudizi e conquistando cieli allora riservati agli uomini.
L’impegno e il coraggio di queste donne hanno lasciato un’eredità concreta che, negli anni a seguire, ha ispirato molte altre a mettersi alla prova compiendo imprese da record.
I loro volti e le loro storie, tra pionierismo, guerra e contemporaneità, vengono ora riproposti al pubblico dall’Associazione Capit Ravenna con l’allestimento della stessa mostra nelle sale della Galleria Faro Arte da sabato 4 aprile fino a domenica 3 maggio 2026.

Nel periodo di apertura della mostra (in data da definire) sarà proiettato il docufilm sulla storia e sulmistero di Amelia Earhart, la prima donna ad aver sorvolato l’Atlantico, la cui vita culminò nella missione più difficile: il volo in solitaria intorno al mondo che la rese un mito.
L’iniziativa, ad ingresso libero, si svolge in collaborazione con la Pro loco di Marina di Ravenna, con il patrocinio del Comune di Ravenna Assessorato al Turismo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Sabato 31 gennaio alle ore 10.30  è stata inaugurata  la  mostra “IL CALVARIO DEGLI ITALIANI DELL’ISTRIA, FIUME E DALMAZ...
02/02/2026

Sabato 31 gennaio alle ore 10.30 è stata inaugurata la mostra
“IL CALVARIO DEGLI ITALIANI DELL’ISTRIA, FIUME E DALMAZIA”, a cura dell' Unione degli Istriani – Libera Provincia dell’Istria in esilio in collaborazione con Associazione Culturale Tessere del 900, Pro Loco Marina di Ravenna e con il Patrocinio del Comune di Ravenna Assessorato al Decentramento ,

Sarà possibile visitare la mostra dal 31 gennaio al 15 febbraio
presso la GALLERIA ARTE FARO (Largo Magnavacchi, 6 - Marina di Ravenna)

Orari di apertura:
Sabato e Domenica (10-12; 16-18 )
Martedì 10 Febbraio in occasione del giorno del ricordo dalle ore 10 alle 12.

L’esposizione si avvale di pannelli documentari e di audio-visivi per raccontare le vicissitudini degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia a partire dalla seconda guerra mondiale fino agli anni 50 ; verranno esposte le masserizie appartenute agli esuli giuliano-dalmati conservate nel museo di Patriciano (TS).

La mostra rientra nello spirito del Giorno del Ricordo istituito con la legge 92/2004 dal presidente Carlo Azeglio Ciampi per non dimenticare le vittime delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata.
La scelta di Marina di Ravenna come sede della mostra è simbolica poiché nei primi anni Cinquanta e Sessanta furono accolte decine di famiglie giuliano-dalmate, provenienti da diverse parti d’Italia a seguito dell’emigrazione forzata della maggioranza dei cittadini di nazionalità e di lingua italiana dalla Venezia Giulia, dal Quarnaro e dalla Dalmazia che si verificò a partire dalla fine della seconda guerra mondiale.
Ancora oggi molte di quelle famiglie e i loro discendenti vivono a Marina di Ravenna e mantengono vivo il ricordo di quegli avvenimenti.
I pannelli esplicativi ripercorreranno, sinteticamente, le fasi salienti della dolorosa pagina di storia dell’esodo degli italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia.
In uno spazio dedicato sarà proiettato a ciclo continuo un video storico con immagini di repertorio dell’esodo giuliano-dalmata.
Le masserizie esposte, provenienti dal Museo allestito nell'ex Centro Raccolta Profughi di Padriciano (TS), sono composte da mobili d'arredamento, attrezzi, oggetti personali, documenti e fotografie appartenute agli esuli giuliano dalmati .
Un altro spazio sarà allestito per la distribuzione di materiale editoriale relativo agli argomenti trattati, tra cui testi editi
dall’Unione degli Istriani.

Titolo della mostra: DAL MITO AL SIMBOLO “Presenze iconografiche delle nostre radici”Sculture di Luciano Navacchiadal 6 ...
04/12/2025

Titolo della mostra: DAL MITO AL SIMBOLO “Presenze iconografiche delle nostre radici”
Sculture di Luciano Navacchia
dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026

Galleria FaroArte
Largo W. Magnavacchi, 6 - Marina di Ravenna

Promossa da Capit Ravenna in collaborazione con Pro Loco Marina di Ravenna.
Sostegno: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Regione Emilia Romagna
Patrocinio: Comune di Ravenna Assessorato al Turismo

Inaugurazione: Sabato 6 dicembre ore 16.00
Apertura: Sabato e Domenica ore 15.00 – 18.00

Luciano Navacchia è nato nel 1946 a Cesena, dove attualmente vive ed opera. Ha iniziato l’attività artistica come pittore all’inizio degli anni ’60, ponendosi all’attenzione della critica con il suo linguaggio espressivo nell’ambito della figurazione italiana.
Agli inizi del 2010 ha avviato un percorso del tutto originale come scultore, rinnovando il proprio successo con mostre antologiche in ambito nazionale e internazionale. Tra i cicli tematici più interessanti prodotti dallo scultore cesenate sono da considerare quelli attinenti alle antiche civiltà mediterranee messi a confronto con la realtà odierna nei quali la figura femminile assume un ruolo dominante come valenza tematica, simbolica, allegorica del procedere della nostra civiltà.
Le opere di Luciano Navacchia sono state esposte in spazi pubblici e gallerie private in alcune capitali europee, in diverse città emiliano romagnole e siciliane oltre che a Bari, Caserta, Mantova, Monza, Padova, Roma, Savona e Venezia.

Indirizzo

Largo Walter Magnavacchi, 6
Marina Di Ravenna
48122

Orario di apertura

Venerdì 17:00 - 19:00
Sabato 17:00 - 19:00
Domenica 17:00 - 19:00

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