Museo Diffuso della Comunità Mancianese

Museo Diffuso della Comunità Mancianese Il Comune di Manciano, uno dei più estesi della Toscana, popolato fin dal Paleolitico (500.000 anni fa), corrisponde all'antico Ager Caletranus.

Possiede un ricchissimo patrimonio culturale, che viene reso fruibile e valorizzato attraverso il MDCM

"Scavare, conservare, esporre. Raccontare la preistoria e la protostoria" A Saturnia il diciottesimo Incontro di studi d...
02/09/2026

"Scavare, conservare, esporre. Raccontare la preistoria e la protostoria"
A Saturnia il diciottesimo Incontro di studi di Preistoria e Protostoria in Etruria
➡ Sabato 5 e domenica 6 settembre la Sala Bartolini ospiterà “Scavare, conservare, esporre. Raccontare la Preistoria e la Protostoria”, un’importante occasione di confronto tra archeologi, museologi, conservatori, restauratori e professionisti del settore culturale provenienti da tutta Italia.
I lavori saranno dedicati alla ricerca archeologica, alla conservazione dei reperti e alle nuove modalità di raccontare e rendere accessibili al pubblico la preistoria e la protostoria.
Il convegno si aprirà venerdì 4 settembre a Valentano e proseguirà a Saturnia sabato 5 e domenica 6 settembre. Al termine dei lavori è prevista una visita guidata alla mostra “Tesori ritrovati, memorie custodite” al Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano!
Il programma completo è disponibile su www.preistoria.mi.it

🗿 A Saturnia il diciottesimo Incontro di studi di Preistoria e Protostoria in Etruria

➡ Sabato 5 e domenica 6 settembre la Sala Bartolini ospiterà “Scavare, conservare, esporre. Raccontare la Preistoria e la Protostoria”, un’importante occasione di confronto tra archeologi, museologi, conservatori, restauratori e professionisti del settore culturale provenienti da tutta Italia.

I lavori saranno dedicati alla ricerca archeologica, alla conservazione dei reperti e alle nuove modalità di raccontare e rendere accessibili al pubblico la preistoria e la protostoria.

Il convegno si aprirà venerdì 4 settembre a Valentano e proseguirà a Saturnia sabato 5 e domenica 6 settembre. Al termine dei lavori è prevista una visita guidata alla mostra “Tesori ritrovati, memorie custodite” al Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiume Fiora.

L’iniziativa è organizzata dal Centro Studi di Preistoria e Archeologia, dai Comuni di Valentano e Manciano, dal Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese e dal Museo Diffuso della Comunità Mancianese.

Il programma completo è disponibile su www.preistoria.mi.it

Museo Diffuso della Comunità Mancianese
Musei di Maremma
Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano
Manciano Promozione

La mostra "Tesori ritrovati. Memorie custodite. Mancianesi da 500.000 anni" è stata prorogata fino al 15 settembre!
27/08/2026

La mostra "Tesori ritrovati. Memorie custodite. Mancianesi da 500.000 anni" è stata prorogata fino al 15 settembre!

In occasione del plenilunio, mercoledì 29 luglio, alle 21.30, torna La Notte della Luna, ormai tradizionale appuntamento...
21/07/2026

In occasione del plenilunio, mercoledì 29 luglio, alle 21.30, torna La Notte della Luna, ormai tradizionale appuntamento nell’ambito della rassegna Le Voci della Storia.
Quest’anno viaggeremo tra archeologia e scienza, esaminando alcuni reperti di età classica a soggetto “lunare”, e facendo anche, grazie alla collaborazione con Loriano De Angelis, osservazioni dirette sul nostro satellite con un telescopio elettronico. Come consueto accompagneranno questo viaggio gli attori di Teatro Studio Grosseto che tra poesia e letteratura, con brevi interventi attoriali introdurranno, legheranno e chiuderanno i due contributi. Teatro dell’evento la piazza di San Martino sul Fiora, uno dei luoghi più panoramici del nostro territorio. L’evento è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

Giovedì 25 giugno Le Voci della Storia incontrano UNIMA Italia (Union Internationale de la Marionnette). Nell'ambito del...
21/06/2026

Giovedì 25 giugno Le Voci della Storia incontrano UNIMA Italia (Union Internationale de la Marionnette). Nell'ambito delle iniziative di SIMPOSIO, Massimo Cardosa ed Enrico Mele presenteranno un progetto di lavoro comune tra il Museo Diffuso della Comunità Mancianese e Ombre Dolci di Montemerano: la ricostruzione di antichi cicli leggendari ambientati in Maremma, tramandati oralmente, con protagonisti l'imperatore Carlo Magno con i suoi Paladini, riportati alla vita tramite il teatro delle ombre. Il teatro si afferma come strumento di trasmissione storica e culturale di tradizioni e storie di Maremma. L'appuntamento è alle Stanze di Manciano alle 17.30!

E' appena arrivato il Virtual Tour del Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano! Così potrete fare una brevissima v...
17/06/2026

E' appena arrivato il Virtual Tour del Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano! Così potrete fare una brevissima visita anche da lontano... in attesa di ve**re a trovarci di persona!!!

Sabato 6 giugno alle ore 17.30 tornano Le Voci della Storia al Castellum Aquarum di Poggio Murella  con "Custodi del tem...
03/06/2026

Sabato 6 giugno alle ore 17.30 tornano Le Voci della Storia al Castellum Aquarum di Poggio Murella con "Custodi del tempo", spettacolo teatrale site-specific di Studio Grosseto. Testi, adattamenti e regia: Mario Fraschetti
Interpreti: Luca Pierini, Mirio Tozzini, Enrica Pistolesi, Tommaso Pettinati, Daniela Marretti
Per esigenze logistiche, non sarà possibile raggiungere in auto l'area archeologica del Castellum Aquarum nel pomeriggio dell'evento, sarà quindi necessario lasciare l'auto a Poggio Murella, presso la vicina località Torre o il Cimitero e scendere a piedi lungo la strada sterrata, con un percorso di circa 600 metri. Si consigliano scarpe comode e abbigliamento adatto ad una passeggiata all'aperto di tarda primavera.

Sabato 6 giugno alle ore 17.30 tornano Le Voci della Storia al Castellum Aquarum di Poggio Murella.CUSTODI DEL TEMPO"Un ...
30/05/2026

Sabato 6 giugno alle ore 17.30 tornano Le Voci della Storia al Castellum Aquarum di Poggio Murella.

CUSTODI DEL TEMPO

"Un contadino, un guardiano, un saggio, un poeta semplice e appassionato, accompagnano il pubblico tra le rovine di un'area archeologica immersa tra campi e roveti e tracciano una linea temporale che unisce il passato col presente e scardina i confini dell’immaginazione aprendo accessi a spazi nuovi del vedere, del sentire, del ricordare.
Durante il viaggio, lo spettatore incontrerà personaggi e luoghi, resti e tracce, pietre e sogni e incontrerà se stesso e un nuovo modo di stare e di fruire gli spazi, gli eventi, i racconti, gli elementi."

Spettacolo teatrale site-specific realizzato appositamente per questa occasione e presentato per la prima volta al pubblico.
Testi, adattamenti e regia: Mario Fraschetti
Interpreti: Luca Pierini, Mirio Tozzini, Enrica Pistolesi, Tommaso Pettinati, Daniela Marretti

Per esigenze logistiche, non sarà possibile raggiungere in auto l'area archeologica del Castellum Aquarum nel pomeriggio dell'evento, sarà quindi necessario lasciare l'auto a Poggio Murella, presso la vicina località Torre o il Cimitero e scendere a piedi lungo la strada sterrata, con un percorso di circa 600 metri. Si consigliano scarpe comode e abbigliamento adatto ad una passeggiata all'aperto di tarda primavera.

"Le voci della storia 2026": oggi siamo alla Cooperativa Agricola "Filippo Mazzolai" con l'archeologo Andrea Zifferero e...
09/05/2026

"Le voci della storia 2026": oggi siamo alla Cooperativa Agricola "Filippo Mazzolai" con l'archeologo Andrea Zifferero e l'archeologo sperimentale Riccardo Chessa per parlare della produzione di vino in epoca etrusca nel nostro territorio!

Biblioteca Comunale "Antonio Morvidi" Manciano

Sabato 9 maggio a "Il Sale della Terra", presso la Cooperativa Filippo Mazzolai, "Il vino degli Etruschi". Come veniva p...
07/05/2026

Sabato 9 maggio a "Il Sale della Terra", presso la Cooperativa Filippo Mazzolai, "Il vino degli Etruschi". Come veniva prodotto e consumato il vino 2500 anni fa. Una ricostruzione tra archeologia e sperimentazione. Con Andrea Zifferero dell’Università di Siena, Alessandra Pecci dell’Università di Barcellona, Riccardo Chessa, direttore scientifico del Parco Archeologico “Gli Albori".
Vi aspettiamo!!!

Sabato 9 maggio torna la rassegna LE VOCI DELLA STORIA con “Il vino degli Etruschi”.

Un approfondimento su come veniva prodotto e consumato il vino 2.500 anni fa, a partire dalle ricerche archeologiche e dalle ricostruzioni sperimentali.
L’incontro è in programma alle ore 17 alla Cooperativa “Filippo Mazzolai”, in località Marruchetone lungo la SR 74, con la partecipazione di Andrea Zifferero (Università di Siena), Alessandra Pecci (Universitat de Barcelona) e Riccardo Chessa (Centro di Archeologia Sperimentale “Gli Albori”).

Partecipazione gratuita
Per informazioni: Biblioteca comunale “Antonio Morvidi” 0564 625329 – [email protected]; Ufficio turistico 0564 1886794 – [email protected]

Come facevano il vino gli Etruschi? Vi piacerebbe assaggiarlo? Venite il 9 maggio a "Il Sale della Terra", presso la Coo...
03/05/2026

Come facevano il vino gli Etruschi? Vi piacerebbe assaggiarlo? Venite il 9 maggio a "Il Sale della Terra", presso la Cooperativa Filippo Mazzolai (tra Sgrilla e Sgrillozzo).

Le ricerche archeologiche nell’importante insediamento etrusco di Marsiliana d’Albegna, in particolare lo scavo della casa delle Anfore, così come le indagini nell’area dell’antico centro di Ghiaccio Forte, hanno mostrato come la Valle dell’Albegna in epoca etrusca fosse un importante produttore di vino, attività che manterrà la stessa rilevanza ancora in epoca romana. Gli scavi ci restituiscono le anfore con cui il vino veniva trasportato e i vasi e le coppe con cui veniva consumato, ma come era effettivamente il vino degli Etruschi? Come veniva prodotto e conservato? Da quali vitigni veniva ricavato? Da queste domande sono nati il progetto VINUM e il progetto ArcheoVino che, nell’ambito di una collaborazione multidisciplinare che, tra gli altri, ha coinvolto l’Università di Siena, l’Università di Barcellona e il Centro di Archeologia Sperimentale “Gli Albori” di Campagnatico, ha portato alla realizzazione di un vigneto sperimentale nel territorio di Scansano e a sperimenti di riproduzione del vino etrusco secondo tecniche, oggetti e contenitori dell’epoca, appositamente ricostruiti.
Il 9 maggio, alla Cooperativa Filippo Mazzolai, nei locali che ospitano “Il Sale della Terra”, museo demoantropologico che accoglie gli antichi utensili di vita contadina della Collezione Babbanini, Andrea Zifferero dell’Università di Siena, che con Alessandra Pecci dell’Università di Barcellona, è referente scientifico del progetto e Riccardo Chessa, direttore scientifico del Parco Archeologico “Gli Albori”, racconteranno lo sviluppo e le conclusioni delle loro ricerche, facendoci ‘toccare con mano’ i vasi che gli Etruschi utilizzavano nei loro banchetti e facendoci assaggiare, al termine della presentazione, il vino prodotto con le tecniche caratteristiche dell’epoca etrusca.
Venite! La partecipazione è gratuita.

Indirizzo

Manciano
58014

Orario di apertura

Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+390564620532

Sito Web

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