02/07/2026
Il Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano si unisce al cordoglio per la recente scomparsa di Paola Ucelli Gnesutta. Cresciuta nella scuola di Ferrante Rittatore Vonwiller, come Raffaella Poggiani Keller, con lei in questa foto, e Nuccia Negroni Catacchio, curatrice della prima esposizione del nostro museo, entrambe scomparse due anni fa, è stata con le due colleghe autrice di importantissime scoperte nella valle del Fiora, proseguendo il lavoro del loro maestro, "scopritore" e infaticabile esploratore della preistoria del nostro territorio.
In ricordo di Paola Ucelli di Nemi Gnesutta
Il Centro Studi di Preistoria e Archeologia si unisce al dolore di famiglia, amici e colleghi per la scomparsa di Paola Ucelli di Nemi Gnesutta.
Con la scomparsa di Paola Ucelli di Nemi Gnesutta, l'archeologia italiana perde una studiosa di grande competenza, rigore e passione.
Paola ha legato il suo nome ad alcune delle ricerche più significative dedicate alla preistoria dell'Italia centrale. Nei primi anni degli scavi di Sorgenti della Nova lavorò accanto a Ferrante Rittatore Vonwiller, contribuendo con il suo impegno e la sua sensibilità scientifica alle prime indagini che avrebbero fatto di quel sito uno dei più importanti riferimenti per lo studio dell'età del Bronzo.
Fondamentale è stato anche il suo lavoro nella Grotta delle Settecannelle e nella Grotta del Paternale, siti di straordinaria importanza per la conoscenza delle frequentazioni preistoriche e protostoriche dell’alta Tuscia. Le sue ricerche hanno arricchito in modo significativo il quadro delle nostre conoscenze, lasciando un'eredità scientifica destinata a rimanere un punto di riferimento per gli studiosi.
Chi ha avuto il privilegio di conoscerla ne ricorda non solo la preparazione e la dedizione alla ricerca, ma anche la disponibilità al confronto, la serietà del metodo e l'entusiasmo con cui affrontava ogni nuova scoperta.
Il suo contributo continuerà a vivere nelle pubblicazioni, nei siti che ha contribuito a riportare alla luce e, soprattutto, nella memoria di quanti hanno condiviso con lei il lavoro sul campo e la passione per l'archeologia.
A Paola Ucelli di Nemi Gnesutta va il nostro ricordo riconoscente e il nostro più sentito omaggio.
Foto d'archivio del Centro Studi di Preistoria e Archeologia