28/08/2026
Per rivedere il docufilm
https://www.raiplay.it/programmi/ilsognodijacob?wt_mc=2.app.share.raiplay_prg_IlsognodiJacob.
🎬 DALL’ASPROMONTE ALLA RAI: IL SOGNO DI NIK SPATARI RITORNA A VIVERE
Questa notte, sulla Rai, torna a vivere la straordinaria storia di Nik Spatari, l’artista calabrese originario di Mammola che scelse di lasciare il mondo delle grandi città per costruire, nel cuore dell’Aspromonte, un luogo unico al mondo.
📺 Mercoledì 26 agosto, alle 1:10, su Rai 5 andrà in onda "Il sogno di Jacob", il film dedicato alla figura e all'opera di Spatari.
Da giovedì 27 agosto sarà disponibile su RaiPlay.
Ma chi era Nik Spatari? Un artista calabrese che tra Parigi e Milano entrò in contatto con alcune delle più grandi personalità della cultura europea del Novecento: Jean Cocteau, Pablo Picasso, Jean-Paul Sartre, Le Corbusier.
Eppure, invece di restare nel cuore dell’Europa, Spatari tornò nella sua terra.
Insieme a Hiske Maas, negli anni Sessanta scelse un luogo apparentemente impossibile: i ruderi di un antico monastero nel cuore dell’Aspromonte.
Lì nacque il MUSABA – Museo Santa Barbara: non soltanto un museo, ma un'opera d'arte totale: pittura, scultura, architettura, natura e paesaggio che si fondono in un luogo sospeso tra realtà e sogno.
Un luogo che negli anni ha dovuto combattere contro sequestri, ordini di demolizione, atti vandalici, incendi e intimidazioni, arrivando persino a confrontarsi con il progetto della grande arteria Jonio-Tirreno, che rischiava di interessare direttamente l'area del museo.
Eppure il MUSABA è sopravvissuto.
Oggi è riconosciuto dal Ministero della Cultura tra i Luoghi del Contemporaneo e custodisce opere di artisti provenienti da tutto il mondo.
Al centro del film c'è “Il Sogno di Jacob”, l'imponente opera di Spatari che diventa il simbolo della sua visione artistica e della sua ricerca sul rapporto tra uomo, arte ed esistenza.
🎥 Il sogno di Jacob non è però un semplice documentario. È un viaggio tra documentario, fiction, immagini d'epoca e videoarte, dentro un MUSABA raccontato quasi come un organismo vivente, dove sembra ancora di percepire la presenza del suo creatore.
Nik Spatari è scomparso un anno dopo la fine delle riprese. questa notte, però, la sua voce, la sua arte e il suo sogno tornano a viaggiare.
E ancora una volta ci ricordano che anche dalla Calabria può nascere qualcosa capace di parlare al mondo intero.
foto da Radio Roccella