02/09/2026
Vicino/lontano mont a Palazzo Veneziano! 5 settembre ore 18.00
LETTURA SCENICA con MIRIAM LILITH RUSSO accompagnamento musicale VITTORIO VELLA regia di Massimo Somaglino
Per un anno intero (12 maggio 2024 -12 maggio 2025) Rita Baroud, studentessa gazawa ventunenne, trasformatasi in pochi giorni in giornalista freelance, ha raccontato ai lettori di Repubblica, e a tutti noi, la vita della popolazione di Gaza durante l’assedio. Sono pagine di diario che descrivono la realtà e i sentimenti che i grandi media non sono in grado di trasmettere nella loro immediatezza e verità. Ciò che colpisce chi ascolta la sua giovane voce è lo stupore e lo sgomento con cui Rita registra il silenzio del mondo. La sua prosa è sobria, essenziale, descrittiva, ci commuove con riflessioni e immagini di fulminea efficacia comunicativa, ci sorprende con metafore di illuminante freschezza e originalità. Anche quando alla fine deve confessare lo spaesamento e la “colpa” dell’esilio.
L’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano ha attribuito a Rita Baroud il “Premio Tutino Giornalista” 2025, un riconoscimento simbolico ai nuovi protagonisti del giornalismo che ogni giorno onorano con capacità, coraggio e dedizione, la professione.