24/08/2026
«La mia fotografia è una fotografia d'istinto. Dove il caso ha una componente essenziale, perché io dal caso, dall'errore… ho capito tante cose.»
Giorgio Cutini, nel suo studio.
La sua grana, il suo movimento, i suoi bagliori bianchi e neri: li ha trovati sbagliando, mentre sviluppava i negativi. L'errore non come incidente, ma come percorso.
"Relazioni e silenzi d'autore" — finissage sabato 6 settembre.
Laboratorio 41, Macerata.