Complesso Museale Cattedrale Lucca

Complesso Museale Cattedrale Lucca Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Complesso Museale Cattedrale Lucca, Museo della comunità, Piazza Antelminelli, 5, Lucca.

Il Museo della Cattedrale nasceva 20 anni fa per il grande impegno della Arcidiocesi di Lucca, della Soprintendenza, della Comunità lucchese e per la sensibilità della Cassa di Risparmio di Lucca. Nello stesso anno la Soprintendenza terminò i lavori di restauro dell'antico Duomo di Lucca, la Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, che riconsegnò all'Ente Chiesa Cattedrale nel 1992. Dapprima furono c

orpi separati, ma quando nel 1996 fu inserito nel circuito anche il monumento funebre di Ilaria del Carretto, si dette vita al Complesso Museale ed Archeologico della Cattedrale, che in questi 20 anni è stato visitato da oltre 1.800.000 visitatori. La responsabilità oggi è quella non solo di tutelare questo patrimonio, ma anche di farlo vivere e raccontarlo alla nuove generazioni. È una sfida avvincente, da giocare con tutti i mezzi - dai tradizionali cartacei fino ai moderni social-network - finalizzata a mantenere viva la memoria attraverso le opere che la genialità e l'intuito dei nostri antenati hanno saputo creare.

Prendersi cura del patrimonio, conoscerlo in profondità.Ha preso il via un programma di condition report che interesserà...
16/06/2026

Prendersi cura del patrimonio, conoscerlo in profondità.
Ha preso il via un programma di condition report che interesserà, nel prossimo periodo, tutte le opere del Museo della Cattedrale di Lucca.

Un lavoro attento e capillare per monitorarne lo stato conservativo e intervenire con operazioni di pulitura e manutenzione, al fine di garantirne la tutela nel tempo. Il lavoro, condotto dalle restauratrici Francesca Spagnoli e Jennifer di Fina, si è avviato dalla collezione di opere lignee e orafe.
Ma non solo: l’occasione permette di osservare da vicino ogni dettaglio, scoprire particolari inattesi, tracce nascoste e indizi preziosi che possono aprire la strada a nuove ricerche e approfondimenti scientifici.

Nelle immagini:
1. Vincenzo di Michele, Croce dei Pisani
2. Gilles Légaré, Gioiello del Volto Santo
3. Francesco Marti, Pastorale con Elemosina di San Martino
4. Bottega costantinopolitana, Dittico di Aerobindo
5. Bottega limosina, Reliquiario con storie di San Tommaso Becket
6. Francesco Marti, Reliquiario di San Sebastiano
7. Vincenzo Frediani, Lunette con patriarchi e profeti

Il lungo percorso di interventi di restauro che, dal 2022, hanno coinvolto il Volto Santo e il Tempietto di Matteo Civit...
12/06/2026

Il lungo percorso di interventi di restauro che, dal 2022, hanno coinvolto il Volto Santo e il Tempietto di Matteo Civitali può dirsi finalmente concluso.

Dopo la delicata movimentazione della scultura lignea all’interno del Tempietto, per circa un mese si è proceduto con un accurato riallestimento.

Il 19 giugno il Volto Santo tornerà definitivamente visibile e fruibile ai numerosi visitatori e fedeli che ogni giorno entrano in cattedrale.

Per celebrare questo importante momento per la chiesa e per tutta la città, sono previsti due appuntamenti: alle ore 9:00 S.E.R. Mons. Paolo Giulietti presiederà la Santa Messa davanti al Tempietto, mentre alle ore 18:30 la cittadinanza è invitata a una breve presentazione da parte delle autorità, seguita da un momento di preghiera presieduto dal Capitolo della Cattedrale.

Un ritorno atteso, che restituisce a tutti uno dei simboli più identitari e amati della nostra comunità.

A conclusione del mese dedicato a Maria, celebriamo la festa della Visitazione: il momento in cui la Madonna, appena ric...
31/05/2026

A conclusione del mese dedicato a Maria, celebriamo la festa della Visitazione: il momento in cui la Madonna, appena ricevuto l’annuncio dell’arcangelo Gabriele della sua divina maternità, si reca dalla cugina Elisabetta, che, nonostante l’età avanzata, porta in grembo Giovanni Battista.

In cattedrale, questo episodio occupa un posto d’onore: lo troviamo sul quarto altare della navata sinistra, interamente dedicata al racconto mariano.

La scena è ricca e sorprendente: l’ambientazione è un cortile racchiuso da un alto muro merlato; sullo sfondo, un arco introduce all’esterno, decorato da una lunetta a bassorilievo. Qua numerosi personaggi, di diversa estrazione sociale, convivono in un perfetto equilibrio compositivo, tutti ugualmente partecipi dell’evento sacro. Sugli scalini di un imponente portale marmoreo, Elisabetta – accompagnata da due dame – accoglie Maria in un affettuoso abbraccio. È un incontro tra donne aristocratiche, abbigliate con eleganza secondo il gusto dell’epoca.

Intorno a loro, un’umanità varia e vivace: la contadina con la cesta di galline, il pastore con il cane, il fanciullo con il cestino del pane, fino al realistico gruppo dei mendicanti sulla destra. Il cieco si regge al bastone, affidandosi a un ragazzo in abiti logori, segnato dalle pustole sul petto, che si volta verso di noi chiedendo un’elemosina.

Tra i volti compare anche quello dell’artista: Jacopo Ligozzi, pittore attivo a Firenze ma di origine veronese, si ritrae sullo sfondo a destra, osservandoci e invitandoci a entrare nella scena, a sentirci parte di questo momento.

Jacopo Ligozzi, La Visitazione, olio su tela, 1596

Foto: Luca Lupi

Il Volto Santo è tornato nel suo Tempietto: si sono concluse oggi, 20 maggio 2026, alle ore 12:00, le complesse operazio...
20/05/2026

Il Volto Santo è tornato nel suo Tempietto: si sono concluse oggi, 20 maggio 2026, alle ore 12:00, le complesse operazioni di movimentazione dal Laboratorio di restauro nella Cattedrale al Tempietto di Matteo Civitali per la ricollocazione definitiva.

A partire dalle ore 8:00, le maestranze di Arterìa – sotto la direzione dell’Ente Chiesa Cattedrale e dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, nonché sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa-Carrara e Pistoia – hanno provveduto al collocamento del crocifisso, preventivamente messo in sicurezza, su una struttura a carrello predisposta per il trasferimento fino al Tempietto. Qui l’opera è stata sollevata mediante un sistema di argani appositamente progettato, quindi reinserita, attraverso l’apertura laterale, all’interno del sacello e infine ancorata al muro originario, con il supporto della struttura metallica retrostante, accuratamente realizzata per garantirne la conservazione strutturale.

Prende ora avvio la fase di allestimento interno al Tempietto, stimata in circa un mese, al cui termine è prevista una presentazione finale al pubblico e alla stampa.

https://voltosantolucca.it/

Foto: Alcide

Il catino absidale della Cattedrale ospita un glorioso affresco rappresentante la Trinità in Gloria al cui cospetto la V...
11/05/2026

Il catino absidale della Cattedrale ospita un glorioso affresco rappresentante la Trinità in Gloria al cui cospetto la Vergine Maria intercede per la protezione di Lucca, tenuta in mano da San Paolino, patrono della città.

L’opera è stata eseguita dai pittori lucchesi Filippo Gherardi e Giovanni Coli, “amici e compagni svisceratissimi”, portatori in città delle novità apprese del barocco romano.

Nell’affresco è presente un’iscrizione che ci ricorda che l’opera fu eseguita tra il 1679 e il 1681 su commissione dell’Opera di Santa Croce, che da tempo intendeva fornire l’abside di un aggiornato impianto decorativo.

La realizzazione delle pitture fu attraversata da un tragico evento che coinvolse i due autori: Coli infatti morì nel 1681, a lavori non ancora terminati. Gherardi, profondamente colpito dalla scomparsa, pare aver voluto lasciare un omaggio nell’ultima opera del compagno d’arte: nella zona inferiore dell’affresco infatti compare sulla destra un uomo n**o, il cui volto spicca cromaticamente rispetto al resto della figura: la tradizione vuole che quello sia il ritratto di Giovanni Coli, realizzato in suo onore post mortem.

Filippo Gherardi e Giovanni Coli, Trinità in Gloria con Santi, 1679-1681

Foto: Luca Lupi

👉 Questo mese vi aspettiamo con l’appuntamento “Istruire nella fede e dottrina cristiana: arte a Lucca in clima di Contr...
06/05/2026

👉 Questo mese vi aspettiamo con l’appuntamento “Istruire nella fede e dottrina cristiana: arte a Lucca in clima di Controriforma”. La visita prenderà in esame il particolare clima artistico che si sviluppò a Lucca tra la fine del ‘500 e il ‘600, quando la città - in cui il “contagio” delle idee protestanti ebbe particolare successo - reagì diffondendo il messaggio controriformato attraverso un preciso programma artistico. Partendo dalla cattedrale arriveremo fino in S. Giovanni dove nella Ca****la di S. Ignazio ammireremo gli estremi esiti tardo barocchi di questo percorso.

📌 sabato 9 e sabato 23 maggio, h 16:00, ritrovo all’interno della Cattedrale

Prenotazione obbligatoria
e-mail: [email protected]
Tel: 342 1466451
Contributo di visita di € 4 a persona

Associazione Terzo Millennio APS

L’Arcidiocesi di Lucca raccontata, nei suoi tre secoli di storia, attraverso documenti dall’Archivio storico diocesano e...
05/05/2026

L’Arcidiocesi di Lucca raccontata, nei suoi tre secoli di storia, attraverso documenti dall’Archivio storico diocesano e dalla Biblioteca diocesana e opere dal Complesso museale e archeologico della Cattedrale di San Martino: “Trame di storia, segni di fede. L’Arcidiocesi di Lucca dal 1726 al 2026” è la mostra che racconta territorio e vicende.

L’appuntamento per l’inaugurazione è giovedì 7 maggio, alle 16.30, al Palazzo delle Esposizioni (piazza San Martino): all’evento parteciperà il professore Matteo Giuli dell’Università di Pisa.

L’esposizione resta visitabile fino al 13 giugno, a ingresso libero, da martedì a domenica, dalle 15 alle 19.

È possibile consultare il programma completo delle celebrazioni sul sito dell’Arcidiocesi (https://www.diocesilucca.it/1726-2026/).

Arcidiocesi di Lucca

07/04/2026

𝑺𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑳𝒊𝒃𝒆𝒓𝒕𝒂̀: martedì 7 aprile 🗓

📌 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒑𝒆𝒓𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒎𝒖𝒔𝒆𝒊: ingresso gratuito per i residenti di Lucca e provincia a torri civiche e musei cittadini.
📍𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐆𝐮𝐢𝐧𝐢𝐠𝐢 ▪️ 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐎𝐫𝐞 ▪️ 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐜𝐡𝐞𝐬𝐞 ▪️ 𝐎𝐫𝐭𝐨 𝐁𝐨𝐭𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨 ▪️ 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐚𝐥𝐞 ▪️ 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐜𝐜𝐡𝐞𝐫𝐢𝐧𝐢 ▪️ 𝐏𝐮𝐜𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐮𝐦 ▪️ 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐙𝐞𝐜𝐜𝐚 ▪️ 𝐆𝐚𝐛𝐢𝐧𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞

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L'iniziativa è organizzata dal Comune di Lucca in collaborazione con Lucca Plus, Orto Botanico Lucca, Teatro del Giglio Giacomo Puccini, AFL Archivio Fotografico Lucchese, Biblioteca Statale di Lucca, Complesso Museale Cattedrale Lucca, Archivio di Stato di Lucca, Musei nazionali Lucca, Puccini Museum - Casa natale, Lucca, Conservatorio di musica "L. Boccherini", Fondazione Antica Zecca di Lucca, Domus Romana Lucca, Fondazione Barsanti e Matteucci, Gabinetto di Storia Naturale, Compagnia Balestrieri Lucca, Contrade San Paolino, Sbandieratori Città Di Lucca, Historica Lucense e Lo Studiorum - Lucca.

https://luccahistoriaefest.it/sdl

✨ In questo giorno di luce ricordiamo la vittoria del Signore sulle tenebre della morte, richiamata in modo straordinari...
05/04/2026

✨ In questo giorno di luce ricordiamo la vittoria del Signore sulle tenebre della morte, richiamata in modo straordinario dalla Croce di Santa Giulia, anticamente conservata nell’omonima chiesa di Lucca e oggi collocata sull’arco trionfale della nostra Cattedrale.

Databile tra la fine del XII e la prima metà del XIII secolo, questa croce dipinta presenta al centro il Cristo vivo, rivestito da un lungo perizoma dorato e raffigurato come vincitore sul peccato e sulla morte. Attorno a Lui, sui tabelloni laterali, si sviluppano piccole scene che narrano due momenti salienti del mistero pasquale: a sinistra la 𝐷𝑒𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑆𝑒𝑝𝑜𝑙𝑐𝑟𝑜 e a destra le 𝑃𝑖𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑎𝑙 𝑠𝑒𝑝𝑜𝑙𝑐𝑟𝑜 𝑣𝑢𝑜𝑡𝑜: queste, a destra, si imbattono nell’angelo, dalle grandi ali variopinte e con i riccioli decorati da nastri bianchi, che siede sul coperchio del sarcofago mentre tiene lo scettro in una mano; con l’altra indica l’ingresso della sepoltura dove si intravede il sudario aggrovigliato. A sinistra, dietro la grotta, compaiono intimorite, mentre si parano una con l’altra, le guardie romane.

I personaggi sono raccolti sotto una piccola cupola sorretta da colonne, con piccole finestre: una possibile allusione al Santo Sepolcro di Gerusalemme, un’edicola scavata nella roccia e coperta da un baldacchino.

Come le donne davanti al sepolcro, anche noi siamo invitati ad accogliere con stupore la vita nuova che scaturisce dalla Croce e a lasciarci raggiungere dalla misericordia del Risorto.

Ad aprile tornano le visite guidate tematiche del ciclo “Il Filo di Arianna” curate da Associazione Terzo Millennio APS....
02/04/2026

Ad aprile tornano le visite guidate tematiche del ciclo “Il Filo di Arianna” curate da Associazione Terzo Millennio APS.

👉Il primo appuntamento è con la visita guidata tematica “Drappi di seta, et altro per lo sacro uso del vestire”, percorso dedicato al patrimonio tessile della Cattedrale, con partenza dal museo. Un’occasione unica per immergersi nella storia della seta lucchese, ripercorrendo secoli di saperi artigianali e scoprendo le tecniche di tessitura che hanno caratterizzato la produzione cittadina dal Medioevo all’età moderna.

🔎In via del tutto eccezionale, la visita permetterà inoltre di entrare nei depositi e osservare da vicinissimo alcuni preziosi manufatti conservati dietro le quinte. Grazie all’uso di apposite lenti d’ingrandimento, sarà possibile ammirare dettagli inediti e affascinanti, normalmente non visibili al pubblico.

📌 11 e 18 aprile h 16, ritrovo all’interno della Cattedrale

Prenotazione obbligatoria
e-mail: [email protected]
Tel: 342 1466451.
Contributo di visita di € 4 a persona.

Indirizzo

Piazza Antelminelli, 5
Lucca
55100

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