Accademia Tadini

Accademia Tadini L'Accademia Tadini è stata fondata nel 1829 dal conte Luigi Tadini per conservare ed esporre al pub

Per informazioni o prenotazioni, preferibilmente in anticipo di un giorno, telefona al numero 349 4118779 o scrivi all’indirizzo [email protected]

C'è chi passa davanti all'Accademia ogni mattina andando al lavoro.Chi la osserva dal lungolago.Chi la fotografa durante...
29/08/2026

C'è chi passa davanti all'Accademia ogni mattina andando al lavoro.

Chi la osserva dal lungolago.

Chi la fotografa durante una passeggiata.

E poi c'è il giorno in cui decide di entrare.

Ed è lì che succede qualcosa di curioso.

Si scopre che quel luogo, visto centinaia di volte dall'esterno, custodiva molto più di quanto si immaginasse.

Forse capita anche con le persone.

E forse capita anche con i luoghi.

A volte basta varcare una porta per accorgersi che una storia ci stava aspettando da sempre.

Tu ricordi quando sei entrato per la prima volta all'Accademia Tadini?

Raccontacelo nei commenti.

Quanto può pesare un ricordo?Per qualcuno, quanto una scatola piena di pietre.Per Matteo, ogni pietra raccolta durante u...
21/08/2026

Quanto può pesare un ricordo?

Per qualcuno, quanto una scatola piena di pietre.

Per Matteo, ogni pietra raccolta durante un campo scout custodisce un momento che ha contribuito a renderlo la persona che è oggi. Nella mostra La Casa delle Storie, anche gli oggetti più semplici diventano il punto di partenza per raccontare una vita.

✨ Se dovessi raccontare la tua storia con un solo oggetto, quale sceglieresti?

📍 La Casa delle Storie ti aspetta all'Accademia Tadini.

Mi meraviglio di te, oggetto.

Due secoli separano queste immagini.Eppure c'è qualcosa che le rende sorprendentemente simili.La facciata affacciata sul...
18/08/2026

Due secoli separano queste immagini.

Eppure c'è qualcosa che le rende sorprendentemente simili.

La facciata affacciata sul lago.
Le montagne sullo sfondo.
Il dialogo continuo tra l'Accademia e Lovere.

Quando il conte Luigi Tadini decise di costruire questo edificio, non immaginò una residenza privata, ma un luogo dedicato all'arte, aperto al pubblico fin dall'inizio.

Da allora il paesaggio è cambiato, le persone sono cambiate, il lungolago ha continuato a vivere.

L'Accademia, invece, continua ad accogliere chi entra con la stessa idea con cui è nata: condividere la bellezza.

Mi meraviglio di te, tempo.
✨ Se potessi attraversare una di queste immagini, quale sceglieresti: quella di ieri o quella di oggi?

C'è un motivo se gli artisti dipingono ogni dettaglio.Una lira.Un flauto.Una corona d'alloro.Due orecchie che nessuno do...
15/08/2026

C'è un motivo se gli artisti dipingono ogni dettaglio.

Una lira.

Un flauto.

Una corona d'alloro.

Due orecchie che nessuno dovrebbe vedere.

Sono particolari che sembrano secondari.

E invece sono proprio loro a raccontare la storia.

Scorri il carosello e scopri quella di Mida, Apollo e Pan.

Perché ogni dettaglio racconta qualcosa, a chi ha voglia di fermarsi a guardare.

Mi meraviglio di te, dettaglio.

Questa sera tutti guarderemo il cielo.Per una stella cadente.Per un desiderio.Per la meraviglia.Noi ti invitiamo ad alza...
10/08/2026

Questa sera tutti guarderemo il cielo.

Per una stella cadente.
Per un desiderio.
Per la meraviglia.

Noi ti invitiamo ad alzare gli occhi anche qui.

All'Accademia Tadini c'è un cielo che non tramonta mai.
È dipinto sul soffitto di una sala e aspetta soltanto qualcuno disposto a guardarlo.

Forse la meraviglia nasce così.
Da un gesto semplice.

Alzare gli occhi.

Mi meraviglio di te, cielo dipinto.

✨ E tu, hai già espresso il tuo desiderio?

Quante cose ci sfuggono quando attraversiamo un museo?La materia che racconta il tempo.L'intaglio di una cornice.Un freg...
07/08/2026

Quante cose ci sfuggono quando attraversiamo un museo?

La materia che racconta il tempo.
L'intaglio di una cornice.
Un fregio nascosto.
Il dettaglio di un mobile.
La trama di un tessuto.
Una scritta sul dorso di un libro.

Sono particolari che raramente cercano di attirare l'attenzione.
E forse è proprio per questo che, quando li scopri, non li dimentichi più.

La prossima volta che entrerai in un museo, prova a rallentare.
Non guardare solo le opere.

Guarda tutto ciò che le circonda.

Perché anche un dettaglio può raccontare una storia.

Mi meraviglio di te, dettaglio.

Scorri tutte le immagini e dicci: quale dettaglio avresti voluto osservare dal vivo?

Alcuni quadri cambiano con il passare delle ore.Basta una finestra.La luce del mattino.Il riflesso del lago.Un cielo div...
04/08/2026

Alcuni quadri cambiano con il passare delle ore.

Basta una finestra.

La luce del mattino.
Il riflesso del lago.
Un cielo diverso.

Ogni visita all'Accademia è anche questo: un dialogo continuo tra le opere custodite nelle sale e il paesaggio che le circonda.

Quale vista ti fermeresti a osservare più a lungo?

Mi meraviglio di te, paesaggio.

🔍 Scorri i dettagli e prova a incontrare il suo sguardo...Un sorriso appena accennato, quasi beffardo. Una camicia bianc...
29/07/2026

🔍 Scorri i dettagli e prova a incontrare il suo sguardo...

Un sorriso appena accennato, quasi beffardo. Una camicia bianca lasciata aperta, una giubba marrone, uno strano turbante attraversato da striature azzurre. Tra le mani, una brocca colma di vino.

Nel Ritratto d’uomo, Giacomo Ceruti ci mette di fronte a una presenza sorprendentemente viva. L’uomo ci guarda dritto negli occhi, con un’espressione spontanea e familiare, come se tra noi e lui non ci fossero quasi tre secoli di distanza.

Ogni dettaglio contribuisce a renderlo reale: i tratti del volto, le pieghe degli abiti, la brocca stretta tra le mani. Luci e ombre modellano la figura con sobrietà, senza idealizzarla. Eppure qualcosa rimane in sospeso: chi è quest’uomo? Stiamo osservando il ritratto di una persona realmente esistita o un personaggio tratto da una scena di vita quotidiana?

È proprio in questa ambiguità che emerge la forza della pittura di Ceruti, detto il Pitocchetto. Abile ritrattista di notabili e alti prelati, l’artista dedicò una parte importante della sua produzione anche a poveri, mendicanti e persone comuni, rappresentandoli con la stessa attenzione e intensità.

Nel Ritratto d’uomo la ricerca della verità passa così attraverso un volto, un gesto, un’espressione. Dettagli quotidiani che Ceruti trasforma in una presenza capace, ancora oggi, di sostenere il nostro sguardo.

Ogni visita è diversa.C'è chi si sofferma davanti a un dipinto.Chi rimane colpito da un dettaglio.Chi scopre una storia ...
14/07/2026

Ogni visita è diversa.

C'è chi si sofferma davanti a un dipinto.
Chi rimane colpito da un dettaglio.
Chi scopre una storia che non conosceva.
E chi si innamora degli spazi che custodiscono tutto questo.

Tra le parole che ci avete lasciato, questa ci ha fatto sorridere:

"Una bella esperienza, sia per la quantità e qualità delle opere d'arte presenti che per la bellezza del palazzo. La consiglio a tutti gli amanti dell'arte."

Grazie a chi sceglie di condividere con noi il proprio sguardo.

✨ E tu, qual è stata la cosa che ti ha meravigliato di più durante la tua visita?

Mi meraviglio di te, sguardo.

Ci sono luoghi che custodiscono libri.E poi ci sono luoghi che custodiscono qualcosa di più.Qui, alla Biblioteca dell'Ac...
06/07/2026

Ci sono luoghi che custodiscono libri.

E poi ci sono luoghi che custodiscono qualcosa di più.

Qui, alla Biblioteca dell'Accademia Tadini, ogni volume racconta un viaggio, una scoperta, una persona che ha creduto nel valore della conoscenza.

Il conte Luigi Tadini non immaginava una biblioteca da conservare come un tesoro da nascondere.

La immaginava viva.

Un luogo "consacrato all'uso e non al lusso".

Per questo raccolse oltre 7.000 libri provenienti da tutta Europa: arte, letteratura, teatro, storia, scienza, filosofia. Libri pensati per essere letti, consultati, vissuti.

Quando attraversi questa sala, non sei soltanto un visitatore.

Diventi parte di una storia che continua da oltre due secoli.

E allora ti chiediamo una cosa.

Se potessi scegliere un solo libro da aprire per primo...

quale sarebbe?

Scrivicelo nei commenti.

Indirizzo

Via Tadini 40
Lovere
24065

Orario di apertura

Martedì 14:00 - 18:30
Mercoledì 14:00 - 18:30
Giovedì 14:00 - 18:30
Venerdì 14:00 - 18:30
Sabato 10:00 - 18:30
Domenica 10:00 - 18:30

Telefono

+39035962780

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Accademia Tadini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Accademia Tadini:

Scelte rapide

Condividi

Digitare