20/09/2026
Amitalie 2026
Il 19 e 20 settembre s è tenuta La diciannovesima edizione della Amitalie, il raduno di tutte le ami d'Italia, che invero quest'anno sono state davvero poche solo quattro a cui vanno aggiunte le altre sette in Campania, Liguria, Veneto e Sardegna che hanno partecipato all' Amitalie diffuso, una novità per questa edizione. Il sabato la giornata è iniziata a Pavia dove il club è stato fondato nel 2003 con il ritrovo e una visita guidata del centro storico della cittadina. Poi un piccolo break sulle rive del Ticino per uno spuntino veloce e successivo trasferimento sulle colline dell'oltrepò per raggiungere a Montalto Pavese la località Madonna del vento dove all'ombra di una panchina gigante e del gazebo del club è stata offerta a tutti i partecipanti ma anche ad altre persone che si trovavano sul posto pane e salame e vino dell'Oltrepò in un'atmosfera Serena e di grande convivialità tra i partecipanti in un luogo da cui gode un panorama spettacolare sulle colline che dominano la lontana pianura Padana. Subito dopo gran parte degli equipaggi indirizzato la prua in direzione delle Terme di Monte Valenza dove ci si è fermati per pernottare e per una cena in compagnia. Dopo la quale la novità del citroquiz che ha coinvolto i partecipanti quesiti tecnici ed una videoproiezione di vecchi filmati dei raduni del club.
Domenica 20 raggiunti anche da altri equipaggi bicilindrici per partecipare all'importantissimo evento del primo Memorial Walter Becchia che fu l'ingegnere che lavorò anche in Citroen e che fu l'artefice del motore che ancora oggi muove le bicilindriche si trova in due cavalli e derivate. Il memorial prevedeva l'esposizione di alcune vetture all'interno del Castello e nella sala della ca****la dello stesso era stata allestita una bellissima mostra sulla storia del tecnico nativo di Casale Monferrato a cui ha fatto seguito un interessantissima conferenza su questo personaggio poco noto tenuta da Michele Lemme e da Federico Volonté esperti e grandi appassionati del marchio del Double Chevron. Manifestazione poi si è conclusa con i partecipanti un po' dispersi tra le varie stand della grande festa del vino che si teneva all'esterno e all'interno del Castello. Siamo particolarmente felici di aver potuto essere presenti a questo memorial a cui il club ha dato anche un discreto contributo non solo materiale ma anche Come disponibilità ed attenzione verso la storia in questo amato marchio. Un ringraziamento speciale va al nostro socio Alberto Mauri che coadiuvato da altri nostri soci dopo anni di impegno sono riusciti a ricostruire la vita ela figura di questo personaggio certamente non meno importante di quella di un altro italiano, quel Flaminio Bertoni che disegnò le auto più belle di quelle epopea di Citroen (traction avant, 2Cv,DS e ami 6.
Un grazie sentito a tutti.
Davvero bun' evento con grandi contenuti e che forse meritava un maggiore partecipazione.