MUPAU - Museo Civico della Paleontologia e dell'Uomo - Lizzano

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MUPAU - Museo Civico della Paleontologia e dell'Uomo - Lizzano Ingresso:
INTERO - € 3,50 (dai 19 ai 65 anni)
RIDOTTO - € 2,50 (dai 14 ai 18 anni - over 65)
GRATUITO - diversabili, under 14.

Inaugurato nel 2002, il Museo Civico della Paleontologia e dell’Uomo è ospitato nelle sale al pianoterra del palazzo ex Maiorano, tipico edificio rurale della metà del 1800, oggi nel centro storico, il cui proprietario, Cataldo Maiorano, nel 1891/92 è stato anche sindaco di Lizzano. Un suo nipote, Alfredo Maiorano, è stato fondatore del museo etnografico di Taranto. La maggior parte degli ambienti, costruiti in tufo con pilastri e volte nei vari stili dell’epoca, ruotano intorno ad un atrio, in origine scoperto, alla maniera delle domus romane. Attualmente è utilizzabile solo il piano terra, ma tutto l’edificio (primo piano e cantina), dotato anche di un ampio giardino, è destinato a sede del museo. Il museo si propone di raccontare l’evoluzione della vita attraverso i fossili, partendo dalle prime forme di vita apparse sulla Terra fino a giungere all’homo sapiens sapiens. Continua con le culture dei popoli, a iniziare da quelle locali per continuare fino all’Africa e all’Oceania e concludendo con la raccolta d’arte contemporanea. Nel museo sono esposti materiali di proprietà del Comune di Lizzano ed altri facenti parte delle raccolte “GEO Corigliano”, così definite dai legittimi proprietari (Gianluca, Elena Oronzo Corigliano), che sono esposti in comodato, ma che, per esplicito desiderio degli stessi proprietari, diventeranno di proprietà del museo. Al momento, per indisponibilità di altri locali, sono in esposizione solo una parte delle collezioni di cui il museo è già in possesso e delle raccolte “GEO Corigliano”. I materiali archeologici, di proprietà della Soprintendenza, sono anch’essi esposti in piccola parte per mancanza di spazi, ma i materiali in deposito presso il museo, insieme a quelli, rivenienti dal territorio, che la Soprintendenza intende mettere a disposizione, sono una quantità considerevole. Conservatore del Museo: Oronzo Corigliano

Torniamo a parlare di grotta Sant'Angelo/Calvi
05/03/2024

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Omaggio  a FABIO FOGLIAZZA, paleoartista di cui si conservano alcune opere nel nostro MuseoBuon   con   🦖🎨Nato a Milano ...
05/02/2024

Omaggio a FABIO FOGLIAZZA, paleoartista di cui si conservano alcune opere nel nostro Museo

Buon con 🦖🎨
Nato a Milano e laureato alla scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera,
collabora con la sezione di Paleontologia del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, come illustratore e tecnico di laboratorio specializzato nella preparazione di fossili.
Come illustratore, la tecnica che predilige è l'acquarello e si è specializzato nel disegno anatomico e naturalistico, mentre per i suoi lavori di scultura realizza modelli in scala e al vero, principalmente di piccole dimensioni, utilizzando le tecniche tradizionali e prediligendo materiali come le resine.

Il MUPAU di Lizzano ospita una vetrina dedicata all'uomo di Neanderthal. È evidente il modello (opera del paleoartista F...
06/01/2024

Il MUPAU di Lizzano ospita una vetrina dedicata all'uomo di Neanderthal. È evidente il modello (opera del paleoartista Fabio Fogliazza) acconciato secondo rinvenimenti e studi fatti dal prof. Marco Peresani dell'Università di Ferrara. Il modello è unico in Italia ed è replica del primo realizzato per il museo di Burgos in Spagna. In vetrina compaiono strumenti litici nendertaliani, il cranio (copia) di un Neanderthal e denti di mammut coevi. È stato emozionante nel 2022 avere scoperto testimonianze della frequentazione del Neanderrhal nella grotta Sant'Angelo di Lizzano, grazie a scavi voluti dallo stesso prof Peresani su mia segnalazione e grazie al supporto dell'Associazione Amici dei Musei- Greci e Messapi e dell'Amministrazione comunale. Direttore dello scavo è stato Davide Del Piano su autorizzazione dei proprietari, signori Calvi e della Soprintendenza Archeologica ed ha visto nel secondo intervento di scavo anche la collaborazione del Museo di Storia Naturale di Milano. A detta degli esperti, la grotta si è rivelata di grande interesse e gli scavi riprenderanno quasi certamente durante quest'anno grazie anche alla disponibilità dell'attuale Amministrazione e dei proprietari signori Calvi, oltre alla collaborazione dell'Associaziine Amici dei Musei. Ci aspettiamo grossi risultati scientifici dai prossimi scavi e grande rilevanza per la promozione del nostro territorio e la conoscenza delle origini umane locali.

Si svolge questi giorni a Paestum la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in cui il Museo Civico di Lizzano è st...
04/11/2023

Si svolge questi giorni a Paestum la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in cui il Museo Civico di Lizzano è stato ospite per due volte alcuni anni addietro, con il progetto "Greci e Messapi in Terra di Taranto". Quest'anno è annoverato fra i musei della Rete regionale dei Musei del Salento.

La più antica struttura 'umana'  in legno mai scoperta è datata 476.000 anni circaBeh, che dire, questa è una scoperta s...
11/10/2023

La più antica struttura 'umana' in legno mai scoperta è datata 476.000 anni circa

Beh, che dire, questa è una scoperta straordinaria in quanto l'utilizzo del legno, e la modellazione di questa materiale, è sempre stata associata a specie derivate (più "giovani") come la nostra o come quella de nostro beneamato 𝙃𝙤𝙢𝙤 𝙣𝙚𝙖𝙣𝙙𝙚𝙧𝙩𝙝𝙖𝙡𝙚𝙣𝙨𝙞𝙨, ma a quanto pare questa pratica è ben più antica di quanto ipotizzato e studiato finora.

Si tratta di una struttura in legno antica 476.000 anni circa e rinvenuta in Zambia, ed è stata costruita da ominini antichi non meglio definiti anche se l'indiziato numero 1 è 𝙃𝙤𝙢𝙤 𝙝𝙚𝙞𝙙𝙚𝙡𝙗𝙚𝙧𝙜𝙚𝙣𝙨𝙞𝙨, l'antenato comune tra le due specie citate prima.

Una scoperta del genere indica come certe pratiche, come la cottura intenzionale o la pesca, sono comparse ben prima nel record geologico e che l'evoluzione culturale non è stata caratterizzata solo dal modo di scheggiare la pietra per un certo periodo, ma abbraccia molte "culture parallele" che si sono sviluppate con l'acquisizione di nuove tecniche e conoscenze durante il Paleolitico inferiore (2,6 milioni di anni fa- 300 Mila anni fa circa).

In primis, la fossilizzazione di materiale che si degrada facilmente rende questa coperta eccezionale, infatti il materiale è stato rinvenuto in sedimenti nei pressi del fiume Kalambo impregnati in acqua. In generale, l'acqua potrebbe trasportare od ospitare agenti degradatori quali batteri o altri microrganismi, ma l'ambiente (per fortuna!) risulta essere acido ed anaerobico, una buonissima combinazione che non permette agli agenti demolitori di far piazza pulita del materiale degradabile.

in sostanza, si tratta di una serie di tronchi disposti in modo "non naturale", una struttura semplice ma allo stesso tempo molto elaborata che avrebbe potuto permettere il passaggio da una sponda ad un'altra del fiume, e ciò sarebbe molto interessante per capire anche se costruzioni del genere abbiano in qualche modo facilitato la migrazioni di specie umane da un contesto ambientale ad un'altro in questo periodo.

Altri ricercatori pensano, invece, che questa struttura possa essere stata utilizzata come una sorta di capanna su cui appoggiare una struttura simile ad una capanna (ed anche qui potremmo aprire un capitolo immenso per quanto riguarda l'Ecologia Umana), oppure fungeva da luogo dove accendere il fuoco o dove costruire utensili.

Alcuni tronchi sono raschiati e tagliati, altri due sono infilati e tenuti assieme trasversalmente con una tacca tagliata intenzionalmente a forma di "U" nella parte inferiore. In qualche modo sembra essere la prima struttura che va un po' oltre la semplice "semplice" lavorazione della pietra, e ciò permette di capire che il pensiero astratto caratterizava gli ominini già da molto tempo e che fossero già in grado di trasformare e modellare il paesaggio.
Sono stati trovati anche altri strumenti come un ramo diviso con una tacca (una possibile trappola), un tronco tagliato e una sorta di cuneo. Comunque, questo potrebbe essere il primo esempio di "Fenotipo Esteso" nel lignaggio umano (trovate un articolo approfondito nei commenti) in quanto, questa struttura, potrebbe essere stata una sorta di estensione di un nido. Scimpanzé e gorilla costruiscono nidi con frasche e foglie, sia sugli alberi che a terra, l'equivalente di questa struttura che, però, utilizza materiale un po' più elaborato e "poco naturale"

Insomma, quello che si evince è che l'uomo non era in grado solo di modificare strutture in pietra (e l'ambiente) in modo "non casuale" (come la tecnica Levallois) già nel Paleolitico Inferiore, ma anche altri elementi come il legno.

Testo di MATTIA PAPÀRO

CI SPIACE INFORMARE CHE IL MUPAU RESTERÀ CHIUSO ANCHE NEL MESE DI AGOSTO.
31/07/2023

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05/07/2023

IL MUPAU PROLUNGA IL PERIODO DI CHIUSURA FINO A DATA DA DESTINARSI PER LAVORI NECESSARI. Ci scusiamo con quanti, soprattutto i turisti, in questo periodo vorrebbero visitare il Museo Civico di Lizzano.

Bella serata di musica e di partecipazione ieri sera al MUPAU con il GUITALIAN QUARTET di chitarra.
18/06/2023

Bella serata di musica e di partecipazione ieri sera al MUPAU con il GUITALIAN QUARTET di chitarra.

05/06/2023

Il MUPAU resterà temporaneamente chiuso, per lavori in corso, circa fino alla fine del mese di giugno

Il MUPAU di Lizzano ospita la più completa raccolta di reperti e modelli sulle origini dell'umanità nella provincia di T...
29/04/2023

Il MUPAU di Lizzano ospita la più completa raccolta di reperti e modelli sulle origini dell'umanità nella provincia di Taranto ed una delle più belle ed importanti dell'intera regione.
Il MUPAU, con le sue raccolte sull'evoluzione della vita, le origini dell'umanita, la storia locale, le culture di altri popoli e l'arte antica e contemporanea, è un contenitore di cultura e di ricerca, ma anche una esposizione di bellezza, di impulso all'economia locale, di educazione all'istruzione ed alla pace.

Indirizzo

Piazza IV Novembre
Lizzano
74020

Orario di apertura

Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:00
Sabato 09:00 - 12:00
Domenica 10:00 - 12:00

Telefono

3346474766

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