Inaugurato nel 2002, il Museo Civico della Paleontologia e dell’Uomo è ospitato nelle sale al pianoterra del palazzo ex Maiorano, tipico edificio rurale della metà del 1800, oggi nel centro storico, il cui proprietario, Cataldo Maiorano, nel 1891/92 è stato anche sindaco di Lizzano. Un suo nipote, Alfredo Maiorano, è stato fondatore del museo etnografico di Taranto. La maggior parte degli ambienti
, costruiti in tufo con pilastri e volte nei vari stili dell’epoca, ruotano intorno ad un atrio, in origine scoperto, alla maniera delle domus romane. Attualmente è utilizzabile solo il piano terra, ma tutto l’edificio (primo piano e cantina), dotato anche di un ampio giardino, è destinato a sede del museo. Il museo si propone di raccontare l’evoluzione della vita attraverso i fossili, partendo dalle prime forme di vita apparse sulla Terra fino a giungere all’homo sapiens sapiens. Continua con le culture dei popoli, a iniziare da quelle locali per continuare fino all’Africa e all’Oceania e concludendo con la raccolta d’arte contemporanea. Nel museo sono esposti materiali di proprietà del Comune di Lizzano ed altri facenti parte delle raccolte “GEO Corigliano”, così definite dai legittimi proprietari (Gianluca, Elena Oronzo Corigliano), che sono esposti in comodato, ma che, per esplicito desiderio degli stessi proprietari, diventeranno di proprietà del museo. Al momento, per indisponibilità di altri locali, sono in esposizione solo una parte delle collezioni di cui il museo è già in possesso e delle raccolte “GEO Corigliano”. I materiali archeologici, di proprietà della Soprintendenza, sono anch’essi esposti in piccola parte per mancanza di spazi, ma i materiali in deposito presso il museo, insieme a quelli, rivenienti dal territorio, che la Soprintendenza intende mettere a disposizione, sono una quantità considerevole. Conservatore del Museo: Oronzo Corigliano