Museo Castromediano - Lecce

Museo Castromediano - Lecce Museo Sigismondo Castromediano
Collezione archeologica
e Storico-Artistica ogni venerdì ore 19.00 >> visita guidata gratuita con l’archeologo

PER RILEGGERE LA STORIA Su exibart Carmelo Cipiriani su Vincenzo Valente (Specchia, 1846 – Napoli, 1889), protagonista -...
01/09/2026

PER RILEGGERE LA STORIA

Su exibart Carmelo Cipiriani su Vincenzo Valente (Specchia, 1846 – Napoli, 1889), protagonista - con l'artista egiziana Heba Y. Amin - di una mostra a lui dedicata negli spazi della Pinacoteca del Museo Castromediano e di San Francesco della Scarpa.

(...) Non una semplice retrospettiva ma un più vasto progetto espositivo, intitolato THE FUTURE IMAGE - finanziato con fondi del della Direzione Generale Creatività Contemporanea -attraverso cui non solo è possibile rileggere con maggiore profondità la pittura di Valente ma anche interrogarne e attualizzarne il messaggio in una visione che supera la facile etichetta di “orientalista” nella quale fino a ora è stato costretto. Una revisione quanto mai opportuna in un momento storico in cui il postcolonialismo è tra i temi fondamentali della ricerca artistica, e da più parti si invita a riletture della storia dell’arte che tengano conto del contributo alla vicenda artistica planetaria di paesi altri rispetto al blocco occidentale. (...)

THE FUTURE IMAGE è visitabile fino lunedì 7 settembre.
La Pinacoteca del Museo Castromediano è aperta dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 20:00 con ingresso libero; l’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa (Piazzetta Carducci) dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 20:00, chiusa la domenica e nei giorni festivi con ingresso libero.

Ministero della Cultura Regione Puglia Provincia di Lecce PACT - Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia Puglia Culture - Strategia e Sviluppo KORA

Al Museo Castromediano di Lecce una mostra riscopre Vincenzo Valente, attraverso il confronto contemporaneo con Heba Y. Amin

ALAIN WEBER per FUTURE IMAGE Ieri la visita di Alain Weber - produttore e regista teatrale francese, consulente musicale...
29/08/2026

ALAIN WEBER per FUTURE IMAGE

Ieri la visita di Alain Weber - produttore e regista teatrale francese, consulente musicale, direttore artistico di numerosi festival internazionali tra l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente - alla mostra THE FUTURE IMAGE. SCAVI SULL’ORIENTE DI HEBA Y. AMIN CON VINCENZO VALENTE.

Uno sguardo profondamente coinvolto, il suo, attento conoscitore dell’arte contemporanea e delle tematiche e delle pratiche che riguardano la decolonizzazione, Weber iniziò la sua carriera alla fine degli anni '70 con la scoperta della musica dell'Alto Egitto, fondando uno dei primi ensemble di musica araba tradizionale a girare il mondo.

Ed è proprio l’Egitto al centro del dialogo tra l’artista Heba Y. Amin e il pittore Vincenzo Valente che “Future Image” propone costruendo tra il Museo Castromediano e San Francesco della Scarpa un allestimento che sonda e decostruisce le tematiche dell’Orientalismo e della visione che l’Europa ha avuto nei confronti delle terre di conquista rappresentate con come senza tempo, passive e disponibili per l’occupazione e il possesso, contribuendo a giustificare il dominio coloniale e plasmando al contempo percezioni che continuano a influenzare il presente.

THE FUTURE IMAGE è visitabile fino lunedì 7 settembre.
La Pinacoteca del Museo Castromediano è aperta dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 20:00 con ingresso libero; l’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa (Piazzetta Carducci) dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 20:00, chiusa la domenica e nei giorni festivi con ingresso libero.


"The future image" è realizzata per il della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura con la Regione Puglia PACT - Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia Puglia Culture - Strategia e Sviluppo Provincia di Lecce KORA

FORMAZIONEDa Arnia Servizi a Lecce un percorso formativo gratuito per Addetto all'Accoglienza e Custodia Museale della d...
27/08/2026

FORMAZIONE

Da Arnia Servizi a Lecce un percorso formativo gratuito per Addetto all'Accoglienza e Custodia Museale della durata di 900 ore.

E' in partenza il corso gratuito per Addetto all’Accoglienza e Custodia Museale, un percorso pensato per formare figure professionali in grado di occuparsi dell’accoglienza dei visitatori e della vigilanza del patrimonio museale.

Durante il corso acquisirai competenze utili per gestire l’accesso del pubblico, fornire informazioni sui servizi e sugli spazi museali, vigilare sul patrimonio e curare la distribuzione o vendita di materiali informativi e promozionali.

📍 Sede: Lecce
⏱ Durata: 900 ore
💰 Indennità di frequenza: fino a €4.500
👥 A chi è rivolto: giovani disoccupati dai 18 ai 35 anni

⚠️ I posti sono limitati.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni e candidarti

CON BRIZIA “Tessitrice di relazioni e di cultura”Su Artribune, Cecilia Pavone, ricorda il lavoro di Brizia Minerva nella...
27/08/2026

CON BRIZIA
“Tessitrice di relazioni e di cultura”

Su Artribune, Cecilia Pavone, ricorda il lavoro di Brizia Minerva nella cura della mostra FUTURE IMAGE…

(…) Quella di Brizia è stata – e lo è ancora, in qualche modo – una vita dedicata all’arte. I colleghi, gli artisti, e tutti coloro che la conoscevano, la ricordano con affetto per la serietà ed il rigore scientifico che infondeva nella sua ricerca, attraverso interventi di tutela, restauro e riallestimento del patrimonio museale pugliese, tra i quali il restyling della Pinacoteca del museo leccese. Ma anche per le qualità umane che ha dimostrato nel suo lavoro, prime tra tutte la cura e l’accoglienza degli studenti nel corso delle attività didattiche del Museo Castromediano. (…)

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Direzione Generale Creatività Contemporanea Ministero della Cultura KORA Heba Y. Amin

L'omaggio postumo alla curatrice Brizia Minerva si svolge al Museo Castromediano e nell’ex chiesa di San Francesco della Scarpa. L’esposizione è intitolata The future image. Scavi sull’Oriente di Heba Y. Amin con Vincenzo Valente

SLIMAN MANSOUR, NON È PIÙÈ morto lunedì 24 agosto, a 79 anni Sliman Mansour, figura centrale dell’arte e della cultura p...
26/08/2026

SLIMAN MANSOUR, NON È PIÙ
È morto lunedì 24 agosto, a 79 anni Sliman Mansour, figura centrale dell’arte e della cultura palestinese.

🇵🇸 Per ricordarlo pubblichiamo questo frammento tratto da un articolo di Sarah Mustafa a lui dedicato su https://it.gariwo.net.

“Esiste un modo di resistere che rifiuta il rumore, che sceglie di non rispondere alla distruzione con altra distruzione, ma che pianta radici così profonde da rendere impossibile lo sradicamento. È la resistenza del 'sumud', quel concetto arabo che indica la fermezza incrollabile, e nessuno è riuscito a imprimerla sulla tela con la stessa urgenza di Sliman Mansour. Nato a Birzeit nel 1947, alla vigilia della Nakba, Mansour ha trascorso la vita dimostrando che l’atto creativo contiene in sé una forza politica di opposizione non violenta. Da questa tensione originaria nasce un’opera in cui biografia, memoria nazionale e immaginario visivo si intrecciano con straordinaria coerenza.

In questa prospettiva, l’opera di Mansour si è concentrata anzitutto sui segni visivi dell’identità collettiva palestinese. Laddove l'occupazione frammenta la terra e tenta di confiscare la memoria storica, i suoi dipinti ricompongono quei frammenti in immagini salde e riconoscibili. Nelle sue opere, la figura umana assume una dimensione monumentale, scultorea. Le donne avvolte nei tradizionali abiti ricamati con in mano una cesta di arance appena raccolte o una famiglia di contadini che attraversa un campo di ulivi, si trasformano nei custodi della memoria. Il celebre dipinto Il ca****lo delle difficoltà, in cui un anziano trasporta sulle spalle l’intera città di Gerusalemme, condensa la fatica immane e insieme la fiera determinazione di un intero popolo che non accetta l'invisibilità.(...)

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FUTURE IMAGE Ieri su L'EDICOLA Felice Blasi - che ringraziamo per l'attenzione e lo spazio dedicato - su The Future Imag...
26/08/2026

FUTURE IMAGE

Ieri su L'EDICOLA Felice Blasi - che ringraziamo per l'attenzione e lo spazio dedicato - su The Future Image. Scavi sull’Oriente di Heba Y. Amin con Vincenzo Valente.

Articolata tra la Pinacoteca del Museo Castromediano e l’Ex Chiesa di San Francesco della Scarpa, la mostra indaga e mette in discussione il rapporto tra gli immaginari europei e le rappresentazioni dell’Oriente.
Nella Pinacoteca del Museo Castromediano è presentata una selezione di opere di Vincenzo Valente, in gran parte provenienti dagli eredi dell’artista e restaurate appositamente per l’occasione, poste in dialogo con alcune nuove produzioni di Heba Y. Amin.

L’Ex Chiesa di San Francesco della Scarpa ospita invece il nuovo nucleo di opere realizzato dall’artista egiziana per il progetto: una collezione di grandi fotografie introduce il percorso espositivo; un gruppo di sculture trae ispirazione dal celebre calice dipinto rinvenuto a Shahr-e Sukhteh (la Città Bruciata, nell’attuale Iran), uno dei più antichi esempi di animazione sequenziale, utilizzato da Amin per mettere in relazione una delle prime immagini in movimento della storia con le questioni contemporanee legate alle tecnologie visive, alla narrazione e alla costruzione della memoria; una scultura in cartapesta raffigura una mano femminile che regge una torcia e prende spunto dal progetto mai realizzato dello scultore francese Frédéric-Auguste Bartholdi per un monumentale faro destinato all’imbocco del Canale di Suez; completano il percorso un video-saggio, una serie di fotografie e un dipinto di Vincenzo Valente.

Il Museo Castromediano, è a Lecce, al n° 31 di Viale Gallipoli, aperto dal martedì alla domenica dalle 09:00 alle 20:00.
Ingresso libero. Telefono: 0832 373572.

La Chiesa di San Francesco della Scarpa è a Lecce, in Piazzetta Carducci, aperta dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 20:00, chiuso la domenica e nei giorni festivi.
Ingresso libero. Telefono: 0832 373576.

Direzione Generale Creatività Contemporanea Ministero della Cultura Regione Puglia Provincia di Lecce PACT - Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia Puglia Culture - Strategia e Sviluppo KORA Heba Y. Amin

  7 - NEI LUOGHI DEL POLO BIBLIO-MUSEALE DI LECCELa FESTA per i SANTI PATRONI e una VISITA al CASTROMEDIANO🔷Approfittare...
25/08/2026

7 - NEI LUOGHI DEL POLO BIBLIO-MUSEALE DI LECCE

La FESTA per i SANTI PATRONI e una VISITA al CASTROMEDIANO

🔷Approfittare della festa, della passeggiata in città tra le bancarelle della fiera e allungare quella su Viale Lo Re per far visita al Museo Pubblico più antico di Puglia, il CASTROMEDIANO e, una volta giunti, immergersi nella storia delle radici della Terra Salentina e godere di quanto la Storia dell’Arte abbia contribuito alla crescita culturale della Città di Lecce e della sua Provincia.
La stele rossa di Elpìs, dell’artista greco Costas Varotsos accoglie, nel segno della speranza, poi subito i “Brandelli” di Giovanni Valletta, opere che appaiono come resti di memoria, lacerti di assenza, immersi nel cuore della spirale di Minissi, giusto prologo ai Paesaggi della Collezione Archeologica, dove ritrovare le tracce di chi siamo.

🔷Poi, ai piani alti, di quello che i leccesi conoscono come l’ex Collegio Argento, la Pinacoteca, con i suoi tesori e, tra i tesori, un’intera sala dedicata alla particolarità e alla singolarità dell’esperienza di Vincenzo Valente, artista salentino trapiantato in Egitto, le cui opere sono state accuratamente radunate per dare corpo significante alla mostra “The Future Image. Scavi sull’Oriente di Heba Y. Amin con Vincenzo Valente” realizzata per il PAC2025 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura a cura di Brizia Minerva di cui abbiamo già ampiamente trattato su questa pagina, scrollando si possono trovare notizie e approfondimenti in merito.

🔷E su Vincenzo Valente, che qui vogliamo soffermarci…

L’allestimento si apre con gli anni della formazione di Valente, nato a Specchia nel 1845, Napoli è la meta di molti ‘aspiranti’ pittori dell’epoca e le sue opere degli anni Sessanta e dei primi Settanta mostrano la formazione di Valente presso il Reale Istituto di Belle Arti di Napoli, tra gli insegnamenti di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Paesaggi, nature morte e ritratti raccontano l'apprendimento della luce, dell'osservazione e della pittura en plein air.

Poi, nel novembre del 1869 Valente è in Egitto all’inaugurazione del Canale di Suez.
La sua vita e il suo sguardo si muovono tra Alessandria e il Cairo. Scene di strada, interni, ritratti, vedute del Nilo e minareti testimoniano il confronto con il nuovo paesaggio. A differenza della pittura orientalista dell’epoca, lo sguardo di Valente evita l'esotismo spettacolare e si concentra sulla quotidianità.

Ed è un vero e proprio viaggio di conoscenza quello che la mostra propone: l’insegna del suo studio, tracce, documenti, fotografie e le lettere: dalla prima inviata dal Cairo nel 1875 all'ultima del giugno 1889, pochi giorni prima della morte, emerge la costruzione della sua identità professionale e personale, sospesa tra il Salento e l’Egitto dove accanto alla pittura, Valente sviluppa un'intensa attività di caricaturista. Cantanti dell'Opera Khediviale, musicisti e membri della comunità italiana diventano protagonisti di una galleria ironica nella quale le ombre zoomorfe amplificano il carattere dei personaggi.

🔷Il Museo Castromediano, è a Lecce, al n° 31 di Viale Gallipoli, aperto dal martedì alla domenica dalle 09:00 alle 20:00, con ingresso libero. Telefono: 0832 373572.

Direzione Generale Creatività Contemporanea Ministero della Cultura Regione Puglia Provincia di Lecce PACT - Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia Puglia Culture - Strategia e Sviluppo KORA Heba Y. Amin

FABRIZIO PLESSI, artista tra i padri della videoarte italiana figura di primo piano della scena internazionale, non  più...
24/08/2026

FABRIZIO PLESSI, artista tra i padri della videoarte italiana figura di primo piano della scena internazionale, non più con noi.

Era stato al Castromediano nell’ottobre del 2024 per celebrare la Giornata del Contemporaneo; promossa dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI), per la presentazione del “Parco sculture ALLBA, Apulia Lab Land Bio Art” e per l’inaugurazione di una sua installazione ambientale - una grande cascata blu - in Piazzetta Carducci dedicata all’acqua, elemento protagonista di molte sue opere.

Nato a Reggio Emilia il 3 aprile 1940, formatosi all’Accademia di Belle arti di Venezia, città dove ha visssuto, Plessi si è affermato in tutto il mondo per la capacità di tessere il dialogo tra la ricerca tecnologica e la natura. Una sperimentazione iniziata alla fine degli anni Sessanta – i suoi inizi nella Land Art – quando, attratto dal movimento e dal continuo fluire dell’energia, concentrò la propria ricerca sugli elementi naturali, l’acqua, il fuoco, l’aria, la terra, trasformando le sue “visioni” in installazioni, in film, videotape e performance dando luogo a soluzioni di forte impatto emotivo incentrate sulle molteplici possibilità di interrelazione tra immagine, suono, luce e movimento.

https://fabrizioplessi.it/

Fotografie di

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NOI E L'ALTRO ORIENTE Questa mattina su Quotidiano di Puglia, Carmelo Cipriani – che ringraziamo per l’attenzione – scri...
23/08/2026

NOI E L'ALTRO ORIENTE

Questa mattina su Quotidiano di Puglia, Carmelo Cipriani – che ringraziamo per l’attenzione – scrive di Vincenzo Valente in un accurato articolo dedicato alla mostra ““THE FUTURE IMAGE. SCAVI SULL’ORIENTE DI HEBA Y. AMIN CON VINCENZO VALENTE”, fondata sul dialogo tra l’opera del pittore salentino vissuto in Egitto nella seconda metà dell’Ottocento e la ricerca contemporanea dell’artista egiziana che presenta un corpus di opere che rileggono in chiave critica e non eurocentrica l’eredità dell’Orientalismo.

Sguardo già presente nella pittura di Vincenzo Valente che con altri occhi si è misurato con la realtà in cui aveva scelto di immergersi ritraendo la vera vita. A differenza di molta pittura orientalista a lui coeva, l’approccio di Valente evita l'esotismo spettacolare e si concentra sulla quotidianità: scene di strada, interni, ritratti, vedute del Nilo e minareti testimoniano il suo attivo coinvolgimento con il paesaggio e soprattutto con le persone.

LA MOSTRA APERTA SINO A LUNEDÌ 7 SETTEMBRE si articola in due sedi espositive.

La PINACOTECA DEL MUSEO CASTROMEDIANO (dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 20:00 - ingresso libero) accoglie una selezione di opere di Vincenzo Valente, in gran parte provenienti dagli eredi dell’artista e restaurate appositamente per l’occasione, in dialogo con alcune delle nuove produzioni di Heba Y. Amin. Nell’ex CHIESA DI SAN FRANCESCO DELLA SCARPA (dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 20:00 – chiuso domenica e festivi - ingresso libero) è invece esposto il nucleo di opere realizzato da Amin per il progetto sostenuto dal Pac 2025 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Direzione Generale Creatività Contemporanea Ministero della Cultura Regione Puglia Provincia di Lecce PACT - Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia Puglia Culture - Strategia e Sviluppo KORA Heba Y. Amin Rete Musei di Puglia

Per "I DIALOGHI di ENEA" al CASTELLO DI TUTINO (Tricase)IL VIAGGIO MUSICALE DEI GITANISarà presentato, lunedì 24 agosto,...
22/08/2026

Per "I DIALOGHI di ENEA" al CASTELLO DI TUTINO (Tricase)
IL VIAGGIO MUSICALE DEI GITANI

Sarà presentato, lunedì 24 agosto, alle 19.30, al Castello di Tutino, a Tricase, il libro “Il viaggio musicale dei Gitani. Dall’India all’Andalusia”, di ALAIN WEBER (Ricordi ed.).

L’incontro, nell'ambito della rassegna "I dialoghi di Enea", nato dalla collaborazione del Polo Biblio-Museale di Lecce con la Compagnia Tarantarte, è un'importante occasione di approfondimento delle culture, delle storie dei popoli e delle loro danze, per evidenziare, diffondere e rendere comprensibili le radici comuni tramandate attraverso migrazioni che hanno attraversato i secoli. “Un’osmosi culturale” intesa come processo di conoscenza e scoperta delle proprie origini in rapporto alle altre culture.

Partecipano all’incontro
Alain Weber – autore del libro
Luigi De Luca – direttore Polo Biblio Museale di Lecce
Cristina Fina – Puglia Sounds – Medimex, International Development & Partnerships
Edoardo Winspeare – regista
Maristella Martella – direttrice artistica Tarantarte
Sara Colonna – interprete

Una «scia di seduzioni»: Weber dipinge i Rom come «precursori dei fenomeni di fusione musicale, dal jazz alla world music». Da Debussy in estasi per il violinista zingaro del Caffè Ungheria alla chitarra di Django Reinhardt ai ritmi di Goran Bregovic. Dal jazz manouche ai 400 gruppi che suonano ogni estate al festival serbo di Guca (300 mila spettatori) dedicato alla tromba e alle fanfare. Dai motivi Gondhali dell'India centrale all'Andalusia del gitano Tío Luis, classe 1715, il primo cantore conosciuto di flamenco.

PACT - Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia Puglia Culture - Strategia e Sviluppo Regione Puglia Provincia di Lecce Compagnia Tarantarte CastellodiTutino

Indirizzo

Via Le Gallipoli 28
Lecce
73100

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00
Domenica 09:00 - 20:00

Telefono

+390832373572

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