AMAre Lacco Ameno

AMAre Lacco Ameno Lista Civica : - IL FARO - Giacomo PASCALE SINDACO -

🥉 Grande Michela Terranova!Il bronzo conquistato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 ci riempie di orgoglio. È un...
30/08/2026

🥉 Grande Michela Terranova!

Il bronzo conquistato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 ci riempie di orgoglio. È una gioia per Michela, per la sua splendida famiglia e per tutta Ischia.

Da ex Sindaco di Lacco Ameno sono particolarmente felice di ricordare che, qualche anno fa, il nostro Comune ebbe il piacere di ospitare Michela per i suoi allenamenti nella palestra della scuola elementare Principe di Piemonte.

Sapere che da quella palestra ischitana è partita anche una parte del suo straordinario cammino ci rende felici e orgogliosi di averle dato, nel nostro piccolo, un contributo.

Complimenti Michela, a te e alla tua famiglia! Lacco Ameno e tutta Ischia sono con te❤️

Ringrazio Marco Trofa e tutti i ragazzi di Gioventù Nazionale – Isola d’Ischia per l’invito alla presentazione del nuovo...
28/08/2026

Ringrazio Marco Trofa e tutti i ragazzi di Gioventù Nazionale – Isola d’Ischia per l’invito alla presentazione del nuovo circolo. Non ho potuto partecipare perché fuori dall’isola, ma ho accolto con grande interesse e piacere questa iniziativa.

Da ex Sindaco di Lacco Ameno, ho sempre considerato giovani, donne e merito le parole chiave di un vero processo di rinnovamento. È una convinzione che ha orientato anche la mia attività amministrativa e che continua a rappresentare per me una precisa idea di politica.

Per questo guardo con particolare interesse a giovani che non aspettano di essere “scelti”, cooptati o ricordati ogni cinque anni, ma che si prendono lo spazio e se lo costruiscono, attraverso il confronto, le idee e la voglia di impegnarsi per la propria terra.

Il vero rinnovamento della politica nasce proprio da qui: dalla capacità di una nuova generazione di assumersi responsabilità, mettere in discussione ciò che non funziona e costruire una classe dirigente nuova, libera e preparata.

Se oggi a Lacco Ameno tanti giovani si sono avvicinati alla politica, è anche perché in questi anni abbiamo avuto il coraggio di aprire spazi nuovi e di credere nel cambiamento.

Mi fa quindi particolarmente piacere ascoltare parlare di partecipazione, merito e futuro. A Marco e a tutti i ragazzi auguro buon lavoro.

Il futuro non si aspetta. Si costruisce. E loro, fisiologicamente, sono già il futuro della nostra isola.

Complimenti a Voi, un abbraccio e un forte bocca al lupo ragazzi🤞

LEZIONI DI MEMORIA, MA ANCHE DI COERENZAEgregio Sindaco,la mistificazione dei fatti non dovrebbe appartenere a chi ricop...
27/08/2026

LEZIONI DI MEMORIA, MA ANCHE DI COERENZA

Egregio Sindaco,

la mistificazione dei fatti non dovrebbe appartenere a chi ricopre il ruolo di primo cittadino. E soprattutto non è corretto ti**re in ballo persone estranee alle scelte politico-amministrative.

Facciamo chiarezza, partendo dagli atti.

PRIMO
La precedente Amministrazione aveva previsto nel fabbisogno 2026, per il Funzionario Tecnico dei Lavori Pubblici, l’assunzione a tempo indeterminato e part-time al 50%, attraverso lo scorrimento di una graduatoria vigente presso altro Ente e, in caso di esito negativo, mediante concorso pubblico.

Per il Funzionario Tecnico dell’Edilizia privata era invece prevista la mobilità volontaria e, in caso di esito negativo, il concorso pubblico aperto a tutti, con le ordinarie prove scritte e orali.

La mobilità si è conclusa il 22 aprile 2026, oltre un mese prima delle elezioni, senza alcuna domanda, da nessun Comune d’Italia. Coerentemente con quanto già previsto negli atti, avrei dovuto, in caso di vittoria, procedere con il concorso pubblico.

La nuova Amministrazione ha invece scelto l’interpello attraverso gli elenchi ASMEL, quindi col solo colloquio orale )per profili già in graduatoria) e, per i Lavori Pubblici, ha contestualmente trasformato il posto da part-time a tempo pieno.

Non attribuisco intenzioni: richiamo semplicemente gli atti e la sequenza delle decisioni. E i fatti, più delle illazioni, parlano da soli.

SECONDO
Alla dottoressa Maria Consiglia Calise va il benvenuto e l’augurio di buon lavoro del gruppo consiliare Il Faro.

È inutile e ingeneroso speculare sul suo nome o sulla sua famiglia. Le scelte restano politico-amministrative dell’Amministrazione.

Dici che saranno il suo lavoro, le sue capacità e la sua professionalità a parlare per lei. Siamo d’accordo.

Tuttavia, lo stesso principio dovrebbe valere anche per quei Funzionari comunali che, durante il mio mandato, si sono distinti per competenza e produttività e che, dopo l’insediamento della nuova Amministrazione, sono stati rimossi e/o sostituiti per una scelta politica, priva di reali e fondate motivazioni (quelle addotte sono aria fritta).

TERZO
Mi sorprende vedere chi ieri si dichiarava indignato, applaudire a queste scelte.

Cambiare idea non è una colpa. Pretendere però di impartire lezioni di trasparenza, coerenza e buona amministrazione dopo aver cambiato posizione lo è.

Ripeto che parlo di atti, procedure e decisioni politiche.

E continuerò a farlo, con rispetto per le persone (cio’ che a Voi manca), ma con la fermezza necessaria quando si tenta di manipolare il passato per giustificare il presente.

Servirebbero coerenza e verità.

Niente di nuovo sotto il cielo di Lacco Ameno: mistificazione e offese. Con te sono tornati gli anni ’80.

Non per spirito polemico, ci mancherebbe, ma perché la vita corre veloce e qualcuno potrebbe aver dimenticato.Durante la...
24/08/2026

Non per spirito polemico, ci mancherebbe, ma perché la vita corre veloce e qualcuno potrebbe aver dimenticato.

Durante la campagna elettorale abbiamo ricevuto tante offese, anche personali, gratuite e fuori luogo. Tra queste, ricordiamo bene quando l’attuale sindaco Domenico De Siano definì l’Arch. Carla Tufano, la nostra Vicesindaca, una «candidatura di scambio».

Ebbene, provate oggi a guardare con attenzione a ciò che è accaduto in questi appena due mesi di amministrazione comunale.

Come diceva Marzullo: fatevi una domanda e datevi una risposta.

Perché, se si osservano con attenzione le decisioni già assunte, quelle che si stanno assumendo in queste ore e quelle che verranno adottate nelle prossime settimane e mesi, qualche domanda sul significato politico di determinate scelte è più che legittima.

Altro che «candidature di scambio».

Noi del gruppo IL FARO non accusiamo nessuno di un reato: non spetta a noi stabilire se una determinata condotta integri o meno gli estremi della corruzione elettorale. Ma riteniamo doveroso chiedere trasparenza e invitare tutti a guardare i fatti, gli atti e le decisioni dell’amministrazione.

Poi, come sempre, ciascuno si faccia la propria domanda e trovi la propria risposta.

22/08/2026

L’opera più significativa realizzata nell’ultimo periodo dal punto di vista ambientale è senza dubbio il campo boe, antistante la baia di Varulo e l’hotel Regina Isabella, che consente un ormeggio compatibile con la presenza della prateria di Posidonia, habitat di grande interesse e valore.

È stato fatto un lavoro eccezionale, capace di coniugare le esigenze, le richieste del turismo nautico con la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente. Ma oggi questo lavoro si sta già vanificando, consentendo l’ormeggio con l’ancora nello specchio d’acqua adiacente al campo boe.

Per questo serve un’ordinanza urgente che estenda il divieto di ancoraggio a un’area più ampia, a tutela della Posidonia e dello stesso lavoro realizzato.

Un appello al Sindaco di Lacco Ameno, alla Capitaneria di Porto, alle autorità competenti, al Regno di Nettuno, affinché, si intervenga subito.

Così si rischia di vanificare anche il lavoro e l’impegno della passata amministrazione, che ha fortemente voluto il ripristino di quest’opera e che ancora oggi crede che salvaguardare questa eccezionale risorsa ambientale sia un dovere morale, prima ancora che politico.

Nove anni dopoStasera, alle 20:57, faceva caldo come oggi, saranno nove anni da quando la terra tremò a Ischia.Il terrem...
21/08/2026

Nove anni dopo

Stasera, alle 20:57, faceva caldo come oggi, saranno nove anni da quando la terra tremò a Ischia.

Il terremoto del 21 agosto 2017 resta una ferita ancora aperta, soprattutto per Casamicciola Terme e Lacco Ameno. Ricordare oggi significa rendere omaggio a chi non c’è più, a chi ha perso una casa, un’attività, un affetto, la chiesa, la scuola e a chi quella notte ha lavorato senza sosta per salvare vite.
A loro va per sempre la riconoscenza e la nostra gratitudine.

Da ex Sindaco continuo a credere che la memoria debba accompagnarsi all’impegno: ricostruire, mettere in sicurezza il territorio, sostenere chi ancora vive le conseguenze del sisma e creare le condizioni per una ripartenza vera e omogenea.

Non dobbiamo perdere la speranza né la fiducia nelle istituzioni. Dobbiamo continuare a remare nella stessa direzione.

Ricordare, oggi, significa anche continuare a fare. Per Ischia. Per chi non c’è più. Per il futuro della nostra isola.

IL GRUPPO CONSILIARE “IL FARO” Accoglie con soddisfazione la notizia della citazione in giudizio dinanzi alla Corte dei ...
06/08/2026

IL GRUPPO CONSILIARE “IL FARO”

Accoglie con soddisfazione la notizia della citazione in giudizio dinanzi alla Corte dei conti della ex società concessionaria dell’approdo turistico di Lacco Ameno e del suo amministratore pro tempore, in relazione al presunto danno erariale contestato, pari a oltre 1,7 milioni di euro.

Si tratta di un passaggio di straordinaria importanza, perché conferma che quanto da noi denunciato e sostenuto per anni sul piano politico e amministrativo meritava di essere approfondito anche sotto il profilo della responsabilità contabile. Oggi la magistratura contabile interviene per accertare se la collettività di Lacco Ameno abbia subito un grave danno economico derivante dalla gestione dell’approdo turistico.

Per troppo tempo i cittadini hanno assistito a una situazione che ha visto il Comune sostenere i costi delle concessioni demaniali, degli investimenti infrastrutturali, dei mutui, e perfino delle utenze idriche, elettriche e dello smaltimento dei rifiuti, senza che tali oneri trovassero adeguata compensazione nell’interesse pubblico. Se tali circostanze dovessero essere accertate in giudizio, sarebbe la conferma di una vicenda che ha pesato enormemente sulle casse comunali e, di conseguenza, sulle tasche dei cittadini.

Per questo rivolgiamo un appello all’attuale amministrazione comunale: metta da parte ogni logica di appartenenza politica e si costituisca nel giudizio contabile per difendere fino in fondo gli interessi del Comune e della comunità di Lacco Ameno. In una vicenda di questa portata non possono esistere ambiguità o tentennamenti. Chi oggi amministra ha il dovere istituzionale di tutelare il patrimonio pubblico e di adoperarsi affinché ogni eventuale danno venga integralmente recuperato, qualora ne ricorrano i presupposti.

Come gruppo di minoranza continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di controllo, senza arretrare di un passo nella difesa della legalità, della trasparenza e dell’interesse pubblico. Lo abbiamo fatto quando eravamo alla guida del Comune, affrontando una lunga e complessa battaglia amministrativa e giudiziaria che ha portato al recupero dell’approdo turistico nella piena disponibilità dell’ente, e continueremo a farlo oggi dai banchi dell’opposizione.

La giustizia ha i suoi tempi, ma è fondamentale che il suo corso venga accompagnato da una politica capace di assumersi le proprie responsabilità e di schierarsi senza esitazioni dalla parte dei cittadini. Noi continueremo a farlo, con coerenza e senso delle istituzioni, nella convinzione che la tutela del patrimonio pubblico non abbia colore politico ma rappresenti un dovere morale verso l’intera comunità.

Oggi non è il tempo delle polemiche sterili, ma della responsabilità. Chi ha a cuore Lacco Ameno deve remare nella stessa direzione: quella della verità, della legalità e della piena tutela degli interessi dei cittadini.

Vi terremo informati.

04/08/2026

Oggi, parafrasando una celebre canzone napoletana, è davvero “Nu juorno buono” per Lacco Ameno.

L’arrivo dei primi crocieristi di lusso rappresenta la realizzazione di una visione sulla quale abbiamo creduto e lavorato con determinazione: fare di Lacco Ameno uno scalo di riferimento per la nautica e il turismo crocieristico di alta gamma, capace di valorizzare le nostre bellezze ambientali, culturali e paesaggistiche e di dare prestigio all’intera isola d’Ischia.

Era una questione di visione. Abbiamo immaginato e avviato un percorso, per la risorsa mare, che comprendeva, il ripascimento degli arenili, il porto pubblico, il campo boe, la riinstallazione della banchina dei mega yacht e l’approdo delle crociere di lusso. Oggi quel percorso inizia a dare i suoi frutti.

Siamo felici e orgogliosi del lavoro svolto, al quale ha contribuito con impegno l’ex consigliere delegato Giovanni De Siano.
Ringrazio ancora il project manager avv. Antonio Carotenuto e l’agente marittimo Lars Klingenberg, per aver “sognato” con noi l’approdo della Four Seasons nelle acque di Lacco Ameno.

Allo stesso tempo, rivolgiamo un augurio di buon lavoro alla nuova amministrazione e al sindaco, che oggi hanno avuto l’onore di accogliere i primi ospiti di un progetto destinato a crescere.

Certo, c’è ancora tanto da fare. Ci saremmo aspettati un’accoglienza ancora più curata, magari pedonalizzando il corso, un fresco drink di benvenuto, omaggio floreale alle Signore, un’area d’ombra e servizi dedicati ai passeggeri appena sbarcati. Ma ci sarà tempo per migliorare: l’importante era partire.

Non è il momento delle polemiche, ma del lavoro. È giusto riconoscere che i risultati nascono dalla continuità amministrativa, dalla competenza e dalla capacità di portare avanti progetti avviati e importanti per il bene della comunità.

L’auspicio è che Lacco Ameno continui a investire su questo modello di turismo, elevando sempre di più la qualità dell’accoglienza e dei servizi. Un turismo di fascia alta rappresenta una grande opportunità per le nostre imprese, per il commercio, per la ristorazione e per tutta l’economia dell’isola.

Questo è solo l’inizio. Continuiamo a lavorare, insieme, pur nel rispetto dei ruoli, per una Lacco Ameno sempre più protagonista.

Non c’è nulla da fare: per certi amministratori il porto turistico è una mucca da mungere. Da quella mucca si prende il ...
29/07/2026

Non c’è nulla da fare: per certi amministratori il porto turistico è una mucca da mungere. Da quella mucca si prende il latte ogni volta che serve. Ma quando si ammala e bisogna portarla dal veterinario, il conto non lo paga chi l’ha munta: lo paga sempre il popolo di Lacco Ameno, l’intera comunità.
Cambiano le amministrazioni, cambiano alcuni protagonisti, ma il copione resta sempre lo stesso.

Il porto turistico continua a essere il centro di ogni manovra politica, economica e di consenso elettorale per i soliti noti.
Sembra quasi che, per qualcuno, sia diventato il “Colosseo” di Lacco Ameno: tutto ruota intorno al porto, mentre il resto del paese passa in secondo piano.
Eppure oggi sarebbe stato il momento di restituire qualcosa alla comunità, non solo simbolicamente.
Invece, questa amministrazione ha scelto di destinare le maggiori entrate derivanti dal porto turistico a eventi, feste e sagre, sostenendo che porteranno benefici al turismo e all’economia del territorio.

Una domanda, però, è inevitabile: se gli eventi devono essere finanziati con i proventi del porto, a cosa serve allora la tassa di soggiorno? Non è stata istituita proprio per sostenere la promozione turistica e gli eventi? Evidentemente da sola non basta per i tanti appetiti e per le cambiali elettorali da pagare.

Il problema è che, ad oggi, non si vede una concreta capacità di intercettare finanziamenti esterni, partecipare a bandi o reperire risorse regionali, nazionali ed europee dedicate al turismo e alla cultura. È molto più semplice continuare ad attingere alla stessa “mucca”.
Del resto cosa aspettarsi da chi il comune lo ha portato al fallimento più volte negli anni passati.

Così il porto continua a essere utilizzato come un bancomat: si preleva quando serve, ma quando c’è da investire, risanare o affrontare i problemi strutturali, il conto viene presentato ai cittadini.

Per qualcuno questa sarà una “scelta politica”; tra l’altro già sapete, che qui da noi, le più grandi nefandezze le chiamano … “politica” (tipo quella di tagliare le teste delle Dottoresse Galano e Chiocca o quella che a giorni si consumerà all’UTC o quella, ancora, di comprare o denunciare consiglieri comunali per sfiduciare il Sindaco e commissariare il comune).
Per me, invece è l’ennesima occasione persa per restituire davvero qualcosa alla comunità.

Tra l’altro se riflettete sulle chiacchiere delle strisce blu all’ospedale, o al decreto di nomina dei “consiglieri onorari” , che veramente commuovono le persone sensibili, piuttosto che alla riorganizzazione degli uffici : cambiando i Responsabili senza giusta causa, senza spiegazioni, senza tener conto dei titoli, del merito e delle qualifiche professionali, vanificando loro le carriere nei singoli settori, e senza tener conto neppure delle direttive ARAN e ANAC, allora si comprende che siamo tornati (non si offenda il consigliere Buonocore) agli anni 80 !
Alla peggiore politica degli anni 80 che pensavamo fosse definitivamente archiviata.

Keste !!

Tutti a discutere per giorni di preferenze, voti e giochi di Palazzo. Deputati, Politologi, giornali e televisioni impeg...
15/07/2026

Tutti a discutere per giorni di preferenze, voti e giochi di Palazzo. Deputati, Politologi, giornali e televisioni impegnati a spiegare l’ennesima “crisi.”

Ma avete mai conosciuto un capone che dice: “Quando arriva Natale?”

Era scontato che questa riforma non passasse. Chi può volere il voto di preferenza.? Chi è nominato dal capo del partito difficilmente avrebbe votato per restituire ai cittadini il potere di scegliere.
Intanto il Parlamento si ferma su questo, mentre in Campania si aspetta, invano, un DL blocca ruspe, continuano le demolizioni delle case di tante famiglie. C’è chi perde la propria abitazione e chi perde tempo.

Il dramma vero è fuori dal Palazzo. Il resto è solo politica che parla di sé stessa … mentre la gente si allontana dal voto.

Indirizzo

Via Messer Onofrio N. 43
Lacco Ameno
80076

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 14:00

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